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Estrema sensibilità

yugenyugen Post: 1,888
modificato luglio 2015 in Aspie al femminile
Ho letto questo articolo e mi sono riconosciuta moltissimo.
Non proprio su tutto ma molto.

https://altamentesensibili.wordpress.com/2012/05/09/hsp-persone-altamente-sensibili/

Mi domando quanto sia aderente alla descrizione dell'Asperger al femminile.
O al fenotipo femminile dell'AS a prescindere dal sesso biologico.
Qualcuno si riconosce?
Chi invece no, perché?
PhoebeAndato46MikiriotAmelieEstherDonnellyamigdala

Commenti

  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    uhm eccomi!

    Mi riconosco in molte delle caratteristiche, effettivamente ci sono alcune cose che combaciano con il fenotipo femminile dell'AS. 
    yugenAmelie
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Anche io mi riconosco in quasi tutti i punti dell'articolo.

    Ho un fenotipo AS femminile? :-/


    ;))
    yugen
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • presente ....solo se sto seguendo un'attività riesco a rendere queste possibili debolezze come punti di forza, altrimenti anche il minimo mi stanca
    yugen
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    In molte cose mi riconosco pure io.
    yugen
  • MikiMiki Post: 1,221
    Presente!
    Leggendo l'articolo pensavo "vabbè sta dicendo di tutto di più, ovvio che mi ci riconosca!".
    Vedo però che siamo in poche/pochi a ritrovarci... allora forse non è così scontato :-) 
    yugenAndato46


  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Ma il fenotipo AS femminile non è solo tipico del sesso femminile, dunque?
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • millymilly Post: 155
    mi ci riconosco in pieno
    yugen
  • DallasDallas Post: 882
    Io mi riconosco in tutte, quelle che più mi hanno colpito del mio carattere, perché nell'articolo è specificato che l'HSP è parte di un carattere, sono queste tre
    • In genere le HSP non sono particolarmente ferrate nel nozionismo, ma
      sono spesso portate per lo studio e in particolare lo studio delle
      lingue.
    • Le HSP riconoscono la tendenza ad isolarsi.
    • Spesso, le HSP portano gli occhiali, hanno problemi con la vista e/o sono ipersensibili alla luce.
    Tralaltro @Darwin non si parla del fenotipo di genere, anzi è ben specificato che
    • L’alta sensibilità non prevale in un genere ed è una caratteristica presente sin dall’infanzia.
    yugen

  • riotriot Post: 6,425
    a me pare una descrizione di aspetti oltre che caratteriali anche culturali.
    e tutto quello che descrive gli HLP si sposta dalla neurotipicità, ma sinceramente non ci vedo un nesso con l'Asperger.
    comunque, è troppa roba per non ritrovarcisi in qualche aspetto e credo che un pò valga anche per le persone NT.
    Antonius_BlockamigdalaWhoami
  • silviasilvia Post: 65
    Mi ci ritrovo anche io
    Ale00
  • PavelyPavely Post: 3,350
    (Non so...)

    Ho riletto il post circa 12 volte.

    E devo dire che mi riconosco praticamente in tutto.

    Non penso che dica "tutto e il contrario di tutto".

    Ad esempio: provo un forte legame con la spiritualità... ho spesso sintomi come tremore, rossori, battito accellerato sudore ma non ho paura...

    Penso di avere una spiccata fantasia...sono timidissimo e socievole allo stesso punto... le cose non dette mi distruggono o avevo una passione viscerale per il caffé...

    Ancora: tendo a mettere me stesso all'ultimo posto e così via... o i problemi di stomaco.

    §

    Nei fatti: com'è possibile che io mi riconosca completamente - senza alcuna eccezione - nella descrizione?

    §

    Penso che, forse, le HSP siano una "categoria" di persone Asperger?

    Può essere?
    yugenAndato46MikiAmelie
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    No. Ripensandoci non trovo così tante similitudini con l'Asperger. Inoltre c'è scritto che sono così circa il 15% delle persone, un numero enormemente maggiore rispetto agli Asperger.
    Al massimo potrei pensare che si tratti di persone tendenzialmente NT e con tratti autistici appena sfumati, sub-subclinici, diciamo.
    Dopo tutto, l'autismo è sfumato e non ha divisioni nette.
    Pavely
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Ho sempre letto dell'HSP online, non so quanto sia accreditato o cosa, quindi parlo con ignoranza. Sembrano cose tra loro correlate, bastava dire "ipersensibilità", o sbaglio? 
    Comunque in un gruppo di INTP una ragazza ne parlava dicendo di essere HSP, ma non asperger.

