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Abolizione del suffragio universale?

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Commenti

  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Markov ha detto:

    I politici potrebbero fare cose utili a patto di essere selezionati per curriculum accademico. Non serve aggiungere altro e/o spiegare cosa si dovrebbe fare quando esso manca del tutto.



    Il politico non fa e non gli è chiesto di fare. Il politico vota e dà linee di indirizzo sulla gestione della "cosa pubblica". Ai dirigenti ministeriali, ai burocrati, ai funzionari ecc. è chiesto il fare concretamente e loro sono selezionati in base a titoli e meriti (sappiamo che ci sono anche i concorsi truccati e che il concorso non è una garanzia).

    Gli accadimenti facciano gli accademici e questo dovrebbe già essere abbastanza per riempire le loro giornate.
  • DreamLoopDreamLoop Post: 206
    Ormai, ma già da svariati decenni è così, l'unico popolo che conta è quello che consuma e l'unica politica che conta è quella economica.
    E questo ormai è il modello unico in tutto il mondo, coloro che ne rimangono fuori, per scelta o meno, sono ridotti alla fame e alla miseria. Ovviamente esistono timide eccezioni in molti luoghi, addirittura esistono ancora arcaici sistemi tribali, ma solo perché il sistema economico che regola tutte la nazioni altamente interconnesse (Globalizzazione) ha permesso che continuassero ad esistere, probabilmente perché non avrebbe tratto nessun guadagno dalla loro scomparsa.

    I diritti umani sono i diritti dei consumatori che hanno soldi da spendere per alimentare la macchina, e chi ne resta fuori ha il diritto di morire senza tanto rompere i coglioni.

    Il resto sono illusioni e idealismi.

    L'unico modo per fare a meno dei soldi, in questo tipo di società, è nascere ricco solo così puoi fregartene e crearti il tuo piccolo angolo di paradiso, ammesso che duri e ammesso che non arrivi altro a portarti via i tuoi soldi o la tua felicità.
    Altrimenti il denaro e il sistema economico che regola il denaro saranno i tuoi padroni che tu ne sia consapevole o meno, che tu lo voglia o meno. E se hai bisogno di soldi anche per garantirti i bisogni primari che stanno alla base dell'esistenza, quindi proprio il minimo senza il quale muori, arrivi a fare di tutto, anche cose che nemmeno avresti immaginato. Il sistema economico schiaccia le persone con la stessa indifferenza con la quale un pneumatico schiaccia un animale che tenta di attraversare un'autostrada.
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    modificato 30 gennaio
    fattore_a ha detto:

    Markov ha detto:

    I politici potrebbero fare cose utili a patto di essere selezionati per curriculum accademico. Non serve aggiungere altro e/o spiegare cosa si dovrebbe fare quando esso manca del tutto.



    Il politico non fa e non gli è chiesto di fare. Il politico vota e dà linee di indirizzo sulla gestione della "cosa pubblica". Ai dirigenti ministeriali, ai burocrati, ai funzionari ecc. è chiesto il fare concretamente e loro sono selezionati in base a titoli e meriti (sappiamo che ci sono anche i concorsi truccati e che il concorso non è una garanzia).

    Gli accadimenti facciano gli accademici e questo dovrebbe già essere abbastanza per riempire le loro giornate.
    Non è vero, i ministri vengono nominati da persone che a loro volta non hanno né competenze né capacità. Non mi dilungo sulle capacità ma io in linea di principio sono sempre stato fortemente schierato per la valutazione delle capacità per mezzo dei risultati già conseguiti. La mia visione piace a pochi, ad esempio a coloro che hanno conseguito risultati, ma sono inflessibile :D
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    modificato 30 gennaio
    @Markov
    I ministri non sono tenuti a fare cose e neanche i membri del governo. Per questo ci sono i sottosegretari ed i dirigenti.
    Gli accademici sono noti per riempire gli uffici dell'università con parenti e amici, specie a medicina. Come si può avere fiducia di persone così?

    Gli accademici, gli scienziati e i tecnici sono a servizio della politica, sono e saranno servitori del Paese per ciò che possono fare. Non dimentichiamo che i finanziamenti alle università dipendono dalla politica, oltre a eventuali finanziamenti privati.

    Avere un governo di accademici e come avere un governo di militari o di proletari: non sarà mai rappresentativo e funzionante, come la storia ha già mostrato.
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    fattore_a ha detto:

    Gli accademici sono noti per riempire gli uffici dell'università con parenti e amici, specie a medicina. 

    In realtà sono noti per queste cose a persone che non ci sono riuscite. L'onestà e la qualità media rimangono più alte di qualsiasi altro lavoro. 
    Se ogni azienda venisse valutata con lo stesso sentore di scorrettezza andrebbe aperto un processo per ogni assunzione di candidati che hanno relazioni con qualche dipendente della compagnia e per ogni candidato che vince senza essere al primo posto per titoli di studio e altre prove oggettive. 

    Militari e proletari non hanno le competenze adeguate. Industriali idem. 
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Markov ha detto:

    fattore_a ha detto:

    Gli accademici sono noti per riempire gli uffici dell'università con parenti e amici, specie a medicina. 

    In realtà sono noti per queste cose a persone che non ci sono riuscite. L'onestà e la qualità media rimangono più alte di qualsiasi altro lavoro. 
    Se ogni azienda venisse valutata con lo stesso sentore di scorrettezza andrebbe aperto un processo per ogni assunzione di candidati che hanno relazioni con qualche dipendente della compagnia e per ogni candidato che vince senza essere al primo posto per titoli di studio e altre prove oggettive. 

    Militari e proletari non hanno le competenze adeguate. Industriali idem. 


    No. Sono noti per queste cose ai magistrati, che costituiscono una parte del potere dello Stato.
    Non confondere l'azienda privata che assume con l'ente pubblico.

    La politica non è una competenza ma una competizione.
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    D'accordo, ma gli accademici condannati per concorsi truccati sono pochissimi sul totale degli accademici. Io intendevo che il motivo per cui la gente ha una lente di ingrandimento sulle scorrettezze degli accademici e non su quelle di altre categorie è perché le altre sono ritenute arrivabili, gli accademici non lo sono. Sono esattamente coloro da cui furono bocciati.
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Markov ha detto:

    D'accordo, ma gli accademici condannati per concorsi truccati sono pochissimi sul totale degli accademici. Io intendevo che il motivo per cui la gente ha una lente di ingrandimento sulle scorrettezze degli accademici e non su quelle di altre categorie è perché le altre sono ritenute arrivabili, gli accademici non lo sono. Sono esattamente coloro da cui furono bocciati.



    No. La gente sa ciò di cui ha memoria e giustifica o dimentica più per sottomissione e rassegnazione che per noncuranza. È una forma di prostituzione, il mestiere più antico del mondo.
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