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Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

Cadere senza rendersene conto...

AndatoJAndatoJ Post: 147
modificato agosto 2012 in Sensi, percezioni, attenzione
Ieri mi è successo di nuovo...erano quattro/cinque anni che non mi succedeva.

Sono caduta, così, senza manco accorgermene mi sono ritrovata con il sedere per terra (non vi dico il dolore ;) )

E questa volta mi sono spaventata, non per la caduta, ma per la modalità. Stavo pensando a tutt'altro, ed ero così presa non ricordo nemmeno da cosa, che mentre cadevo ho pensato: "Ops, ma sono io che sto cadendo? Mi devo risvegliare!" Vi giuro, mente e corpo sembravano appartenere a due persone diverse, e ci ho messo diversi minuti a tornare in me stessa.
Non riesco nemmeno a ricordare perché sono caduta. Ci sono periodi in cui mi capita spesso di cadere/inciampare, ma perché ho problemi con le gambe. Mi rendo sempre conto del perché mi succede. Ieri no, sono caduta e basta. Se c'è stato un motivo, l'ho completamente rimosso. Cadute di questo tipo mi sono successe tre o quattro volte in tutta la vita, ma mai come ieri ho avuto così forte la percezione di essere mentalmente distante anni luce dal mio corpo. E questa cosa mi ha spaventata.

Sapete, io non guido, perché ho una paura folle di combinare un guaio mentre mi vengono questi momenti di "astrazione", chiamiamoli così. Ho la patente da anni, periodicamente mi impongo di riprendere a guidare, riprendo la macchina, non ho problemi, però poi smetto per la paura... Cioè, quando mi succedono queste cose davvero mi spavento.

Faccio tanto per lavorare sulla mia autostima, poi quando meno me l'aspetto mi succede una cosa simile e va tutto in fumo.

A voi è mai capitato qualcosa del genere? Mi sento veramente perplessa su questo aspetto di me stessa.
Post edited by wolfgang on
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Commenti

  • La percezione di essere mentalmente distante anni luce dal mio corpo non ce l'ho, ma spesso mi distraggo e inizio a fantasticare.
    Mi succede spesso e quasi non me ne accorgo nemmeno; come quando ho provato a guidare un motorino per la prima volta: dopo solo trenta metri circa ho iniziato a vagare con la mente proprio mentre avrei dovuto mantenere la concentrazione (anche solo per la novità dell'evento, no?).
    Anche io sono perplessa...a volte mi chiedo se il mondo sia talmente troppo o poco stimolante...o semplicemente se sono stordita.

  • elettraelettra Post: 889
    Io sono una campionessa di "inciampasulnulla". Se non ci sono ostacoli, inciampo nei miei stessi piedi! XD
    Di cadute simili alla tua ne ho prese un paio, ma so più o meno perchè.
    Una volta ad esempio, ero ad uno stage di danza e stavamo provando un certo passo. Era così bello e provavo un emozione così piacevole, che mentre giravo non mi sono accorta che mi ero sbilanciata verso dietro e mi sono resa conto di essere caduta solo quando mi sono ritrovata seduta per terra, tra lo sbigottimento di tutti perchè un momento prima ero in piedi, e l'attimo dopo ero sul pavimento!
    Oppure un'altra volta che ero ad una generica lezione di danza. Dovevamo fare un certo salto dopo una breve rincorsa. Io ne faccio un paio, poi comincio a guardarmi allo specchio e inizio a lambiccarmi di come lo facevo bene, di come era bello quel passo...scordandomi che stavo atterrando. Morale? Sono atterrata invece che sull'avampiede, sulle "nocche del piede", non ho potuto camminare per tre mesi e dopo sei anni quando cambia il tempo mi fa un male cane...
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @elettra la tua caduta mi ricorda la mia di quando giocavo a calcio: mi tirano il pallone con forza all'altezza dei piedi, io cerco di evitarlo per lasciarlo scorrere ma ci finisco esattamente sopra con un piede e cado come un pollo prendendomi una storta alla caviglia che mi costa 20 giorni di gesso e un male che sento ancora adesso quando la sforzo o quando ci sono condizioni climatiche difficili...
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • biancabianca Post: 1,380
    modificato agosto 2012
    @jessie. La cosa realmente importante è che tu "ti sia resa conto di cadere". Dal titolo del tuo post non sembrerebbe, ma dal contenuto forse sì. Che tu non sia stata assente nemmeno per 5 secondi. Ti dico questo perché quando il cuore salta un battito, si ha come uno sbandamento, con 2 o 3 si perde coscienza per un attimo e si cade, con 4 e oltre... non te lo dico nemmeno. Purtroppo la gente pensa che l'irregolarità cardiaca (corretta dal famoso pace-maker) sia prerogativa dei vecchi, ma non è così, ci sono dei 15enni che ce l'hanno.
    Scusa se ti allarmo, ma mia madre l'ha messo in giovane età, dopo numerose cadute in cui lei non si rendeva nemmeno conto di svenire, perché una volta a terra, tornava immediatamente in sè. L'ha salvata una brava cardiologa, che si è subito insospettita di queste cadute (mia madre era molto atletica e per niente imbranata) e le ha fatto fare un semplicissimo holter (quell'apparecchietto che tieni per 24 ore e che rileva la mancanza dei battiti).
    E siccome tu hai detto che ti era già successo, preferisco allarmarti a vuoto, piuttosto che non intervenire se necessario.
    Ciao.
  • AndatoJAndatoJ Post: 147
    @jessie. La cosa realmente importante è che tu "ti sia resa conto di cadere". Dal titolo del tuo post non sembrerebbe, ma dal contenuto forse sì. Che tu non sia stata assente nemmeno per 5 secondi.

    @bianca: no, fai bene ad allarmare, anzi ti ringrazio. In realtà ora ho un ricordo molto confuso della caduta; ricordo il sommovimento del mio corpo prima della sederata! Di stare pensando, dalle alte vette in cui mi trovavo con la mia testa, "Ma sto cadendo! Sono proprio io che cado!"
    Ma non ricordo nulla dei momenti precedenti. Ad esempio, ho cercato di ricordare cosa stessi pensando con tanta intensità, ma non ci sono riuscita; strano, perché ho un mio metodo per ripercorrere i miei pensieri a ritroso, invece stavolta non ci riesco.
    Forse non ricordo niente per lo shock della caduta. O forse per altro.
    Penserò seriamente a fare accertamenti cardiologici; francamente non avevo preso in considerazione l'idea di aver perso coscienza per qualche istante, ma ora che mi ci fai pensare, non posso escluderlo a priori.
  • ViolettesViolettes Post: 1,300
    Mi capita spesso di cadere quando la mia mente lavora esageratamente. In quel caso però so perché sono caduta e che sono caduta. Fossi in te andrei dal medico ,in campo neurologia.
    Nascere a mani vuote, morire a mani vuote. Ho contemplato la vita nella sua pienezza, a mani vuote. (Marlo Morgan) Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia. (Profezia degli indiani Cree)
  • AndatoJAndatoJ Post: 147
    Mi capita spesso di cadere quando la mia mente lavora esageratamente. In quel caso però so perché sono caduta e che sono caduta.
    @violanotturna: Scusami se mi permetto di chiedertelo; come cadi in quei casi? Intendo, inciampi? Prendi una storta? Cadi per distrazione? Cadi e basta XD ?
  • ViolettesViolettes Post: 1,300
    modificato agosto 2012
    Allora... Ora ti spiego precisa. Tipo una volta che stavo lavando il pavimento ed ero incredibilmente assorta per una questione, c'erano in corso dei monologhi mentali ed ero assorta e praticamente il mio corpo faceva il suo dovere, la mia mente proseguiva in un altro binario(però non come due personalità,ma come una separazione tra corpo e psiche) e sono letteralmente caduta a terra,scivolando a causa del pavimento bagnato,cosa che potevo benissimo evitare. Oppure metto in ordine la casa,e la mia mente lavora a tutto spiano, cado come un sacco di patate, tipo m'imbatto in qualcosa o inciampo, oppure semplicemente inciampo con i miei stessi piedi.
    Per fortuna accade più spesso quando sono da sola. Quando la mia mente "lavora" accadono episodi del genere però in quel momento so perché sono caduta e come sono caduta. 
    :_)
    Nascere a mani vuote, morire a mani vuote. Ho contemplato la vita nella sua pienezza, a mani vuote. (Marlo Morgan) Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia. (Profezia degli indiani Cree)
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    Non mi è mai capitato. Però quasi ogni giorno inciampo regolarmente.
  • elettraelettra Post: 889
    Ma effettivemente forse anche il piccolo male è associabile a quello che descrivi, però non so, non sono un'esperta.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • mononokemononoke Post: 153
    più che cadere senza rendermene conto, a me capita di ritrovarmi a terra senza sapere come sia stato possibile, data l'assoluta assenza di ostacoli sulla superficie dove sto camminando XD
    anche io inciampo spessissimo, anche solo nei miei stessi piedi.
  • Sophia38Sophia38 Post: 414
    Jessie, soffri di disturbi del sonno?
    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    modificato agosto 2012
    Mi è venuta in mente una domanda che potrebbe riguardare anche questo thread.
    Vi è mai capitato di alzarvi di colpo dopo essere stati seduti o sdraiati per un po’ e stiracchiarvi?
    Ecco, non fatelo. Specie se è mattina…

    Mi sono appena ricordato di un episodio accadutomi nel 2005.
    Una mattina mi svegliai, era primavera (di solito in primavera mi sento un po’ debole), e avevo fatto esattamente quanto appena riportato qui. Risultato? Mi ritrovai per terra, quasi incosciente, ma con gli occhi aperti. Non mi feci alcun male, credo di essermi poggiato di proposito, ormai sapevo cosa mi capitava quando mi stiracchiavo al mattino. Oggi questi problemi non li ho più.

    O meglio, le poche volte che mi capita ancora (spesso in primavera), non mi butto più per terra ma rimango in piedi senza camminare. Mi sento più forte rispetto al passato anche fisicamente.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,792
    Ma effettivemente forse anche il piccolo male è associabile a quello che descrivi, però non so, non sono un'esperta.
    Era quello a cui ho pensato quando ho letto il post. @Jessie non voglio essere allarmista ma ne hai mai parlato con un medico o un neurologo? A parte le cadute hai avuto altre assenze simili in altre occasioni?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • elettraelettra Post: 889
    @A87, sembrerebbe un forte abbassamento di pressione.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • Sophia38Sophia38 Post: 414
    Ti ho chiesto se soffri di disturbi del sonno perché le modalità che hanno caratterizzato la tua caduta, il fatto che tu non ricorda nulla dei momenti precedenti e che ti sia detta: "devo risvegliarmi!" mi fanno pensare ad un episodio di sonnambulismo.
    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • AndatoJAndatoJ Post: 147
    @ Sophia38
    No, non ho mai avuto disturbi del sonno.

    @elettra
    @wolfgang

    Non ho mai avuto "assenze", tranne questa volta, ma ancora devo capire se si tratti di "assenza" vera e proprio o se ero troppo presa dai miei ragionamenti interiori. Il fatto di non ricordare niente potrebbe essere imputabile allo spavento, conoscendomi. Vado facilmente in confusione, e in quei casi tendo a dimenticare i momenti più cruciali.
    Mi sento di escludere il piccolo male, ma dopo questa esperienza mi terrò maggiormente d'occhio. Grazie per i suggerimenti.

    @mononoke
    più che cadere senza rendermene conto, a me capita di ritrovarmi a terra
    senza sapere come sia stato possibile, data l'assoluta assenza di
    ostacoli sulla superficie dove sto camminando XD
    anche io inciampo spessissimo, anche solo nei miei stessi piedi.

    Mi rivedo totalmente in quello che scrivi! ;) Bel nick, a proposito. "Princess M." è un film bellissimo - scusate l'OT.


    Ragazzi, grazie a tutti per i suggerimenti e per aver condiviso le vostre esperienze. Ne farò tesoro (spero però che non mi capiti più XD).
  • mononokemononoke Post: 153
    apro e chiudo l'ot

    grazie @jessie mi piace praticamente tutto di miyazaki :) 
  • Salve .sono in cerca di aiuto..mi dicono che sono caduto da una scala .mi dicono che sono andato in ospedale,mi dicono,mi dicono........io non ricordo nulla,ricordo soltanto che sono uscito di casa come tutte le mattine per andare al lavoro,e poi il vuoto fino a sera,a quanto pare io ho parlato con i medici con i miei familiari ,che ripetevo sempre che adesso sono sveglio ditemi cosa e sucesso!che lavavo il mio volto ogni 5 minuti,e dopo ripetevo sempre la stessa cosa adesso sono sveglio,io sono convinto che quella mattina sono uscito di casa e che ero ancora nel sonno , e mai possibile tutto questo?ultimamente ho cercato di capire i mie sogni ,si perche ho sognato tutte le notte,e sempre sogni  strani ,ma non sono incubi,per favore rispondetemi,grazie
  • wolfgangwolfgang Post: 10,792
    @destino hai fatto una visita neurologica?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • A me invece succede il contrario, cioè mi rendo sempre conto di star per cadere qualche secondo prima :mi rendo conto che la mia stabilità sta cendendo oppure che sto "intrecciando " i passi e di conseguenza riesco spesso a regolarmi , ma a volte cado se non riesco ad elaborare in tempo un modo per stare in equilibrio e quindi studio una posizione per cadere senza farmi male .
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