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Identità di genere e cisgender

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Commenti

  • GecoGeco Post: 1,585
    Mi identifico con me stessa, non con un genere, da cui il mio voto "altro".
    Sono una persona con determinate caratterisitche che gli altri leggono come "donna atipica, molto maschile", con un corpo femminile che non mi da problemi, che se si trovasse dall'oggi al domani con un corpo maschile, non avrebbe problemi a continuare ad essere sè stessa con un altro corpo.
    Ciao.

    Scusami @Antonius_Block alla domanda 4 ho risposto per errore Con quello post trasformazione, mentre avrei dovuto votare Con lo stesso di prima, ovvero l' Altro di cui sopra.

    Antonius_Block
  • RonnyRonny Post: 1,420
    Sono cisgender duro e puro, comunque trovo curioso che tra non-neurotipici gli agender siano relativamente diffusi mentre tra nt sono rarissimi. Forse perché l’identità di genere è molto legata a quando si sente di far parte della comunità e alle capacità imitative
    rondinella61ValentaMarkovSniper_Opscamaleonte
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    Secondo me possono esserci varie spiegazioni, tra le quali pure il fatto che un agender può essere tale in un contesto di difficoltà psicologiche che implicano anche quello.

    Onestamente mi fa un po' strano vedere similitudini tra diversità di genere e diversità neurologiche, non vedo nessun motivo per il quale le prime debbano essere un 'di più' per le seconde (come ho spesso letto qui da chi sventola ambo le bandiere).
  • Penso che una persona neurodiversità più difficilmente è incline a stare dietro agli schemi standard tipici.
    RemiNore
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • WBorgWBorg Post: 4,497
    Uomo si impara ad essere così come si impara ad essere donna, fin da piccoli.
    Sono stato costretto ad imparare ad essere uomo, sono stato uomo e continuo ad esserlo ad occorrenza.
    Fino al età di trent’anni pensavo che il testosterone era fondamentale nel mio processo cognitivo.
    Errare humanum est. Il pensiero si sviluppa intorno ai valori.
    Ho un corpo maschile, mi trovo bene, lo tratto bene.
    E se domani mi sveglierò nel corpo di una donna ?
    Intanto dovrà essere una fighetta da paura, poi penso che per qualche giorno non mi staccherei dal guardarmi nello specchio, spezzerei qualche cuore maschile e alla fine mi innamorerei perdutamente di un altra donna. Mi piacerebbe anche truccarmi con gusto, vestirmi molto elegante, essere sexy.
    Con un paio di reggicalze addosso mi sentirei una dea.
    Ma non credo che riuscirei mai a gestire tutto questo.
    DomenicoRemiNore
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    Io mi son sempre sentito maschio :)
  • Scusate l’inteomissione e se vado leggermente in ot...ultimamente mi sono imbattuta nel blog di una mamma con figlio fluid gender “mio figlio in rosa”. La mamma giustamente dice...non siamo o donna o uomo ma il sesso si ritrova all’interno di uno spettro molto ampio che va da una parte all’altra dei suoi due estremi: l’uomo e la donna. Ho trovato molto interessante le considerazioni di questa mamma e di come nel giro di due anni sia riuscita a mettersi in contatto con più di 500 famiglie italiane con figli fluid gender. Siamo un’infinità di combinazioni incredibili...
    WBorgRemiNoreLisaLaufeyson
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Sì, ma quando si quaglia?
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DoorDoor Post: 648
    Ultimamente sto avendo un sacco di problemi riguardo l’’identità di genere.
    Premetto che mi identifico come una persona non binary.

    Anche se mi sono sempre discostata dal binarismo di genere, è la prima volta nella mia vita in cui penso a fare delle modifiche importanti al mio corpo.
    Ho problemi di disforia di genere, grossissimi. Li ho sempre avuti, ho sempre evitato di uscire d’estate se non era proprio necessario, sempre evitato le giornate a mare e robe così. Però adesso è diverso, onestamente non so che fare.
    Non so che fare.
    Valentacamaleonte
    Il mio sistema limbico è crashato.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    modificato 12 aprile
    @Door ma pensi alla terapia ormonale o alla chirurgia soprattutto? Comunque potresti confrontarti con qualche specialista, su Instagram ad esempio è molto attiva la dottoressa Senofonte (endocrinologa) @lasenofonte
    Door
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Io come detto all' altro sondaggio, sono decisamente transgender, cioè sono stato assegnato alla nascita al genere femminile ma ho un' identità di genere maschile, ciò non significa che sia particolarmente virile nel mio aspetto o comportamento, ma ho sempre avuto la percezione di me stesso come uomo.

    Ci ho messo un bel po a realizzare questa cosa, negli ultimi anni non avendo fatto nessun percorso, se non un adattamento del mio aspetto per quanto possibile e una presa di coscienza interiore, sto provando più disforia e straniamento verso me stesso per via dell' incongruenza tra il mio genere mentale e quello fisico.
    Doormikired100
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  • DoorDoor Post: 648
    @Valenta
    Ti ringrazio moltissimo per il consiglio.
    La terapia ormonale mi fa paura, soprattutto perché ci sono alcune cose che attualmente mi metterebbe a disagio cambiare (la voce ad esempio o la quantità di peli). Ho paura di pentirmi di questo tipo di cambiamenti, e degli effetti collaterali indesiderati.
    Voglio rimuovere l’utero, non mi appartiene. Però intanto devo farmi prescrivere la pillola anticoncezionale per interrompere il ciclo.
    Ultimamente pensavo alla liposcultura, per le cosce soprattutto, che odio e se potessi mi taglierei via.
    Ho recentemente comprato un vero e proprio binder (avevo sempre usato reggiseni sportivi o senza coppe quando il seno mi procurava disforia). Anche se di tanto in tanto penso alla rimozione del seno.
    Tu hai mai pensato alla chirurgia?
    Valentacamaleonte
    Il mio sistema limbico è crashato.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    modificato 12 aprile
    Door ha detto:

    @Valenta
    Ti ringrazio moltissimo per il consiglio.
    La terapia ormonale mi fa paura, soprattutto perché ci sono alcune cose che attualmente mi metterebbe a disagio cambiare (la voce ad esempio o la quantità di peli). Ho paura di pentirmi di questo tipo di cambiamenti, e degli effetti collaterali indesiderati.
    Voglio rimuovere l’utero, non mi appartiene. Però intanto devo farmi prescrivere la pillola anticoncezionale per interrompere il ciclo.
    Ultimamente pensavo alla liposcultura, per le cosce soprattutto, che odio e se potessi mi taglierei via.
    Ho recentemente comprato un vero e proprio binder (avevo sempre usato reggiseni sportivi o senza coppe quando il seno mi procurava disforia). Anche se di tanto in tanto penso alla rimozione del seno.
    Tu hai mai pensato alla chirurgia?

    Sì sì pensato a tutto, sia a terapia ormonale che chirurgia, ma mi procura disagio parlarne nei dettagli.
    Credo che in ciò che dici parlare con un endocrinologo potrebbe aiutarti sulle varie ipotesi, su quanto siano fattibili.
    Post edited by Valenta on
    Door
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