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manifestazioni orgasmiche negli asperger

pokepoke Post: 1,721



 Sessualmente le persone possono essere suddivise in due tipi:
quelli che durante l'orgasmo manifestano ed amplificano il loro piacere
quelli che lo interiorizzano intellettualizzandolo e vivono il proprio piacere senza sentire la necessità di manifestarlo in modo plateale.

A fronte di questa osservazione profonda, mi domandavo e vi domando se questo può essere un ulteriore elemento che differenzia i nt dai nd (asperger).

L'erotismo e la sessualità nella specie umana, e in alcuni primati (bonobo), ha una funzione anche socializzante. La socializzazione si esprime nel linguaggio non verbale istintivo, quindi la necessità di manifestare (anche fingendo) un orgasmo potrebbe rientrare in una tipologia espressiva neurotipica socializzante, avente come obiettivo creare un legame continuativo con il partner?
E' possibile che una persona rientrante nello spettro autistico lieve, non senta la necessità di esprimere in modo folkloristico l'orgasmo?


Commenti

  • torukhtorukh Post: 1,767
    Io interiorizzo quasi totalmente.

    Ma penso sia una questione di modalità espressiva nel senso che è una questione di esperienze attraverso cui la persona passa e con cui forma il proprio modo di esprimere "scenograficamente" l'evento in questione.

  • PonyoPonyo Post: 435
    Non mi convince affatto. Pur essendo aspie ho sempre avuto il problema di essere troppo "sonora". Ma magari sarò un'eccezione.
    EstherDonnellyAJDaisy
  • pokepoke Post: 1,721
    E perché un problema, @Ponyo? In genere il manifestare il proprio gradimento aumenta l'autostima di un partner.

    Personalmente, interiorizzo come @torukh .
    Anche se proprio utilizzando un suo termine, con l'esercizio creo una scenografia, quindi quando ho voglia e mi concentro sui segnali da esternare, posso con moderazione trasmettere in modo amplificato le mie sensazioni.
    Ma sono consapevole che non è spontaneo. In quanto la spontaneità mi farebbe vivere la situazione e relativa comunicazione, come se fossi sola, senza sentire la necessità di esternare.

    Nel chiacchiericcio con alcuni uomini sembra che le loro donne fossero particolarmente "espressive", ma questo ha sempre indotto in me il dubbio che fossero scenografie di recitazione. In quanto se ogni rapporto fosse condito di urla, dovremmo assistere a scene simili ogni qualvolta una donna si infila un tampax!
    E poi, perché nell'immaginario le femmine durante l'amplesso urlano piu dei maschi?

    Ecco, questo mi fa pensare che dipenda solo dall'accontentare il partner un modo di accondiscendere alla sua gratificazione personale.

    E poi, se si è così travolti dalla passione, perché si sente la necessità di parlare? Come si può far l'amore e conversare in modo sensato?
    Il sesso è forse uno degli aspetti più legati alla fisicità/emotività, conversare attiene al razionale.

    Forse vi è un'ulteriore distinzione, chi pratica l'atto in risposta a proprie esigenze fisiologiche ed affettive e chi in funzione relazionale.
    Eirenerondinella61
  • PonyoPonyo Post: 435
    modificato dicembre 2016
    @poke dillo ai vicini.

    Il punto per me è proprio il lasciarsi andare. Intetiorizzare per me sarebbe un reprimere, quindi cmq mi dovrei concentrare su quello è dimenticherei tutto il resto. Ovvero il monotasking è anche questo.
    AJDaisy
  • torukhtorukh Post: 1,767
    Ponyo ha detto:

    @poke dillo ai vicini.

    Il punto per me è proprio il lasciarsi andare. Intetiorizzare per me sarebbe un reprimere, quindi cmq mi dovrei concentrare su quello è dimenticherei tutto il resto. Ovvero il monotasking è anche questo.

    Ti invidio profondamente...
  • pokepoke Post: 1,721
    Beh @Ponyo
    In modo simpatico ti invidio!
    A volte provo, quando sto sola, a simulare gemiti per gasarmi a tal punto da urlare. Ma più di qualche sospiro non esce, e quando sto formulando mentalmente un 'ohhh si... ', mi vengono in mente film e quindi ho l'idea che l'altro potrebbe sgamare la finzione.
    Ho provato ad immaginare "ohh.. yeah.." ma è riscontrabile nei porno.
    Però il punto è che alcuni partner si aspettino l'urlo, a conferma della loro virilità.
    Ma purtroppo per me l'atto erotico dev'essere esteticamente bello. Non sguaiato. Tanto che sia le posizioni che i movimenti devono essere piacevoli da ogni punto di vista. Come se un'ipotetica telecamera filmasse l'atto.
    In realtà la telecamera è la mia memoria. Difatti l'atto erotico viene compiuto non per l'appagamento.fisico di un momento, ma per avere una sequenza di immagini da rielaborare piuttosto spesso, appagando quindi un mix di sensazioni e situazioni mantenute in vita anche nel ricordo.
    Questo implica anche una grande preparazione prima, quindi l'appagamento proviene da un prima dove si strutturano i movimenti ed i suoni e le varie essenziali parole ed un dopo in cui si rivive il tutto.

