Salta il contenuto

Disturbo ossessivo compulsivo?

2»

Commenti

  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Almeno tentare .....
    Io sono morto nei peggiori modi per anni ....
    Da solo ....
    Ce la si fa anche da soli .... ma è dura _ ma ce la si fa , ma se ti fai aiutare è meglio , quando lo capisci è troppo tardi , 42 anni buttati nel cesso e pure una vita di m , ascolta kikkasailfattosuo
  • Uno dei problemi di chi a "brutti pensieri" è che tende a volerli estirpare alla radice, vorrebbe "polverizzarli", cancellarli.
    Il risultato è aumento dell'ansia e di conseguenza aumento dei pensieri.
    Come fare allora?
    Bisogna lasciarli scorrere, come facciamo normalmente coi pensieri neutri.
    Esempio: sei in bicicletta, è una bella giornata.
    Arriva il pensiero "vorrei andare al mare".
    Ti gira un po' nella testa, poi vedi una donna con un cane e ne arriva un altro "come fa un donnino così piccolo portare a passeggio un cane così enorme?" e così via, nello spazio di pochi secondi.
    Coi pensieri brutti succcede così: "ha tardato e non risponde al tel" -> è morto, mi odia, altri simili -> è colpa mia, sono una persona cattiva, potevo evitare ma non ho fatto nulla, eccetera -> stai male -> non voglio star male, sto sempre da cani, non voglio questi pensieri, perché non sto mai bene, non è giusto...
    Come vedete, un progressivo peggioramento che finisce prima o poi con un "perché sono vivo? Meglio crepare".

    Tra i due esempi qual è la differenza?
    Nel primo caso, non ci si sofferma sul pensiero, nel secondo anche troppo.

    Se la questione è oggettivamente importante, è difficile lasciar scorrere.
    Però si può.
    Ci si deve allenare prima con preoccupazioni piccole a vedere un pensiero per quello che è -> un pensiero, appunto, che non necessariamente corrisponde ad un'azione e che come è arrivato, poi sparisce e viene sostituito da un altro.
    mandragola77Kalia
  • Il problema é che sono di buon umore riesco a non pensarci, ma se sono di cattivo umore prendono il sopravvento. Per quanto riguarda la psicologa, mi ha pure fatto fare un test in cui c'erano domande come: hai cattivi pensieri? Pensieri di morte ? E simili. E io ho risposto di sí, ma poi non ne abbiamo piú parlato
  • È normale.
    Anzi, é un bene che riesci a non guastarti i momenti positivi.
    Tu non devi non pensare i pensieri negativi (è impossibile), ma pensarli come pensieri.
    Ci si esercita con le cose non gravi, poi con quelle leggermente disturbanti e così via fino alle catastrofi.
    Bisogna farlo sempre, dirsi: ecco è arrivato un pensiero, guardare com'è come se non ci riguardasse.
    Kalia
  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Io due mesi fa ho buttato nel cesso un ottimo impiego per il quale mi ero fatto un mazzo tanto perchè kikka non rispondeva al telefono , ho iniziato a pensare al peggio e sono scappato dalla cucina per andare a casa da lei :-(
  • e io ero a letto dormendo. avevo lasciato la vibrazione al telefonino dall'ufficio. mi ero scordata di rimettere la suoneria.
    lui non ha telefionato a mia madre che avrebbe potuto sincerarsi che stessi bene ed è fuggito dal lavoro, anche prima di commettere un omicidio dato che gli stavano tutti facendo di tutto per rompergli le scatole.
  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Che mi frega che mi rompono le scatole tanto non mi buttano giù ,
    solo la mia mente può annientarmi e il pensiero di " non so come sta " basta e avanza per incendiare roma .
    Ovvio che mai sbaglio fu più sbagliato di un novello nerone 9:-( quindi meglio abbandonare la pugna con onta per aver la certezza .
    Certezza , questo manca da sempre alla mia vita .
  • Eh, l'ansia deriva dalla ricerca ossessiva della Certezza Assoluta.
    Bisognerebbe imparare a convivere serenamente col dubbio.
    Kalia
  • bannato2bannato2 Post: 2,035
    Si , solo così si dominano i brutti film @domitilla
  • cameliacamelia Post: 3,517
    Sono come @ertimidone, se non mi rispondono al telefono vado in tilt...è uno dei motivi per cui a volte prendo le mie 5 gocce della tranquillità....se potessi non esistere nell'intervallo di tempo in cui non mi rispondono, ricorrerei a morte apparente, tanto è insopportabile l'ansia
  • Sì. Capitano i pensieri immagini in loop. Durante melt o sovraccarico sensoriale facilissimo che io ripeta non a voce la stessa cosa.
    è capitato anche di ripeterla a voce durante una crisi emotiva con una persona presente o direttamente coinvolta.
    Prima di sapere che cosa fossero quelle crisi, l'ossessione era farmi male fisicamente e veniva presto soddisfatta anche per tentare di uscire da quello stato fisico. Ora capita di pensare di farmi male, più che altro vedo il farmi male, immagine nitida, devo così contrastare uno strumento inutile e deteriorante e nel contempo resistere al meltdown.
    è faticoso.
  • Ora sono ricominciati, non ce la faccio piú
  • @Another come va?
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Ciao, premetto che non ho ancora fatto alcuna visita che accerti che io sia 'Aspie' ma solo il test online che è risultato appunto positivo, anche io ho spesso pensieri negativi che non riesco a fermare, qualche volta me ne rendo conto e cerco di pensare a qualcos'altro di positivo oppure mi guardo un telefilm divertente come big bang theory. Mi capita spesso di sorprendermi a pensare che possa succedere qualcosa di male a me o alle persone a cui voglio bene. Anche per la musica è lo stesso, mi capita di ripetere la stessa canzone per tutto il giorno. Fino ad ora non avevo mai attribuito tutto ciò a dei sintomi 'Aspie' ma a una condizione di stress e ansia!