    Mi rivedo soprattutto in:
    • Le HSP tendono a vedere ciò di cui il loro ambiente o gli altri hanno bisogno. Questo può portare ad essere frustrati in caso gli altri non lo vedano o la loro visione di realtà si distanzi troppo da quella altrui.
    • Le HSP (“highly sensitive people”) assorbono molte cose e segnali di cui gli altri difficilmente si accorgono. Per questa ragione si sentono facilmente stimolati, sia positivamente che negativamente.
    • Le HSP riconoscono facilmente se un ambiente sia amichevole o ostile e vengono facilmente influenzate da ciò.
    • D’altro canto, le HSP sono molto attente agli sguardi altrui e si sentono facilmente giudicate.
    • Fattori esterni disturbanti, come ostilità, un ambiente caotico o cose non dette riescono a buttare giù le HSP.
    • Le HSP hanno difficoltà nel stabilire i propri limiti, e per questa ragione colgono stimoli anche molto lontani a loro sentendoli come propri.
    • Stimoli esterni come luci, rumori, un ambiente affollato, disordinato, odori etc. possono portare a vera e propria stanchezza fisica.
    • Le HSP sono ottimi ascoltatori in quanto sono ascoltatori del linguaggio non verbale molto attenti e percepiscono cambiamenti di voce con estrema facilità.
    • Spesso le HSP non si rendono conto di quali siano i propri sentimenti e quali quelli altrui.
    Penso che è ok, che spesso, quotidianamente, sono sconvolta o attratta o spaventata da qualcosa e non so perché. Poi mi accorgo che qualcun'altro ha un problema o è attratto da quella cosa o mi sta nascondendo delle cose. Questo mi causa forti emozioni che odio avere. Ma ok, è ok... sono fatta così. Guarisco improvvisamente circondandomi di persone che non nascondono la verità. Dico sempre che odio le bugie. Potendo scegliere preferisco le verità senza emozione, ma se c'è va bene, sempre meglio delle menzogne che mi fanno sentire in colpa senza che io capisca perché. Per questo molti dei miei amici sono HSP e contribuiscono attivamente alla costruzione di un ambiente pieno di sole emozioni positive. Quelle negative vengono esplicitate e ci si aiuta, le tensioni interne tra i miei amici sono capaci di distruggermi e di mettermi fuori gioco per giorni interi. Infatti in vacanza ho bisogno di separarmi da loro dopo 3 giorni di convivenza per catalizzare la rimozione delle loro emozioni.
    MikiAmelieyugenEstherDonnelly
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • MikiMiki Post: 1,221
    modificato luglio 2015

    Pubblico questo post per conto di @kokorozashi  :-)


    Scusate ma ogni tanto si "blocca" il
    "pubblica commento" e non mi riesce più di intervenire in una
    discussione.

    Ci sono anche aspetti nei quali non mi trovo.

    Sulla lettura del linguaggio non verbale e sull'essere
    influenzati dalle emozioni altrui ad esempio non mi riconosco.

     

    Mi domandavo quali siano le differenze con l'Asperger.

     

    Quali tratti ad esempio trovate molto distanti da questa
    descrizione.

    Che ci sia scritto di tutto di più no non direi proprio.

    @Darwin a me sembra di aver capito così, che si possa
    parlare di un fenotipo maschile e uno femminile, a prescindere dal genere
    biologico.

    Inoltre questa descrizione mi porta a riflettere sul
    fatto che sull'empatia ho ancora, nonostante tutto, dei dubbi.

    Per me sentire non sempre equivale a comprendere.

    In quanto quello che sento spesso mi confonde e mi
    disturba, e non mi fido tanto di me stessa, tendo a non prenderlo per vero.

    L'elaborazione razionale arriva dopo.

    E sentire non 
    sempre significa avere una reazione (tipo mi dispiace se stai male, sono
    felice se sei felice) A questo aggiungo che se la reazione interna c'è spesso
    non so come agirla all'esterno. Trovare le parole ad esempio.

