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Tempi di reazione

NewtonNewton Post: 5,327
modificato agosto 2017 in Sensi, percezioni, attenzione
Mi rendo conto di avere dei problemi nel seguire i discorsi di persone che hanno un modo di parlare molto veloce. É come se dovessi rianalizzare nella mia testa le cose che hanno detto per dargli un senso, come se quando le ascolto fossero solo sequenze di suoni da interpretare successivamente. Dunque ho tempi di reazione più lenti con queste persone.
Faccio inoltre fatica ad attivarmi immediatamente, o ad avere risposte pronte davanti a domande che mi spiazzano. A scuola avrei avuto bisogno di un poco più di tempo per mettere in ordine le nozioni che mi venivano passate e per comprendere le domande. Avete esperienze simili?
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Commenti

  • SophiaSophia Post: 5,904
    @Newton mia figlia funziona come te. E  se c'è confusione poi è un disastro.

    Infatti con lei cerchiamo di parlare in maniera lenta e cadenzata. Ci ha descritto le altre persone "troppo veloci" e ci ha detto che vorrebbe che "fosse tutto più lento". In più di "far bene le domande". A domanda precisa risponde, altrimenti no.

    Essendo prevalentemente un pensatore uditivo è facilitata se a parlare è qualcuno con la voce ritmata, calda e con un timbro di voce che facilita la comprensione (lei fa teatro e dizione e non sbaglia una parola, ma poi magari la comprensione del testo non sempre va di pari passo).

    Lei ci ha spiegato che "va a suono", anche quando le spiegano la matematica. Lei dice che per comprendere segue un qualcosa di cadenzato che non la lascia mai e che le permette di tradurre il linguaggio in senso.

    Spesso chi ha queste peculiarità può presentare anche problemi con la comprensione del testo, scritto e orale, infatti ai test è venuta fuori questa cosa. Dovresti vedere se anche tu fatichi a capire il testo scritto.

    Potrebbe essere legato ad un problema delle funzioni esecutive. Ne parlavamo ieri con @Krigerinne, ma lei aveva sollevato una questione diversa.


    Attwood ne parla in una sua intervista sul sito:

    Io funziono al contrario...quando ho la persona monotono di fronte, oppure che parla molto lentamente e con molte pause mi perdo; fatico a mantenere l'attenzione. I miei tempi sono velocissimi, forse troppo.

    Uguale se devo leggere; leggo un testo in pochissimo tempo. Mentre se devo interpretare le discussioni,  per esempio quelle del forum, o la satira, oppure eventi politici o diatribe di ogni genere ci metto molto, infatti spesso non partecipo per questo.

    Fatico con l'ironia sottesa, e con le spiegazioni nascoste. Diciamo che non sono né intuitiva né molto perspicace. Con lo studio vado come un treno, se devo elaborare le biografie o il pensiero di autori o il significato di quello che hanno scritto sono più veloce delle altre persone, così come con la comunicazione in differita (email, lettere, ecc..), ma con la comunicazione in diretta, tipo questa, se non sto attenta mi perdo un sacco di significati. Infatti faccio una fatica a volte con quelli del forum che sono brillanti e scherzosi. Mi divertono, ma a volte tipo rido dopo aver letto e chiuso la chat..

    =))
    Newtonrondinella61Ossitocinamanu_asocialeAJDaisyBlackCrowLinna
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • NewtonNewton Post: 5,327
    @lollina anche io ho bisogno di domande specifiche, quelle generiche e troppo aperte mi mettono in difficoltà. Sono però veloce nella lettura e non ho problemi di comprensione, questa é più carente con le spiegazioni orali. Credo dipenda anche dal fatto che i riferimenti visivi mi aiutano molto.
    Nelle persone io avverto una sorta di ritmo e tendo ad adeguarmici, ma quando questo é molto veloce perdo delle battute e devo rielaborare per rallentare.
    SophiaOssitocina
  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato settembre 2016
    @Newton credo che allora dipenda molto dal tuo essere un pensatore prevalentemente "per immagini".

