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vulnerabilità degli aspies

ablonerabloner Post: 296
modificato gennaio 2012 in La vita (essere Aspie)
Gli aspie sono assetati di affetto, anche se sono poco capaci darne. Così, come sulle casse che contengono vetro o altre cose delicate si scrive "FRAGILE!" così si dovrebbe disporre di segnali della nostra incompresa invalidità. Alle volte basta che uno si serva di un bastone da passeggio, o che zoppichi visibilmente, perchè la gente si faccia più gentile e disponibile. Normalmente gli aspie sono gentili e, se non altro, timidi. La timidezza però non sempre sollecita gentilezza negli altri, Come rendere visibile agli altri una invalidità invisibile, invisibile almeno nel traffico quotidiano effimero?
Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
ValentaDomitilla
Taggata:
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Commenti

  • DekinaiDekinai Post: 138
    Dubito fortemente che, pur sapendolo, ci tratterebbero in maniera differente, al limite ci compatirebbero: sai che schifo.

    Le poche persone che io considero miei amici (tenendo conto che quattro anni fa non conoscevo il significato di questa parole), seppur con molte critiche al mio comportamento quotidiano, non hanno la più pallida idea di cosa sia la Sindrome di Asperger.


    Domitilla
    ...ma che razza di guitto mascherato da Signore sta giocando con il nostro dolore?...
  • ablonerabloner Post: 296

    Ho scritto un descrizione  della sindrome e della mia storia nella sindrome e l'ho fatta circolare fra tutte le persone che conoscevo. Il risultato è stato di acccrescere la mia solitudine, perchè nessuno capisce veramente cosa significhi essere aspie.Non ho perso molto. I rapporti si fondavano sulla mia "rappresentazione" che facevo di me stesso, sul  mio faticoso fingermi normale. Resta che qualunque cosa pensino, mi risparmio la fatica di fingermi. Pessimo servizio quello di Rain Man, che descrive un personaggio stereotipo e senza nessuna profondità Meglio leggere il Castello di Kafka per capire cos'è l'Asperger, Oppure parlare fra di noi.

    Domitilla
    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Anch'io non credo che molti ci verrebbero ad offrire affetto se mostrassimo segni visibili di debolezza. Qualcuno avrebbe pietà (bleah), altri infierirebbero di più. D'altra parte non mi pare che chi è visibilmente disabile sia circondato da tutta questa accoglienza.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Poi - ma questo è un discorso mio, non so quanto giusto - preferisco soffrire in altro modo che descrivendomi come debole.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Che pessimisti siete.
    Frequentando gruppi di aspie ho notato che anche voi fate la vostra parte nello scacciare chi vi si avvicina con pazienza e comprensione, o almeno ci prova, quindi non è sempre colpa degli altri brutti e cattivi.

    Nella mia esperienza personale, non sono mai stata tanto offesa e disprezzata quanto dagli aspie che ho conosciuto.

  • margheritamargherita Post: 41
    modificato gennaio 2012
    Dubito fortemente che, pur sapendolo, ci tratterebbero in maniera differente, al limite ci compatirebbero: sai che schifo.



    Conosco una persona a me cara, forse Asperger, questa cosa l'ho ipotizzata io documentandomi.. devo dire che se lo avessi pensato prima l'avrei capito di più, e tante cose sarebbero andate meglio. Non l'avrei di certo compatito. Lui non sa che io penso questa cosa. E non so nemmeno se sia giusto che lo sappia. So solo che gli voglio un bene dell'anima anche se tante volte mi ha fatto e mi fa star male per i suoi comportamenti. (ora non mi parla da mesi senza motivo, senza dare spiegazioni, forse proprio perchè non c'è spiegazione) La sindrome di Asperger non la conoscevo, ma l'ho trovata proprio cercando di capire cosa potesse avere lui.

    E poi se qualche persona ti compatisse, beh, sarebbe solo da compatire a sua volta. Credimi, se una persona tiene a te non ti compatirà mai. Tutti abbiamo le nostre debolezze, le nostre mancanze, i nostri difetti, le nostre diversità. Aspie o non Aspie. Per tutti è difficile trovare un amico vero, ma non bisogna disperare, chi ci ama ci accetta per come siamo. Esseri unici ed irripetibili.
    Un abbraccio a tutti voi
  • marielmariel Post: 1,551
    Tutte tutte le persone sono assetate di affetto. La debolezza o fragilità sono insiti in ogni essere umano. Il modo di reagire cambia da persona a persona. Io per es avrei preferito incontrare aspie che non fingono o che non fanno i capricci o che ti rispondono al telefono  anche con monosillabi e non spariscono spesso (in senso mentale ) che collaborano per trovare canali comunicativi che scrivono e spiegano le loro difficoltà come ha fatto abloner e sicuramente sarei stata felice ma mi rendo conto che in molte persone, nd o nt che siano, c'è la paura di tutto e di tutti. 