    Ma quello.che non capisco, è così forte la sensazione fisica tanto da perdere il controllo?

    Mi spiego, io non so' se esiste ma credo di avere orgasmi mentali. Nel senso che provo un senso di espansione, ma è nella mente non nel corpo.
    Ossitocinarondinella61wolfgang
  • riotriot Post: 6,429
    modificato dicembre 2016
    personalmente non saprei se c'è questa differenza ND/NT o se è semplicemente soggettiva.
    io ho sempre interiorizzato ma da un certo punto in poi e come dici tu poke, ho capito e imparato ad essere sonoro perché piace ai partner. infatti, da "silenzioso" la loro reazione era un'espressione del tipo "ma che non ti è piaciuto?" e ammetto che è strano ma anche più soddisfacente per me stesso...ma che bisogna fa'!
  • pokepoke Post: 1,721
    @torukh
    !
    Insieme!.... mi son messa a ridere!
    Quindi anche tu, hai una sensazione simile alla mia!

    E quindi, una domanda ma a te un /una partner che urla piace?


    Dato che chiedo rispondo, che si in effetti a me piace sentire l'orgasmo altrui in modo plateale. Anche se io ammetto di essere una sfinge.
  • pokepoke Post: 1,721
    @riot
    I miei esercizi sonori sono iniziati tardi, direi da meno di 10 anni.
    Ma i decibel sono più miti di un gatto che fa le fusa.
    Ed anche io davo l'idea di essere "fredda", non partecipe.
    Ma pensavo.che il partner sensisse la passione. La scoperta di quanto fosse importante esprimersi l'ho avuta dopo, quando un mio partner storico, mi confido' che la partner "godeva", pur essendo nel rapporto passiva.
    Quindi appronfondendo nel discorso, capii che per lui percepiva partecipazione della partner per dagli urli e non dall'impegno nella prestazione.

    Certo che se iniziassi ad urlare, son sicura scoppiarei a ridere.
    Ma tanto, credo di ridere spesso durante il rapporto. Chissà, forse è un'altra modalità per comunicare in modo spontaneo, il.proprio piacere.
    Di sicuro i partner che ho avuto non ridevano, anzi, inizialmente erano sconcertati dalle mie risate.
    riotwolfgangrondinella61
  • torukhtorukh Post: 1,767
    poke ha detto:

    @torukh
    !
    Insieme!.... mi son messa a ridere!
    Quindi anche tu, hai una sensazione simile alla mia!

    E quindi, una domanda ma a te un /una partner che urla piace?


    Dato che chiedo rispondo, che si in effetti a me piace sentire l'orgasmo altrui in modo plateale. Anche se io ammetto di essere una sfinge.

    Dà molta soddisfazione in senso di autostima, tra l'altro quello del piano di sopra proprio in questo momento sta avendo una buona dose di autostima... 

    una dose gigantesca... :)

    Ma l'importante è parlare apertamente.
    Trovo che sia importantissimo parlare nel modo più privo possibile di freni, di ogni aspetto del sesso, quello che si apprezza fare e ricevere, quello che non piace fare o ricevere.

    Poi il fatto di essere una sfinge o il contrario diventa un aspetto secondario.

    Io sono abbastanza silenzioso, perché il fatto di parlare mi deconcentra e questo penalizza molto il mio coinvolgimento.

