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Rapporti con le altre donne

Ciao a tutte, anche a voi è capitato di non piacere alle donne neurotipiche con cui avete a che fare? Io mi comporto normalmente, non provoco, cerco di essere sempre disponibile e gentile (che fatica ricordarsi di mettere grazie e per favore in ogni frase ????) eppure dopo qualche tempo mi accorgo che mi evitano se non proprio che mi prendono di mira e io non so cosa fare. Il problema maggiore al momento ce l’ho con la mia capa, che mi rende la vita un inferno ????.
Esperienze simili? Voi come riuscite a cavarvela?
Marco75MononokeHimeSneakyGioAmeliedavidamigdalaConniKrigerinne
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Commenti

  • Io con le donne nt non so mai cosa dire, e come te mi evitano o prendono di mira. Ma una cosa l'ho capita, perché loro agiscono per schemi come tutti ma non se ne accorgono: se ti prendono di mira fai altro, fai finta di non aver sentito o fagli credere di essere tonta.
    Conni
  • SophiaSophia Post: 5,904
    @Sophie c'è anche questo thread sull'argomento. Guarda se può esserti utile:
    https://www.spazioasperger.it/forum/discussion/8746/la-mia-deludente-esperienza-con-le-donne-ordinarie
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • Personalmente credo ci siano solo due mie amiche NT (di cui una ha un fratello autistico non verbale, tra l'altro) che mi capiscano davvero, per il resto le altre mi fanno quasi sempre pesare le mie "stranezze" o il mio modo di essere, inizialmente era una cosa che mi faceva soffrire molto, ma poi ho imparato a fregarmene...e a fregare loro!
    Il primo stratagemma che ti consiglio è una cosa che può sembrare un po' arrivista, ovvero cerca di ottenere incarichi importanti per cui le altre debbano dipendere da te: io per esempio sono rappresentante di corso all'università, e questa posizione mi permette di ottenere più di rispetto, perchè per quanto io mi consideri assoluatamente al pari dei miei colleghi e mi impegni davvero nell'essere una leader giusta e disponibile, vengo comunque percepita con un minimo di autorità.
    Il secondo, quello che funziona meglio a mio parere, è studiare i pattern comportamentali di queste persone, molto spesso tendono ad avere particolari reazioni in specifiche condizioni, o creano specifiche condizioni per creare reazioni da loro volute. Una volta imparato il loro schema di ragionamento, cerca in tutti i modi di non creare la condizione per la quale ti diano fastidio, oppure non accontentarle con la reazione che loro tanto desiderano.
    Spero di esserti stata d'aiuto!
    rondinella61Sniper_Opsdamy
  • RemiNoreRemiNore Post: 990
    modificato maggio 2018
    Anche a me è successo... Ma io non mi comporto normalmente con le NT, soprattutto quando mi piacciono fisicamente... Riesco anche a dire cose stupide pur di farmi notare.
    L'unica cosa che riesco a fare in loro presenza è parlare con gli altri (uomini). Se parlo direttamente con loro, mi prende l'ansia.
  • AntaresAntares Post: 749
    modificato maggio 2018
    ti capisco perfettamente, poi secondo me (non voglio essere sessista ma la penso così) le donne hanno una minore accettazione MEDIA (non in assoluto, ma in media) di ciò che può apparire distorto dagli standard, strambo, anticonvenzionale, bizzarro, fuori dagli schemi... tutte caratteristiche che contraddistinguono molti asperger, non solo a livello di ciò che dicono e pensano, ma pure a livello più sibillino (linguaggio del corpo atipico e per questo facilmente fraintendibile, un incanalare l'attenzione sui discorsi altrui in modo disarmonico e incostante, eccetera).

    andando sul personale, le donne restano spesso e volentieri scosse dal mio modo di fare... gli uomini mediamente si scuotono di meno, colgono la stranezza tanto quanto la colgono le donne, ma molti di loro non si scompongono più di tanto. è capitato spesso che donne ci rimanessero male per quello che dicevo o facevo, ma palesemente non pensavano "che infame! ora mi incazzo con lui e gliela faccio pagare", bensì "quello che ha detto mi ha turbato, ma è un ragazzo strano, più che rimanere stranita non so neanche come mostrarmi a lui".

    (sì sono un maschio, scusate ma volevo intervenire lo stesso :D )
    G
    M
    T
    Detect languageAfrikaansAlbanianArabicArmenianAzerbaijaniBasqueBelarusianBengaliBosnianBulgarianCatalanCebuanoChichewaChinese (Simplified)Chinese (Traditional)CroatianCzechDanishDutchEnglishEsperantoEstonianFilipinoFinnishFrenchGalicianGeorgianGermanGreekGujaratiHaitian CreoleHausaHebrewHindiHmongHungarianIcelandicIgboIndonesianIrishItalianJapaneseJavaneseKannadaKazakhKhmerKoreanLaoLatinLatvianLithuanianMacedonianMalagasyMalayMalayalamMalteseMaoriMarathiMongolianMyanmar (Burmese)NepaliNorwegianPersianPolishPortuguesePunjabiRomanianRussianSerbianSesothoSinhalaSlovakSlovenianSomaliSpanishSundaneseSwahiliSwedishTajikTamilTeluguThaiTurkishUkrainianUrduUzbekVietnameseWelshYiddishYorubaZulu

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  • emeeme Post: 17
    Ciao! Io con le ragazze vado d'accordo e mi sento a mio agio solo se hanno il mio stesso senso dell'umorismo (noir) e se non si appiccicano troppo e mi lasciano campo libero altrimenti mi stresso e scompaio nel nulla XD Di solito mi trovo bene solo con persone che sono un po' "strane" come me 
    La più grossa problematica è sempre stata quella dell'attaccamento tipicamente femminile. 
    Del tipo: sei amica mia quindi devi uscire con me, venire in bagno con me, dormire nello stesso letto se viaggiamo insieme, abbracciarmi, manifestazioni di affetto....apriti cielo non sono mica il tuo fidanzato!o_o e tra l'altro provo un bel po' di nervoso a pensare di fare tutto insieme, mi sento proprio soffocare 
    :D 
    Ho una mente un po' maschile e a volte mi è capitato di sentirmi dire "Se tu fossi uomo saresti il mio ideale" :-?
    Ah beh sì, naturalmente mi percepiscono come stramba, a volte ne soffro...altre volte cerco di fregarmene altamente  
    :)
    RemiNore
  • neko_jenneko_jen Post: 35
    modificato febbraio 2019
    Preferirei chiamarle "donne alfa".. scusate il termine da rivista, ma non dico NT perché anche io non penso siano tutte così. Parlo di quelle donne (e ne ho conosciute tante) che non dicono quello che pensano, che parlano dietro, che fingono simpatia mentre vorrebbero sgozzarti. Queste donne allo stesso tempo mi spaventano e mi tirano fuori i sentimenti peggiori. Io di indole sono estremamente "paciosa" ma loro mi esasperano. Sono molto spontanea e tendo ad aprirmi molto (o come spesso mi fanno notare "troppo") con tutti indistintamente, un po' come fanno i bambini. Sono sempre stata abbastanza solitaria e le volte in cui sono stata inclusa in qualche gruppo di amicizia mi ha fatto piacere.. solo che  nel giro di poco tempo sono sorti i soliti problemi, che posso riassumere in 2 categorie: 1) ho creato fastidio, nelle donne, per il fatto che non ho voglia di fare tutto insieme, uscire sempre insieme, scrivere messaggi tutto il giorno raccontando ogni cosa che faccio, spettegolare o cose così. 2) ho suscitato gelosia e reazioni molto violente perché (cito testualmente) "vuoi sempre stare al centro dell'attenzione"  (IO?????????? ) ... o perché sono "troppo" amichevole con gli uomini, loro fidanzati, o amici o conoscenti. 
    Ho cercato di spiegare con tutta la pazienza del mondo che non mi comporto come mi comporto per fare la civetta, che se qualcuno mi piace (in un altro senso) mi comporto in modo totalmente diverso, ma niente, nessuna mi ha mai creduta e sono stata malamente cacciata o esclusa, bollata, etichettata, insultata. Questo mi ha fatto soffrire molto (anche se poi in breve mi è sempre passata, perché sto benissimo da sola) perché mi affeziono velocemente (come forse altrettanto velocemente mi disaffeziono), ma soprattutto perché non capisco la cattiveria immotivata. Quando non capisco le reazioni, mi spavento tantissimo e piango. Mi chiedo perché spiegarsi non basta, perché non si creda alla mia ingenuità e alla mia buona fede e infine mi rendo conto che il mondo, soprattutto quello femminile, è fatto di falsità, di non detto, di strategie, di inganni... e allora capisco. Se una persona è abituata a vivere in quel modo è ovvio che dagli altri si aspetti lo stesso tipo di comportamento. Razionalmente ci sono arrivata, ma questo non basta, ogni volta che incappo in "incidenti" del genere, per farmi scivolare addosso le cose. Continuo a rimanerci male. Temo le donne. Molto. Intendiamoci, non dico che ho paura, so difendermi, anche bene. E più una persona è cattiva con me, più riesco a reagire, superata la sorpresa iniziale. Ma... temo la loro incapacità di analisi e l'impossibilità di poter affrontare razionalmente una questione. E' una cosa che proprio non sopporto. 
    AmelieConni
  • FurryMonsterFurryMonster Post: 23
    modificato febbraio 2019
    Ciao a tutte,
    mi sento particolarmente coinvolta in questa discussione, io non faccio altro che allontanarle! Mi infastidisce il loro pressapochismo e la poca stima che nutrono nei confronti . Ovvio non sono tutte così, ma mi riesce difficile aprirmi e andare oltre; Tra l'altro vado d'accordo con una collega, è disponibile e sensibile, mi interessa il suo modo di pensare e le chiedo molto spesso consigli relativi al lavoro, ci scambiamo battute ridendo delle stesse cose, e sorpresa mia ha confidato che probabilmente è asperger. Potrebbe anche non esserlo sia chiaro, ma solo il fatto che si è fidata di me mi fa presupporre che io le vado bene così come sono. Cosa molto rara per me. Non ho molte amiche e quelle che ho avuto anni addietro mi hanno sempre fatto sentire una stupida, sfruttando la mia ingenuità, relegandomi al ruolo dell'amica brutta stupida e cattiva. Brutta nel senso di cessa! XD Ovvio, che vivendo sempre le stesse miserevoli esperienze mi riesce difficile fidarmi di loro. Questi momenti li ho vissuti attraverso profonde crisi emotive, che hanno messo in dubbio le mie capacità di distinguo tra quelle donne che potrebbero usarmi e prendermi in giro e quelle che non si permetterebbero mai di avere simili atteggiamenti.  
  • KuramaKurama Post: 282
    neko_jen ha detto:

    Preferirei chiamarle "donne alfa".. scusate il termine da rivista, ma non dico NT perché anche io non penso siano tutte così. Parlo di quelle donne (e ne ho conosciute tante) che non dicono quello che pensano, che parlano dietro, che fingono simpatia mentre vorrebbero sgozzarti. Queste donne allo stesso tempo mi spaventano e mi tirano fuori i sentimenti peggiori. Io di indole sono estremamente "paciosa" ma loro mi esasperano. Sono molto spontanea e tendo ad aprirmi molto (o come spesso mi fanno notare "troppo") con tutti indistintamente, un po' come fanno i bambini. Sono sempre stata abbastanza solitaria e le volte in cui sono stata inclusa in qualche gruppo di amicizia mi ha fatto piacere.. solo che  nel giro di poco tempo sono sorti i soliti problemi, che posso riassumere in 2 categorie: 1) ho creato fastidio, nelle donne, per il fatto che non ho voglia di fare tutto insieme, uscire sempre insieme, scrivere messaggi tutto il giorno raccontando ogni cosa che faccio, spettegolare o cose così. 2) ho suscitato gelosia e reazioni molto violente perché (cito testualmente) "vuoi sempre stare al centro dell'attenzione"  (IO?????????? ) ... o perché sono "troppo" amichevole con gli uomini, loro fidanzati, o amici o conoscenti. 

