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Brividi nel cervello

tierretierre Post: 78
modificato agosto 2019 in Sensi, percezioni, attenzione
Salve, vorrei sapere se qualcuno in questo Forum condivide con me questa caratteristica sensoriale, ossia una sorta di solletico nella corteccia cerebrale che si fa vivo alla presenza di determinati suoni (nel mio caso accade con i sussurri ASMR, o con sussurri nelle orecchie, certe volte in aula universitaria quando il professore parla, quando qualcuno mastica una gomma etc, etc).
Ho notato però una reazione ambivalente a stessi suoni a seconda del tipo di relazione che vige con la persona che li emette: se è mio fratello a masticare una gomma provo un disagio uggioso e violento dentro di me, se invece è una persona estranea, per esempio, molto spesso provo una sensazione piacevole. Oppure se ascolto un whispering ASMR, provo una sensazione quasi orgasmica, ma se è mia madre che mi parla a bassa voce nell’orecchio mi vien voglia di malmenarla... Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze.
Charade

Commenti

  • JAA005JAA005 Post: 825
    modificato agosto 2019
    Sì, ho zittito una compagna di scuola perché giocava con la cerniera del portapenne. Ho come un formicolio al cervello; sembra strano, ma potrei dormire con i metallica nelle orecchie (Fatto), ma certi rumorino mi provocano queste strane sensazioni in testa.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • mikired100mikired100 Post: 153
    modificato agosto 2019
    Non sono diagnosticato.. a me anche lo fa con gli asmr ma in modo fastidioso...nel senso che non riesco ad ascoltarli perché é come sentirsi sventolare una piuma dentro le mie orecchie o nella testa.
    Pimpirina
  • DipoDipo Post: 110
    Penso di essere disprassico e mi danno fastidio quasi tutti i rumori, soprattutto quelli artificiali, ma non mi pare di avere mai provato questa sensazione di formicolio.
    Da come lo descrivi sembra che scaturisca da un ricordo che hai associato a livello inconscio ad una caratteristica di certi rumori.
    tierre
  • riotriot Post: 6,395
    modificato agosto 2019
    un po' di utenti in passato ne hanno già parlato. ad esempio qui:

    è una cosa molto soggettiva e a livello sensoriale.

    personalmente avendo ipersensibilità uditiva, molti rumori o suoni mi risultano fastidiosi come negli esempi che hai fatto: chi mastica a bocca  aperta, chi sussurra, il rumore dei passi per strada di persone dietro di me e anche chi parla per strada mentre mi sta dietro (mi fermo per farli passare), e altre che sarebbe lungo elencare.



    Post edited by riot on
    Pimpirinatierre
  • tierretierre Post: 78
    Grazie riot!
    riot
  • tierretierre Post: 78
    modificato agosto 2019
    @Dipo Mi piacerebbe capir meglio la tua opinione, perché in parte si avvicina a ragionamenti che io avevo fatto in proposito.
    Ciò che avevo pensato è che quando un dato suono (e a pensarci bene posso includere nel discorso anche determinati contatti - leggere carezze, che danno un po’ di solletico) mi “”triggera”” provoca nel mio corpo una certa “tensione erotica” che, nel caso sia prodotta da “Intoccabili” da un punto di vista sessuale (in breve, i miei stretti familiari), viene respinta inconsciamente da una “tensione aggressiva” -considerata in tal caso come meccanismo difensivo- rivolta verso gli autori di un determinato suono o contatto.
    È solo una vaga ipotesi, ma che si adatta bene alla mia esperienza.
    LisaLaufeyson
  • DipoDipo Post: 110
    modificato agosto 2019
    tierre ha detto:

    @Dipo Mi piacerebbe capir meglio la tua opinione, perché in parte si avvicina a ragionamenti che io avevo fatto in proposito.
    Ciò che avevo pensato è che quando un dato suono (e a pensarci bene posso includere nel discorso anche determinati contatti - leggere carezze, che danno un po’ di solletico) mi “”triggera”” provoca nel mio corpo una certa “tensione erotica” che, nel caso sia prodotta da “Intoccabili” da un punto di vista sessuale (in breve, i miei stretti familiari), viene respinta inconsciamente da una “tensione aggressiva” -considerata in tal caso come meccanismo difensivo- rivolta verso gli autori di un determinato suono o contatto.
    È solo una vaga ipotesi, ma che si adatta bene alla mia esperienza.

    Mi pare che il tuo discorso fila. Cioè ha un suo senso logico per la tua persona, mentre per chi non ha queste sensazioni potrebbe sembrare che non ci sia un senso.

    La mia situazione dovrebbe essere diversa, ma ricordo che tempo fa anche a me i contatti fisici davano un certo fastidio e avevano spesso un valore erotico. Poi piano piano ho deciso di "resistere", nel senso che invece di pensare alle mie sensazioni mi concentravo sul perché una data persona mi stava toccando e decidevo in base a ciò di lasciarla fare o allontanarla.

    Tieni conto anche che se ti mostri distratto molte persone hanno l'istinto di toccarti per richiamare l'attenzione.

    Penso stia a te costruirti un "modo di apparire" che sia più vicino possibile al tuo carattere (burbero, affabile, empatico, menefreghista, ecc.), in modo da comunicare anche senza parlare la tua disponibilità a essere toccato o no.
    Ti consiglio a tale proposito la lettura di un manuale sul linguaggio del corpo, se ancora non lo hai fatto. Ad esempio se stai con le braccia incrociate le persone sono meno propense a toccarti. Questo però vuol dire che sono anche meno propense a parlarti, per cui bisogna valutare bene qual è il tuo linguaggio del corpo naturale e modificarlo quando ne hai bisogno (così eviti a prescindere il contatto).

    Riguardo ad un possibile ricordo che è rimasto fissato nel tuo inconscio, forse uno psicologo saprebbe consigliarti, ma personalmente non penso sia un problema, perché è possibile che come è capitato a me con il tempo "non ti passa più per la testa", o meglio la "soglia del piacere/fastidio" si sposta un po' quando ti ci abitui, anche se alcune cose rimarrano sempre piacevoli/fastidiose a prescindere.
    tierre
  • andreapandreap Post: 71
    Io da bambino non sopportavo lo stridere delle unghie su una superficie lucida, a questo rumore poi ho associato un neonato che faceva il bagnetto in una vasca da bagno e strusciava i piedini sui bordi...
    Adesso mi ci sono abituato e non ci faccio più caso, ma prima se sentivo il rumore, o soltanto pensavo a quel bimbo nel bagnetto, mi infastidiva parecchio.
    Poi il rombo dei motori di grossa cilindrata, mia figlia si spaventa, io sento come se quel rombo riverberasse in petto...
    tierre
  • A me piace tantissimo lo schiocco di alcune consonanti delle persone che parlano a bassa voce, ad esempio in biblioteca.. Forse, pensandoci, mi ricorda il suono che faceva mia mamma per farmi addormentare da piccola, nelle mie orecchie. Non ci avevo mai pensato... ricordo solo momenti di estasi in biblioteca, ipnotizzata dal bisbigliare delle persone al mio tavolo..
    tierre
  • CyranoCyrano Post: 1,041
    Anch’io ho una simile sensazione, ma legata a un altro senso: la vista. E mai in circostanze spiacevoli. Oltre che alle sfumature di colore, mi ritrovo a sperimentare anche una particolare sensibilità alle forme delle cose, all’aspetto della loro texture e alle geometrie con cui il cervello gestisce il campo visivo, quella che in fotografia si chiama composizione. Quando mi trovo davanti a una scena senza disarmonie geometriche, con forme interessanti, sento il formicolio al cervello, o come dico io, mi si allineano i neuroni, e devo scattare la foto.
    tierre
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • tierretierre Post: 78
    modificato agosto 2019
    @Cyrano anche la vista, talvolta, mi da questo effetto; in alcuni video su YouTube o più raramente in alcune scene cinematografiche quando viene mostrata un’attività lenta e ripetitiva (il radere la barba, disegnare, mettere in ordine oggetti, pettinare, carezzare etc etc...), nel caso mi trovi già in uno stato rilassato e ricettivo, una dolce scarica sensuale e soporifera mi attraversa la testa.
    Solo dopo aver assistito ad un “ASMR Barber Shop” ho ricordato di quando da bambino rischiavo di addormentarmi dal Parrucchiere: sia il contatto della macchinetta, che i suoni dei suoi gesti sapienti che vedevo riflessi nello specchio davanti a me agivano con un effetto ipnotico sulla mia mente.

    @neko_jen Succede lo stesso a me.
    Il piacere maggiore me lo da il suono che fanno le persone per lubrificare con la saliva la bocca ogni tot di parole, le labbra che si chiudono e la lingua che preme leggera sul palato.
    È una sensazione magica il sentirsi trasportati dal piano conscio dei significati che vogliamo esprimere a quello dei puri suoni che emettiamo.
    Cyrano
  • Mi piange il fegato a leggere quanto si possa svalutare la propria pelle in nome dell'idolatria encefalica.
    tierre
  • tierretierre Post: 78
    @luckyduck
    Non ho ben chiaro chi sia il soggetto. Chi svaluta la propria pelle in nome dell’idolatria encefalica.

  • tierre ha detto:

    @luckyduck
    Non ho ben chiaro chi sia il soggetto. Chi svaluta la propria pelle in nome dell’idolatria encefalica.

    Tutti e nessuno, perché facevo dell'umorismo. A qualcuno vengono i brividi al cervello piuttosto che sulla pelle, a qualcun'altro piange il fegato invece del cuore. C'è poi chi ha gli occhi che piangono, chi piange proprio e chi non ha nemmeno gli occhi per piangere. Davvero cinebrivido.

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