    Se non c'è comunicazione essere a letto è più un atto meccanico che la migliore delle attività...
    marco3882sara79
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Mi viene da pensare a una cosa: le mie amiche lesbiche hanno sempre preso in giro le urla sguaiate delle donne etero con cui occasionalmente hanno fatto sesso. Dicono che una etero si riconosce subito perché esagera, urla anche in contesti ridicoli. Dunque la teoria sarebbe: le donne etero (e forse anche gli uomini gay?) esagerano per compiacere o incitare l'uomo. 
    Io però penso anche che sia tutto molto soggettivo. Forse è vero che anche nel sesso le persone tendono a fare ciò che ci si aspetta, che hanno degli standard stereotipati, ma è anche vero che ogni persona esprime il proprio sentire in modo diverso. 
    Io sono una persona tendenzialmente non verbale, fosse per me non emetterei mai alcun suono, non urlo nemmeno se sono in pericolo, dunque la mia esperienza sessuale,  è quella di una donna poco sonora. Chi comunica molto, chi esterna, condivide, e sente l'altro in modo travolgente, forse è più portato a esternare in modo "chiassoso"?
    AJDaisyOssitocinawolfgangKaliarondinella61PhoebeAmelieMariAlberi
  • PonyoPonyo Post: 435
    Pure io sono sempre zitta, in generale. Ma io ho la sensazione di avere una sensibilità maggiore. D'altronde se ho un ipersensibilità tattile, perché non dovrebbe valere pure lì?
    AJDaisyOssitocinaSole
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @Poke io ho sempre pensato fosse una distinzione uomo/donna. Non ho mai visto un uomo far rumore e non mi è mai capitata una donna che non lo facesse, ma ammetto che non mi sono mai posto il problema e la mia casistica non è così elevata.
    AJDaisy
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Ho letto quello che avete scritto, molto interessante. Comunque penso che per quanto riguarda gli uomini, difficilmente fanno rumore indipendentemente che siano NT o ND. Non so per gli uomini gay e non so se in ogni occasione, ho l'impressione però che il ruolo che si ricopre faciliti o inibisca la cosa. Personalmente più sono passivo nel rapporto e più emetto rumore :P 
    Per quanto riguarda le donne ND, non saprei, penso che si tratti principalmente di inibizione però, e forse anche di minore apprendimento sociale, nel senso che le donne tipiche sanno che ci si aspetta che facciano rumore, mentre magari una donna AS può sentirsi ridicola nel farlo, non contestualizzando il gesto. Ma sono solo supposizioni.
    AJDaisyrondinella61PhoebeAmelieNemo
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • riotriot Post: 6,429
    tra maschi gay è soggettivo: c'è chi ti stranisce per i suoni che emette tipo: "ma che davvero?" e chi sembra quasi muto.

    un tempo pensavo che è perché in Italia siamo ancora un po' bigotti
    rispetto al sesso, cioè per pudicizia indotta. ma credo appunto che per molti sia solo
    soggettivo. a me proprio non viene spontaneo rumoreggiare.

    O.T. come spesso capita di vedere nei film, negli altri paesei europei sono molto rumorosi, e questa cosa l'ho sperimentata dal vero quando un'estate prestai casa ad una coppia di amici svizzeri. al mio ritorno, una vicina mi venne a bussare scandalizzata per le urla goduriose che provenivano dall'appartamento. mi scusai per quieto vivere, ma dentro di me ridevo divertito. :D

    ValentaAmeliemandragola77wolfgangMariAlberi
  • torukhtorukh Post: 1,767
    I vicini sono spesso un metro di paragone sulle performances quando uno dei due partner risulta uditivamente molesto.

    non dimenticherò mai la frase di una vicina che sentii dire parlando di una donna che vedevo in quel periodo: "quantu n'è pijà"

    E la cosa è stata un'ottima soddisfazione per la mia autostima.
    riotOssitocinamandragola77wolfgang
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    modificato dicembre 2016
    @riot però ci hai lasciato con la curiosità, io ve l'ho detto che rumoreggio solo se non sono io a faticare, mica ci hai detto se te fai rumore o meno e quando :p
    mandragola77
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • riotriot Post: 6,429
    modificato dicembre 2016
    wolfgang ha detto:

    @riot però ci hai lasciato con la curiosità, io ve l'ho detto che rumoreggio solo se non sono io a faticare, mica ci hai detto se te fai rumore o meno e quando :p

    ma? l'avevo scritto già:

    riot ha detto:

    personalmente non saprei se c'è questa differenza ND/NT o se è semplicemente soggettiva.
    io ho sempre interiorizzato ma da un certo punto in poi e come dici tu poke, ho capito e imparato ad essere sonoro perché piace ai partner.
    infatti, da "silenzioso" la loro reazione era un'espressione del tipo "ma che non ti è piaciuto?" e ammetto che è strano ma anche più soddisfacente per me stesso...ma che bisogna fa'!

    mi hanno sempre definito animalesco durante il sesso ed è vero, sono molto rude anche perché mi piace il SM...  alla fine con l'orgasmo emetto versi da gorilla, come dice il mio compagno eheheh!
    in realtà sono sospiri forti e vocalizzazioni soprattutto con la "U"
    così ho molto più successo ma non eguaglio un ex-partner che se ne usciva con: "mostro!!!" (vallo a capire...)

    va bene o devo aggiungere particolari? :D
    NewtonPhoebemandragola77davidNemo
  • Io sono d'accordo con le tue amiche. Sono sempre stata verbale per accontentare l'ego altrui fino a quando non ho incontrato un asperger e mi sono finalmente potuta rilassare ed essere naturale. Non ho bisogno di fingere niente perché siamo totalmente trasparenti l'uno con l'altra e parliamo apertamente di tutto. È molto rilassante e non c'è bisogno di falsi incoraggiamenti che lo porterebbero solo a sentirsi a disagio perché non mi sentirebbe naturale.
    Finalmente posso essere naturale e silenziosa ed è tutto molto più spontaneo e semplice.
    Nemo
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