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Identità di genere e cisgender

Il termine identità di genere indica il genere in cui una persona si identifica cioè, se si percepisce uomo, donna, o in qualcosa di diverso da queste due polarità (ad esempio nessuno dei due, entrambi contemporaneamente, entrambi alternativamente e così via).

Essere cisgender (o cisessuale) indica la concordanza tra l'identità di genere e il sesso biologico. Si tratta quindi della stragrande maggioranza delle persone ed è il contrario di transgender ovvero chi ha il corpo di un sesso ma si sente del genere opposto.

Di solito si vede tutto dal punto di vista secondo il quale ognuno vorrebbe sempre un corpo allineato all'identità di genere (da qui ad esempio la disforia per i transgender) quindi si detta implicitamente una gerarchia nella quale mente>corpo.

Ciò che mi (anzi vi, nel mio caso già lo so) chiedo è: che effetto avrebbe un ipotetico cambio di corpo con uno del sesso opposto sulla vostra psiche? Sviluppereste una disforia di genere? Vi identificherete col genere pre-trasformazione o con quello post-trasformazione?
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MariAlberiValentaRemiNorecamaleonte
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Commenti

  • OssitocinaOssitocina Post: 2,725
    modificato gennaio 2017
    Mi identifico come donna
    Mi sento a mio agio nel mio sesso biologico
    Non mi troverei male nel corpo del sesso opposto
    Credo che continuerei ad identificarmi come donna, se avessi un corpo del sesso opposto

    Nel senso che, per me, la mia testa è femminile, mi sento donna. Se il mio corpo diventasse quello di un uomo la mia mente rimarrebbe comunque immutata e dunque femminile. Tuttavia, non credo mi creerebbe disagio essere un uomo fisicamente, perché il corpo di un uomo mi piace tanto quanto quello di una donna (anzi, l'idea di avere un arnese in mezzo alle gambe mi incuriosisce), e non è senz'altro quello a determinare la persona stessa (secondo me). Probabilmente, se avessi un corpo maschile, verrei presa in giro per la mia eccessiva femminilità. Pure, piacerei molto probabilmente a tutte quelle persone che nella vita mi hanno detto "Se solo avessi un pene". Dunque, nel complesso, mi andrebbe bene così e non credo proverei il desiderio di ottenere un corpo diverso.
    (Ma queste sono ipotesi, non lo posso sapere DAVVERO).
    amigdalaAntonius_Blockcamaleonte
  • Nel mio caso l'identità di genere è solo un'etichetta vuota che discende dal mio sesso biologico.
    Mi definisco uomo perché ho un corpo maschile.

    Se per ipotesi domani mi svegliassi con un corpo femminile quindi non me ne importerebbe di meno, mi definirei donna e continuerei a comportarmi come sempre.
    Cambierei solo il modo di vestire perché mi piace avere un look che esalta il corpo quindi probabilmente finirei per indossare roba estremamente femminile.
    L'orientamento sessuale cambierebbe etichetta (etero > lesbica) ma rimarrebbe identico nella sostanza (verso le donne).
    Eirenerondinella61Valeymkup
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    Io penso che mi troverei male in un corpo del sesso opposto. Sarebbe psicologicamente scomodo perchè perderei potenza fisica e mi troverei a guardare le persone dal basso. Quindi sarebbe un po' come tornare a 13 anni. Oltre che se fossi femmina con la mia stessa mentalità attuale sarei estremamente diverso dalle altre femmine, proprio aliena aliena :) . Mentre almeno da maschio le distanze son ridotte e ci sono elementi fisici che alzano l'autostima sociale.


    ...E penso che mi sentirei comunque maschio.


    Antonius_Blockrondinella61camaleonte
  • Da disforico, mi sentirei benissimo e resterei nel corpo post-trasformazione per tutta la vita. 
    Psicologicamente mostro comportamenti e interessi sia maschili che femminili, ma la visione di me - sia come persona "interna" che esterna, come vedersi allo specchio - é maschile. Mi sento uomo al di fuori dei miei gusti estetici, morali e sessuali. 
    Ciò che fai non determina - in modo diretto - la tua identità. 
    E qualcosa di più personale.
    Antonius_Blockcamaleonte

  • Io non avrei problemi a cambiare sesso e mi identificherei col sesso post-trasformazione. Mi sembra un ragionamento abbastanza logico. Se cambio sesso è perché non mi trovo a mio agio col e se non mi trovo a mio agio nel mio genere non avrebbe senso cambiare per identificarmi ancora nel mio sesso precedente.
    ValeymkupNemo
  • Sono donna, sono a mio agio nel mio corpo, se diventassi improvvisamente maschio lo accetterei e vivrei come un uomo credo, preferisco essere donna comunque, mi trovo d'accordo con @Antonius_Block, mi ritrovo nel ragionamento, nel mantenere comunque sia le preferenze sessuali.
    @Marcof non sono d'accordo con il tuo discorso, lo trovo maschilista, una donna può essere forte, una donna ha le sue doti e peculiarità che rialzano l'autostima sociale.
    Antonius_BlockNemocamaleonte
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    @Vale135791 io come mentalità sono tra il maschile e il robotico :) Non ho detto che non ci siano donne forti, però per uno con la mia mentalità conviene sicuramente essere maschio. Ho vantaggi pratici per ciò che mi serve. E non sono maschilista. Il discorso torna perchè una donna forte non ha la mia mentalità :)
  • @Marcof così il ragionamento fila, prima suonava male e un po' discriminante, ora ho capito il tuo punto di vista ;)
  • pokepoke Post: 1,721
    Identicandomi come persona trovo difficile capire cosa significhi identificarsi esclusivamente con il proprio sesso biologico.

    Per me, sono accessori, che apprezzo e di cui faccio uso per soddisfare il mio piacere fisico ed estetico. Quindi mi trovo a mio agio in questo corpo. Non mi preclude alcun comportamento, in quanto subordino la morale alla mia etica personale.

    Se domani mattina, trovassi nel letto due tette, ed in mezzo le gambe un accessorio, ne sarei incuriosita. L'abbigliamento sarebbe un po' accentrico, non dissimile all'attuale nello stile. Di sicuro avrei i capelli lunghi e gli occhiali da gatta.
    Sessualmente mi divertirei sia con partner maschili (per una relazione stabile), ma proverei a cercarmi una compagna donna, premurosa, che mi accudisca/capisca/pulisca casa e cucini.
    Avendo il riconoscimento ad avere una maggiore libertà sessuale, mi darei al libertinaggio sfrenato, potendo finalmente raccontare le mie avventure senza falsi pudori.
    Antonius_BlockSophiarondinella61
  • EmilyTheStrange ha detto:

    Io non avrei problemi a cambiare sesso e mi identificherei col sesso post-trasformazione. Mi sembra un ragionamento abbastanza logico. Se cambio sesso è perché non mi trovo a mio agio col e se non mi trovo a mio agio nel mio genere non avrebbe senso cambiare per identificarmi ancora nel mio sesso precedente.

    Non fa una piega ma la mia ipotesi è quella in cui "magicamente" il cambio di sesso avvenga senza che ci sia una volontà dietro.
    Immagina di andare a dormire e di risvegliarti domani in un corpo maschile: superati lo stupore iniziale e le trivialità di natura pratica, ti sentiresti a tuo agio o vorresti tornare com'eri prima?
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    Una voce fuori dal coro: io credo mi troverei male con un corpo maschile. Mi piace molto il corpo femminile, con caratteristiche tipicamente femminili accentuate (un po' di curve), per cui penso sarebbe traumatizzante @-) .
    Antonius_Blocksilvia78
  • Antonius_Block ha detto:

    EmilyTheStrange ha detto:

    Io non avrei problemi a cambiare sesso e mi identificherei col sesso post-trasformazione. Mi sembra un ragionamento abbastanza logico. Se cambio sesso è perché non mi trovo a mio agio col e se non mi trovo a mio agio nel mio genere non avrebbe senso cambiare per identificarmi ancora nel mio sesso precedente.

    Non fa una piega ma la mia ipotesi è quella in cui "magicamente" il cambio di sesso avvenga senza che ci sia una volontà dietro.
    Immagina di andare a dormire e di risvegliarti domani in un corpo maschile: superati lo stupore iniziale e le trivialità di natura pratica, ti sentiresti a tuo agio o vorresti tornare com'eri prima?
    Ahh capito. Non sono molto femminile nei modi,ed essere maschio lo vedo come una libertà in più. Probabilmente proverei per alcuni giorni e vedrei la situazione più conveniente, infondo maschio o femmina non mi cambierebbe molto.
    amigdalaEowynrondinella61
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    modificato gennaio 2017
    Per altro forse va detto. Di fatto una ragazza riesce a capire indistintamente entrambi i generi. I maschi capiscono solo i maschi. Ma qua sono pronto ad esser linciato, non vorrei aver detto cose da uno che non capisce nè gli uni nè gli altri.
    EmilyTheStrangeSophiaPhoebebet
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Io non mi identifico in nessuno dei due sessi, mi sento a mio agio con il mio corpo e non credo mi troverei male con un corpo del sesso opposto al mio.


    Antonius_Block
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Non ho nessun tipo di identificazione specifica, nel senso che pur andandomi bene il mio corpo, non mi identifico in modo stretto nel suo genere, non sento un'appartenenza al genere f o m.
    Se domani mi svegliassi nel corpo maschile, penso avrei dei problemi di riconoscimento dati dal cambiamento del corpo, ma non specificatamente legati al sesso. Ovvero, mi creerebbe uno scompenso anche svegliarmi ed essere bionda e bassa, con una quinta e gli occhi blu. Insomma, sarebbe parecchio destabilizzante.
    OssitocinaAntonius_BlockDarwinrondinella61
  • amigdalaamigdala Post: 6,361
    Mi identifico come donna (non nel classico senso del termine di persona iperfemminile) e mi sento a mio agio con il mio sesso.
    A volte vorrei esser maschio giusto per concedermi cose che socialmente alle donne non sono ben viste.
    Non mi troverei male come con un corpo maschile. Anzi, è una cosa che mi piacerebbe sperimentare per un anno, vorrei vedere l'effettiva differenza.

    Ah, se avessi un corpo maschile sarei attratta dalle donne.
    OssitocinaAntonius_BlockEowynrondinella61WBorg
  • amigdalaamigdala Post: 6,361
    Marcof ha detto:

    Per altro forse va detto. Di fatto una ragazza riesce a capire indistintamente entrambi i generi. I maschi capiscono solo i maschi. Ma qua sono pronto ad esser linciato, non vorrei aver detto cose da uno che non capisce nè gli uni nè gli altri.

    @Marcof puoi spiegarti meglio? Perché dici così?
    Io non capisco né maschi né femmine :D anzi forse comprendo maggiormente le ragazze poco canoniche e i ragazzi.

    Mi viene anche in mente le le donne stereotipate (da film rosa) idealizzano e vedono nel comportamento maschile cose che poi effettivamente non ci sono. Del tipo "Ah, ma lui mi ha scritto ciao, vuol dire che mi ama. So che mi ha salutato in modo distratto apposta per fingere che non gli interesso", e invece l'aveva vista davvero di sfuggita e non gliene frega niente :-??
    OssitocinaSophiarondinella61
  • OssitocinaOssitocina Post: 2,725
    amigdala ha detto:


    Ah, se avessi un corpo maschile sarei attratta dalle donne.

    @amigdala interessante! Perché pensi che in un corpo maschile ti piacerebbero le donne? Mi incuriosisce molto, soprattutto perché, da quel che ho capito, continueresti ad identificarti mentalmente come donna (dunque dai per assodato che la tua mente rimanga immutata). Mi piacerebbe capire che considerazioni ci sono a monte, perché a me verrebbe spontaneo di credere il contrario, ovvero che l'orientamento sessuale rimarrebbe immutato.
    Antonius_Block
  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato gennaio 2017
    Sto bene nel mio corpo e mi identifico con il genere femminile, tuttavia mi riconosco differenze incredibili, anche a livello di interessi banali o modi di fare.