    Dubito fortemente che, pur sapendolo, ci tratterebbero in maniera differente, al limite ci compatirebbero: sai che schifo.

    Le poche persone che io considero miei amici (tenendo conto che quattro anni fa non conoscevo il significato di questa parole), seppur con molte critiche al mio comportamento quotidiano, non hanno la più pallida idea di cosa sia la Sindrome di Asperger.


    Hai mai pensato al perchè di queste critiche? Se non hanno la più pallida idea di cosa sia la sindrome di asperger perchè non glielo spieghi tu? non credo che gli nt siano tutti dei mostri così come non penso che tutti i nd siano ineducati e cinici!!
  • ablonerabloner Post: 296

    Non è che siano dei mostri. Semplicemente non possono capire. Ho provato a spiegare cosa  significa essere Asperger, ma senza nessun risultato

    Andare in giro con la cagnetta mi aiuta, La simpatia che incontra la cagnetta la considero rivolta anche un po' a me. E' una specie di rompighiaccio. La sfrutto? forse, ma non l'avevo presa per questo, Lei è felice e molto affezionata. 

    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • Poi - ma questo è un discorso mio, non so quanto giusto - preferisco soffrire in altro modo che descrivendomi come debole.
    A volte penso che far vedere la propria vulnerabilità sia sinonimo di forza. Ci vuole tanta forza infatti per mostrarsi per quello che si è veramente.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ammettere le debolezze sì, ma non andare a supplicare gentilezza perché sono nd.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Non è che siano dei mostri. Semplicemente non possono capire. Ho provato a spiegare cosa  significa essere Asperger, ma senza nessun risultato


    Non tutte le persone sono sensibili ed attente.. questo è vero.. anche stamattina una mia amica mi ha detto: "ma mandalo al diavolo! è un immaturo, egoista, ti fa star male, come fai a dire che gli vuoi ancora bene?"
    Io gli voglio bene e lo accetto per la persona che è. Mi voglio ricordare tutti i momenti belli, e anche se ora non ci sentiamo più lui sa che se vorrà ci sarò per lui. Sempre. Capisco le sue difficoltà, e anzi, sto male per lui quando vedo che fa fatica ad esprimere le sue emozioni. Forse se gli spiegassi che potrebbe essere Asperger mi prenderebbe lui per matta. 
  • Ammettere le debolezze sì, ma non andare a supplicare gentilezza perché sono nd.
    concordo 
  • DekinaiDekinai Post: 138
    modificato gennaio 2012
    Poi - ma questo è un discorso mio, non so quanto giusto - preferisco soffrire in altro modo che descrivendomi come debole.
    E' anche una cosa mia ;-)

     
    Ammettere le debolezze sì, ma non andare a supplicare gentilezza perché sono nd.
    Assolutamente d'accordo ....
    ...ma che razza di guitto mascherato da Signore sta giocando con il nostro dolore?...
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Poi - ma questo è un discorso mio, non so quanto giusto - preferisco soffrire in altro modo che descrivendomi come debole.
    A volte penso che far vedere la propria vulnerabilità sia sinonimo di forza. Ci vuole tanta forza infatti per mostrarsi per quello che si è veramente.

