Salta il contenuto

gli asperger e il senso di colpa

2»

Commenti

  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Non sapendo io nulla del mondo asperger io non so esattamente cosa possa pensare un sindromato in merito
    , io mi sento un po colpevole di questa mia ignoranza , tanto da investire tempo ed energie in questa risposta . quindi credo che io possa provare senso.di colpa ma solo perchè ritengo questa mia lacuna un fatto negativo, non mi sento assolutaimente in colpa di non conoscere nozioni di moda o di spettacolo o di sapere come la pensa la mia vicina del colore dalle tende del frontista .
    Sentirsi in colpa aiuta ad apprendere.
    Ciao :-)
  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Concordo con @il viandante su tutto
    Provo a spiegarti perchè è possibile che un'aspie sembra non provare sensi di colpa.. almeno io non li provo così facilmente.. perchè è tutta la vita che mi impegno a comportarmi sempre bene, ad essere gentile, ad aiutare, a non perdere mai la calma, a cercare di non ferire nessuno, ad impegnarmi sul lavoro ecc.ecc. e dato che faccio tutto al massimo delle mie possibilità non posso quasi mai sentirmi in colpa.. il mio perfezionismo mi rende quasi immune da ciò.. se ho ferito qualcuno non è stata mia intenzione, se ho fallito.. so di aver dato il massimo..
    Può sembrare un po' arrogante questa posizione.. ma per sopravvivere nonostante i deficit sociali e motori ho dovuto diventare inattaccabile in tutti gli altri campi..
    Dato che mi hanno fatto sempre sentire in colpa per cose che non potevo controllare agisco in modo da non potermi mai sentire in colpa per ciò che invece dipende da me..
  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Poi peró con l eta o altri fattori ti erodono .
    Ecco perchè rimango qui , per imparare il piu possibile e non sentirmi poi in colpa per non averlo fatto :-)
  • damydamy Post: 1,196
    Mio figlio, 4 anni autistico, prova sensi di colpa. Me ne sono accorta l'altro giorno quando halanciato la palla sul tavolo della nonna, rompendo una cornice di vetro con foto. Istintivamente l'ho sgridato, lui ha riso ed io gli ho mostrato la cornice rotta e che ora la nonna avrebbe dovuto ricomprarla. Assolutamente non ho alzato la voce. Gli ho detto che doveva stare attento la volta successiva. Lui ha fatto il musetto triste con gli estremi della bocca abbassati. Era visibilmente dispiaciuto. Glielo si leggeva in faccia. Povero piccolo..
    Mio marito è rimasto di stucco, come opinione diffusa tra molti si crede che siano anaffettivi e senza sentimenti, che non provino nulla, ma non è così. È chiaro che non è così. Il mio piccolo non parla ma mi sa indicare bene dove ha dolore. Ci sono purtroppo ancora molto retaggi culturali da superare...ahimè.
  • Credo che pensare che un bambino di 4 anni non provi niente sia il primo passo per farlo diventare depresso. Quando da bambina non riuscivo ad esprimermi mia madre pensava che non mi andasse di parlare, quindi ho vissuto un'infanzia in silenzio. Quando ho scoperto questo ci sono rimasta di stucco perché da bambina lo vivevo come se mi stessero ignorando!
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • damydamy Post: 1,196
    Credo che pensare che un bambino di 4 anni non provi niente sia il primo passo per farlo diventare depresso.
    Ora però non andiamo da un estremo all' altro.
    Volevo di nuovo precisare che il mio piccolo è non verbale, non è che non gli va di parlare. È ben diverso.
    Inoltre nessun tentativo di comunicazione o non comunicazione viene ignorato.
  • Ah io non lo sapevo neanche che tuo figlio ancora non parla, io parlavo di me da bambina... La mia considerazione era sulla credenza della gente di cui parlavi tu che vede gli aspie come persone senza sentimenti, il che è tragico.
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • IndecisoIndeciso Post: 2,754
    non avevo ancora scritto qui? praticamente sto passando gli ultimi periodi come un continuo senso di colpa. mi sembra di non fare mai la cosa giusta.
  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato luglio 2016
    Il mio senso di colpa mi pervade sempre come una costante essenziale e ineliminabile sesi tratta di una cosa che non andava fatta o di mia figlia...con lei vivo da sempre la sensazione tipo "starò facendo bene? Farò abbastanza? Sarà giusto? Potrei fare meglio?",....oppure "Perché non ho fatto meglio? Avrei potuto fare diversamente! Sarò un bravo genitore? Amo abbastanza?".
    ......che peso!

    In tante altre occasioni però so farlo tacere!