    Però se sul punto dell'empatia ho da sempre dei dubbi,
    una cosa certa e' che "sento" molto, una specie intuizione emotiva
    che diviene filtro della realtà intorno a me.

    Mi ha colpito il fatto che nella descrizione si parli
    anche di affaticamento sensoriale, di bisogno di solitudine, del fatto che la
    vita sociale comporti un senso di "svuotamento", il perfezionismo, l
    'attenzione per i dettagli, la tendenza a procrastinare, la correlazione con le intolleranze alimentari e la
    bassa tolleranza del dolore .

    Sono gli aspetti nei quali mi riconosco e mi sembrano
    molto vicini alla descrizione letta delle ragazze Asperger

    by @kokorozashi

    yugen


  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Beh ma secondo me proprio per questo parliamo di continuum. Come si distingue l'asperger da altre condizioni? Anche gli INTJ sembrano asperger e gli INFP sembrano HSP. Sono tutte categorie sfumate... bisogna prenderle così per come sono 
    yugenAndato34wolfgangEstherDonnelly
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • Andato47Andato47 Post: 603

    Mi ritrovo praticamente in tutto l'elenco a parte quando dice che sono persone che possono sembrare impiccione, perché in realtà anche se sono molto sensibile agli stati d'animo e ciò che sta succedendo a qualcuno, cioè anche se ho l'istinto di aiutarlo, non m'intrometto mai se non vengo chiaramente invitata. La mia discrezione e timidezza nell'intromettermi senza inviti mi impedisce di aiutare le persone anche se so che ne avrebbero bisogno e per questo spesso navigo nei rimorsi di coscienza. Non mi ritrovo nemmeno quando dice che sono in grado di capire se un ambiente è amichevole o nemico... io non ho assolutamente questa capacità, tanto che a volte scambio per amichevole anche un ambiente ostile, con le conseguenze che poi ne derivano... Poi non mi ritrovo quando dice che si rendono conto perfettamente dei sentimenti degli altri... io mi rendo conto perfettamente solo dei miei! e non sono assolutamente sensibile alla caffeina, posso bere caffè prima di andare a letto e questo non mi impedisce di dormire, mentre se ho qualcosa in sospeso con qualcuno... allora posso perdere notti di sonno!

    Io credo che l'essere AS non collima nei punti che ho citato... perché se un AS fosse in grado di capire i sentimenti altrui e comprendere i sentimenti (verso di lui?) che ci sono negli ambienti in cui si muove.. beh, non avrebbe problemi con la teoria della mente, quindi non avrebbe una delle principali caratteristiche dell'autismo... almeno questa è l'idea che ho io. Perché io mi sono riconosciuta come ND proprio per queste difficoltà.

    L'ipersensibilità forse è più facile trovarla in una AS, al femminile, proprio perché, a causa delle vicissitudini negative che spesso ci accompagnano (ma ovviamente parlo per me, magari altre AS hanno avuto la fortuna di vivere una vita più serena) si diventa più sensibili, anzi "ipersensibili" a tutto ciò che ci circonda... mi spiego meglio, se non riesco a ricordare una strada perché ho poca memoria, tenderò ad osservare più attentamente tutto ciò che vedo per ricordarlo meglio, per trovare dei punti di riferimento e magari mi segnerò pure i nomi delle strade e tutto ciò che può essere utile per ricordare quella strada. E' un po' come dover ampliare una "sensibilità" carente, tanto che alla fine si finisce nella parte opposta... cioè diventare troppo sensibili. Poi magari mi sbaglio, magari è una cosa innata.