    Concordo.
  • E' una cosa di tanti purtroppo. Tutti indossano maschere, e tutti cercano di far vedere quello che non sono. A volte bisogna. innegabile. Io passo spesso per quella debole. Anche un mio amico me l'ha detto "non scrivergli, passi sempre per la più debole, che va in cerca di lui e lui non merita la tua amicizia. "Ma io preferisco essere come sono. Passerò per la debole, aumenterò il suo ego, ma non mi importa. Vado avanti per la mia strada, facendo sempre quello che mi sento :-)
  • ablonerabloner Post: 296
    modificato gennaio 2012
    No, non vado mendicando. Le persone a cui piaccione i cagnetti sono soprattutto bambini e donne di una certa età; spesso queste ti raccontano le loro storie con i loro animali, i loro dolori. In ogni caso non c' una correlazione assoluta tra amore per gli animali e simpatia umana, ma qualche correlazione, secondo me, c'è. In ogni caso veder fiorire sorrisi intorno a te è meglio che passare tra persone ingrugnite.
    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • marielmariel Post: 1,551
    E' una cosa di tanti purtroppo. Tutti indossano maschere, e tutti cercano di far vedere quello che non sono. A volte bisogna. innegabile. Io passo spesso per quella debole. Anche un mio amico me l'ha detto "non scrivergli, passi sempre per la più debole, che va in cerca di lui e lui non merita la tua amicizia. "Ma io preferisco essere come sono. Passerò per la debole, aumenterò il suo ego, ma non mi importa. Vado avanti per la mia strada, facendo sempre quello che mi sento :-)
    Lo faccio anch'io e non so se sia giusto essere sempre disponibili ed elastici con gli aspie
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    ahaha... Leggo e rido perché tutto quello che hanno detto gli aspie l'ho capito, e tutto quello che hanno detto i nt non l'ho capito. E mi chiedo: "ma perché???" "ma cosa dice???" "cosa vuole???" xD
    Sono 18 anni più o meno che parlo con le persone e la cosa che più mi resta difficile da capire sono i ragionamenti... Spesso sentire un nt parlare per me è come sentire "cado tavolo io avere sedia luce chiuso il del piede" Non è assolutamente una critica, è una semplice constatazione.
    E uuuuh, voglio rispondere a chi spesso obietta che gli aspie pensano solo a loro e non cercano né di cambiare, né di capire... Io forse posso sembrare così, ma la realtà è che mi impegno immensamente per seguire un ragionamento neurotipico. Le persone che io capisco (come le mie amiche) hanno tratti aspie. Oltre queste persone e oltre gli aspie veri e propri e oltre i professori/professionisti che parlano tecnicamente e di fatti precisi (anche se non sempre) per me il mondo per comunicare utilizza un codice nel quale le parole mi sono conosciute, ma che poi quando vengono unite queste parole formano frasi scollegate, senza senso. Esempio che spero non fuorvi: se una persona che parla rumeno vi chiede informazioni stradali e voi dopo aver tentato di farvi capire con i gesti, con l'italiano e con un po' d'inglese non avete sortito effetti, cosa fate? Ve ne andate. (potreste essere scambiati per indifferenti da una persona che non sa che voi non sapete il rumeno. L'esempio non è molto preciso, ma non me ne viene uno migliore al momento)

    Sono stata un po' estrema. Spesso capisco le persone quando dicono le cose (soprattutto se a voce), ma in alcuni contesti o quando si parla di taluni precisi argomenti non c'è speranza!

    Tornando in topic: Io ho una spilletta umoristica con su scritto "asperger syndrome, don't touch, meltdown imminent" e quella di asperger pride. In autobus un ragazzo che fissava le spillette ha attaccato bottone con me, questo tizio era quasi certamente aspie, ma proprio in pieno! Purtroppo mentre ero sul bus non ho sospettato una cosa importante che poi mi sono rattristita per non averla pensata in tempo, e cioè che forse quel ragazzo stava cercando di fare amicizia. Se mi fosse venuto in mente mi sarei inventata qualcosa per rivederlo. [mi fa sempre piacere fare amicizia con altri aspie, soprattutto se hanno più difficoltà sociali di me (e questo evidentemente ne aveva), perché aiuto loro e aiuto me]
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Hai detto delle cose interessanti, molto utili.

    Però, visto che non siamo stranieri, a volte basta dire "non ho capito, puoi spiegarti meglio?"
    Prendere e andarsene ci lascia entrambi confusi.
  • ablonerabloner Post: 296
    Sono abituato a pensare che, senza dare all'espressione nessuna connotazione religiosa, certe persone posseggono "la grazia", raramente sono aspie, è una gioia passare qualche momento con loro. Forse sono state fortunate, hanno avuto un vita piena e ricchezza di affetti, in più, o forse prima di tutto, hanno avuto in dono dalla natura delle doti speciali. Loro sono vulnerabili? è probabile. Ma gli aspie sono un altra cosa. Hanno avuto dalla natura qulche arto focomelico, sono freaks mentali, Più o meno sanno di esserlo ed è bene che lo capiscano. Se ne stanno da perte. Quando si mescolano afli altri fanno gaffes e pasticci, oppure feriscono o si feriscono, almeno con le parole.
    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • DekinaiDekinai Post: 138

    Sono abituato a pensare che, senza dare all'espressione nessuna connotazione religiosa, certe persone posseggono "la grazia", raramente sono aspie, è una gioia passare qualche momento con loro. Forse sono state fortunate, hanno avuto un vita piena e ricchezza di affetti, in più, o forse prima di tutto, hanno avuto in dono dalla natura delle doti speciali. Loro sono vulnerabili? è probabile. Ma gli aspie sono un altra cosa. Hanno avuto dalla natura qulche arto focomelico, sono freaks mentali, Più o meno sanno di esserlo ed è bene che lo capiscano. Se ne stanno da perte. Quando si mescolano afli altri fanno gaffes e pasticci, oppure feriscono o si feriscono, almeno con le parole.

    Forse possiamo essere parte del mondo a modo nostro ....
    Domitilla
    ...ma che razza di guitto mascherato da Signore sta giocando con il nostro dolore?...
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Forse possiamo essere parte del mondo a modo nostro ....
    Puoi anche togliere il forse :)

    Ringrazio Krigerinne perché grazie alle cose che ha scritto sono riuscita a capire certi miei errori di comunicazione.
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Hai detto delle cose interessanti, molto utili.

    Però, visto che non siamo stranieri, a volte basta dire "non ho capito, puoi spiegarti meglio?"
    Prendere e andarsene ci lascia entrambi confusi.
    No, non basta affatto. E' come se ti dicessi "il libro è sul tavolo ma io non sto capendo"
    e tu mi chiedi "che significa? Non ho capito" e io ti rispondo "io non capisco! Eppure il libro è sul tavolo!"

    Detto questo io chiedo sempre quando non capisco, e parlo per me, perché altri aspie sono diversi. Io in particolare chiedo chiedo chiedo fino a che uno ridendo mi dice "vabbé..." e non mi risponde più. E mi dicono che sono pesante...
    Però la maggior parte delle volte non capisco su un diverso livello, in un posto dove non posso fare domande. Una volta si parlava di un argomento, e una tizia ridendo ci ha parlato di un avvenimento imbarazzante successo ad un'altra ragazza, poi ha aggiunto che non c'era niente da ridere (???) e che quest'altra ragazza stava davvero male, poverina, ma che comunque non gliene fregava niente, doveva cambiare e basta! (???)
    Ora... ha detto tutto questo e altro in 20 minuti di discorso, sono rimasta tutto il tempo ad ascoltarla allibita senza capire. Poi le ho detto "bèh da quello che dici questa ragazza sembra avere un serio problema di personalità. Ha bisogno di uno specialista" e lei mi ha detto "ma certo!!! però deve cambiare, così non è possibile. E io mi impegnerò ad aiutarla" e poi è ritornata a ridere di lei e delle cose che fa...
    Tornando a casa ho chiesto ad un'altra ragazza che era con noi di spiegarmi quanto detto dall'altra, le ho fatto domande specifiche, ma lei ha ipotizzato cose... niente di certo, mi ha detto "forse pensava che..."
    E le ho comunicato che io avevo percepito incoerenza, e pensieri scollegatissimi che non riuscivo a ricollegare. E lei mi ha detto di non capirmi.
    Se molti aspie non chiedono mai posso capirne il motivo. Spesso è impossibile capire. (anche ragionamenti più semplici mi spiazzano, perché posso non capire il motivo per cui quella persona mi sta dicendo quella cosa o altro)
    Io ho bisogno di collegamenti stretti o non capisco. Io voglio sapere che cosa c'è tra le unità più piccole della materia, mentre mi accorgo che gli altri si accontentano di parlare di molecole o atomi. Ma io quando "vedo" l'atomo non posso vederlo se non so come è fatto, e allora invece di vedere l'atomo vedo una sfocatura (come quando in tv sfocano le facce delle persone per renderle irriconoscibili) che non mi lascia capire niente. E se tu cerchi di spiegarmi come sia possibile vedere l'atomo senza sapere come è fatto io non capirò mai...
    Era una metafora.
    E poi parlo sempre per me. altri avranno altri motivi.
    Capisco anche che alcuni aspie hanno poco interesse per ciò che dicono gli altri a meno che non si parli del loro argomento preferito (in linea generale tutti, anche i nt, ma chi più chi meno), ma quello che ho detto resta.
    .........è arrivata la mia amica a casa finisco dopo.
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  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Io non ho bisogno di passaggi stretti, ma di passaggi che abbiano senso.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Krigerinne, non sei molto chiara neanche tu, eh ;)

    Comunque ho capito che è meglio cercare di essere il più precisi e logici possibile e non dare per scontato che l'altro possa intuire qualcosa di non detto.
  • marielmariel Post: 1,551
    Quello che vale per i nd vale per i nt, un esempio:un nt  chiede " ciao, che fai? e il nd  risponde " Australia": Incomprensibile! Solo che il nt tende a chiedere sempre chiarimenti se non capisce mentre il nd non li dà e ci si trascina negli arrovellamenti da ambo le parti senza chiarire nulla, oltretutto c'è pure il rischio che il nd sparisca.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Neppure questo è sempre vero. Nella mia esperienza sono i NT a sparire perché chiedere chiarimenti "non si usa".
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Post: 1,551
    Nella mia esperienza l'hanno fatto i nd, deduco che sono stata sfortunata!!
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Patty se vuoi chiarimenti fammi una domanda precisa su cosa non ti è chiaro. (sempre se ti interessa)
    ele, te lo dico, non mi piace come parli. E non mi piace quando una persona prende le sue frustrazioni private e le allarga come un buco nero che arriva a risucchiare i corpi vicini. Dì qual è il problema, cosa ha fatto questa persona, come si comporta, quali sono i tuoi problemi con questa, se vuoi! Ma ti prego di non lanciare giudizi espandendoli ad un intero genere. Te lo chiedo perché mi dà fastidio, non perché voglio fare la precisa rompi scatole.
    Io non sono così, io chiedo e chiedo e chiedo e mi prendo un sacco di prese in giro per questo. (quindi immagina come posso sentirmi a leggere la tua affermazione, dato che soprattutto da piccola ho sofferto tanto per la mia ostinazione a voler sempre chiarire) 
    "Mai un nt mi ha chiesto delucidazioni. Quando ho parlato hanno sempre annuito e poi se ne sono andati."  - se ti dessi questo parere - direi accettabile, ma poi ci aggiungessi "tutti i nt sono superficiali a cui non interessano le cose più complesse e che preferiscono che si parli di stronzate" e tu replicassi "non è vero, i nd non chiedono mai spiegazioni e spariscono" non arriveremmo da nessuna parte! E' una battaglia, ed è una battaglia inutile. E per giunta una battaglia inesistente perché parlare di tutti i nt e tutti i nd come se fossero entità singole, esistenti e opposte è ingiusto.
    Quindi io non do nessun giudizio sui nt (quello che ho scritto prima era un esempio inventato e stereotipato), ma lo do sui nt che ho conosciuto, perché espandere questo giudizio a tutti è una cosa stupida, che con ogni probabilità mi farà sbagliare.
    E questo vale anche per tutti i nd che ho sentito dare giudizi euristici sull'intera popolazione nt. Tutti abbiamo avuto esperienze negative, e allora bisogna parlare di quelle, perché sono vere.
    Spero che tu abbia capito quanto io sia sensibile all'argomento.
    E se c'è qualcosa che ho detto che ti ha dato fastidio tu sentiti libera di farmelo notare, perché se si tratta di una cosa che non va contro i miei principi cercherò di evitarlo in futuro.
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
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  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Io non ho bisogno di passaggi stretti, ma di passaggi che abbiano senso.
    Non so quanto sia distante da ciò che ho detto io. I passaggi stretti identificano i legami tra le unità più piccole. Senza di questi il ragionamento non ha senso, non è logico.
    Allora, o veramente solitamente le persone dicono cose senza senso, o il senso c'è (e sono portata a credere a questa seconda ipotesi)  ma non è comprensibile perché malamente codificato nel linguaggio.
    Una logica c'è sempre, ma a volte non fa uso di numeri che posso capire. Non ci credo che le persone facciano cose senza senso, se scoprissi che è così ne rimarrei traumatizzata. Credo che a volte siano vittima di distrazione o di mancanza di lucidità mentale o di intelligenza. Tutte le altre volte una logica deve esserci, ma magari questa logica mi è oscura. E allora cerco di capire questa logica dov'è che sta, come è stata criptata. Mi è facile immaginare che sia così perché se gli altri non capiscono la logica delle mie parole ciò non significa che non ci sia.

    In pratica sto dicendo che volevo dire la tua stessa cosa, ma che l'ho spiegata in maniera differente.
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