    Detto questo, pensate che io possa essere 'Aspie'?
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • Ciao, nessuno qui puo dirti se sei o meno aspie. Dovresti rivolgerti a qualcuno che sia specializzato.
  • Ciao! Mio compagno soffre di DOC. Volevo chiedervi se questo disturbo si manifesta anche per voi in questo modo: cioè mio fidanzato non sempre ma a riconosciutto che da tanto un tanto ha l 'ossessione di guardare i siti porno, ma senza trovare piacere. Ma anche a voi si manifestano cosi questi disturbi? Perche io sto per lasciarlo, ma se so che fa veramente parte di questa malatia, allora lo potrei anche aiutare. Rispondetemi per favore. Aiutatemi.
  • SoleSole Post: 1,177
    Ciao, che io sappia esistono dei tipi di disturbo ossessivo compulsivo a carattere sessuale.
    Tuttavia, affinché si possa parlare di Doc, è necessario appurare se tali comportamenti vadano a pregiudicare le varie attività della giornata e i rapporti interpersonali.
    Bisognerebbe poi capire anche quanto tali pensieri siano intrusivi e quali sensazioni negative genera.
    Il comportamento che si mette in atto, infatti, non è altro che il tentativo del nostro cervello di placare tali pensieri che, solitamente, creano ansia o vero e proprio terrore.
    Quindi è sui pensieri che bisogna intervenire, non sul gesto.
    Poi certo il fatto che non provi piacere penso sia normale, in quanto lo scopo per cui li guarda non è primariamente quello.
    Voglio sottolinearti che parlo non a titolo di medico. Sono solo la mamma di un ragazzino che ha sofferto di Doc da controllo.
  • Marco75Marco75 Post: 2,110
    Mi aggancio qui per portare la mia esperienza, visto che si parla di DOC.
    Anche questo disturbo ha fatto, più o meno, sempre parte di me. Da bambino era l'ossessione per tenere certe cose nella stanza perfettamente diritte ed equidistanti (ad esempio, la sedia esattamente al centro della scrivania). Dettagli insignificanti, tra l'altro, quando magari il resto della stanza era nel caos (non sono mai stato un tipo ordinato). Devo dire che questa cosa non l'ho persa. Spesso, se devo iniziare a fare una cosa e vedo qualcosa fuori posto, un particolare che non "torna", devo prima sistemarlo. La cosa particolare è che spesso succede quando devo fare qualcosa che mi piace o mi rilassa (come guardare un film), quindi in questo tendo ad autosabotarmi. Anche nella lettura (rigorosamente solo di romanzi: con lo studio, quando andavo all'università, non mi è praticamente mai successo) tendo a leggere e rileggere la stessa frase per essere sicuro di averne colto il senso. Anche laddove il senso in realtà è chiarissimo. E siccome leggere mi piace molto, anche questo lo considero autosabotaggio.
    Poi, per un periodo la cosa è diventata veramente pesante, tendevo a chiudere il gas, spegnere le luci e chiudere tutte le porte un milione di volte, e dovevo farlo "bene" e nel modo giusto, altrimenti (mi dicevo) sarebbe successo qualcosa di brutto a me o alle persone che mi stavano vicino. Per un periodo (intorno ai 20-25 anni) questi rituali ossessivi mi hanno condizionato pesantemente, interferendo molto con la mia quotidianità. In seguito, fortunatamente, si sono ridimensionati. Ora, resto una persona tendente al DOC per molti aspetti, ma per fortuna non più in forme così invasive e condizionanti...
    SophiaamigdalaOrsoX2
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Libro Gratuito "Lo Spettro Autistico risposte semplici" Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici