Salta il contenuto
Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

Cosa offende di più un NT?

2»

Commenti

  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    @fear questi amici sottolineo che hanno altre patologie, evidenti ma non conosco di più di quello che vedo
    ne approfitto per riallacciarmi quindi non si sa cmq mai chi abbiamo di fronte
  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    @fear questa è solo una loro parte a cui voglio bene per me non importa capirla ma sapere cosa fare per non cedere... se ho sempre fatto qualcosa io non posso pretendere di fare scenate davanti a loro perché me lo spieghino quando per assurdo può anche darsi che si divertono con me così, lo dico affettuosamente sono sempre i soliti e sono certa che nessuno riuscirà a farmi arrabbiare più di loro :)
  • amnesiiaamnesiia Post: 382
    "ci può stare a patto che le mie cose private con quelle persone non siano oggetto delle loro conversazioni"

    Fare conoscenza implica avere stima di una persona, per dire, io ho stima delle persone che non passano il loro tempo a parlare delle cose private degli altri.
    Quando faccio conoscenza parlo di passioni comuni, vicissitudini che possono essere d'aiuto, parlo un po' di me, se posso tiro sù il morale, e via dicendo. Parlare delle cose private degli altri non è mia abitudine e sarebbe pettegolezzo e bisogna vedere anche se è vero quel che si dice. Di certo non è cosa bella da fare. Poi c'è chi lo fa, io non lo faccio mai.
    Anirdjnfear
  • fearfear Post: 73
    "ma sapere cosa fare per non cedere... " 

    sai che insistere in qualcosa, puo essere considerato molestia? Se insistono non sono buoni amici. 

    scusa c'è qualcosa che mi sfugge. Perchè vogliono essere presentati a questa ragazza che fa parte del tuo passato?
    vogliono sedurla? la trovano attraente?
    altrimenti è tutto molto insensato.
    amnesiia
  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    @fear sì di solito è per questo ma io li definisco amici non perché devono essere buoni per me e quindi reprimere qualcosa che può nascere spontaneamente verso di me, ma perché li conosco e ritengo che un atteggiamento violento non può nascere spontaneamente verso qualcuno ma da qualcosa di creduto. Riconosco una molestia e so quanto faccia male qui si tratta di mie paure e piccole arrabbiature che sto imparando a gestire tra l'altro perché io già dapprima mi sentivo sempre sopraffatta.
  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    @amnesiia gli altri per me possono pure parlare dei miei fatti che siano mezzi sconosciuti o altro ma quando è chiuso non devono illudersi di essere riammessi nella mia vita solo perché lo permetto anche perché genererebbero confusione mentale nei miei amici, so di essere sempre pronta a spiegare loro tutto ma so anche che me lo posso risparmiare. Simplicio forse lo sono stata in un'altra vita ma non in questa ahahaha
  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    @fear e @malcom3D per concludere scusandomi per avervi fatto perdere tempo, energia e pazienza vi riassumo tutto in: a mio avviso la sincerità non offende mai, se offende non è sincerità ma può semplicemente indicare che prima di parlare abbiamo pensato solo a noi (generico). E' ciò che è successo a me sennò non mi sarei dilungata 
  • riotriot Post: 6,517
    modificato 2 gennaio
    Le persone neurotipiche non sono una categoria umana omogenea. Ci sono aspetti caratteriali e culturali che determinano una maggiore o minore reazione ai comportamenti delle persone ND.

    Si tratta cioè sempre di aspetti soggettivi, e dunque è anche difficile dire "ciò che offende di più". Possiamo però parlare di esperienze personali e quindi di casi di cui si è testimoni.

    Per quanto mi riguarda, ne ho spesso notato la mancanza di curiosità verso le persone ND, verso chi appartiene ad una minoranza e verso i disabili in generale.  Spesso ne prendono una silenziosa distanza. Potrei dire che ciò che li infastidisce di più è la diversità. 
    malcom3DAnirdjnfear
  • AnirdjnAnirdjn Post: 51
    modificato 2 gennaio
    @riot è vero e questo anche un po' mi dispiace, credo che si abbia paura di avere dei problemi, l'ho notato con i compagni di classe. Anch'io però non saprei da dove cominciare né cosa rispondere quando vedo una persona molto diversa da me... vi dico, alcuni ragazzini down un po' mi spaventano quindi per forza di cose mi allontano. Non voglio offenderli ma so che potrei e che in parte li avrei già offesi e mi dispiacerebbe ancora di più se ne causassi altre perché non lo meritano e io riconosco di sentirmi turbata e di volere solo un po' di tempo, con la mia sfacciataggine potrei spaventarli se vedo che non sono abituati a questo tipo di approccio. I miei compagni non mi hanno mai escluso dalle feste ma hanno pensato che per includermi a scuola dovessero incuriosirmi col silenzio perché io ero silenziosissima e alcuni ci sono riusciti perché poi ho rotto il ghiaccio cioè ho scelto con chi parlare, per il resto mi dispiace avevano buone qualità ma anche degli atteggiamenti per me non accettabili perché urtavano la mia sensibilità che avrebbero potuto riprodurre, anch'io senza saperlo perché secondo me non c'è bisogno di saperlo in questi casi, avrò urtato la sensibilità di qualcuno. Quando si tratta di sensibilità più ci si allontana da potenziali tossicità meglio è. Lo auguro a tutti.
  • riotriot Post: 6,517
    @Anirdjn nell'infanzia/adolescenza hai avuto familiarità con persone disabili?
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici