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Dove si dirige lo sguardo

Quando camminate per la strada o comunque quando percorrete una discreta distanza, dove va il vostro sguardo?
Io guardo sempre per terra e/o spazio intorno e verso l'alto, una cosa che proprio non riesco a fare è guardare fisso davanti a me (come mi pare che invece faccia la maggior parte delle persone, mi confermate?): lo trovo innaturale e costringente, ho paura di non vedere dove metto i piedi e mi sento come se avessi i paraocchi, anche se credo di avere un'ampiezza visiva nella norma. 
Ho l'impressione che questa faccenda dello sguardo sia più importante di come appare, avete delle informazioni a riguardo?


LaRosadiAndromeda
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Commenti

  • vera68vera68 Post: 3,457
    Eccome se è importante!
    Un libro bellissimo di Amelie Nothombe (la metafisica dei tubi) inizia proprio cosi: "la vita inizia dove inizia lo sguardo"

    Lo sguardo a dove metto i piedi che non va un po' più su, né in alto è "naturale" se non si è abituati, ma così lo sguardo si fossilizza.
    Io non posso dire di avere uno sguardo aperto, anzi, ma mi sono accorta della fossilizzazione solo perché, opportunamente condotta, ho cominciato ad avere uno sguardo un po' più aperto.
    È difficile integrare lo sguardo vicino ai piedi e quello lontano senza perdere il fuoco. 
    Eppure è necessario, almeno provarci 

    ClaraDiLuna
  • vera68 ha detto:
    Eccome se è importante!
    Un libro bellissimo di Amelie Nothombe (la metafisica dei tubi) inizia proprio cosi: "la vita inizia dove inizia lo sguardo"

    Lo sguardo a dove metto i piedi che non va un po' più su, né in alto è "naturale" se non si è abituati, ma così lo sguardo si fossilizza.
    Io non posso dire di avere uno sguardo aperto, anzi, ma mi sono accorta della fossilizzazione solo perché, opportunamente condotta, ho cominciato ad avere uno sguardo un po' più aperto.
    È difficile integrare lo sguardo vicino ai piedi e quello lontano senza perdere il fuoco. 
    Eppure è necessario, almeno provarci 

    Adoro la Nothomb.
    Quando parlo di importanza, in effetti sono stata imprecisa, mi riferisco all'importanza nell'autismo, nel senso che ho trovato pochissimo su questo tema: per esempio io sono abbastanza convinta che questa difficoltà di guardare fisso davanti a me sia uno dei tanti motivi che mi hanno fatto cannare la patente.
    LaRosadiAndromeda


  • ClaraDiLuna ha detto:
    Quando camminate per la strada o comunque quando percorrete una discreta distanza, dove va il vostro sguardo?
    Io guardo sempre per terra e/o spazio intorno e verso l'alto, una cosa che proprio non riesco a fare è guardare fisso davanti a me (come mi pare che invece faccia la maggior parte delle persone, mi confermate?): lo trovo innaturale e costringente, ho paura di non vedere dove metto i piedi e mi sento come se avessi i paraocchi, anche se credo di avere un'ampiezza visiva nella norma. 
    Ho l'impressione che questa faccenda dello sguardo sia più importante di come appare, avete delle informazioni a riguardo?
    Molto ma molto interessante quello che dici è esattamente quello che succede pure a me a volte lo faccio ma praticamente tempo due minuti mi sento robotica infatti a pelle mi hanno sempre dato fastidio le persone che fanno così mi sembrano i naturali come se vogliono farsi vedere al mondo per quelle che non sono perfette, anche perché come dici tu non è molto naturale per il corpo camminare in quel modo trovo molto più semplice e naturale una persona che cammina ogni tanto guardando per terra e ogni tanto guardando in aria diciamo che è fondamentalmente A me non piace proprio camminare probabilmente anche perché si instaurano questi meccanismi del fisico A meno che non devo proprio fare qualcosa allora vado spedita e in quel caso mi capita anche di guardare dritto ma non sento quel disagio Ma se mi sto facendo una passeggiata” fine a se stessa il disagio lo sento anzi ti consiglio di provare e darmi conferma di questa cosa che probabilmente appunto se hai qualcosa da fare proprio di mirato non ti fai tutti sti problemi di dove metti lo sguardo mi fai sapere? 🖖🖖🖖🤔❤️❤️❤️❤️
    LaRosadiAndromeda
  • Nel mio caso tendo a guardare verso il basso/nei dintorni, sempre mantenendo uno sguardo vigile e guardingo.
    ClaraDiLuna
  • Io anche tendo a guardare in basso ed ho sempre avuto un'andatura un po' gobba.
    Mia moglie mi diceva spesso di stare dritto con la schiena, perché quell'andatura secondo lei non rendeva giustizia al mio aspetto fisico, come se mi rendesse brutto ed impacciato. 
    Invece mi ricordo che quando ero adolescente, a volte mio padre mi diceva " ma non hai visto che quella ragazza ti guardava ? ". Devo essere sincero, non me ne sono mai accorto se quando ero tra la gente qualcuna mi guardasse con interesse.
    ClaraDiLuna
  • LaRosadiAndromedaLaRosadiAndromeda Post: 142
    modificato 19 settembre
    " Guarda dove metti i piedi" Questa era l'imperativo di mia madre perciò di solito guardo la strada, sto con gli occhi bassi, a volte non mi accorgo se c'è qualcuno che mi supera di fianco. A volte alzo lo sguardo ma ciò che vedo non mi piace. Pure io adoro la Nothomb 😁
    ClaraDiLuna
  • Prima, quando ero adolescente, camminavo con lo sguardo ''di lato'', nel senso che o guardavo a destra o a sinistra ma mai davanti a me perché avevo paura di incrociare lo sguardo degli automobilisti (so che può sembrare ridicolo).   Adesso riesco tranquillamente a camminare con lo sguardo dritto e non ho problemi al riguardo.
    ClaraDiLuna
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