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Rapporto con la matematica?

Ciao a tutti!

Avete un buon rapporto con la matematica? Per me è sempre stata fonte di notevole ansia e stress... solo al liceo ho iniziato ad avere voti appena sufficienti. Il mio rapporto con la matematica è complesso: posso essere "ammaestrato" a fare calcoli, anche di una discreta complessità, ma senza una reale comprensione di ciò che faccio. È tutta ripetizione...non sono in grado di "capire" davvero l'operazione che sto facendo. Infatti manco di, come dire..."intuito matematico". In pratica, se incontravo qualcosa di diverso da ciò con cui mi ero impratichito, non ero in grado di arrivare alla soluzione. Alle medie, avevo una prof che insisteva molto su di me. I miei voti in altre materie erano buoni, e pensava che non volessi impegnarmi nella sua materia. Passavo ore, invece, a fare pratica con espressioni (un disastro) ed equazioni ( un disastro un po'più contenuto). Non era cosa per me... o forse non hanno saputo insegnarmi bene

Avete storie simili?
Melisande

Commenti

  • NenaNena Post: 44
    Per me è la matematica è sempre stata un disastro, sono discalculica e totalmente incapace di interiorizzare i concetti ed i passaggi matematici e algebrici... L'aspetto che mi fa sorridere è che l'ho scoperto con mio figlio che è esattamente come me... A lui è stato diagnosticato a 16 anni.. Fino a quel momento non aveva "voglia di applicarsi e studiare" proprio quello che veniva detto a me alla sua età..
    Giadaniel
  • Orribile rapporto con la matematica. Sono più per le materie umanistiche
  • Rapporto terribile come quelli che hanno risposto sopra di me. Il bello è che ho una laurea scientifica e tra gli esami ho avuto statistica e matematica. Per entrambi ho imparato il libro a memoria, non scherzo. L'ho letteralmente imparato a memoria, solo in quel modo sono riuscita a superare gli esami. Inutile dire che non ricordo assolutamente niente della materia.
    Mi sentivo una stupida in tutti i sensi, vedendo i miei colleghi dare queste materie senza alcun problema (il programma è quello di analisi di 4 e 5 liceo scientifico più qualche piccolezza in più, ma niente di che) e non sapevo ovviamente nulla di discalculia. Ora, guardandomi indietro, penso che non sono mai stata stupida ma sono fiera del risultato che ho ottenuto nonostante la mia discalculia.
  • MaggioMaggio Post: 86
    dalle elementari decisamente un brutto rapporto sia nell'algebra che nella geometria


  • vera68vera68 Post: 2,877
    Io non ho mai fatto test appositi ma sono convinta di essere discalcula. Tuttavia per me la matematica, i processi logici in realtà, hanno avuto la valenza di un alfabeto braille.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Io ho fatto test appositi e sono certo matematicamente di essere più che discalculico: ho proprio il disturbo dell'apprendimento non verbale :D
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • JAA005JAA005 Post: 825
    Mai capito nulla.È il mio tallone di Achille. Avrei più facilità ad imparare il finlandese.
    J
  • SusanDelgado ha detto:

    Rapporto terribile come quelli che hanno risposto sopra di me. Il bello è che ho una laurea scientifica e tra gli esami ho avuto statistica e matematica. Per entrambi ho imparato il libro a memoria, non scherzo. L'ho letteralmente imparato a memoria, solo in quel modo sono riuscita a superare gli esami. Inutile dire che non ricordo assolutamente niente della materia.
    Mi sentivo una stupida in tutti i sensi, vedendo i miei colleghi dare queste materie senza alcun problema (il programma è quello di analisi di 4 e 5 liceo scientifico più qualche piccolezza in più, ma niente di che) e non sapevo ovviamente nulla di discalculia. Ora, guardandomi indietro, penso che non sono mai stata stupida ma sono fiera del risultato che ho ottenuto nonostante la mia discalculia.

    Hai dimostrato grande forza. Io non ho discalculia, ma ho una forte ansia da matematica, tant'è vero che evito inconsciamente di usare espressioni mutuate dal linguaggio matematico, come "calcolare" o "fare i conti"... Ho avuto, all'università, esami di economia basati sulla matematica, superati a fatica, ma con voti discreti... anch'io imparando a memoria ed "ammaestrandomi" a disegnare grafici. Quasi alla perfezione, ma senza "capire" veramente...era tutta memoria muscolare... Sapevo che il grafico andava disegnato così...che funzionava se disegnato così... sapevo disegnarlo così. Ma non capivo PERCHÉ funzionava così...e nemmeno me ne importava. C'era una laurea da raggiungere. QUELLA era la priorità...
    Tuttavia, lo studio della matematica mi ha insegnato molto:
    1) accettare i propri limiti. Ci sono cose in cui non saremo mai in grado di eccellere. Impariamo a riconoscerle, per concentrarci sui nostri veri punti di forza. Se si vuole puntare all'eccellenza, lo si faccia tramite i propri punti di forza.
    2) essere bravi in matematica non è l'unica forma di intelligenza. Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato. Malgrado l'immagine mediatica, lo scienziato in camice bianco coi capelli stile Einstein che esegue equazioni alla lavagna NON ha il monopolio dell'intelligenza.
    3)la salute mentale è più importante dei voti. Se la media è buona, e non è a rischio la promozione, e/o la borsa di studio, e/o l'ammissione in un dato istituto, non stressarsi troppo su di essi. Meglio incassare un'insufficienza, che un esaurimento nervoso...
  • SophiaSophia Post: 5,904
    forzadeltasso ha detto:

    Ciao a tutti!

    Avete un buon rapporto con la matematica? Per

    Nessun rapporto

    [-X
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • MarkovMarkov Post: 10,800
    forzadeltasso ha detto:

    Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato.

    Hai descritto la matematica.
    Sniper_Opsvera68Percipio
  • A me la matematica è sempre risultata semplice e divertente, ho anche vinto le olimpiadi di matematica senza esercitarmi. Spesso mi è capitato di anticipare le lezioni dei professori scoprendo per conto mio cose che avrebbero insegnato molto più tardi. Se dovessi avere bisogno di aiuto, per me sarà un piacere dare una mano
  • Markov ha detto:

    forzadeltasso ha detto:

    Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato.

    Hai descritto la matematica.
    Allora, forse, ne so più di quanto credo
  • Autistico ha detto:

    A me la matematica è sempre risultata semplice e divertente, ho anche vinto le olimpiadi di matematica senza esercitarmi. Spesso mi è capitato di anticipare le lezioni dei professori scoprendo per conto mio cose che avrebbero insegnato molto più tardi. Se dovessi avere bisogno di aiuto, per me sarà un piacere dare una mano

    Ti ringrazio per la disponibilità.

    Se io fossi stato bravo in matematica, mi sarei risparmiato un sacco di stress, a scuola...O forse no...la scuola non era il mio ambiente...

  • EliagioEliagio Post: 142
    In matematica, geometria e a tratti anche biologia sono sempre stato terribile. Tutte le cose che richiedono più passaggi a cui prestare attenzione + abilità logiche mi stordiscono, eppure sarei anche apc. Ho la diagnosi di disturbo non verbale.
    Se mi impegno posso anche ottenere ottimi voti, ma utilizzando tutte le mie energie. La matematica e la fisica mi affascinano anche, ma per capire ogni microconcetto devo prendermi tutto il tempo del mondo.
    In tutte le altre discipline mai avuto nessun problema, anzi, proprio per questo ho vissuto con tanta frustrazione le difficoltà matematiche.
  • vera68vera68 Post: 2,877
    Markov ha detto:

    forzadeltasso ha detto:

    Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato.

    Hai descritto la matematica.
    È un modo di rapportarsi con il mondo esterno
  • Fenice2016Fenice2016 Post: 1,736
    Alle elementari non ricordo, ho proprio un vuoto.
    Alle medie riuscivo molto bene. Adoravo la geometria e memorizzavo senza fatica le definizioni. La prof delle medie mi fece amare la matematica.
    Anche alle superiori riuscivo bene e senza fatica (forse in algebra un po') e mi è capitato di dare anche lezioni ad alcune compagne.
    Anche in chimica e soprattutto in biologa andavo bene, praticamente non studiavo perché memorizzavo tutto in classe durante la spiegazione dell'insegnante. Adoravo biologia.
  • kaffokaffo Post: 51
    modificato aprile 2019
    Io adoravo la matematica ma poi una serie di professori sbagliati e compagni stronzi mi hanno fatto abbandonare, per fortuna poi mi sono dedicato da autodidatta in solitudine all' informatica ed alla programmazione ed adesso sono il mio lavoro oltrechè il mio hobby
    vera68
  • Ah, un disastro. Alle medie sono riuscito a cavarmela abbastanza bene fino a metà della seconda media, l'ultimo anno scarsissimo. Alle superiori, nel biennio, facevo la navetta nella media del 5-6, mentre nel triennio, passando al corso programmatori, non c'ho mai capito una mazza. Per fortuna era l'unica materia in cui andavo malissimo.
  • PercipioPercipio Post: 1,213
    Markov ha detto:

    forzadeltasso ha detto:

    Essa non è solo logica e calcoli... è qualcosa di MOLTO più complesso e variegato.

