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come capire se sei aspie?

martammartam Post: 5
modificato settembre 2019 in Aspie al femminile
Buongiorno,
è la prima volta che scrivo sul forum. Mi sono avvicinata al forum e al mondo aspie perché all'inzio dell'estate ho letto qualche articolo sull'asperger femminile ed ho avuto come un'illuminazione che spiegava tante domande su di me irrisolte. Ho letto un po' di tutto, libri e articoli che mi sono stati consigliati sul tema. Sono arrivata a punto che non riesco più a valutare se mi sto convincendo o se davvero c'è qualcosa. Alcune caratteristiche mi appartengono davvero. Potrebbe essere che avendo 32 anni sia difficile anche per me stessa capire bene i miei comportamenti.
Qualcuna di voi potrebbe aiutarmi a capire? Ho pensato che prima di chiedere una diagnosi, non avendo io mai avuto confornti con nessuno psicologo o esperto, potrei chiedere un colloquio al Cuorementelab via skype (abito a Pisa). Qualcuno di voi mi può chiarire le idee? Non riesco a non pensare a questa faccenda ormai.
Spero di essere stata chiara sulla situazione.
Grazie a chi vorrà darmi un consiglio.
Marta

Miglior Risposta

  • CharadeCharade Post: 1,378
    Risposta ✓
    Scherzi a parte, al di là di tutte le cose che potete leggere e in cui potete riconoscervi, quello che a me ha dato la "quasi sicurezza" è stato vedere video di persone Asperger su YouTube. La gestualità, il modo di muoversi, di parlare, di spostare lo sguardo, la bocca rallentata, era tutto talmente familiare che mi sono quasi spaventata. Ho avuto una specie di epifania, non sono l'unica, queste persone sono mie simili
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
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Risposte

  • Seguo con attenzione la discussione
    Io ho fatto i test online, li trovi sul sito, ora vado dallo psicologo - quando mi darà udienza - per valutare ansia, depressione e delirio e parlerò anche di questo dubbio che mi attanaglia da anni.
    vera68
  • R3obR3ob Post: 98
    Mi trovo nella tua stessa situazione. Ormai convivo col dubbio da aprile. Anche per me, dopo un anno di terapia, è stata come un’illuminazione : stavo sfarfallando. Da quel giorno ho iniziato ad informarmi, più mi informavo più capivo. I primi mesi sono stati piuttosto intensi dal punto di vista emotivo, era un continuo rielaborare. Col tempo la mente è tornata nuovamente lucida e questo mi ha permesso di analizzare meglio me stessa e la situazione. Quel che ho fatto io è stato continuare a studiare l’autismo in maniera approfondita e ,al contempo,cercare di capire i miei meccanismi. Mi sono accorta che ogni mio atteggiamento era riconducibile al funzionamento autistico( io però avevo già una buona consapevolezza di me stessa grazie alla terapia). Successivamente,ho conosciuto una donna asperger, per me la sua conoscenza è stata essenziale.
    Parlare con lei mi ha aiutata a confrontare il mio stile di pensiero a quello di una persona asperger , quindi è stata un’analisi ancora più profonda.
    Ho comprato “aspergirl” che dal punto di vista “scientifico” dice ben poco, ma può essere utile a capirti e vedere se ti ritrovi nelle esperienze di altre donne asperger.
    Adesso, i miei dubbi sono sempre meno, anche se la mancanza di una certezza, in questo caso una diagnosi, mi fa vivere momenti di incertezza. Ma penso sia normale. A novembre dovrei andare a Roma per la diagnosi, finalmente.
    Quel che posso consigliarti è di continuare a studiare e analizzare, pian piano la situazione si farà chiara. Quando sarai quasi certa, a quel punto una diagnosi sarà indispensabile per mettere un punto e iniziare una nuova fase della tua vita. Beh, a quel punto saprai come procedere.
  • lucy84 ha detto:

    Seguo con attenzione la discussione
    Io ho fatto i test online, li trovi sul sito, ora vado dallo psicologo - quando mi darà udienza - per valutare ansia, depressione e delirio e parlerò anche di questo dubbio che mi attanaglia da anni.



    Dallo psicologo.. posso chiederti se hai scelto qualcuno specializzato oppure vai da uno psicologo tuo di fiducia indipendentemente?

  • lucy84lucy84 Post: 261
    modificato settembre 2019
    martam ha detto:

    lucy84 ha detto:

    Seguo con attenzione la discussione
    Io ho fatto i test online, li trovi sul sito, ora vado dallo psicologo - quando mi darà udienza - per valutare ansia, depressione e delirio e parlerò anche di questo dubbio che mi attanaglia da anni.



    Dallo psicologo.. posso chiederti se hai scelto qualcuno specializzato oppure vai da uno psicologo tuo di fiducia indipendentemente?

    Venerdì vado dal medico di base a farmi prescrivere la prima visita psichiatrica, poi vado al csm centro salute mentale e vedo che succede. Purtroppo non posso permettermi un privato e comunque non saprei da chi andare...

    Tra l’altro ho appena parlato con la mia compagna riguardo la mia arroganza e il mio protrarre i conflitti fino all’esaurimento delle energie di tutti (sto leggendo Attwood). Dopo avermi chiesto cosa stessi leggendo, mi ha detto che secondo lei sono semplicemente ipocondriaca.
    Per cui l’unica mia soluzione, vista la mancanza di supporto emotivo, è andare a caso e sperare vada bene quantomeno per lo stato depressivo in cui mi trovo.

    Charade
  • CharadeCharade Post: 1,378
    lucy84 ha detto:

    Riguardo il mio protrarre i conflitti fino all’esaurimento delle energie di tutti (sto leggendo Attwood)

    Non sapevo fosse una caratteristica Aspie!
    [qualcuno sta ridendo, riesco a sentirlo]
    lucy84
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • cosa devo cercare online per vedere i video?
  • Puoi consigliare alcuni video che per te hanno fatto la differenza? Giusto per farsi un'idea.. grazie
  • CharadeCharade Post: 1,378
    Quando rientro stasera li cerco e ve li posto
    lucy84
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • CharadeCharade Post: 1,378
    modificato settembre 2019
    Sono in inglese, ma quel che conta è il non verbale. Tutte ragazze, molto diverse tra loro, ma a me appare evidente il "filo rosso" che le accomuna. Forse mi suggestiono, non so, fatemi sapere cosa ne pensate




    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • R3obR3ob Post: 98
    Charade ha detto:

    Sono in inglese, ma quel che conta è il non verbale. Tutte ragazze, molto diverse tra loro, ma a me appare evidente il "filo rosso" che le accomuna. Forse mi suggestiono, non so, fatemi sapere cosa ne pensate




    Ho visto tutti i video anch’io. Mi è familiarissimo il modo di muovere gli occhi. Per qualcuno potrebbe essere un ottimo sguardo come “ perso nel vuoto”, per me è uno sguardo che focalizza cosa dire.
    CharadeMononokeHimeNemo
  • R3obR3ob Post: 98
    Potrebbe essere uno sguardo *
    Charade ha detto:

    Sono in inglese, ma quel che conta è il non verbale. Tutte ragazze, molto diverse tra loro, ma a me appare evidente il "filo rosso" che le accomuna. Forse mi suggestiono, non so, fatemi sapere cosa ne pensate




  • Ho trovato questo. Non so se può essere interessante o essere fuori tema.

    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • lucy84lucy84 Post: 261
    modificato settembre 2019
    Ehm, io non ci vedo nulla di così anomalo, nel senso che penso di fare anche io una serie di cose simili, specie gli occhi, ma non l’ho mai considerata una cosa singolare, pensavo lo facessero tutti
  • La faccenda di muovere le braccia così tanto non so se la faccio onestamente, nel primo video ho riconosciuto dei gesti, tipo il toccarsi dietro il collo, lo faccio uguale uguale.
    Al contrario so che quando spiego qualcosa che mi preme sia chiaro al l'interlocutore ma faccio fatica a spiegare muovo le braccia in una maniera che penso possa risultare bizzarra
    Se sono in piedi penso di stare più ferma e riuscire a tenere le braccia lungo il corpo. Però mi ricordo anche ai corsi di inglese in Inghilterra che facevo da bambina ci dicevano sempre di stare fermi che se parliamo in inglese si sta fermi. Potrei aver inglobato questa informazione in generale
  • MononokeHimeMononokeHime Post: 2,444
    modificato settembre 2019
    @Charade @R3ob
    Voi parlate di sguardo, ma come fate a “capire”? Io non ho assolutamente idea di che sguardo ho... Forse vi siete viste in video?
    Io prima della valutazione pensavo di non avere “particolarità” in questo senso, fino a quando non mi è stato detto che quando parlo non mantengo il contatto visivo, o comunque in modo atipico. Quando mi venne detto/fatto notare rimasi scossa, perché non me lo aspettavo.
    Poi mi venne fatto notare anche in tempi più recenti in terapia di coppia (casualmente).
    A me sembra di mantenere il contatto visivo e di non avere “particolarità”...
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • CharadeCharade Post: 1,378
    modificato settembre 2019
    @MononokeHime
    Io colgo un diverso non verbale, non solo a livello di sguardo. L'ho visto in tutte le persone nello spettro che ho incontrato ed è qualcosa che è difficile riassumere a parole. Una sensazione generale di fissità, fissità del corpo mentre la persona parla, fissità nello sguardo, fissità anche nel movimento. Corpo immobile in movimento. Sensazione di incantamento. Trovo tutto questo diverso per confronto con ciò che è tipico, a cui sono esposta per la maggior parte del tempo. I tipici, anche quando sono fermi, si muovono tanto, fanno microespressioni facciali, microespressioni degli occhi, microespressioni del corpo. Non sono mai fissi e incantati.
    Io mi sono vista qualche volta in video, ma non credo conti questo, è piuttosto un riconoscersi "istintivo" in un linguaggio del corpo che mi è familiare.
    MononokeHimerondinella61
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • Recentemente mi è stato detto

    “Non ascoltavi più, ti ho vista sai, con lo sguardo vitreo, perso nel vuoto”

    Io quando penso e mi concentro son così
    È più facile che guardi in faccia le persone se non mi interessa quello che dicono
    Oppure se sono arrabbiata, ma li penso si capisca terribilmente, ahimè
    Nemo
  • Charade ha detto:

    @MononokeHime

    Io colgo un diverso non verbale, non solo a livello di sguardo. L'ho visto in tutte le persone nello spettro che ho incontrato ed è qualcosa che è difficile riassumere a parole. Una sensazione generale di fissità, fissità del corpo mentre la persona parla, fissità nello sguardo, fissità anche nel movimento. Corpo immobile in movimento. Sensazione di incantamento. Trovo tutto questo diverso per confronto con ciò che è tipico, a cui sono esposta per la maggior parte del tempo. I tipici, anche quando sono fermi, si muovono tanto, fanno microespressioni facciali, microespressioni degli occhi, microespressioni del corpo. Non sono mai fissi e incantati.
    Io mi sono vista qualche volta in video, ma non credo conti questo, è piuttosto un riconoscersi "istintivo" in un linguaggio del corpo che mi è familiare.
    Quindi tu percepisci questo in te, giusto? Perché io non riesco, io ho la percezione di muovermi e avere lo sguardo “normali”...
    Nei video (alcuni) posso (forse) capire cosa intendi, ma il fatto è che non lo percepisco in me.
    Volevo solo cercare di capire in che “modo” lo percepite (su se stessi).
    A volte ho posture “strane”, ma non sapevo di averle finché non ho visto delle foto di me beccata in quei momenti, oppure perché mio marito mi scimmiotta, perché a casa (ambiente rilassato) mi trova in pose “particolari” quando sono soprappensiero.

    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • loconiloconi Post: 357
    modificato settembre 2019
    Sì, lo sguardo è strano. A pensarci bene, l'anno scorso conobbi una ragazza che quando raccontava, spostava gli occhi di lato. Ci avevo fatto caso. Era come se fosse troppo emozionata per guardarmi in faccia, ma non arrossiva spostava lo sguardo in quel modo.
    Post edited by loconi on
  • CharadeCharade Post: 1,378
    Io ho sempre percepito qualcosa di strano in me di riflesso a come gli altri si comportano con me. Per quanto io possa mostrarmi gentile, educata, carina, colgo continuamente segnali non verbali negativi nei miei confronti da parte di sconosciuti, e mi sono sempre chiesta il perché, cosa ci fosse in me che a loro non quadrava. Non colgo questi segnali razionalmente, come tutti i segnali non verbali bypassano la mente e vanno dritti all'inconscio che li decodifica. Quindi la mia percezione di me avviene in relazione agli altri, e gli altri mi fanno sentire strana
    NemoR3obMononokeHime
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • R3obR3ob Post: 98
    Charade ha detto:

    Io ho sempre percepito qualcosa di strano in me di riflesso a come gli altri si comportano con me. Per quanto io possa mostrarmi gentile, educata, carina, colgo continuamente segnali non verbali negativi nei miei confronti da parte di sconosciuti, e mi sono sempre chiesta il perché, cosa ci fosse in me che a loro non quadrava. Non colgo questi segnali razionalmente, come tutti i segnali non verbali bypassano la mente e vanno dritti all'inconscio che li decodifica. Quindi la mia percezione di me avviene in relazione agli altri, e gli altri mi fanno sentire strana
    Aggiungo anche che ,oltre al farti sentire strana, per quanto mi riguarda, ci sono anche i fatti: mentre gli altri riescono ad inserirsi ,io resto sempre marginale.
    Ci sarà un motivo,no?

