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Commenti

  • betbet Post: 497
    Mamo molto interessante! Io sono convinta da tempo che mio figlio appartenga a questo sottogruppo specifico per ragioni che non sto qui a spiegare ma ne sono certa al 99% e mi.piacerebbe confrontarmi con il centro che sta eseguendo questo studio...
  • bet ha detto:
    Mamo molto interessante! Io sono convinta da tempo che mio figlio appartenga a questo sottogruppo specifico per ragioni che non sto qui a spiegare ma ne sono certa al 99% e mi.piacerebbe confrontarmi con il centro che sta eseguendo questo studio...
    Oddio, non so quanto possano essere interessati loro a confrontarsi con persone che non hanno alcuna preparazione in merito, non so tu che studi hai fatto, ma io so come funziona una sinapsi, quali sono le aree del cervello che utilizzano di più alcuni neurotrasmettitori e poco altro. Già il fatto di essere sicuri al 99% che una persona appartenga ad una tipologia di persone autistiche emersa da una singola piccola ricerca significa fare un grosso balzo rispetto all' attuale stato di cose, a mio avviso. 
    Running_Free
  • betbet Post: 497
    @PapaveroRosso no l idea mia non era di confrontarsi tra pari era solo di poter inserire mio figlio nello studio qualora procedesse!
  • È un po' un problema, hanno usato i topi.
    betRunning_Free
  • betbet Post: 497
    Se dovessero passare a studi su esseri umani mi piacerebbe...
  • bet ha detto:
    Se dovessero passare a studi su esseri umani mi piacerebbe...
    Io non credo proprio che consentano ad un genitore di prestare il consenso per conto del figlio, vista la natura invasiva di questo tipo di ricerche. Ci sono studi effettuati anche su esseri umani, post mortem. 
  • betbet Post: 497
    @PapaveroRosso ok vedremo come evolveranno questo tipo di ricerche, in ogni caso molto interessante grazie per averla postata
    PapaveroRossoRunning_Free
  • Running_FreeRunning_Free Post: 514
    modificato novembre 2021
    PapaveroRosso ha detto:
    È un po' un problema, hanno usato i topi.
    Questo commento mi ha fatto sorridere  .
    bet in genere farmacologicamente si usano dosaggi alti in una fase successiva.
    Eviterei di parteciparvi e attenderei l'esito della ricerca.
    Di volontari ne troveranno altri.
    Volontari volontari però: capisco che si voglia quello che in troppi anni (decenni e decenni) non si è arrivati a realizzare...
    magari tuo figlio come detto da PapaveroRosso avrebbe forse qualche remora in merito.
    Un medico ti scriverebbe che è solo una ricerca anche dopo che si fosse rivelata valida...
    le cavie condividono con l'85% del Genoma, hanno diverso il funzionamento del citocromo P450(lo leggerai sempre sul "bugiardino" dei medicinali facci caso),e come funziona il microbiota intestinale che metabolizza tre parti su quattro dei farmaci,una rewiew non recente , parifica i risultati sull'uomo se non per poco più di un terzo delle casistiche analizzate.
    Andrebbero usate persone al posto di animali : sintesi del discorso.
    Siamo differenti anche con le meno differenti ed utili.
    Un quinto delle ricerche su animali viene smentito fattivamente sugli umani.


    bet


  • Running_Free ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    È un po' un problema, hanno usato i topi.
    Questo commento mi ha fatto sorridere  .
    bet in genere farmacologicamente si usano dosaggi alti in una fase successiva.
    Eviterei di parteciparvi e attenderei l'esito della ricerca.
    Di volontari ne troveranno altri.
    Volontari volontari però: capisco che si voglia quello che in troppi anni (decenni e decenni) non si è arrivati a realizzare...
    magari tuo figlio come detto da PapaveroRosso avrebbe forse qualche remora in merito.
    Un medico ti scriverebbe che è solo una ricerca anche dopo che si fosse rivelata valida...
    le cavie condividono con l'85% del Genoma, hanno diverso il funzionamento del citocromo P450(lo leggerai sempre sul "bugiardino" dei medicinali facci caso),e come funziona il microbiota intestinale che metabolizza tre parti su quattro dei farmaci,una rewiew non recente , parifica i risultati sull'uomo se non per poco più di un terzo delle casistiche analizzate.
    Andrebbero usate persone al posto di animali : sintesi del discorso.
    Siamo differenti anche con le meno differenti ed utili.
    Un quinto delle ricerche su animali viene smentito fattivamente sugli umani.


    Il problema più che altro è che non si possono vivisezionare gli esseri umani
    Running_Free
  • E per vivisezionare intendo la ricerca in vivo in senso lato, anche alterare farmacologicamente un circuito cerebrale importantissimo, immagina che effetti avrebbe su una persona per quanto abbia dato il consenso, e non è questo il caso.
  • PapaveroRosso ha detto:
    Running_Free ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    È un po' un problema, hanno usato i topi.
    Questo commento mi ha fatto sorridere  .
    bet in genere farmacologicamente si usano dosaggi alti in una fase successiva.
    Eviterei di parteciparvi e attenderei l'esito della ricerca.
    Di volontari ne troveranno altri.
    Volontari volontari però: capisco che si voglia quello che in troppi anni (decenni e decenni) non si è arrivati a realizzare...
    magari tuo figlio come detto da PapaveroRosso avrebbe forse qualche remora in merito.
    Un medico ti scriverebbe che è solo una ricerca anche dopo che si fosse rivelata valida...
    le cavie condividono con l'85% del Genoma, hanno diverso il funzionamento del citocromo P450(lo leggerai sempre sul "bugiardino" dei medicinali facci caso),e come funziona il microbiota intestinale che metabolizza tre parti su quattro dei farmaci,una rewiew non recente , parifica i risultati sull'uomo se non per poco più di un terzo delle casistiche analizzate.
    Andrebbero usate persone al posto di animali : sintesi del discorso.
    Siamo differenti anche con le meno differenti ed utili.
    Un quinto delle ricerche su animali viene smentito fattivamente sugli umani.


    Il problema più che altro è che non si possono vivisezionare gli esseri umani
    In Cina magari si può!
    Alcune Nazioni salveranno il mondo.
    Su soggetti idonei e scelti dallo Stato.

    Punto molto su questo Stato nella ricerca :perchè ha la visione dell'utile in prospettiva.
    Non sarà d'accordo nessuno in questo.

    Aiutare miliardi di persone ha per me senso .
    Il sacrificio di pochi per la collettività.

    (Anche sull'India e i suoi ricercatori.)


    Come fecero gli eroi Russi per Chernobyl.
    A vantaggio di tutti.
    Sapendo benissimo cosa sarebbe accaduto.
    Ma senza di loro noi adesso (forse ) non ci saremmo (affatto)

    Un pensiero gelido, ma utile.

    bet


  • riotriot Post: 6,648
    La questione delle "troppe" sinapsi è già conosciuta da tempo. In generale, ne abbiamo parlato qui sul forum a proposito delle sinestesie (per chi volesse approfondire metto il link in basso) dovute ad una mancata "potatura" delle  sinapsi in più, potatura che avviene nei primissimi anni di vita.
    La ricchezza di sinapsi può non essere un problema, e dipende dagli effetti che provoca. Ma nell'articolo mancano tante precisazioni. Ad esempio: quali sono gli "specifici sottotipi di autismo" di cui parla?

    Poi mi stupisce (ma non troppo), che in un'articolo scientifico si parli di "malattie del neurosviluppo", quando sappiamo bene  da decenni che non si tratta di malattie ma di condizioni di diversità.


    LinnaOrsoX2Sniper_Ops
  • riot ha detto:
    La questione delle "troppe" sinapsi è già conosciuta da tempo. In generale, ne abbiamo parlato qui sul forum a proposito delle sinestesie (per chi volesse approfondire metto il link in basso) dovute ad una mancata "potatura" delle  sinapsi in più, potatura che avviene nei primissimi anni di vita.
    La ricchezza di sinapsi può non essere un problema, e dipende dagli effetti che provoca. Ma nell'articolo mancano tante precisazioni. Ad esempio: quali sono gli "specifici sottotipi di autismo" di cui parla?

    Poi mi stupisce (ma non troppo), che in un'articolo scientifico si parli di "malattie del neurosviluppo", quando sappiamo bene  da decenni che non si tratta di malattie ma di condizioni di diversità.


    Si prima parte : anche io avevo pensato stesse cose, ma non le ho scritte, però tu si.
    Grazie per le tue indicazioni intanto.

    *Il neretto sulla frase lo metterei in evidenza su 8 miliardi magliette in tutte le lingue del modo : e che caspita!

    La seconda riguardo al link la leggo 
    riot


  • Running_FreeRunning_Free Post: 514
    modificato novembre 2021
    Penso che nei DSM si voglia aiutare le persone, oltre che altri (Ma non voglio polemizzare su queste persone altre).
    Quindi seppure cambiando nosografia descrittiva si lasciano alcune cose.
    Senza i Servizi Sanitari come quello Italiano lascerebbo sguarnite intere aree importantissime relativo a problematiche che non verrebbero prese in carico come giusto avvenga.
    Chiaro che la vecchia definizione di identità di genere e anche la nuova sia una forzatura.
    Perchè non è malattia , ma condizione .
    Ma senza definizione similare non si aiuterebbe gratuitamente le persone che ne avessero giustissima occorrenza.
    Cosi intuisco avvenga per le malattie .
    ALcune non lo sono affatto.
    Ma condizioni.
    E tra l'altro riferendomi ad alcuni aspetti andrebbero delineate in settori specifici neurologici (Spettro degli autismi), invece finiscono in quelli psichiatrici.
    Ma li è un discorso ambivalente: ingenerano comorbilità o le slatentizzano.
    (I think so)



  • Running_Free ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    Running_Free ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    È un po' un problema, hanno usato i topi.
    Questo commento mi ha fatto sorridere  .
    bet in genere farmacologicamente si usano dosaggi alti in una fase successiva.
    Eviterei di parteciparvi e attenderei l'esito della ricerca.
    Di volontari ne troveranno altri.
    Volontari volontari però: capisco che si voglia quello che in troppi anni (decenni e decenni) non si è arrivati a realizzare...
    magari tuo figlio come detto da PapaveroRosso avrebbe forse qualche remora in merito.
    Un medico ti scriverebbe che è solo una ricerca anche dopo che si fosse rivelata valida...
    le cavie condividono con l'85% del Genoma, hanno diverso il funzionamento del citocromo P450(lo leggerai sempre sul "bugiardino" dei medicinali facci caso),e come funziona il microbiota intestinale che metabolizza tre parti su quattro dei farmaci,una rewiew non recente , parifica i risultati sull'uomo se non per poco più di un terzo delle casistiche analizzate.
    Andrebbero usate persone al posto di animali : sintesi del discorso.
    Siamo differenti anche con le meno differenti ed utili.
    Un quinto delle ricerche su animali viene smentito fattivamente sugli umani.


    Il problema più che altro è che non si possono vivisezionare gli esseri umani
    In Cina magari si può!
    Alcune Nazioni salveranno il mondo.
    Su soggetti idonei e scelti dallo Stato.

    Punto molto su questo Stato nella ricerca :perchè ha la visione dell'utile in prospettiva.
    Non sarà d'accordo nessuno in questo.

    Aiutare miliardi di persone ha per me senso .
    Il sacrificio di pochi per la collettività.

    (Anche sull'India e i suoi ricercatori.)


    Come fecero gli eroi Russi per Chernobyl.
    A vantaggio di tutti.
    Sapendo benissimo cosa sarebbe accaduto.
    Ma senza di loro noi adesso (forse ) non ci saremmo (affatto)

    Un pensiero gelido, ma utile.

    Vacci tu, aspettiamo tutti il tuo apporto.
    Running_Free
  • PapaveroRossoPapaveroRosso Post: 234
    modificato novembre 2021
    riot ha detto:
    La questione delle "troppe" sinapsi è già conosciuta da tempo. In generale, ne abbiamo parlato qui sul forum a proposito delle sinestesie (per chi volesse approfondire metto il link in basso) dovute ad una mancata "potatura" delle  sinapsi in più, potatura che avviene nei primissimi anni di vita.
    La ricchezza di sinapsi può non essere un problema, e dipende dagli effetti che provoca. Ma nell'articolo mancano tante precisazioni. Ad esempio: quali sono gli "specifici sottotipi di autismo" di cui parla?

    Poi mi stupisce (ma non troppo), che in un'articolo scientifico si parli di "malattie del neurosviluppo", quando sappiamo bene  da decenni che non si tratta di malattie ma di condizioni di diversità.


    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci
    Running_Free
  • riotriot Post: 6,648
    PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    La questione delle "troppe" sinapsi è già conosciuta da tempo. In generale, ne abbiamo parlato qui sul forum a proposito delle sinestesie (per chi volesse approfondire metto il link in basso) dovute ad una mancata "potatura" delle  sinapsi in più, potatura che avviene nei primissimi anni di vita.
    La ricchezza di sinapsi può non essere un problema, e dipende dagli effetti che provoca. Ma nell'articolo mancano tante precisazioni. Ad esempio: quali sono gli "specifici sottotipi di autismo" di cui parla?

    Poi mi stupisce (ma non troppo), che in un'articolo scientifico si parli di "malattie del neurosviluppo", quando sappiamo bene  da decenni che non si tratta di malattie ma di condizioni di diversità.


    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci

    avresti dovuto postare la ricerca, non l'articolo: ci vuole troppo tempo per leggere sempre tutto...
    comunque, anche lì parlano genericamente di ASD.
    Running_Free
  • PapaveroRossoPapaveroRosso Post: 234
    modificato novembre 2021
    riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    La questione delle "troppe" sinapsi è già conosciuta da tempo. In generale, ne abbiamo parlato qui sul forum a proposito delle sinestesie (per chi volesse approfondire metto il link in basso) dovute ad una mancata "potatura" delle  sinapsi in più, potatura che avviene nei primissimi anni di vita.
    La ricchezza di sinapsi può non essere un problema, e dipende dagli effetti che provoca. Ma nell'articolo mancano tante precisazioni. Ad esempio: quali sono gli "specifici sottotipi di autismo" di cui parla?

    Poi mi stupisce (ma non troppo), che in un'articolo scientifico si parli di "malattie del neurosviluppo", quando sappiamo bene  da decenni che non si tratta di malattie ma di condizioni di diversità.


    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci

    avresti dovuto postare la ricerca, non l'articolo: ci vuole troppo tempo per leggere sempre tutto...
    comunque, anche lì parlano genericamente di ASD.
    Un articolo di una rivista scientifica è uno scritto in cui un giornalista dalle competenze più o meno adeguate rigurgita per il grande pubblico una ricerca si spera di un certo valore scientifico limitandosi a tradurre l'abstract, una sommaria descrizione del campione, del metodo usato e dei dati raccolti e le conclusioni dei ricercatori. (A proposito, negli studi di ricerca si usano sempre le diagnosi condivise dalla comunità scientifica, siano esse del DSM che dell'ICD. Non si menziona mai un generico "autismo".)
    È ovvio che l'unico modo per sapere se questo articolo di Le Scienze ha un qualche interesse scientifico è leggere come è stata condotta la ricerca di cui parla.
    Se vuoi io copio e incollo l'intera ricerca, ma ho pensato che il link presente nella pagina fosse più comodo e l'articolo di Le Scienze più fruibile. 
  • riotriot Post: 6,648
    PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci

    avresti dovuto postare la ricerca, non l'articolo: ci vuole troppo tempo per leggere sempre tutto...
    comunque, anche lì parlano genericamente di ASD.

    Se vuoi io copio e incollo l'intera ricerca, ma ho pensato che il link presente nella pagina fosse più comodo e l'articolo di Le Scienze più fruibile. 
    ma si, io direi che puoi estrarre qualche passaggio tra i più interessanti dalla ricerca, giusto per rendere il post più completo.

  • OrsoX2OrsoX2 Post: 997
    L'articolo originale è questo: 
    Pagani, M., Barsotti, N., Bertero, A. et al. mTOR-related synaptic pathology causes autism spectrum disorder-associated functional hyperconnectivity. Nat Commun 12, 6084 (2021). https://doi.org/10.1038/s41467-021-26131-z 
    Running_FreeSniper_Ops
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci

    avresti dovuto postare la ricerca, non l'articolo: ci vuole troppo tempo per leggere sempre tutto...
    comunque, anche lì parlano genericamente di ASD.

    Se vuoi io copio e incollo l'intera ricerca, ma ho pensato che il link presente nella pagina fosse più comodo e l'articolo di Le Scienze più fruibile. 
    ma si, io direi che puoi estrarre qualche passaggio tra i più interessanti dalla ricerca, giusto per rendere il post più completo.

    Sarà fatto, per il bene comune questo ed altro
    riot
  • Running_FreeRunning_Free Post: 514
    modificato novembre 2021
    Scusa PapaveroRosso, ma il mio post era rivolto al sistema meno restrittivo dei "Nostri", tra parentesi perchè in Italia si hanno remore anche per cose banalissime figuriamoci per la ricerca ,si usano cavie.
    Queste sono inattendibili purtroppo per alcune delle ragioni descritte.Ma nemmeno le cavie danno un'affidabilità sperimentale scarsa , se consideri che  già di loro sono in laboratorio quindi in condizioni ottimali, che  dal vivo non si avrebbero mai purtroppo direi 37% di "affidabilità".
    Da quello la mia risposta .
    Si potrebbe raggiungere il 47% ma con altri animali similari , cioè usando una coppia di animali , o più coppie di animali per ottenere su tantissime coppie risultati da paragonare tra di loro.
    Ecco perchè ti scrivevo che è comunque non attendibile sul modello umano.
    Non la ricerca di per se in condizioni ottimali.
    Che prevedono cavie come riferimento .
    Non umani, da li la mia battuta, ma fredda, perchè chi di noi lo farebbe su un umano, tanti umani?
    Non si valuta solo su pochi come sai.
    In ogni caso tra noi ND non esiste un battagliare come per i NT .
    Cioè se tu o altri scrivete qualcosa di migliore di quanto scriva , posso solo complimentarmi e dire grazie.

    Il post di riot lo devo comprendere meglio: non ho avuto il tempo materiale per leggere bene, ma solo scorrere il dialogo.
    Utenti speciali quelli.
    Il definito genio forse lo è per davvero, anche se la sua cultura spazia tantissimo ed io lo so.
    Ne leggo da 12 anni ormai.
    Chi risponde oltre riot è una persona che conosce benissimo alcuni meccanismi ed è rara.
    riot lo ringrazio: lui lo conosco di meno, ma dimostra capacità interessanti, diverse dalle nostre, quasi il deficit sulla T.0M. fosse inferiore alla media.La mia è bassissima.



  • PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    riot ha detto:
    PapaveroRosso ha detto:
    Leggi la ricerca, c'è il link, così approfondisci

    avresti dovuto postare la ricerca, non l'articolo: ci vuole troppo tempo per leggere sempre tutto...
    comunque, anche lì parlano genericamente di ASD.

    Se vuoi io copio e incollo l'intera ricerca, ma ho pensato che il link presente nella pagina fosse più comodo e l'articolo di Le Scienze più fruibile. 
    ma si, io direi che puoi estrarre qualche passaggio tra i più interessanti dalla ricerca, giusto per rendere il post più completo.

    Sarà fatto, per il bene comune questo ed altro
    Grazie.Interessante
    riot


  • Running_FreeRunning_Free Post: 514
    modificato novembre 2021
    Sarebbe interessante capire anche il numero di Astrociti che siano presenti in una cavia...e se funzionino esattamente come per gli umani.
    eppure hanno un ruolo fondamentale con i neuroni  in almeno 2 aree implicate nella più altre funzioni cognitive.
    Lavorano insieme coi neuroni ed hanno un ruolo fondamentale.
     Gli astrociti costituiscono il 90% delle cellule del cervello e il 50% della sua massa.
    Mi chiedo quale impatto di diversità si abbia in una comparazione con un modello animale ,in comparazioni genomica vs Umana dell'85% solamente  e comunque di riscontrabilità sempre vs uomo molto scarsa, cioè come si fa a valutare da presupposti che è di per sono  poco attendibili (Matematicamente lo sono).
    Scusa non è una critica: ma una constatazione.



  • PapaveroRossoPapaveroRosso Post: 234
    modificato novembre 2021
    Running_Free ha detto:
    Scusa PapaveroRosso, ma il mio post era rivolto al sistema meno restrittivo dei "Nostri", tra parentesi perchè in Italia si hanno remore anche per cose banalissime figuriamoci per la ricerca ,si usano cavie.
    Queste sono inattendibili purtroppo per alcune delle ragioni descritte.Ma nemmeno le cavie danno un'affidabilità sperimentale scarsa , se consideri che  già di loro sono in laboratorio quindi in condizioni ottimali, che  dal vivo non si avrebbero mai purtroppo direi 37% di "affidabilità".
    Da quello la mia risposta .
    Si potrebbe raggiungere il 47% ma con altri animali similari , cioè usando una coppia di animali , o più coppie di animali per ottenere su tantissime coppie risultati da paragonare tra di loro.
    Ecco perchè ti scrivevo che è comunque non attendibile sul modello umano.
    Non la ricerca di per se in condizioni ottimali.
    Che prevedono cavie come riferimento .
    Non umani, da li la mia battuta, ma fredda, perchè chi di noi lo farebbe su un umano, tanti umani?
    Non si valuta solo su pochi come sai.
    In ogni caso tra noi ND non esiste un battagliare come per i NT .
    Cioè se tu o altri scrivete qualcosa di migliore di quanto scriva , posso solo complimentarmi e dire grazie.

    Il post di riot lo devo comprendere meglio: non ho avuto il tempo materiale per leggere bene, ma solo scorrere il dialogo.
    Utenti speciali quelli.
    Il definito genio forse lo è per davvero, anche se la sua cultura spazia tantissimo ed io lo so.
    Ne leggo da 12 anni ormai.
    Chi risponde oltre riot è una persona che conosce benissimo alcuni meccanismi ed è rara.
    riot lo ringrazio: lui lo conosco di meno, ma dimostra capacità interessanti, diverse dalle nostre, quasi il deficit sulla T.0M. fosse inferiore alla media.La mia è bassissima.

    Ricordo a tutti voi chi erano le "cavie" 80 anni fa: proprio quegli "alienati" cui apparteniamo anche noi di diritto, le persone autistiche, con disabilità intellettiva, con schizofrenia, con disturbo bipolare...Quelli erano utilizzati per gli esperimenti. Se vi piace offrire il vostro corpo alla scienza siete liberi, ma non quello degli altri, anche se fossero i vostri figli per tornare alla mamma di prima. La carta dei diritti dell'uomo non vi consente neppure di immaginare di toccarlo.
    Post edited by riot on
    betRunning_Free
  • Running_Free ha detto:
    Sarebbe interessante capire anche il numero di Astrociti che siano presenti in una cavia...e se funzionino esattamente come per gli umani.
    eppure hanno un ruolo fondamentale con i neuroni  in almeno 2 aree implicate nella più altre funzioni cognitive.
    Lavorano insieme coi neuroni ed hanno un ruolo fondamentale.
     Gli astrociti costituiscono il 90% delle cellule del cervello e il 50% della sua massa.
    Mi chiedo quale impatto di diversità si abbia in una comparazione con un modello animale ,in comparazioni genomica vs Umana dell'85% solamente  e comunque di riscontrabilità sempre vs uomo molto scarsa, cioè come si fa a valutare da presupposti che è di per sono  poco attendibili (Matematicamente lo sono).
    Scusa non è una critica: ma una constatazione.

    Ovviamente no, ti pare? Il problema non è trovare la cavia ideale, il topo è molto affine a noi geneticamente, è piccolo e se viene ucciso ciò non disturba particolarmente l'opinione pubblica. Il problema è etico. 
  • amnesiiaamnesiia Post: 382
    modificato novembre 2021
    Cavia è il termine che si usa per riferirsi ai soggetti umani che si sottopongono a ricerche antietiche.
    Il termine deriva dal nome dei roditori, le cavie famiglia cavidae genere cavia, che vengono usati nelle ricerche scientifiche in tutto il mondo.
    Esistono associazioni che intervengono in difesa degli animali che vengono usati in questi ambiti.
    Le sperimentazioni scientifiche su soggetti umani sono pratica comune in tutto il mondo e sono fondamentali per la ricerca in ambito scientifico, medico e psicologico.
    I soggetti sono volontari che si offrono alla ricerca consapevoli dei rischi che possono correre e delle volte vengono anche retribuiti.
    Esiste un'etica che regola la sperimentazione umana come quella animale, non si fa quello che si vuole e di solito si interviene se altre nazioni violano questa etica.
    Non si possono clonare gli esseri umani ad esempio ma si possono clonare gli animali per determinati motivi etici.
    Questo non vieta ad alcuni paesi di fare ricerca antietica di nascosto e ciò potrebbe accadere anche negli stati occidentali a nostra insaputa.
    Anche in passato si faceva ricerca sugli esseri umani, aldilà delle mostruosità naziste, i principi etici erano diversi e molte delle scoperte che hanno cambiato la medicina al giorno d'oggi le dobbiamo a persone che si sono fatte studiare un secolo fa dai medici dell'epoca.
    bet
  • amnesiia ha detto:
    Cavia è il termine che si usa per riferirsi ai soggetti umani che si sottopongono a ricerche antietiche.
    Il termine deriva dal nome dei roditori, le cavie famiglia cavidae genere cavia, che vengono usati nelle ricerche scientifiche in tutto il mondo.
    Esistono associazioni che intervengono in difesa degli animali che vengono usati in questi ambiti.
    Le sperimentazioni scientifiche su soggetti umani sono pratica comune in tutto il mondo e sono fondamentali per la ricerca in ambito scientifico, medico e psicologico.
    I soggetti sono volontari che si offrono alla ricerca consapevoli dei rischi che possono correre e delle volte vengono anche retribuiti.
    Esiste un'etica che regola la sperimentazione umana come quella animale, non si fa quello che si vuole e di solito si interviene se altre nazioni violano questa etica.
    Non si possono clonare gli esseri umani ad esempio ma si possono clonare gli animali per determinati motivi etici.
    Questo non vieta ad alcuni paesi di fare ricerca antietica di nascosto e ciò potrebbe accadere anche negli stati occidentali a nostra insaputa.
    Anche in passato si faceva ricerca sugli esseri umani, aldilà delle mostruosità naziste, i principi etici erano diversi e molte delle scoperte che hanno cambiato la medicina al giorno d'oggi le dobbiamo a persone che si sono fatte studiare un secolo fa dai medici dell'epoca.

    A) Anche i volontari possono essere sottoposti solo a ricerche approvate dal comitato etico, e non è chiaramente questo il caso;
    B) devono poter dare personalmente un consenso informato, e non è certo il caso del figlio della signora.

    Ad ogni modo se sentite il bisogno di contribuire alla ricerca che sono felice riteniate così importante e utile potete certamente farlo facendovi seguire da uno dei tanti ospedali universitari presenti in Italia o donando il vostro cadavere alla scienza. Io ho già partecipato a uno studio di ricerca (di dimensioni così modeste da essere più che altro interessante al livello nazionale), ma purtroppo ho un solo corpo e ho già espresso la volontà di donare gli organi.


  • Dovrebbe sottoporsi a una ricerca solo chi sente di volerlo fare, dovremmo essere grati a quelle persone.
    Neanche io mi sottoporrei a una ricerca.
  • Running_FreeRunning_Free Post: 514
    modificato novembre 2021

    Rimarco :-"il mio post era rivolto al sistema meno restrittivo dei "Nostri", tra parentesi perchè in Italia si hanno remore anche per cose banalissime figuriamoci per la ricerca ,si usano cavie.
    Queste sono inattendibili purtroppo per alcune delle ragioni descritte.Ma nemmeno le cavie danno un'affidabilità sperimentale scarsa , se consideri che  già di loro sono in laboratorio quindi in condizioni ottimali, che  dal vivo non si avrebbero mai purtroppo direi 37% di "affidabilità".
    Da quello la mia risposta .
    Si potrebbe raggiungere il 47% ma con altri animali similari , cioè usando una coppia di animali , o più coppie di animali per ottenere su tantissime coppie risultati da paragonare tra di loro.
    Ecco perchè ti scrivevo che è comunque non attendibile sul modello umano.
    Non la ricerca di per se in condizioni ottimali.
    Che prevedono cavie come riferimento .
    Non umani, da li la mia battuta, ma fredda, perchè chi di noi lo farebbe su un umano, tanti umani?
    Non si valuta solo su pochi come sai."

    Esperimentare un farmaco su animali è inutile.
    Esperimentare sugli animali non umani è inutile.
    Non ha alcun senso.
    Molte di quelle ricerche finiranno nel revisione e verranno cestinate.
    Alcuni Stati Non hanno le nostre forme di pensiero cosi fintamente buoniste e li sperimentano su chi dia il consenso.
    Umano perchè poi sugli umani si useranno.
    Se non lo si farà prima lo si farà dopo nel corso degli anni, ammettendo sempre che si riesca sintetizzare famaci da ricerche di tale tipologia.


    Sottoporsi a una ricerca scientifica?
     Io l'ho fatto.
    Chiudo con questo.

    Mi ha dato fastidio sinceramente, l'uso strumentale di un termine schifoso come "Nazista" :Chiedo venga rimosso quanto prima (Grazie)
    Vorrei esprimere disappunto sul temine "Idee Naziste" perchè, io non lo segnalo, ne avrei la facoltà ma non associate a me quella risposta 
    In nessun modo grazie.
    Ne esco subito 
    amnesiia


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