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fissazione per una compagna di classe

LaurettaLauretta Post: 6
modificato settembre 2012 in Discussioni tra genitori
buongiorno a tutti,
mio figlio ha 7 anni, frequenta la seconda elementare ed ha una diagnosi di HFA. A scuola è bravo e ne sono contenta, il suo problema principale è la fissazione che ha per una sua compagna (G.). Lui dice che le vuole bene e sono sicura che sinceramente le è affezionato, il problema è che con lei sta diventando ossessionante, lo scorso anno in prima elementare non faceva altro che darle fastidio, tirarle i capelli, strapparle le schede che lei faceva, ecc. ovviamente l'insegnante di sostegno interveniva ma il problema non è stato risolto alla radice. Ora che la scuola è ricominciata, complice i tre mesi di stasi le cose vanno un pochino meglio. Oggi però ad una festa di compleanno ho notato che lui imita questa bambina in tutto e per tutto, lei mangia lui mangia, lei si siede, lui si siede, lei si alza, lui si alza, lei va in bici, lui in bici, lei sullo scivolo, lui sullo scivolo e non siamo andati via dalla festa finchè anche lei non è andata via. A me nemmeno dispiace tanto perchè lei è davvero una bravissima bambina ed è un modello positivo e lui cosi facendo ha anche giocato bene, ma mi rendo conto che mio figlio facendo cosi COMUNQUE risulta fastidioso, non può obbligare una bimba a stare con lui perchè comunque è evidente che lei vuole stare con le sue amichette senza essere continuamente seguita da lui. Ecco...mio figlio è un piccolo stalker. Voi cosa consigliate? La terapista che lo segue (facciamo terapia cognitivo comportamentale) dice che assolutamente non lo dobbiamo riprendere, rimproverare ma semplicemente correggere il tiro se vediamo che lui con G. esce fuori dagli schemi. Oggi lui mi ha visto triste per questa situazione, ed era sinceramente dispiaciuto per me. Ha detto che si comporterà bene, che non vuole che io sia triste ma so che lo rifarà, lo so...è più forte di lui. vi è capitato? Che bisogna fare?
Post edited by wolfgang on
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Commenti

  • Ciao!
    Non sono un'esperta, però penso che se la bambina si sentirà infastidita reagirà, i bambini hanno meno "diplomazia" se così si può dire.
    Ricordo che all'asilo volevo sempre giocare con una certa bambina, finchè un giorno mi disse chiaro e tondo che non aveva intenzione di giocare con me e mi cacciò brutalmente. Io da allora ovviamente non le dissi più nulla.
    Penso (da assoluta ignorante in materia) che finchè G. non mostrerà chiari segni di insofferenza o tuo figlio non farà nulla di esagerato, non ci sarà bisogno di separarli.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,799
    @Lauretta, benvenuta a bordo. Mia figlia è stata ossessionata da una compagnetta tutto l'anno passato. Se mi viene in mente qualcosa te lo posto.