    MononokeHime
  • R3obR3ob Post: 98
    MononokeHime ha detto:

    @Charade @R3ob
    Voi parlate di sguardo, ma come fate a “capire”? Io non ho assolutamente idea di che sguardo ho... Forse vi siete viste in video?
    Io prima della valutazione pensavo di non avere “particolarità” in questo senso, fino a quando non mi è stato detto che quando parlo non mantengo il contatto visivo, o comunque in modo atipico. Quando mi venne detto/fatto notare rimasi scossa, perché non me lo aspettavo.
    Poi mi venne fatto notare anche in tempi più recenti in terapia di coppia (casualmente).
    A me sembra di mantenere il contatto visivo e di non avere “particolarità”...

    Io me ne sono resa conto perché molti mi hanno fatto notare di non guardare negli occhi. E riflettendoci è vero. Ho ricordato interrogazioni passate a fissare il muro e conversazioni in cui i miei occhi erano peggio delle palline da Ping pong, vuoi per i troppi stimoli, vuoi perché scordo di guardare l’interlocutore..
    Oltretutto , quando cerco di guardare l’interlocutore ,ho la sensazione che il mio sguardo diventi rigido e troppo intenso. Inizio a pensare a quanto io debba mantenerlo e alla fine non riesco più di un paio di secondi (2).
    Nella gestualità mi rivedo anche , non so come faccia ad averne consapevolezza, ma mi ci rivedo. Forse perché quando parlo ho percezione dei miei movimenti, che non sono dati dall’espressione emotiva, ma seguono il mio ragionamento, come lo sguardo.
    MononokeHimelucy84
  • R3obR3ob Post: 98
    @MononokeHime ad esempio durante il colloquio per la diagnosi, ricordo di aver fissato tra le due dottoresse tutto il tempo. La posizione era rigida sulla sedia, si muovevano solo le mani.
    MononokeHime
  • R3obR3ob Post: 98
    @MononokeHime aggiungo un’ultima cosa: mi sono resa conto di fumare nei momenti di socialità. Ad esempio se sono a prendere un caffè o semplicemente sto parlando con qualcuno , io ho bisogno di fumare. Questo perché ho bisogno di impegnare le mie mani e camuffare la mia assenza di gestualità.
    MononokeHimelucy84
  • Io ragazze non vedo particolari continuità tra un video e l'altro detto sinceramente. Ho anche provato a farlo vedere al mio compagno che mi ha detto la stessa cosa.. Penso che solo uno sguardo clinico e "dal vivo" possa vedere determinate cose. I video inoltre sono molto tagliati e c'è un montaggio spesso.
    Quel modo di atteggiare gli occhi come a trovare una parola in testa adeguata a mio avviso è una cosa comune anche nei NT e non è solo un gesto aspie.
    Il fatto di "incantarsi" con lo sguardo invece potrebbe indicare una capacità di astrarsi dalla realtà o di focalizzare l'attenzione NELLA mente, e lo faccio spessissimo effettivamente. Questa particolarità però nei video è impossibile da osservare, ci vorrebbero ore di osservazione in un contesto pubblico per capirla davvero.
    Non so. Queste sono le mie conclusioni..
  • CharadeCharade Post: 1,378
    @martam Credo che anche un clinico diagnostichi guardando le cose che si scorgono in questi video, perché l'autismo si diagnostica guardando il comportamento, non a quello che tu dici
    lucy84
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • @Charade per me nei video non c’era nulla di anirmale per esempio, nel senso che spostare lo sguardo quando si pensa è una cosa che a me risulta normale fare, nel senso che a volte penso possa capitarmi. Tipo durante gli esami universitari quando pensavo dove andare con le risposte o quando ho conversazioni emozionalmente piu impegnative.

    L’unico komento in cui son sicura di non distohliere lo sguardo dalla persona è quando sono veramente arrabbiata
  • CharadeCharade Post: 1,378
    @lucy84 Io scorgo tutto un non verbale diverso, non solo lo sguardo
    Pimpirina
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • @Charade a me pare tutto normale

    Nel senso frequento poche persone, ma le poche che frequento mi pare si muovano in maniera diversa, ma non mi pare che nei video ci sia qualcosa di così eclatante, o così indicativo, mi viene pensare che io sia “abituata” a vedere questo non verbale
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