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Dipendenza affettiva: qualcuno ci è passato?

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Commenti

  • Ah scusa , per articolo postato intendevo quello citato nel post originario.
  • vera68vera68 Post: 3,073
    Percipio ha detto:

    Da questo punto di vista sono vergognoso. I primi mesi tutte le volte che mi fidanzavo ero estremamente dominante. Dopo poco, diciamo intorno al 5/6° mese, diventavo uno schiavo. Facevo di tutto per non farmi lasciare. Una volta sono arrivato al punto da concedere completa libertà sessuale alla mia partner per seguitare la relazione. 

    Vittima/carnefice anche tu?
  • PercipioPercipio Post: 1,213
    @vera68 Ora però non so come mi comporterei. Sono cambiate in poco tempo moltissime cose. Ho notato anche che ultimamente riesco subito ad affezionarmi, e risulto più vulnerabile. 
  • vera68vera68 Post: 3,073
    Io con mia madre sono sempre stata vittima, scappavo e lei mi inseguiva, e vittima in generale. Io sono oppositiva non violenta.
    Quando ho trovato chi mi ha incautamente dato il permesso di tirare fuori la rabbia repressa (avevo 22 anni) è stato un crescendo, soprattutto nelle situazioni in cui mi confrontavo con persone più deboli, o con persone che in ogni caso non mi conoscevano.
    Non avevo il coraggio di reagire (comunque reazione perché non agivo per prima, almeno dal mio punto di vista) con persone più forti caratterialmente o con persone che mi conoscevano, perché sostanzialmente mi vergognavo molto. A me sembrava una deflagrazione interna
    Forse è semplicemente "frustrazione", ma ho perso il controllo e il limite che non ho mai avuto.
    Di certo mi rendo conto che posso essere guidata come un robot, se si sanno toccare i tasti giusti. Ora un po' meno perché credo che il mio IO sia un po' più strutturato. Quando si parla del fastidio che si prova ad essere toccati, io soprattutto provo fastidio ad essere toccata con le parole. Sembra che mi lascino una impronta
    Percipio
  • vera68vera68 Post: 3,073
    Penso che questo sia collegato con una dipendenza affettiva, per cui lo scrivo qui.
    Io non riesco a dissentire da una persona autorevole. Se riconosco in questa persona una autorità io non posso dissentire, se non ho una opinione assumo quella dell'altro, se ho una opinione sono arrivata a calpestarla, se ho un bisogno non lo ascolto, obbligandomi a rinunciare a me stessa e alla mia stessa esistenza. Penso dunque sono, diceva Cartesio.... Non penso dunque non sono e anche non sono dunque non penso.

    Ora sto capendo la necessità di dire ciò che sento realmente. Non è facile, vado contro una tendenza vecchia di 50 anni, sia perché ho passato un lungo periodo nel quale non sentivo più, sia perché oramai negarmi era diventata la procedura standard
    Nel precedente post ho detto che mi sembra che le parole, l'opinione dell'altro, mi lascino una impronta. Sì me la impongono questa impronta e io la subisco, non scappo, non mi sposto, come facevo fin da bambina.
    Ma se riesco timidamente a esprimere ciò che penso ciò che avverto come bisogno, allora l'opinione dell'altro non mi tocca più, anzi la posso anche valutare perché ho messo un confine tra me e la persona.
    Blunotte
  • Si, mi è successo e non è stata una situazione piacevole poiché mi sentivo fuori dal mio centro interiore. Mi è successo soprattutto quando ero piccolo ed ero alle prese con delle cotte ingiustificate. Poi quando ho tirato fuori la mia personalità ed ho capito che avere una cotta ingiustificata non significava avere un sentimento ricambiato né tanto meno certo che esso possa funzionare, e ancor meno che ti piaccia davvero quella persona non conoscendola davvero, ho avuto una sorta assestamento in funzione di un allineamento interiore tra la mia consapevolezza ed il mio rapporto con le ragazze.
    rondinella61LupaValenta
  • A me è successo col mio ex ragazzo. All"inizio sembrava anzi distaccato e freddo. Ms dopo un certo periodo di tempo iniziò a chiamarmi ogni giorno e si lamentava che non ci vedevamo spesso. A volte arrivava a casa mia a sorpresa dicendo che era di passaggio ma invece poi capivo che aveva per forza bisogno di vedermi. A volte mi trascinava a casa sua perchè voleva "avermi" lì tra le sue cose più care. Era diventato anche geloso del suo migliore amico. Ha rotto un progetto per evitare che io e l'altro ragazzo ci potessimo incontrare. Ha fatto di tutto per non perdermi ma la cosa dopo era diventata pesante. Voleva me per ogni cosa e voleva anche che andassi a vivere da lui ma io ho detto di no. Non esprimeva i sentimenti in un certo modo ma poi era ossessivo per avere rapporti con me e solo con me. Io ero confusa e lui a volte progettava giornate intere nella sua mente su come dovevano andare le cose. Io mi sentivo in gabbia e non era bello. Inoltre la sua voglia di me era diventata appunta una droga. A volte non ero neanche arrivata a casa mia che mi chiamava per dirmi di vederci l'indomani, come se io non avessi una vita mia pure. Come se dovessi esistere solo per lui. Bè la relazione è finita e comunque lui aveva provato a farsi curare ma aveva delle patologie che nascondeva a me e a se stesso e che non voleva affrontare. Io ho cercato di aiutarlo ma poi ho dovuto salvarmi perchè lui si era aggravato e inoltre avevo scoperto tutte le sue bugie.
    Valentavera68MononokeHimerondinella61
  • Argundus_XXIVArgundus_XXIV Post: 110
    modificato agosto 2020
    DarkSoul988 ha detto:

    @VellutoBlu Blu Sono in una situazione molto simile alla tua. E' triste che le persone si spaventino quando vedono troppa intensità, e di conseguenza ci abbandonano, però è così. E spesso è difficile frenare le emozioni. 

    D'ora in poi cercherò di controllarmi meglio, o forse smetterò del tutto di provare affetto, che per una persona come me fa più danni che altro (in primis a me stessa). 


    Io mi "spavento" (deprimo) per la mancanza di intensità: mi sembra di vivere in un mondo di amebe.
    Ogni attimo, per quanto vuoto e solitario, lo percepisco intensamente e sono sempre vigile.
    Parlo pochissimo, a differenza che su questo forum dove scrivo quello che penso (e penso tanto) e mi accorgo di quanto parlino gli altri. Parlano, parlano e dopo due giorni neanche si ricordano cosa avevano detto. Oppure sembrano ben integrati. Essere fuori posto rende invece tutto più pericoloso e richiede uno stato di allerta continuo. Dagli occhi della gente mi accorgo di quanto sia sveglia.
  • vera68vera68 Post: 3,073
    modificato dicembre 2020
    Guarda "Dipendenza Affettiva" su YouTube



    Ho trovato questo video in cui ritrovo molte cose che ho passato e con cui sto lottando ancora oggi.

    Da qualche parte ho scritto una riflessione sul mio bisogno di soccorrere le persone. É questo un riflesso del bisogno di ricevere amore in cambio. È la mia ricompensa?
    Dipende da una mamma che ad ogni pie' sospinto diceva "ed io?" un lamento continuo per non essere guardata a sufficienza, secondo lei?
    Io sono felice di essere utile, questo lo so ed è indipendente dalla riconoscenza. Sperimentato.

    Però il rifiuto mi fa inseguire, le aspettative (sono dipendenze anch'esse) disattese mi fanno arrabbiare e poi si innescano tutta una serie di passioni tristi.
    Uscire da tutta questa roba è come riuscire a stare in piedi su una capocchia di spillo
    Post edited by vera68 on
    BlunotteValentarondinella61
  • mikired100mikired100 Post: 153
    modificato dicembre 2020
    Spesso...dalle superiori ..mi forzavo ad accettare determinati standard ..e mi forzavo a farmi piacere delle persone ...a tal punto di diventare dipendente da loro nonostante inizialmente non mi piacevano..riesco a forzare il mio cervello a essere dipendente su di loro..e poi vengono fuori tutte reazioni tossiche e maladattive che spesso fanno male soltanto a me visto che all'altra persona appaio solo come un qualcosa di disperato.
    Un altra cosa che non capivo era che mi veniva detto che le persone alla mia età(15-16 anni) non vivevano di relazioni "serie" e non davano molto importanza a queste cose.. mentre io tendevo ad essere fedele e basare le cose molto sulla coerenza.
    Ne soffrivo molto e la derisione era all'ordine del giorno.
    BlunotteValentarondinella61vera68
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