Salta il contenuto
Massa, 18 febbraio 2023, evento gratuito

Guardare se stessi

Fin da quando ero piccola, io odio essere filmata. Non perché mi creda brutta o mi trovi poco fotogenica, ma tutte le volte che a scuola, dopo le gite e le feste, i professori proiettavano su un grande schermo i video con le facce, le battute e le risate di noi ragazzini, io, nel vedere me stessa, mi sentivo strana. Era come se fossi un extraterrestre ma non riuscivo a capirne il motivo. Forse era la voce infantile che mi faceva sembrare sempre più piccola della mia età, o forse era il mio sguardo sempre assente o il sorriso involontario, (che solitamente non corrispondeva affatto con il mio stato d'animo). A chi di voi è capitato di provare questa sensazione? E perché?

NewtonDingoSophiaZarboamigdala

Commenti

  • NewtonNewton Post: 5,327
    Sì, e ci ho riflettuto. Con le foto non provo più fastidio, ma guardarmi in video mi fa vedere da fuori, e vedo delle cose che mi fanno sentire "stonata" rispetto al resto. Questo sentirmi diversa, che ho sempre sentito, diventa per me evidente anche da fuori, mentre io cerco di non darlo a vedere (e penso anche di riuscirci, ma poi i video mi dicono che non è proprio così, ovvero non corrispondo totalmente all'idea che ho di come risulto).
    AJDaisyrondinella61Speranza9Dingomandragola77
  • DingoDingo Post: 530
    Io detesto la mia immagine, in genere. Se ultimamente ho scattato delle foto è stato per compiacere gli altri ed osservare le reazioni di persone a me quasi sconociute dentro questo forum, oppure per far piacere a Sharon (e la cosa mi rende anche felice). Purtroppo odio in genere vedere la mia immagine, la forma del mio corpo per intero. Ancor di meno mi piace essere ripreso da un'obbiettivo allo scopo di registrare un video, in generale. Mi trovo goffo, impacciato e, come ho detto più volte, detesto la mia voce nasale e che trovo infantile\stupida, perchè é come la percepisco e nessuno può cambiare questo. Come se non bastasse mi fa notare come e quanto sono invecchiato, cosa provavo allora e cosa invece provo adesso e se ci rifletto a lungo suscitano in me (ma solo in alcuni casi) malinconia, tristezza e nostalgia.
    NewtonSperanza9
  • ZarboZarbo Post: 20
    modificato aprile 2017
    (Premetto che non ho mai avuto un bel rapporto col mio corpo, perché sono magrissimo da sempre e la domanda che mi fanno tutti appena mi vedono è "ma tu mangi"?)

    Comunque... non ho il coraggio di guardare me stesso perché se mi guardo allo specchio, in foto, o in video, vedo uno scheletro.

    Se mi guardo allo specchio e rido, l'istante dopo la visione dei denti, anziché vedere la mia faccia, vedo un teschio.

    Lo stesso avviene quando guardo le mie mani, quando mi faccio la barba, oppure quando mi lavo e tocco le mie costole. Penso che dentro di me c'è uno scheletro e mi blocco.

    Per questo motivo non mi guardo mai allo specchio; non mi riguardo mai nello foto che mi scattano; porto la barba lunga e di tanto in tanto uso un rasoio elettrico; per lavarmi il corpo uso una spugna così da non dover toccare le mie ossa; le unghia le taglio ad occhi chiusi come se fossi un cieco, ecc...
    DingoamigdalaSperanza9
  • Odio essere filmata...non mi riconosco,mi sembra di vedere un'altra persona e soprattutto trovo la mia voce insopportabile. Con le foto va meglio... Anche se le amiche mi prendono in giro dicendo che ho sempre la stessa faccia
    DingoSperanza9
  • DingoDingo Post: 530
    Mi è appena tornato in mente che molti popoli nativi delle americhe sostenevano che le fotografie rubassero loro l'anima oppure una frazione del loro tempo di vita, imprigionandolo nell'immagine. Penso che in questo modo abbiano trovato la scusa perchè erano un pò come noi. :))

    P.s.= Benvenuta @Sayuri86;
    SophiaSperanza9
  • Ahahah bellissimo...me lo ricorderò :) Grazie per il benvenuto!
    Dingo
  • pokepoke Post: 1,721
    Ho ripercorso il mio rapporto con le.fotografie.
    Per tutta l'infanzia amavo farmi fotografare. E con impazienza aspettavo di ritirare le foto. Ero sempre la prima a vederle e poi le commentavo con i genitori.

    Il rapporto con le foto è diventato problematico nelle foto scattate a scuola.
    Era difficile riconoscersi in un viso spaesato, nascosta tra i compagni.
    Non mi riconoscevo nell'espressione quasi senza gioia.

    Poi, ho ripreso a farmi fotografare con piacere, con il mio, allora, ragazzo.

    Ora, le.foto mi sono indifferenti, so' che nessuno riesce a catturarmi nell'essenza.
    Credo di associare l'essere fotografati ad essere amati.
    Se chi ti fotografa non ha amicizia/interesse, induce il soggetto ad assumere un'espressione amorfa, in cui è difficile riconoscersi.

    DingoLudoSophiaMikiSperanza9
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Libro Gratuito "Lo Spettro Autistico risposte semplici" Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici