Salta il contenuto

quando un asperger si accorge di esserlo?

2»

Commenti

  • auroraaurora Post: 14
    Ho paura di avere qualche atteggiamento che possa turbarlo e di conseguenza perdere la confidenza e la "vicinanza mentale" che ho in qualche modo conquistato in questo tempo, non reggerei l'idea di tornare ad essere un'estranea per lui. Sono sempre stata molto rispettosa delle caratteristiche per le quali invece la maggior parte delle persone lo criticano pesantemente, l'ho osservato e ho cercato di stare attenta a non avere atteggiamenti cho potessero scontrarsi con il suo modo di essere. In un certo senso, mi é venuto anche spontaneo perché lui mi piace così come é, quindi non avrei avuto motivo di dargli contro o criticarlo. Però abbiamo comportamenti diversi e quello che per me può voler dire una certa cosa, magari per lui può essere altro, quindi potrei facilmente male interpretare i suoi messaggi, essendo proprio su piani di comunicazione diversi. Ad ogni modo l'ho visto soffrire per come viene trattato per questo suo modo di essere e non voglio che lui pensi che io sio sia come una di loro
  • zisczisc Post: 1,603
    in realtà un linguaggio comune lo avete...

    non avete in comune probabilmente il modo di pensare.
  • auroraaurora Post: 14
    Non sono tanto d'accordo, zisc :-) forse mi sono spiegata male, io mi riferivo alla sfera non verbale: a volte ho l'impressione che lui non capisca le mie espressioni, il modo in cui lo guardo. E ho paura che possa infastidirsi e ritrarsi di fronte ad un mio avvicinamento (fisico), ho notato che non gli piace il contatto corporeo, in generale, non solo verso di me
  • zisczisc Post: 1,603
    concordo sul linguaggio non verbale, ma esiste un linguaggio che è comune ad entrambi...
  • zisczisc Post: 1,603
    modificato marzo 2015
    sete entrambi matematici, e quello è un linguaggio, non è il migliore per comunicare alcune cose, ma è comunque possibile comunicare, in quanto si può attualmente scindere gli elementi del linguaggio non verbale ed analizzarli, ad esempio tramite il facs,
    non saprei dirti se il metodo è esaustivo, ma è comunque, per quanto possa essere impreciso un modo....
  • auroraaurora Post: 14
    Zisc, tu credi che ci sia una base logica nei sentimenti? Intendo nella loro natura. Io ultimanente ci ho pensato molto e mi sono fatta un'idea, un po' confusa in realtà
  • zisczisc Post: 1,603
    direi che è possibile...

  • SaraGSaraG Post: 10
    ottimi amici: gli Asperger come amanti...non è il caso...amiamo cose e animali...persone...poche; magari come amico, sicuramente il migliore amico che potresti avere...ma comunque sarai sempre sotto esame, vita natural durante...in bocca all'Aspie
  • zisczisc Post: 1,603
    modificato marzo 2015
    sara G per quello che mi riguarda neanche amiche (amicizia stretta ( il che non vuol dire trombamica)) compagne o amanti nt...
    tuttavia per noi invece che sotto esame, sotto vessazione, statisticamente parlando.

    naturalmente ci sono rare eccezioni, ma per il resto (quando manca il rispetto) è un pessimo investimento di tempo.

    anche amici, non solo amiche
    Post edited by zisc on
  • auroraaurora Post: 14
    modificato marzo 2015
    Perché dici sotto vessazione?
    @SaraG @zisc spero che vi sbagliate ..in fondo gli Aspie non sono tutti uguali (come tutti) :-P
  • zisczisc Post: 1,603
    modificato marzo 2015
    statisticamente parlando, succede che in forza delle consuetudini, e della rappresentanza statistica si pongono condizioni vessanti, senza possibilità di mediazione.


    con quel tipo di persone ogni interazione volta ad una negoziazione è perdita di tempo.

  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    modificato marzo 2015
    Se non risponde sarà impegnato nelle sue cose, fosse anche la lettura di un libro, quando ci interessiamo a una cosa, spesso ci immergiamo totalmente. Se ha fatto tutta quella distanza, evidentemente era interessato a conoscerti. A molti di noi piace conoscere persone nuove ma non sappiamo mantenere le relazioni come vengono solitamente intese, io penso che lui tenga molto a te come amico, per noi amicizia non vuol dire sentirsi tutti i giorni, possiamo passare anche un mese senza vedere qualcuno, per poi “ritornare” aspettandosi la stessa reazione di quando non ti vedeva da un giorno, non so se mi sono spiegato bene.
    E sì, anche per me “dormire insieme” vuol dire “dormire”, se si deve fare altro lo si dice chiaramente. Dalla descrizione che hai fatto, questo ragazzo ricorda molto Adam.
    Cerca di capire che gli spazi personali sono molto, molto importanti per noi, anzi più che importanti, vitali. E se non rispetti questo concetto di individualità, ce ne scappiamo a gambe levate.
    Penso che sia consapevole di essere Asperger vista la sua intelligenza e cultura, ma che non voglia affrontare l'argomento un po' per timidezza un po' per convenienza.
    Io personalmente non parlo mai di Asperger con i miei familiari pur essendo diagnosticato da piccolo; non voglio passare per uno che ha dei problemi (parlo di “problemi” perché nel mio contesto c'è ancora troppa ignoranza sull'argomento), mi hanno già fatto sentire sbagliato per tutta la vita.
  • auroraaurora Post: 14
    Scusami, quando ho detto che mi aspettavo una risposta non intendevo una risposta ad uno specifico messaggio o a una chiamata, intendevo una risposta in relazione alle volte che gli ho parlato di quello che provo per lui (anche a distanza di mesi). Per quanto riguarda tempi, spazi e necessità sono entrata da tempo nella sua ottica, ho imparato quali sono i suoi bisogni e, amandolo per come é, ho intenzione di rispettarli ad ogni costo, tempi di attesa compresi :-) quello che vorrei capire é se non mi vuole perché sono io, o se invece é perchè, come molti asperger,non vuole nesssuno. Nel primo caso non potrei fare niente, nel secondo aspetterei che acquisti fiducia in me. Non so se sono riuscita a esprimervi bene quello che penso e sento :-)
Accedi oppure Registrati per commentare.