    E' chiaro che trovi difficoltà se l'aspetto visivo è deficitario. Ma ti capita solo se le persone parlano troppo velocemente o anche con altri aspetti..(tipo di voce, tipo di immagine della persona, timbro della voce, inflessioni, ecc)..?
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • Da persona che decisamente parla veloce:
    Tendo ad essere rapido semplicemente perchè quando parlo ho il cervello così attivo che spesso trovo altri collegamenti che posso sfruttare per proseguire la discussione o comandarla, se finisce in un punto morto. Ma questo non sempre funziona, e di conseguenza mi ritrovo che le persone che vogliono seguirmi fanno fatica. 
    Ma anch'io, dall'altro canto, ho bisogno di piu tempo. E questo lo noto anch'io a scuola, ho sempre bisogno un po di tempo per formulare tutto e creare la risposta che dovrò esporre, sopratutto se codesta risposta é teorica.
    Ho sempre detto di non essere tanto capace di parlare..
    SophiaNewtonEowyn

  • NewtonNewton Post: 5,327
    No, mi capita con le parlate veloci. Considera questo: quando ascolto qualcuno parlare, cerco di non farmi distrarre da altre cose, dunque in genere non la guardo molto negli occhi, cerco di fissarmi su un punto "neutro", ovvero per me poco stimolante. E di solito seguo bene il discorso. Quando però mi trovo davanti a persone che parlano veloce e si mangiano le parole, faccio più fatica perché non riesco subito ad associare le parole, mi perdo nel suono perché non mi risulta subito leggibile.
    Diverso é il discorso se parliamo di lezioni o conferenze, dove prendo appunti in forma di schemi o disegni e parole chiave sparse.
    SophiaSirAlphaexa
  • NewtonNewton Post: 5,327
    @SirAlphaexa , da persona che parla veloce, ti trovi bene quando sono gli altri a parlare così, e magari a saltare velocemente da un discorso a un altro?
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Io parlo veloce e mi trovo bene se anche gli altri lo fanno!

    Saltare da un discorso ad un altro spesso lo faccio io..
    :-SS
    Newton
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SirAlphaexaSirAlphaexa Post: 3,410
    modificato settembre 2016
    @Newton

    Se sono in grado, come me, sì...perchè no?
    Ma ho sempre pensato che questo sia in parte una conseguenza del ADHD, quindi non so quante persone sono in grado di starmi dietro.

    NB: Quando parlo di discorsi, non sempre sono differenti tra loro. Spesso possono essere dettagli che mi sono sfuggiti e che spesso ne voglio discutere. 
    Per esempio banale... se io e un mio amico parliamo di una rosa, e questa considetta rosa é bella per entrambi; se durante la discussione io riesco a notare che questa rosa abbia alcuni petali rovinati o di un colore diverso, mi soffermo che la rosa ha questa anomalia e mi chiedo a cosa sia causato.
    NewtonSophia

  • NewtonNewton Post: 5,327
    @lollina anche io salto da un discorso a un altro, però se lo fanno gli altri e non trovo il nesso mi irrito :D sopratutto se io volevo continuare l'altro discorso! Posso anche ritornarci a forza, irritando gli altri!
    SirAlphaexaSophia
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    A me capita quando devo parlare io ma non quando ascolto gli altri.
    Sophia
  • AllyAlly Post: 20
    @lollina anche io parlo veloce e salto da un discorso all'altro :)

    Faccio fatica ad accorgermi che do molte cose per scontate quando parlo o scrivo, come se il discorso metà mi rimanesse nella testa... per me è tutto chiarissimo, per chi mi ascolta lo e' un po' meno, inoltre spesso non lascio finire di parlare le persone, ascolto capisco e rispondo, ma a metà del loro discorso che poi magari andava in una direzione diversa da quella che pensavo di aver capito io, mi fanno notare frequentemente queste cose, "posso finire?" ... si si ... scusa! :)
    NewtonSophiavera68
  • NewtonNewton Post: 5,327
    @marcof scusami ma non ho capito! Ti capita di parlare veloce? O di aver bisogno di tempo quando devi formulare un discorso?
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    La seconda.
    Newton
  • IndecisoIndeciso Post: 2,754
    Newton ha detto:

    Mi rendo conto di avere dei problemi nel seguire i discorsi di persone che hanno un modo di parlare molto veloce. É come se dovessi rianalizzare nella mia testa le cose che hanno detto per dargli un senso, come se quando le ascolto fossero solo sequenze di suoni da interpretare successivamente. Dunque ho tempi di reazione più lenti con queste persone.
    Faccio inoltre fatica ad attivarmi immediatamente, o ad avere risposte pronte davanti a domande che mi spiazzano. A scuola avrei avuto bisogno di un poco più di tempo per mettere in ordine le nozioni che mi venivano passate e per comprendere le domande. Avete esperienze simili?

    hai reso perfettametne l'idea di come capita a me. ma nel mio caso a volta capita anche se sono a velocità normali. per non parlare del telefono, dove devo anche capire che parole hanno detto...
    Newton
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    Secondo me qua @Antonius_Block sa dirci qualcosa :D
    Antonius_Block
  • Marcof ha detto:

    Secondo me qua @Antonius_Block sa dirci qualcosa :D

    In che senso?
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    boh, credevo avessi lunghi tempi di reazione. Dalla velocità con cui parli.
  • Marcof ha detto:

    boh, credevo avessi lunghi tempi di reazione. Dalla velocità con cui parli.

    Non direi. Certo parlo lentamente ma di solito nelle discussioni ribatto subito.
    Sophia
  • Per me dipende.....spesso come @Ally non faccio finire gli altri di parlare e termino io le loro frasi perché li trovo lenti.... altre volte però faccio fatica a seguire in tempo reale la discussione ed ho bisogno di un po' di tempo per rielaborare prima di poter rispondere.... dipende molto sia da quanto è interessante l'argomento e da quanto io lo conosca, e se l'altra persona gesticola molto, oltre al mio sguardo, anche il mio pensiero si concentra sulle mani e spesso mi devo pure far ripetere le cose. Quando parlo io, se ho l'argomento ben chiaro, parlo come se non avessi un interlocutore, mentre se non ce l'ho ben chiaro in testa, parlo lentamente, come per recuperare quelle immagini dalla testa che non vogliono essere trovate....
    SophiaNewton
  • pokepoke Post: 1,721
    Tempi di reazione molto lenti nelle chiacchiere smart. È come se ogni frase divesse essere tradotta. Nel senso che cerco di capire se ha un doppio senso.