    Idealmente l'universo maschile non lo trovo lontanissimo da me, seppur abbia caratteristiche molto femminili; infatti difficilmente ho amiche donne poiché mi vedono in genere distante.

    Non potrei trovarmi bene in un diverso corpo, se accadesse in maniera repentina e senza avviso, perché dovrei cambiare tutte le abitudini e le routine velocemente, e non ne sarei in grado.

    So già che mi creerebbe molti problemi, poiché già succede con un banale cambio di stagione (per me per nulla banale).

    Avendo difficoltà a riconoscere i volti e ad accettare cambiamenti seppur minimi, tipo nuovo taglio di capelli, nuovo accessorio, ecc., con un corpo diverso, avrei paura di vivere una difficoltà simile al disturbo neurologico che sopraggiunge in seguito a somatotopagnosia (impossibilità di riconoscere il proprio corpo o una parte di esso come il proprio).

    Potrei forse provare a farlo con la dovuta preparazione. Ovvero piccoli cambiamenti nel tempo. Ma questa è un'altra storia e non sarebbe più il thread di @Antonius_Block.



    Post edited by Sophia on
    Antonius_Block
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • amigdalaamigdala Post: 6,361
    Ossitocina ha detto:

    amigdala ha detto:


    Ah, se avessi un corpo maschile sarei attratta dalle donne.

    amigdala interessante! Perché pensi che in un corpo maschile ti piacerebbero le donne? Mi incuriosisce molto, soprattutto perché, da quel che ho capito, continueresti ad identificarti mentalmente come donna (dunque dai per assodato che la tua mente rimanga immutata). Mi piacerebbe capire che considerazioni ci sono a monte, perché a me verrebbe spontaneo di credere il contrario, ovvero che l'orientamento sessuale rimarrebbe immutato.
    Mi è venuto abbastanza spontaneo rispondere in questo modo perché quando fantastico sulla possibilità di essere maschio nella mia immaginazione sarei attratta dalle donne.
    La mia mente non so quanto sia maschile o femminile, credo vaghi in un limbo ibrido e il mio comportamento sessuale trova come veicolo l'identificazione nel corpo.
    Da ragazza sono attratta da ragazzi, da ragazzo sono attratta da ragazze.
    OssitocinaAntonius_BlockEowynrondinella61GecoWBorg
  • MarkovMarkov Post: 10,872
    modificato gennaio 2017
    @amigdala non so, è un'impressione che ho avuto. Mi sembra che le ragazze abbiano maggiori capacità di comprensione di entrambi i generi. Tra i maschi, anche tra i NT, ho sentito dire che le ragazze sono incomprensibili :) Probabilmente per tutti i maschi trovarsi di punto in bianco donne sarebbe spiazzante in termini di adattamento, mentre una donna forse ha già la mentalità adatta a colmare il divario di genere. (Nel senso che comportandosi allo stesso modo di prima quel comportamento sarebbe adatto pure tra i maschi).
    amigdala
  • DoorDoor Post: 648
    modificato gennaio 2017
    Manca una possibe risposta all'ultima domanda, perché se come me qualcuno non si identifica in uno dei due sessi in pre transizone non lo farà nemmeno cambiando genitali e annessi.
    Newton
    Il mio sistema limbico è crashato.
  • Door ha detto:

    Manca una possibe risposta all'ultima domanda, perché se come me qualcuno non si identifica in uno dei due sessi in pre transizone non lo farà nemmeno cambiando genitali e annessi.

    Ho posto male la domanda ma la risposta c'è.
    Con "lo stesso di prima" si intende che tutto ciò che comporta l'identità di genere rimane invariato tra prima e dopo (infatti nella prima domanda ho messo anche "altro" come possibile genere).
    Door
  • EowynEowyn Post: 284
    Mi trovo d'accordo con @amigdala , d'istinto penso che se mi trovassi di colpo uomo mi piacerebbero le donne, anche se nella mia esistenza come donna sono decisamente attratta dagli uomini e non dalle donne. Però mi sono sempre chiesta come fosse il mondo visto dall'altra parte, anche perché per tanti motivi culturali l'essere donna mi è sempre apparso come un limite. Oserei dire che ho iniziato a farci pace solo dopo i 30 anni...e forse proprio per questo lego la mia identità di genere più a quella biologica che a quella mentale, che in qualche modo è sempre stata al di sopra.
    SophiaamigdalaAntonius_Block
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Io sono abbastanza cisgender da stare bene nel mio sesso biologico, sebbene in piccola percentuale, specialmente da ragazzino, ho sempre provato curiosità nell'identificarmi nel sesso opposto. Ma in questo non credo di essere diverso dalla gran parte dei cisgender.
    Ovviamente, dato che la sessualità e l'identità di genere sono distinte e separate, la mia attrazione per gli uomini non varierebbe.
    Antonius_Block
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • RobKRobK Post: 1,267
    Io sono a mio agio con il mio corpo femminile, ma credo che starei bene anche con un corpo maschile e finirei con l'identificarmi con esso.
    A volte mi sono sentita male con l'essere una ragazza, ma poi ho capito che era un malessere dovuto alla differenza di comportamento fra me e le altre donne.
    La mia sessualitá resterebbe invariata.
    Antonius_BlockAmelie
  • Mi trovo bene con il mio corpo e con il mio genere biologico. Non ho mai desiderato esser un uomo e non ho mai vissuto la mia femminilità come un limite.
    Se domani mattina dovessi svegliarmi uomo vivrei la cosa come un esperimento, il soddisfacimento di una curiosità ma nulla di più.
    Antonius_Block
  • Mi identifico come donna per la maggior parte del tempo ma non sempre.
    Mi trovo bene nel mio sesso biologico per la maggior parte del tempo ma non sempre.
    Non mi troverei male in un corpo del sesso opposto. Penso che mi sentirei a mio agio.
    Dopo la trasformazione penso che mi sentirei completamente uomo.
    Essendo bisessuale le mie preferenze non cambierebbero.

    mandragola77Antonius_Block

  • PavelyPavely Post: 3,350
    Personalmente, non ho alcuna identità sessuale.

    Sulla mia carta di identità è scritto che sono maschio e sono stato cresciuto come tale.

    Personalmente, il termine "maschio" per me non ha alcun senso ed è una parola totalmente priva di valore.

    Il termine "cisgender" per quanto riguarda la mia persona è un termine totalmente privo di senso. Non riesco a "pensare" una concordanza tra sesso e genere, perché non sento di non avere, nel modo più assoluto, né sesso né genere.

    Sono autodeterminato: cioè - come persona autistica - sono pienamente cosciente che le persone mi identificano con il sesso maschile. Mi faccio la barba, indosso pantaloni, amo l'eleganza maschile e - per un semplice fatto di educazione e di regole sociali - mi vesto come maschio. Dunque: sono un maschio. 

    §

    Il termine "asessuale" non mi descrive perfettamente.

    Questo perché - culturalmente - ha delle implicazioni che riguardano il desiderio erotico.

    Personalmente, sono un eterosessuale quasi totale. (Nel senso: fino ad oggi, posso affermare di non aver mai e dico mai avuto un amico con un corpo maschile e, soprattutto, posso affermare di non aver mai ricercato una amicizia maschile. La cosa mi ha sempre lasciato indifferente. E se dico amicizia... figurarsi qualcosa di più. Per me, il genere maschile, semplicemente, non esiste).

    Mi definisco: non maschile, che ama una donna.

    §

    Non sento il bisogno di avere un corpo.

    Cambiarne la forma sessuale? Non mi interessa.

    §

    Cerco di pensare a cosa possa provare un essere umano in tal senso.

    E so di non poter concepire la cosa.




    Antonius_Block
  • riotriot Post: 6,384
    assolutamente cisgender.
    mi piace e mi riconosco 100% nel mio corpo maschile, mi piace essere uomo e gli altri mi vedono come uomo.

    se domani mattina mi svegliassi con un corpo femminile, m'inca***rei a morte! però a qual punto la curiosità vincerebbe e allora mi piacerebbe sperimentarmi nel corpo femminile. per un po' solamente però.

    SophiaAntonius_Blockmandragola77
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