    Ho cercato di spiegare con tutta la pazienza del mondo che non mi comporto come mi comporto per fare la civetta, che se qualcuno mi piace (in un altro senso) mi comporto in modo totalmente diverso, ma niente, nessuna mi ha mai creduta e sono stata malamente cacciata o esclusa, bollata, etichettata, insultata. Questo mi ha fatto soffrire molto (anche se poi in breve mi è sempre passata, perché sto benissimo da sola) perché mi affeziono velocemente (come forse altrettanto velocemente mi disaffeziono), ma soprattutto perché non capisco la cattiveria immotivata. Quando non capisco le reazioni, mi spavento tantissimo e piango. Mi chiedo perché spiegarsi non basta, perché non si creda alla mia ingenuità e alla mia buona fede e infine mi rendo conto che il mondo, soprattutto quello femminile, è fatto di falsità, di non detto, di strategie, di inganni... e allora capisco. Se una persona è abituata a vivere in quel modo è ovvio che dagli altri si aspetti lo stesso tipo di comportamento. Razionalmente ci sono arrivata, ma questo non basta, ogni volta che incappo in "incidenti" del genere, per farmi scivolare addosso le cose. Continuo a rimanerci male. Temo le donne. Molto. Intendiamoci, non dico che ho paura, so difendermi, anche bene. E più una persona è cattiva con me, più riesco a reagire, superata la sorpresa iniziale. Ma... temo la loro incapacità di analisi e l'impossibilità di poter affrontare razionalmente una questione. E' una cosa che proprio non sopporto. 
    Mi dispiace per queste brutte esperienze che hai vissuto ... invece per rispondere a @sophie non ho mai avuto problemi cioè sono spesso apprezzata dalle donne nt sono loro di solito as ricercare la mia Compagnia
  • Shiki_Tima_RyougiShiki_Tima_Ryougi Post: 3,844
    modificato febbraio 2019
    Le donne sono più difficili da capire rispetto agli uomini. Mi è sempre stato più difficile comprenderle. E poi in generale mi sento, sotto molti lati, distante dal genere femminile.

    Sotto molti punti di vista condivido quanto ha detto @neko_jen
    neko_jen
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • WBorgWBorg Post: 4,497
    @Shiki ha detto
    Le donne sono più difficili da capire rispetto agli uomini. Mi è sempre stato più difficile comprenderle


    Come ti capisco sorella .
    Shiki_Tima_Ryougi
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • Ciao a tutti, sono nuova del forum, sono solo sospetta Asperger, ma più vi leggo e più mi ci riconosco al 1000000% ! Non sapete che sollievo mi fa provare tutto questo! Ho 42 anni e finora non sapevo nulla di questo disturbo, pensavo solo di essere strana e indesiderata dal mondo, ma non ho mai capito perché! Ora sta diventando tutto moooolto più chiaro. Anch'io non riesco ad andare d'accordo con le donne, alla fine mi voltano sempre le spalle ... che dura la vita ...
    WBorg
  • ConniConni Post: 92
    modificato febbraio 2019
    @neko_jen Cara ragazza, queste donne

    (EDITATO DALLA MODERAZIONE)

    che descrivi perfettamente, sono soltanto il clone di una società denigrata che segue il passo di ciò che impone le regole dei tempi...

    (EDITATO DALLA MODERAZIONE)

    seguono come greggi di pecore I passi della moda, dei social, di ciò che le circonda, trascinandosi nella stupidità e come avrai pure notato hanno dei comportamenti da vere stupide galline e

    (EDITATO DALLA MODERAZIONE) ...


    Stanne alla larga, hai perso tempo e ne perderai ancora, è inutile compiacere a chi non ci comprende, è soltanto energia e tempo perso inutilmente!!!! Un bacio
    Post edited by Sophia on
    DomenicoASHerSophianeko_jen
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Io le definisco donne che non predicano il femminismo: lo praticano! :))
    Conni
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • ASHerASHer Post: 37
    modificato febbraio 2019
    Conni ha detto:

    @neko_jen seguono come greggi di pecore I passi della moda, dei social, di ciò che le circonda, trascinandosi nella stupidità e come avrai pure notato hanno dei comportamenti da vere stupide galline
    Stanne alla larga, hai perso tempo e ne perderai ancora, è inutile compiacere a chi non ci comprende, è soltanto energia e tempo perso inutilmente!!!! Un bacio

    Concordo su tutto, ma ti dirò, sono più pericolose quelle che non seguono il gregge, i social e via dicendo, ma poi a un certo punt odella conoscenza effettuano lo switch, diventando tutto quello che hai elencato. Queste sono lo più pericolose.
    Post edited by Sophia on
    Conni
    I didn't ask for this pain it just came over me
  • La maggior parte delle donne che incontro mi ODIANO
    Altre, poche, mi ADORANO
    Gli uomini molto spesso nei miei confronti sono del tutto indifferenti, suscito in loro poche emozioni e la cosa mi dispiace perché io li trovo interessanti ma finisco sempre per risultare invisibile
    WBorgAntaresEstherDonnelly
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • TatTat Post: 1,151
    neko_jen ha detto:

    Preferirei chiamarle "donne alfa".. scusate il termine da rivista, ma non dico NT perché anche io non penso siano tutte così. Parlo di quelle donne (e ne ho conosciute tante) che non dicono quello che pensano, che parlano dietro, che fingono simpatia mentre vorrebbero sgozzarti. Queste donne allo stesso tempo mi spaventano e mi tirano fuori i sentimenti peggiori. Io di indole sono estremamente "paciosa" ma loro mi esasperano. Sono molto spontanea e tendo ad aprirmi molto (o come spesso mi fanno notare "troppo") con tutti indistintamente, un po' come fanno i bambini. Sono sempre stata abbastanza solitaria e le volte in cui sono stata inclusa in qualche gruppo di amicizia mi ha fatto piacere.. solo che  nel giro di poco tempo sono sorti i soliti problemi, che posso riassumere in 2 categorie: 1) ho creato fastidio, nelle donne, per il fatto che non ho voglia di fare tutto insieme, uscire sempre insieme, scrivere messaggi tutto il giorno raccontando ogni cosa che faccio, spettegolare o cose così. 2) ho suscitato gelosia e reazioni molto violente perché (cito testualmente) "vuoi sempre stare al centro dell'attenzione"  (IO?????????? ) ... o perché sono "troppo" amichevole con gli uomini, loro fidanzati, o amici o conoscenti. 

    Ho cercato di spiegare con tutta la pazienza del mondo che non mi comporto come mi comporto per fare la civetta, che se qualcuno mi piace (in un altro senso) mi comporto in modo totalmente diverso, ma niente, nessuna mi ha mai creduta e sono stata malamente cacciata o esclusa, bollata, etichettata, insultata. Questo mi ha fatto soffrire molto (anche se poi in breve mi è sempre passata, perché sto benissimo da sola) perché mi affeziono velocemente (come forse altrettanto velocemente mi disaffeziono), ma soprattutto perché non capisco la cattiveria immotivata. Quando non capisco le reazioni, mi spavento tantissimo e piango. Mi chiedo perché spiegarsi non basta, perché non si creda alla mia ingenuità e alla mia buona fede e infine mi rendo conto che il mondo, soprattutto quello femminile, è fatto di falsità, di non detto, di strategie, di inganni... e allora capisco. Se una persona è abituata a vivere in quel modo è ovvio che dagli altri si aspetti lo stesso tipo di comportamento. Razionalmente ci sono arrivata, ma questo non basta, ogni volta che incappo in "incidenti" del genere, per farmi scivolare addosso le cose. Continuo a rimanerci male. Temo le donne. Molto. Intendiamoci, non dico che ho paura, so difendermi, anche bene. E più una persona è cattiva con me, più riesco a reagire, superata la sorpresa iniziale. Ma... temo la loro incapacità di analisi e l'impossibilità di poter affrontare razionalmente una questione. E' una cosa che proprio non sopporto. 
    Ciao!
    Mi sono da poco iscritta e rivedo in ciò che leggo la mia esperienza. E, nonostante dovrei essermi abituata a queste manifestazioni, continuo a non comprenderle e a rimanere delusa e ferita dopo l'iniziale confusione.
    Io non le capisco, le donne NT (o alpha...mi piace questa definizione).
    Non capisco l'importanza che danno al loro aspetto, ne' che spesso la stima che hanno di se' stesse passi attraverso l'opinione che gli uomini hanno di loro. Non capisco la competitività sfrenata da un lato e poi il parlare di "solidarietà femminile". Questa l'ho trovata solo come concetto astratto, nel concreto, appunto, competitività, che può manifestarsi dal mettersi in una vera e propria competizione, dal gettare discredito sulle altre, mettersi in luce sminuendo le altre, il chiacchiericcio...e questo anche in gruppi in cui la definizione era quello di "gruppo di amiche".
    Non capisco come possa essere tempo ben speso quello passato così. Ogni tanto penso che facciano un po' il contrario che nel regno animale, dove sono gli esemplari maschi a "lottare" ed "abbellirsi" per accoppiarsi.
    Oltre questo ho praticamente zero interessi comuni.

    Però mi fanno anche sorridere...tipo che penso a chi mi trova strana per i miei rituali (parcheggiare la macchina in un determinato modo, o iniziare la giornata facendo sempre le stesse azioni in quell'ordine preciso) e poi scopro averne tantissimi, come il "rituale di bellezza": anche ore dedicate ogni mattina ed ogni sera a ripetere la stessa sequenza... La trovo buffissima questa cosa.

    Insomma, tranne rare eccezioni il mio rapporto con le "donne alpha" è sempre stato piuttosto disastroso. Le trovo anche illogiche e contraddittorie...e la mancanza di logica e l'ambiguità mi mettono in crisi. non comprendo neanche la possessività delle une verso le altre (spesso oltretutto accompagnata da competizione). Così, per tamponare il tutto, cerco di limitare i rapporti a livelli molto superficiali. Se non riesco prima o poi esplodo.
    neko_jen
    Gabba Gabba Hey!
  • Avendo io dei tratti fortemente irrazionali capisco molto bene certi comportamenti che, solitamente, definiamo prettamente femminili. Capisco anche che tutte le persone, al di là del genere, se emotive fanno quella cosa là, quella cosa brutta che a noi non piace: lanciarsi in comportamenti contraddittori, incomprensibili e in discussioni in cui "ogni cosa che dirai potrà essere usata contro di te in tribunale".
    Io ci provo, quando sto male, a fare due passi indietro e a valutare la situazione come se non mi riguardasse perché odierei fare quella cosa là. Di conseguenza mi dà molto fastidio chi non ci prova neppure.
    Nelle persone in generale cerco la prosaicità, il comportamento placido di chi non si lascia troppo intaccare da OGNI SINGOLA COSA che si trova attorno. Più precisamente, mi piacciono molto gli uomini così.
    A onor del vero di donne così ne conosco poche. Mi chiedo quanto sia una questione di ruoli e quanto sia "naturale".
    NemoDomenico
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • LupaLupa Post: 656
    A me capita il contrario: ora da adulta piaccio più alle donne che agli uomini, ma non so perché. E' anche vero che do confidenza solo a pochissime persone, uomini o donne che siano, e solo dopo molto tempo che per un motivo o per l'altro ci frequentiamo, per il resto mi mantengo su rapporti educati ma distaccati. Forse non do modo di odiarmi, al massimo restano indifferenti alla mia esistenza.
    Giadaniel
  • GiadanielGiadaniel Post: 382
    Forse, il nostro modo di essere pragmatiche, originali, individualiste, confonde le donne nt. Loro passano ore a parlare di cose che noi liquidiamo in 3 parole. Siamo più pratiche. Una volta leggevo che la donna Aspie è una leader nata. Voi che ne pensate?
    Amelie
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    A me colpisce un altra cosa: non sembra esserci solidarietà da parte delle donne NT nei confronti delle ND ma queste ultime sembra si danno per la maggiore a orientamenti sessuali alternativi all'eterosessualità.

    Credo dica molto sugli uomini di oggi; a proposito, esistono ancora?
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • MileleMilele Post: 16
    Sempre, dalle compagne di scuola, al capo e fino alle sconosciute.
    Probabilmente lo sentono a pelle.
    C'è da dire che la stragrande maggioranza di femmine neurotipiche provano invidia quasi sempre verso lo stesso sesso.
    Entrano proprio in competizione (sul fisico non ne parliamo) e secondo me molto dipende sia dal bisogno di ricevere le attenzioni rivolte solo a loro ( se le ragazze normali o aspie poco poco socializzano meglio con i maschi, quelle le hanno già messe sulla lista nera) e sia dal fatto che la diversità non la accettano e non la comprendono proprio.

    Diffidate delle amicizie che vedete che si costruiscono, soprattutto in poco tempo e con intensità (della serie che vivono in simbiosi).
    Sono sempre basate sulla falsità e sulla manipolazione, spesso proprio delle ragazze più deboli o aspie, oppure sono tutte di comodo (alle spalle se ne dicono di tutti i colori).

    Tanto di cappello a chi invece ha delle buone amiche, neurotipiche/neurodiverse che rispettano e sono autentiche... una vera fortuna!