    Personalmente penso sia un problema di teoria della mente, nel senso che non si rende conto fino in fondo della fastidiosità del suo comportamento. Avete provato con i cerchi di Todd per lo spazio personale?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Elettra il problema è che la bambina lo lascia fare, ne è infastidita ma non reagisce, ha un carattere MOLTO remissivo, magari fosse una che bambina che reagisse, mio figlio avrebbe già smesso! Wolf non conosco questi cerchi di Todd, me ne potresti parlare? Considera comunque che per tutta la durata della lezione lui la insegue solo nei 20 minuti di ricreazione, per il resto delle ore sta seduto al banco con un suo compagno e procede bene, cioè non toglie che sia comunque fastidioso. Certamente è un problema di teoria della mente e mio figlio ne è davvero carente.
  • aggiungo, la bambina disse alla mamma lo scorso anno che voleva cambiare CITTA'! che non voleva più stare nella stessa città di Claudio! questo per dire quanto ne è infastidita, ma non reagisce con lui, non gli dice nulla. Magari lo facesse.
  • biancabianca Post: 1,380
    modificato settembre 2012
    Come sono i tuoi rapporti con la mamma della bimba? È strano che davanti a un desiderio di "cambiare città", lei non abbia ancora sollevato il problema, non credi? Va bene essere tolleranti verso tuo figlio, ma al suo posto avrei già fatto qualcosa. Forse potresti parlarle e spiegarle che ti rendi conto della situazione, ma che ogni tentativo fatto finora con tuo figlio non ha sortito effetto. E che ti auguri che un giorno sua figlia cominci a reagire. Potrebbe essere un suggerimento: magari è una mamma molto "etica" e, avendo inquadrato la situazione, chiede alla figlia di portare pazienza. Però non è nemmeno giusto "martirizzare" così qs povera bimba e a tuo onore va il fatto che anche tu lo pensi. Non credere che qualunque genitore al tuo posto lo farebbe!
  • Ciao Bianca, io con la mamma ho già parlato, lei ha sempre detto alla figlia di portare pazienza con Claudio perchè ha problemi di socializzaione, ecc. e se non le parlavo io lei con me non lo avrebbe mai fatto per  non mettermi in difficoltà Non penso però che sia giusto questo atteggiamento di portare sempre pazienza sebbene sia fatto in buonissima fede. Non va bene nè per Claudio nè per la bambina, quest'ultima però per carattere non reagirebbe mai, davvero è una bambina davvero remissiva. E' un discorso davvero particolare perchè claudio la infastidisce semplicemente imitandola ma poi concretamente non fa nulla di male, non la spintona o altro, almeno per quest'anno. Io ho detto alla madre che QUALSIASI cosa me la deve dire, di non farsi problemi.
  • @Lauretta, capisco! allora la situazione è ben diversa...
    Continuarte a spingere la bimba a manifestare il suo disappunto direttamente con tuo figlio e provate le tecniche proposte da Wolfgang.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • Anche mio figlio 8 anni, ha "tormentato" una bambina tutto l'anno della prima elementare, lei lo aspettava sempre al cancello, la mattina, per salire insieme, mangiavano insieme, in cortile insieme, sempre insieme...poi in seconda, la bimba ha cominciato a reagire perchè era diventato troppo appiccicoso ed è scoppiato il caos: sono entrati in competizione massima; lei era più abile di lui nella guerra verbale di insulti e prese in giro, troppo astratti e incomprensibili per mio figlio e lui reagiva fisicamente, venendo, puntualmente, allontanato o punito...adesso, la famiglia della bambina si è trasferita all'estero per lavoro ma il problema potrebbe ripresentarsi certamente con un'altra. ritengo che sia fondamentale, in questi casi,  la costante e corretta mediazione dell'adulto
  • wolfgangwolfgang Post: 10,799
    Da quello che dici mi vengono in mente diverse cose:
    • Tuo figlio si rende conto di dare fastidio? Se vuoi fate la stessa cosa con lui, a lui da fastidio o si diverte?
    • Sembra un modo per attrarre l'attenzione, anche se disfunzionale, purtroppo "ignorare" non funziona sempre. Quando stavo alle medie un ragazzo che mi ha torturato per tutto il periodo mi ha detto poi a distanza di anni che lo faceva perché non gli davo attenzioni. Io mi limitavo ad ignorarlo (come mi aveva detto mia madre) ma non ha mai funzionato. La remissività della bambina potrebbe fare da trigger in questo caso.
    • Avete provato con una storia sociale?
    • I diagrammi di Todd sono un metodo cognitivo-relazionale per comprendere la distanza sociale attraverso la creazione di una rete. Sono anche parte del Cat-Kit ma l'origine è molto precedente. Si disegnano diversi cerchi concentrici e poi si sistemano le foto o i nomi delle persone nei diversi cerchi partendo dal centro dove ci sono "mamma e papà". Per ogni cerchio si stabilisce il "comportamento corretto da tenere".

    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Ora li faccio anche io i diagrammi di Todd...penso seriamente di averne bisogno ma per il motivo opposto!
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • Wolf mi credi se ti dico che le ho provate tutte? Storie sociali a venderne!
    Se io faccio a Claudio quello che lui fa alla bimba lui prova fastido, me lo dice chiaramente e si ribella. Il suo rinforzo è dettato proprio dal comportamento remissivo della baimba, se lei gli desse uno schiaffone sono sicura che lui smetterebbe, ma lei non fa nulla!
  • MeiMei Post: 548
    E provare a fiancheggiare la bimba in modo che reagisca a lui? Tipo mettersi al suo fianco e incoraggiarla a dire 'Claudio, mi stai dando fastidio. Vattene'. Pensi potrebbe funzionare?
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