    Hai descritto la matematica.
    Dai "Markov" con un nome come il tuo non potevi che essere d'accordo! (Tono scherzoso) 
    Markov
  • fra888fra888 Post: 113
    Mai sopportata mi soffocava
  • karakara Post: 53
    modificato luglio 2019
    In seconda e in terza media avevo smesso di studiarla perché non mi interessava, me lo potevo permettere perché nelle altre materie avevo voti alti. Alle superiori avevo media 7, esercitandomi il giorno prima della verifica. Solo che in terza superiore nel primo quadrimestre ho avuto il debito e per evitare di averlo anche nel secondo mi sono messa a fare matematica tutti i giorni, mezz'ora al giorno e per 3 ore il giorno prima della verifica. Tutti questo per 6 mesi. Da 5 sono passata a 9. Dopo aver raggiunto il mio obbiettivo, in quarta e in quinta superiore sono ritornata ad esercitarmi il giorno prima della verifica e a tenermi il mio dignitosissimo 7.
    Comunque ho sempre amato i numeri, ma non le operazioni tra essi.
  • vera68vera68 Post: 2,877
    La matematica è vita, è creatività
    L'astrazione e la logica la rendono affascinante e sublime.
    La fisica e le scienze naturali?
    Un disastro!
    Markov
  • Marco75Marco75 Post: 2,101
    Curiosamente, alle medie per un periodo sono andato molto bene in matematica, al punto che venivo considerato estremamente portato per questa materia. Poi, c'è stata una sorta di involuzione, e nell'ultimo anno delle medie, e poi al liceo, ho iniziato ad avere voti appena sufficienti. In seguito, per questo campo di studi non ho più avuto il benché minimo interesse, concentrandomi invece su discipline umanistiche. È curioso come certe cose cambino nel tempo...
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • MarkovMarkov Post: 10,800
    A me è successo il contrario. Alle medie e in primo liceo la matematica non si faceva. Non c'era nulla di interessante. Non si possono passare quattro anni ad imparare le espressioni più le equazioni di primo e secondo grado con lo scopo di saperle svolgere in fretta e col risultato giusto. Era davvero una materia inferiore.
    In terza media ero depresso e lovvavo Leopardi. La prof di italiano una volta disse pure alla classe: "Tutti possono studiare ma lui ha qualcosa in più, si riesce ad immedesimare". Roba che oggi avrebbe un retrogusto di blasfemia, dato che Leopardi lo trovo ancora, sì affascinante, ma pur sempre un emerito depresso da sgobbare.

    Pure una psicologa per l'orientamento mi consigliò di fare il classico.
    Sniper_Opsvera68
  • vntlnzvntlnz Post: 41
    La matematica per me è facile, la uso continuamente e descrive le relazioni tra le grandezze materiali e astratte della mia vita di tutti i giorni: quanto tempo ho, quanto spendo, dove sono, dove vado, cosa c'è davanti a me. Anche il mio approccio alla musica lo testimonia: mi interessa poco l'aspetto timbrico di per sé e, generalmente, le parole di una canzone non le ascolto finché non ho familiarizzato con ritmo, armonia e melodia. La geometria fortunatamente è diventata il mio mestiere, con le persone invece sono un mezzo disastro, le capisco a fatica, quasi sempre tiro a indovinare.
    Autistico
  • AntaresAntares Post: 706
    modificato luglio 2019
    sono fortemente sinestesico e quindi suoni, odori e sapori li colloco in un grafico mentale, è una sorta di correlatore tra diverse variabili. questo per dire che la matematica è insita nella mia specifica forma mentis, a prescindere dagli insegnamenti scolastico-accademici della materia. a volte calcolo rapporti numerici, medi proporzionali, ecc. tra soggetti anche molto tra loro eterogenei a livello ontologico. a scuola ho sempre percepito il programma didattico come fortemente istituzionalizzato, pertanto non mi ci sono mai applicato con passione genuina, ma questa mia impressione è banale (e quali materie non sarebbero standardizzate a livello sovrastrutturale, di grazia?); il mio punto forte era la geometria analitica, aprivo il libro la mattina stessa dei compiti in classe per memorizzare le varie formule (senza mai averci badato nei giorni e nelle settimane precedenti) e prendevo sempre dal 9 in su, contro la media del 6 risicato dei voti dei compagni.

    una cosa di cui vado "fiero" è l'avere scoperto quasi tutti i prodotti notevoli per conto mio, empiricamente, molti anni prima di averli imparati a scuola: già alle elementari iniziai ad amare i quadrati perfetti, i cubi perfetti e il prodotto somma per differenza, e ad allenarmici (in un "cortocircuito individuale", senza spirito di competizione con altri) a livello di calcolo ed elaborazione mentale.
    Autistico
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