  • LupaLupa Post: 656
    Giadaniel ha detto:

    Una volta leggevo che la donna Aspie è una leader nata. Voi che ne pensate?



    Posso parlare solo della mia esperienza di forse Aspie perché altre non ne conosco, o per lo meno non so se lo sono, ma a me sembrano tutte nt :D
    Io passo dall'assoluta indifferenza/invisibilità quando non voglio che mi scoccino all'essere carismatica quando mi ci metto, ma per quanto riguarda me il prendere le redini della situazione credo sia una forma di controllo e un modo per mantenere comunque le distanze. Solo con gi affetti più stretti assumo sembianze umane e ho un rapporto alla pari.
  • LupaLupa Post: 656
    Domenico ha detto:

    A me colpisce un altra cosa: non sembra esserci solidarietà da parte delle donne NT nei confronti delle ND ma queste ultime sembra si danno per la maggiore a orientamenti sessuali alternativi all'eterosessualità.


    Credo dica molto sugli uomini di oggi; a proposito, esistono ancora?
    Gli uomini non c'entrano molto con gli orientamenti alternativi delle donne. Una donna si orienta verso le donne semplicemente perché le piacciono le donne.
    Diresti a un uomo etero che è etero solo perché non ha trovato l'uomo gay giusto?
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Non proprio: direi che ho forti motivi di pensare che non ci vuole nulla a una donna per darsi a esperienze omosessuali (essere lesbica è un altra storia e sono d’accordo con te).
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • LupaLupa Post: 656
    Domenico ha detto:

    Non proprio: direi che ho forti motivi di pensare che non ci vuole nulla a una donna per darsi a esperienze omosessuali (essere lesbica è un altra storia e sono d’accordo con te).

    Su questo posso essere in parte d'accordo, nel senso che penso anch'io che per le donne sia più facile accogliere e accettare anche solo la propria curiosità verso un'esperienza omosessuale. Ma continuo a non capire cosa c'entrano gli uomini :)
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Dunque è un discorso articolato quello che ho in mente ma per sintetizzare credo ci sia verità nei discorsi riguardo la crisi del maschio.

    Diciamo che con lo sgretolamento progressivo della mentalità patriarcale (ma non scomparsa) e la diffusione degli orientamenti sessuali i rapporti tra i sessi e i generi si è parecchio complicata: viviamo in tempi pionieristici per tanti versi e vengono a mancare molte certezze una volta comode e date per scontate.

    Che ne pensate? :)
    EstherDonnelly
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    modificato marzo 2019
    .
  • LupaLupa Post: 656
    modificato marzo 2019
    Domenico ha detto:

    Dunque è un discorso articolato quello che ho in mente ma per sintetizzare credo ci sia verità nei discorsi riguardo la crisi del maschio.

    Diciamo che con lo sgretolamento progressivo della mentalità patriarcale (ma non scomparsa) e la diffusione degli orientamenti sessuali i rapporti tra i sessi e i generi si è parecchio complicata: viviamo in tempi pionieristici per tanti versi e vengono a mancare molte certezze una volta comode e date per scontate.

    Che ne pensate? :)

    Credo di capire cosa vuoi dire ma credo anche che il discorso sull'identità maschile in crisi, sulle identità di genere non tradizionali e sugli orientamenti sessuali/affettivi siano discorsi separati. Non capisco per esempio in che modo accettare che possano esistere altri generi oltre a maschile e femminile o accettare che l'omosessualità sia una delle tante variabili della sessualità umana possano collegarsi a una crisi della virilità. L'apertura verso altre possibilità non equivale alla distruzione o all'esclusione di quelle già esistenti.
    Siamo abituati a parlare di rapporti tra i sessi: sarebbe molto più salutare parlare di rapporti tra persone.
    EstherDonnelly
  • @Lupa il fatto è che stiamo imparando che non sono collegate. Fino a qualche anno fa essere omosessuali era REALMENTE considerato poco virile; non era il pensiero di una minoranza arretrata, era l'unico pensiero.
    Parliamo spesso di quanto sia ridicolo che un uomo che ha sempre vissuto con questa mentalità sia così oppositivo a queste "novità", ma la verità è che è perfettamente coerente.
    Domenico
    ❤️
    but the Earth refused to die
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