    :-$
    Newtonsarasaragiovannafrieden
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • giovannagiovanna Post: 3,905
    Figurati quando sara' adulta che lavori.
    Sophia
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • pokepoke Post: 1,721
    modificato settembre 2016
    Neanche  scavando nella  memoria, riesco a far emergere sensi di colpa. Ma lo scollego sia alla condizione  asperger che alla psicopatia.
    Se un'azione o un comportamento  ha origine da un ragionamento  o da un impulso, che motivo c'è  nel provare un senso di colpa?
    Anche se fosse intenzionale l'azione avrebbe un suo motivo  del momento.
    Se ci fosse  piena coscienza la  si eviterebbe prima di compierla, così  come se fosse evitabile
    Se si avvertisse l'insorgere di un turbamento si dovrebbe rimediare. Ecco, per il mio modo di ragionare  i sensi di colpa non sono utili, se rimangono tedio dei moti interiori.
     

    Fenice2016rondinella61
  • manu_asocialemanu_asociale Post: 777
    modificato settembre 2016
    @wolfgang ha scritto:
    Durante i corsi che teniamo con @davidemoscone parliamo anche di vergogna e senso di colpa. Questi sono entrambi sentimenti che gli asperger possono provare.

    Per quanto riguarda il senso di colpa in sé, il senso di colpa è un sentimento che nasce dalla consapevolezza di aver trasgredito una PROPRIA legge morale. Gli asperger come detto da più di un autore (compresi quelli che li considerano non empatici come Baron-Cohen) sono "ipermorali". Questo perché hanno un forte senso di giustizia, e tendono a vederla in modo rigido e dicotomico. Sono ipercritici con gli altri, ma anche con loro stessi. Molti asperger di sensi di colpa ne hanno a valanghe...
    Ovviamente è un senso di giustizia "diverso", se volete è "maschile" rispetto a quello "femminile" delle società attuali. E' una giustizia basata sull'ordine, la simmetria e idee astratte di giusto e sbagliato, piuttosto (ma ovviamente è uno spettro) che su idee di bene/male ed affetto.
    @icaro89 ha scritto:
    2) se un nd non ha empatia o ne ha poca, può senza dubbio provare sensi di colpa ma NON attraverso il meccanismo dell'immedesimazione, quanto piuttosto attraverso un altro meccanismo, cioè il senso di giustizia. E ahimé questo secondo meccanismo è addirittura peggiore del primo perchè l'immedesimazione ha comunque dei limiti, tende a indebolirsi per le persone troppo lontane o a svanire per le situazioni sconosciute, troppo difficili da capire, troppo estranee al soggetto, inoltre si basa per lo più su un minimo di "similitudine" e di compatibilità fra la situazione e il soggetto che la analizza.
    Invece il senso di giustizia è orribile perchè ha tendenza universale e quindi può affliggerti con sensi di colpa anche assolutamente insensati, legati a situazioni lontanissime, che non hanno nulla a che vedere con la persona.

    Quindi non credo si possa dire che i nd non provano senso di colpa. E' diverso: o ne provano troppo poco, o ne provano troppo, e le situazioni verso le quali lo provano/non lo provano possono essere spesso completamente sfasate rispetto alle situazioni che susciterebbero/non susciterebbero senso di colpa in un nt.


    Io finalmente, grazie alle spiegazioni di @Icaro89@wolfgang (lo so di 3 anni fa.... ma ci sono arrivata solo ora su questo post :-P ) ho capito perché, nonostante non abbia praticamente empatia, sia in grado di provare sensi di colpa.... non mi capita spesso, ma effettivamente (e ci stavo proprio pensando in questi giorni.... guarda la casualità :-D ) mi succede quando infrango una mia legge morale..... quando ritengo di aver mancato in qualcosa che era mia responsabilità.... I sensi di colpa mi devastano per anni.... Ho provato a spiegarmi che poteva accadere a tutti o cose di questo tipo.... ma non è cambiato nulla.

    Non sono in grado di dire se siano meglio o peggio i sensi di colpa causati da empatia rispetto a quelli causati dall'aver infranto una propria legge morale..... ma questi ultimi non sono belli....

  • marielmariel Post: 1,551
    E anch'io adesso ho tutto piu' chiaro. Grazie!
    manu_asociale
  • giovannagiovanna Post: 3,905
    Io sperimento il senso di colpa se scrivo sul forum e nessuno mi risponde e neanche trovo una reaction, quando c' e' silenzio intorno a me, vuol dire che ho detto qualcosa di male.
    Il senso di colpa e' legato agli altri.
    E allora vuol dire che non sono autistica.

    La dipendenza dagli altri non e' autistica di certo.

    Invidio gli autistici seri.
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • giovannagiovanna Post: 3,905
    modificato settembre 2016
    L' unico autistico vero e' colui che si libera dagli altri, cioe' dal giudizio, il giudizio lo trasmettono gli altri nell' infanzia, non esiste nell' infanzia, esiste da una certa eta' in poi, l' eta' in cui ti richiedono:

    Esempio: com' e' che quell' altro va in bici senza ruotine e te invece sei sempre sulle rotine?

    Ecco il primo tarlo, il giudizio, che nasce dal paragone, la valutazione.

    Quella ti entra dentro, e perdi quella che gli antichi chiamavano eta' dell' oro, l' innocenza, l' eros puro.
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
Accedi oppure Registrati per commentare.