    Fortunatamente, sia quando frequentavo la scuola, che attualmente nelle procedure di lavoro, comprendo immediatamente. Anzi, a scuola mi stupivo di quei compagni che chiedevano ulteriori spiegazioni.
    E dato che per avere un minimo di amicizia, spesso spiegavo loro quanto non capivano, ho constatato questo.
    Nella mancanza di comprensione immediata, entra in gioco la tendenza a complicare i concetti. Quel mio funzionare al contrario, mi conduceva a semplificare, i miei compagni, nelle mie spiegazioni, rimanevano sorpresi di quanto tutto in realtà fosse banalmente semplice.
    Credo che nella mancanza di immediatezza contribuisca la leggera dislessia. In questo devi considerare che è come se noi non ci accontentassimo di una realtà bidimensionale, ma dovessimo avere le informazioni per costruire un'immagine a più dimensioni, per farla roteare mentalmente. Quindi, forse tendi a comprendere con una leggera lentezza, ma analizza se poi in realtà, l'hai compresa meglio della media.
    Non è un caso se alcune mente leggermente dislessiche abbiano trovato soluzioni innovative.
    Newtonrondinella61manu_asocialeEowyn
  • Oddio questo è proprio uno dei miei problemi più grossi...quando qualcuno parla faccio proprio fatica ad ascoltare,devo stare concentratissima ed è molto stancante...a volte se perdo la concentrazione mi ripeto in testa le parole dette dall'altro cercando di far attenzione..se parlano veloce non c'è speranza,non gli sto proprio dietro...quando poi parlo io sempre se non sono abbastanza concentrata o se sono stanca faccio un casino...non si capisce niente..è frustrante,quando voglio parlare di cose molto serie spesso non riesco,in testa è tutto chiaro ma poi le parole non seguono il pensiero.
    IndecisoNewtonSophiamanu_asocialeEowyn
  • Io in realtà parlo abbastanza velocemente , più o meno alla velocità in cui penso se devo parlare di cose ovvie oppure se ho una gran foga di esprimermi , ma del resto tendo a parlare con una velocità quasi normale. Anche a me succede di dover " tradurre " le parole dell' altro anche se per fortuna riesco abbastanza velocemente .Tendo a rendere le parole in senso letterale e a trovare l'etimologia di esse , anche se sono in grado di comprendere i doppi sensi e a volte farli, però sono le piccole e semplici domande a mettermi in crisi.
    Newton
  • vera68vera68 Post: 3,457
    Io parlo abbastanza velocemente, quando però devo spiegare una sensazione che provo che ho nella testa come un'immagine ci posso mettere un po' a formulare un discorso che per me non sarà mai sufficientemente esaustivo. Se sono interrotta non riesco a seguire il discorso degli altri sul mio stesso tema. A volte mi sembra che dicano cose che non c'entrano niente con cosa stiamo dicendo e in ogni caso non ne capisco il nesso. Ma in ogni caso mi succede quasi esclusivamente su argomenti di carattere personale.
    Mi sembra che si intromettano con concetti troppo astratti che non riesco a calare nel contesto e per cui lo lascio cadere nel vuoto come se non avessero detto nulla e il dialogo finisce per essere un dialogo con un sordo (io) o un monologo.
    A proposito di concetto astratti mi viene in mente che a scuola andavo bene avevo buoni voti, ero quella che sapeva sempre tutto è parlava come un libro stampato (mi veniva quasi naturale imparare a memoria, per cui quasi non usavo parole mie) e, matematica e materie scientifiche a parte che necessitavano di concretizzare il pensiero, per le altre materie (specialmente filosofia e le materie umanistiche) sapevo tutti i concetti ma non sarei stata un grado di calarli nel concreto. Era più una erudizione che una cultura. Io ci vedo una certa relazione tra le due cose.
    Qualcuno si riconosce in questo?
    Newton
  • vera68vera68 Post: 3,457
    Volevo ancora aggiungere una cosa. Io non mi sono mai concessa il tempo per rispondere a una domanda con un si/no e purtroppo non ho neanche concesso il tempo agli altri per rispondere ad analoghe domande. Forse dovrei dire che, a mio tempo quando ero bambina, non mi è stato dato il tempo x rispondere con un si o con un no, e che nelle possibili risposte non erano contemplate parole come "forse" , "ci devo pensare" ecc... la risposta doveva arrivare subito e in fretta. Se i miei tempi di reazione non sono stati rispettati e mi hanno insegnato a non rispettarli, forse è per questo che non riesco a concretizzare... Anche se devo dire che da quando sto imparando a trattarmi bene e a rispettarmi anche la concretizzazione di un pensiero astratto va molto meglio. È come se fossi diventata più elastica.
    clalui
  • LifelsLifels Post: 1,853
    Faccio molta fatica a comprendere (molto spesso non ci riesco) quando ascolto una persona che parla “velocemente”, o quando parla lentamente ma non in modo “fluido”, poi faccio fatica a capire frasi “lunghe”.
    Ho spesso bisogno di ripetermi le connessioni di parole nella mente, di cercare di dare loro un senso.

    Come, forse, la figlia di @Sophia, ho recentemente scoperto che ho meno difficoltà se una persona parla lentamente, con una voce ritmata e “calda”. Anche il mio pensiero potrebbe essere “uditivo”, ma non riesco a rievocare le voci nella mia mente.

    Difficoltà simili le incontro anche leggendo, sono estremamente lento a leggere, e solitamente devo leggere molte volte le frasi per riuscire a comprenderle.

    Sono solitamente estremamente lento ad elaborare “risposte”, quando parlo con gli altri.

    Ho difficoltà a mantenere l'attenzione.
    NewtonLinna
    Tutto “tra virgolette”

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