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Quanto considerate importante la vita sentimentale per il "funzionamento" di una persona?

ValentaValenta Post: 10,759
Per voi che una persona abbia un/a compagno/a è importante per definire il fatto che abbia buone capacità sociali e un "buon funzionamento "?

Io non ho una vita sentimentale, e al momento, vivendo anni di fragilità, non desidero averla sino a che non avrò in parte risolto i miei problemi.

Ho sempre avuto difficoltà, per motivi non legati all As, ma ho vari amici single da sempre, che considero persone con discrete capacità sociali, e ho sempre pensato che ci fosse chi è più portato e chi no per la vita di coppia.

Così conosco persone da sempre in coppia che considero problematiche, non risolte etc.

Voi come la pensate?

Riporto qui i temi di cui si è parlato nella discussione sui genitori.

Buona serata!






Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
Post edited by Valenta on
Piu82luca95OrsoX2silvia78

Commenti

  • Piu82Piu82 Post: 1,536
    Se intendi quanto sia indice del funzionamento di una persona io rispondo poco, pochissimo.
    Se invece intendi quanto possa, in alcuni casi, aiutare ad essere funzionali, io rispondo molto moltissimo.


    Essere stati "capaci" di costruire un rapporto di coppia duraturo, maturo, collaborativo è a mio parere indicativo di una personalità equilibrata,
    ma proprio queste persone sono poi quelle che starebbero benissimo anche da sole, funzionerebbero alla grande ugualmente.


    Viceversa, esistono coppie che si sono trascinate avanti solo per la maledettissima paura di entrambi o di uno dei due, di ritrovarsi a non sapere vivere da soli, per i più svariati motivi.


    Io osservo osservo osservo, mi diverto un sacco a indagare dietro parole, gesti e comportamenti delle coppie che conosco e ho conosciuto, e spesso mi ritrovo a intuire situazioni morbose, attaccamenti che hanno più un assetto genitore-figlio, dipendenze affettive, scappatoie a vite ben più difficoltose ecc ecc....

    Ok, qualche volta penso che sia uno dei tanti "film" che mi faccio, ma altre volte invece ci azzecco...


    Non dico neanche che sia sbagliato di per sé, figuriamoci, il mutuo soccorso è una condizione a mio parere bellissima ad esempio, e la vita insieme implica comunque sostenersi, aiutarsi a vicenda nelle difficoltà, purché si sia consapevoli, da entrambe le parti, che, oltre al sentimento, c'è anche questa componente e che essa non sfoci in relazioni non equilibrate.


    Credo comunque che di coppie basate sull'unione di singole individualità perfettamente funzionanti anche prese da sole, ce ne siano davvero pochissime.


    Quindi no, trovare e tenersi un compagno/a non significa sempre essere più funzionali.
    E si, avere un compagno può renderci funzionali quando e quanto da soli non riusciremmo ad esserlo.





    LifelsValentaMarco75rondinella61AmelieOrsoX2
  • Ho avuto un'esperienza sentimentale (platonica) con una persona che avevo idealizzato e forse idealizzo ancora oltre misura. Mi ha molto dato e molto tolto. Tendenzialmente devo fermarmi al "voler bene" prima che si sfoci nell'amore, altrimenti mi ci soffermo quasi con ossessione.
    Quando sono al di fuori di queste dinamiche tendo ad avere maggior equilibrio, anche se esistono persone fondamentalmente nate per funzionare meglio in coppia.
    ValentaMarco75silvia78
  • Penso che l'amore sia una parte essenziale della nostra vita.
    Vivere senza amare qualcuno o vivere senza qualcuno che ti ama è una vita vissuta a metà.
    Valenta
  • Marco75Marco75 Post: 2,109
    Da persona di 42 anni che una vita sentimentale non l'ha mai avuta (un'unica pseudorelazione risalente a un anno fa, durata circa 4 mesi) dico che ho l'impressione di sì, che il funzionamento generale tragga giovamento dalla capacità di costruire un rapporto di coppia.
    Parlo da un punto di vista personale e che mi rendo conto è totalmente atipico: una situazione come la mia è probabilmente molto rara anche tra le persone nello spettro. Però ricordo che in quel breve periodo ho acquistato sicurezza anche verso l'esterno.
    E poi, diciamolo chiaramente, io ho sempre avuto enormi problemi con tutta l'area sentimentale/relazionale/sessuale, ma contemporaneamente ho sempre saputo (non solo razionalmente, ma anche e soprattutto emotivamente) che qualcosa mancava. E purtroppo quel qualcosa continua a mancare ancora oggi.
    Valentasilvia78
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Anche per me e' la stessa cosa di Marco75 anche se ho 35 anni ..e infatti noto pure io come sia una situazione rara anche tra Asperger ..comunque credo che la migliore cosa da fare sia acquistare sicurezza in noi stessi tramite il lavoro e le nostre passioni
    Valentasilvia78
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • In base alla mia esperienza, condivido quanto scrive @Piu82 : "Se intendi quanto sia indice del funzionamento di una persona io rispondo poco, pochissimo. Se invece intendi quanto possa, in alcuni casi, aiutare ad essere funzionali, io rispondo molto moltissimo."

    Sono sposato da più di 35 anni con la (stessa) persona che amo, per la quale provo moltissima gratitudine, oltre che per avermi sopportato, per avermi fatto, con tanto amore, da "spirito guida" per affrontare il "mondo degli altri". Ne ho preso coscienza soltanto dopo aver avuto la diagnosi, poco meno di un anno fa, e questo mi ha fatto provare adesso come un senso di rimorso misto a commozione per non aver riconosciuto per tanto tempo, oltre alla sua amorevole capacità di sopportazione, anche la fiducia che ha avuto in me.

    :) Insomma, è uscito fuori qualcosa di un po' melenso, ma giuro che è quello che sento!

    ValentaPiu82Marco75Nemorondinella61Fenice2016
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • Non avevo mai pensato ad una possibile correlazione tra relazione sentimentale e capacità sociali.
    Io ho 22 anni, l'unica storia che ho avuto è durata qualche mese.
    Non so quanto io sia brava a socializzare. Quando sono in gruppo ho grosse difficoltà ad interagire, sono spesso a disagio, ma me la cavo, sopravvivo. Nel rapporto 1-1 invece sono molto più brava.
    Ho dei rapporti parecchio profondi con diverse persone, ma non riesco ad avere una storia sentimentale, per motivi diversi che non sto a elencare. Avrei le capacità per una relazione, ma non ho la predisposizione.
    Ho conosciuto invece molte persone timide, su cui non avrei mai scommesso, eppure hanno delle storie felici. Al contrario gente molto espansiva ha difficoltà a trovare la persona giusta.
    In generale, probabilmente avere ottime abilità sociali aiuta, ma non è un fattore fondamentale.
    WBorgValentamarco3882
  • MarkovMarkov Post: 10,882
    Per il funzionamento poco. Ma quando succede a soggetti predisposti finiscono per sentirsi alieni.
    Valenta
  • Marcof ha detto:

    Per il funzionamento poco. Ma quando succede a soggetti predisposti finiscono per sentirsi alieni.

    Non sono ancora sicuro di essere un soggetto predisposto ma ti assicuro che se non hai un partner per anni, il mondo che ti circonda ti ci fa sentire.

    Dai commenti che cogli per caso nei corridoi, alla pubblicita' della famiglia felice in TV, fino ai romanzi che stai leggendo l'assioma antico e obsoleto "andate e riproducetevi" rimbomba in tutte le tue solitarie cellule fino all'ossessione.

    Per non parlare della vita di tutti i giorni, l'affrontare l'ostile competitivita' del mondo del lavoro o dello studio come la burocrazia o le piu' semplici avversita' della vita dritto in piedi come un soldatino, senza mai nessuno accanto in cui rifugiarti e di cui potersi fidare... bhe, mi sembra piu' la storia dell'uovo e la gallina e di chi e' nato prima
    Marco75ValentaSirAlphaexa
  • "Io non ho una vita sentimentale, e al momento, vivendo anni di fragilità, non desidero averla sino a che non avrò in parte risolto i miei problemi."

    Credo che in giro ci siano troppe persone che si impelagano in storie dall'esito terribile e dalla sofferenza estrema proprio perchè non hanno risolto i loro problemi e magari credono anche che sia la presenza dell'altro a fare un miracolo. Quindi credo che fai meglio tu a rimanere così piuttosto che ad andar a fare danni in giro.
    Valentarondinella61Piu82
  • Apgar7Apgar7 Post: 280
    Per voi che una persona abbia un/a compagno/a è importante per definire
    il fatto che abbia buone capacità sociali e un "buon funzionamento "?

    Assolutamente no, esistono coppie veramente disfunzionali che sopravvivono per una semplice complementarità tra i problemi dell'uno e dell'altro. Inoltre ho forti dubbi che avere buone capacità sociali abbia a che vedere con quello che è, fondamentalmente, un discorso biochimico. E' invece importante per relazionarsi con persone con cui non si ha una relazione sessuale.



    Valentarondinella61
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