    yugenAntonius_Block
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata) Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Ho letto l'articolo che parla delle persone HSP, ovvero persone altamente sensibili. L'articolo è forse un tantino carico di descrizioni che in effetti si fa fatica a non riconoscersi, ma leggendo bene credo di non ritrovarmi molto. Ci sono delle caratteristiche lontane da me. Se ho capito bene mi sembra che l'HSP sarebbe proprio delle persone caratterialmente proiettate molto all'esterno, che riescono a donarsi incondizionatamente per il benessere altrui soprattutto in amicizia, e che sono fortemente sopraffatte dalle emozioni altrui; sono inoltre dotate di forte intuito e previdenza,forte interesse per la spiritualità o religione, ascoltatrici attente del linguaggio non verbale, e quindi estremamente intuitive. Se ho ben capito non mi ritrovo per niente.
    Antonius_BlockfriedenAmelie
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • eresetereset Post: 345
    Già, se elimino l'abilità linguistica ed il fatto che adoro il caffè, mi descrive.
    Solo una considerazione, che mi fa soffrire.
    Nel testo afferma che sono i migliori amici, ed allora perché io non ne ho?
    Forse questo tipo di persone, spaventa?
  • Concordo con alcune delle cose scritte fino ad ora e in particolare:
    - c'è davvero troppa roba, mi sembra quasi ovvio che ci si riconosca in qualcosa
    - anche io credevo avevo capito che uno dei tratti tipici dell'AS fosse proprio la carenza di teoria della mente che invece è un presupposto necessario di tante delle voci indicate, non vedo come si possano conciliare le due cose
  • Non volevo commentare ma più mi succede di stare al mondo e di farne esperienza più mi ritrovo in questo articolo e penso tristemente di rivedermi in ogni singolo punto.
    Tristemente perché un po' mi scoccia essere così facilmente affondabile dalle avversità.
    In particolare mi sono venuti i brividi qui:

    • Circa il 30% delle HSP è estroverso, ma facilmente sopraffatto.
    EPORCALAMISERIA.

    Niente, se per caso esistesse lo stereotipo di donna Asperger-INFP-HSP io ci starei dentro tutta senza problemi.
    Che barba.
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • Mi ritrovo in pieno, manco fosse stato scritto da me :))
  • zrinkazrinka Post: 57
    Sinceramente mi sembra un po' una bufala... viene sempre prima il carattere e poi la nostra ipersensibilita' ovvero nel mio caso neurodiversita'...
    Che significa ad es.: sono spesso molto timide: io sono sempre stata una persona super estroversa e super sensibile ad ogni minimo rumore, poi crescendo, ho iniziato ad essere ancora piu' sensibile ed oggi mi da' fastidio luce, odori, suoni... chi piu' ne ha piu' ne metta... Quindi la mia personalita' e' quella che poi viene anche plasmata dalle mie ipersensibilita' sensoriali.. oggi c'e' la depressione e la cacofonia mix sensoriale che mi fa stare chiusa in casa, ma non e' stato sempre cosi, anzi :-) magari quando guariro' dalla depressione tornero' o ricomincero' ad essere aperta e solare e socievole, vedremo!
  • EireneEirene Post: 500
    Io mi riconosco solo in parte. Non ho mai capito la cosa di annullarsi per gli altri: se io sto bene ti posso aiutare, se io sto male prima vengo io, poi se ne riparla. Se aiutare te fa stare male me non risolviamo niente, perché poi serve qualcuno che faccia stare bene me! :°|
    zrinkarondinella61
  • Anche io mi sono ritrovata su moltissimi punti
  • Socke_21_43Socke_21_43 Post: 185
    modificato settembre 2019
    Io mi ritrovo ad avere un'alta sensibilità rispetto ai miei coetanei ma non so se sia legato alla mia forma di autismo. Ho letto un articolo che parla di come rendere questa caratteristica una risorsa importante, io comunque la vedo lo stesso come un limite morboso e privo di uscita, ed è così che a volte faccio la figura del cretino con gli altri che non capiscono perché sono così sensibile
    Charade
  • fairyfairy Post: 170
    Mi ci ritrovo in pieno.
  • vera68vera68 Post: 3,074
    Di un'ora fa:
    Riferito a me
    "Ma tu piangi sempre?!.. Io non posso vederti sempre così!"
    Io: "non ti preoccupare va tutto bene, grazie"
    Un'altra persona sovraggiunge nella conversazione
    "ma sei allergica?"
    Io: "sì... Alle emozioni"

    JAA005Percipio
  • Mi ritrovo in tutto, aggiungerei anche purtroppo. 
    La verità più difficile con cui convivere per me è:
    "Non è strano quindi che provino le emozioni altrui (sono particolarmente empatiche) e tendano a dimenticarsi delle proprie esigenze" 

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