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Supporto Aspies

Ciao, mi sono presentata da poche ore nel forum e vi ringrazio per la vostra accoglienza.

Scrivo in questa sezione pur non avendo un "vero" rapporto di coppia (lui se si sente sotto pressione da questo punto di vista dice che siamo amici, ma il comportamento quotidiano non mi sembra proprio da amico...) con il presunto Aspie che frequento da più di 3 anni ("frequentazione" che include il telefonarmi tutti i giorni più volte al giorno e per lungo tempo, e avere contatti fisici e rapporti intimi), perchè comunque a lui tengo e di sicuro ci vogliamo bene (e questo ce lo siamo detti apertamente e più volte entrambi).

Come anticipato nella presentazione, ho voglia di creare valore e rendere migliore e più felice per entrambi il nostro rapporto quotidiano. Siccome spesso non riesco ad interpretare bene i suoi comportamenti (come penso accada per lui e anche con più fatica con i miei) e questo mi porta di sicuro spesso a sbagliare e metterlo involontariamente in difficoltà, chiedo il vostro support per aiutarmi a "decodificare" alcuni suoi comportamenti e per ricevere validi suggerimenti per agire e reagire al meglio per entrambi.

Ad esempio: ieri mattina gli ho fatto notare che aveva usato la frase "ma va" in un modo che mi feriva. Spiego meglio. Tempo fa gli avevo chiesto se gli andava di vederci per una pizza la sera (non usciamo mai per pizze, caffè, aperitivi, cinema. Ultimamente, non usciamo mai neanche per passeggare nel parco o andare al centro commercial. Specifico che lui non ha amici e che svolge le sue attività fuori casa da solo. Cioè, non è che non esce con me ma con altri sì, giusto per chiarire. Il contatto emotivo/intimo con le persone lo evita chiaramente sicuramente anche a causa delle ferrite della sua infanzia. Si è come chiuso per protezione). La sua risposta è stata "Ma va! C'è Verona Inter". Io l'avevo presa malissimo. "Ma va",in questo contest, per me, è un modo espressivo che implica rifiuto totale, quasi come dire "ma va, figurati se esco con te quando ho altro da fare". Diciamo che per me è molto "brutale" e mi trasmette disinteresse e rifiuto nei miei confronti. E anche: preferisco fare altro piuttosto che vedere te. La cosa mi aveva ferito, ne era poi nata una discussion, poi si è sistemato tutto.

Bene, ieri mattina gli mando un'immagine con un evento che si terrà a teatro venerdì, scrivendogli "se ti fa piacere andarci, ti giro tutti I riferimenti". Premetto che io ci vado già, con amici, e lui lo sapeva. La sua risposta è stata "ma va".

Bene, ho provato a spiegargli cosa mi provocava il suo "ma va" in questo caso (senso di infastidire, rompere le scatole, essere inopportune,disturbare, etc) ed ho provato a suggerirgli di rispondere in questi casi con un "grazie per l'informazione". Nel caso in cui si fosse sentito pressato per venire con me, gli ho specificato che non gli avevo scritto perchè ci andasse con me (in quanto già organizzata con amici), ma solo per informarlo dell'evento e poi stava a lui decidere se andarci o meno.

Bene. E' sparito. Fino ad oggi, quando mi ha scritto nuovamente, mandandomi un salute, come nulla fosse successo. Io ho ricambiato il salute, ho chiesto come stava, se gli fosse passato il raffreddore (era stato a casa 2 gg per un forte raffreddore e oggi rientrava al lavoro), mi ha risposto "non ancora". A quel punto gli ho scritto che mi dispiaceva (che avesse ancora il raffreddore)e poi ho aggiunto, ripensandoci forse sbagliando: "ieri poi sei sparito. Mi chiedevo cosa ti fosse successo" . Nessuna risposta. Dopo un minuto gli ho fatto una domanda diretta su un altro argomento (di lavoro). Nessuna risposta.

Ora, di sicuro queste sono anche piccolo cose, ma a me piacerebbe riuscire a rendere più semplici le cose per tutti e due. Quindi vi chiedo: ho sbagliato qualcosa nelle mie comunicazioni? Cosa avrei dovuto dire? Il suo nuovo silenzio dalle 9, dopo la mia domanda sul lavoro significa qualcosa? Secondo voi dovrei aspettare lui rispettando il suo silenzio o scrivergli nuovamente qualcosa tipo "buon pranzo" o altro? A questo punto non so più come comportarmi, ma se iniziamo che ogni cosa che gli dico che lo turba lui non risponde e sparisce per ore, capite che non andiamo nel senso di un miglioramento del rapporto...

Help me :(

silvia78
«1

Commenti

  • RobKRobK Post: 1,267
    Quindi il tuo fine é quello di migliorare il vostro rapporto, ma ne hai parlato con lui? Sei sicura che anche lui voglia progredire, o gli va bene una frequentazione di questo tipo?
    Ti consiglio di essere molto schietta, di domandargli direttamente cosa possa averlo infastidito dei tuoi messaggi, e di fargli presente anche che sarebbe meglio se ti dicesse esplicitamente che non ha voglia di parlare, al posto di sparire completamente.
  • Io non conosco questa persona se non tramite le tue descrizioni, seppur esaustive però ti esprimo la mia opinione e ti dico ciò che farei io (o che dico agli altri di fare quando interagiscono con me).

    Io tendenzialmente per queste questioni importanti ai miei amici dico sempre di prendermi alla lettera e che se hanno qualche dubbio di espormelo nella maniera più diretta ed ordinata possibile.

    Il tuo "errore" potrebbe essere nel supporre intenzioni che non ci sono. Chiedigli chiaramente: "Vuoi uscire con me ed i miei amici a questo evento?"
     e se ti risponde "ma va" chiedigli "Significa che ci vuoi venire o no?" e regolati in base a quello.

    A me capita spesso di non riuscire ad unire l'evento proposto con la compagnia che lo frequenta. Ad esempio se una mia amica mi chiedesse: "Ti piacerebbe venire al cinema a vedere i Minions?" io risponderei certamente di "No". Perché a me i Minions non interessano e non lo ritengo un film per cui valga la pena di spendere tempo e denaro. Se la mia amica mi dicesse: "Ti va di uscire con me e gli altri? Andiamo al cinema a vedere i Minions." Io risponderei (amessi altri prerequisiti) sicuramente di si. Questo perché, io almeno, ho uno schema di priorità ben definito. Se la priorità è uscire a vedere i Minions non mi interessa. Se la priorità è uscire con i miei amici e contornare la cosa con il film dei Minions è un'altra (per quanto non sia molto abile nelle small talks).

    So bene che a livello pratico non cambia niente ma io ragiono così e se non mi viene posta la giusta domanda faccio fatica a capire ed a priori dico di no.

    Il suo silenzio può essere dovuto a molti fattori. Calcola ad esempio che io quando lavoro/studio/gioco o faccio qualcosa che in generale prende il mio interesse non ascolto nessuno, ignoro quasi qualsiasi cosa e persona.  Hai detto che è appena rientrato al lavoro dopo un periodo di malattia. Magari è un po' indietro ed è stato assorbito da quello. O magari ha pensato (come capita spesso a me) "Ah, dopo le rispondo" e poi se ne è dimenticato perché è stato preso da qualcos'altro. Magari si è semplicemente dimenticato lo smartphone in un'altra stanza. Non porre ipotesi ma quando lo senti chiedigli "Come mai non mi hai risposto per così tanto tempo?".

    Prova ad essere precisa, diretta e schietta. Fai una domanda in più rispetto che una in meno, per quanto stupida ti possa sentire a porla.
    Kaliarondinella61

    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
    a centimeter? Imagine if you dropped one in a dark theater how hard it
    would be to find."

    - Woody Allen, Mere Anarchy.

    "That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give,
    whatever happiness you can filch or provide, every temporary measure of
    grace, whatever works."

    - Boris Yellnikoff, Whatever Works.

  • @RobK sì, a questo punto della "relazione" ho accettato il fatto che a lui vada bene così, nel senso di non trasformarla in una "vera" relazione di coppia. E sinceramente ormai non lo vorrei più neanche io. Però mi piacerebbe che il rapporto tra noi "migliorasse". Qualunque cosa siamo o diventeremo, mi piace che il rapporto porti più serenità (e utilità) a entrambi. Non so cosa in realtà voglia lui, perchè tra le parole e i fatti c'è un evidente contrasto. Di sicuro noto che, anche se a piccoli passi, ogni volta che gli ho fatto presente qualcosa, un'esigenza, una sofferenza dovuta a suoi comportamenti, lui si è effettivamente e visibilmente sforzato di "cambiare" per me. Io apprezzo molto perchè so lo sforzo che fa.Ripeto, per piccolo cose, ma alla fine contano anche quelle. Per i cambiamenti più "grossi", ci vuole indubbiamente più tempo. Ma spesso questo me l'ha detto anche lui: "ho bisogno di tempo..."; "ci vuole tempo...". Se non ci tenesse a me o a farmi stare bene, non credo si sforzerebbe neanche. E il risultato di questi suoi sforzi sono comunque un miglioramento (lento ma alla lunga evidente) dei nostri rapporti. Io da parte mia cerco di essere più attenta possibile a lui e al suo modo di essere, cerco di esserci per lui, di aiutarlo quando me lo chiede, etc. Mi piacerebbe con il vostro aiuto essere ancora di più parte attiva nel far sì che entrambi possiamo stare sempre meglio "insieme", seppure in un rapporto "particolare".

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Mi sembra comunque di capire che, in linea generale, è meglio dire sempre tutto molto chiaramente. Esplicitare tutto.

  • Renge ha detto:

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Non lo so. Non conosco il soggetto e non posso risponderti in questa maniera perché tendenzialmente io non sparisco se mi viene posta una domanda in un momento dove non sto facendo altro.

    Credo che però la risposta te la sia data da sola: può succedere. Tienilo da conto ma non farti frenare da questo.

    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
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  • @Ae7her Grazie, il tuo punto di vista è illuminante. Non l'avevo considerato, in effetti. Magari sono un po' prevenuta per il fatto che, in passato, anche se gli ho posto domande più dirette e precise (del tipo "perchè non mi hai scritto prima")  lui spesso non ha comunque risposto (e io prima mi innervosivo per questo). E' come se si chiudesse ulteriormente se si sente incalzato o "pressato" o "obbligato" a rispondere.

    Nel caso specific sicuramente non sono stata chiara e ho dato per scontate troppe cose. E lui ha pensato che gli chiedessi di venire con me (in questo periodo mi sta lontano), la sera (non esce mai la sera, con nessuno), a vedere una cosa che non gli interessa (e su questo niente da dire, lo facciamo tutti). Ecco, forse anche lui potrebbe essere più esplicito nel dirmi cosa non gli va bene (o gli va bene) e perchè, ma qui forse pretend troppo, perchè vado a toccare degli aspetti di sè che per lui sono difficili da gestire...

  • Ae7her ha detto:


    Renge ha detto:

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Non lo so. Non conosco il soggetto e non posso risponderti in questa maniera perché tendenzialmente io non sparisco se mi viene posta una domanda in un momento dove non sto facendo altro.

    Credo che però la risposta te la sia data da sola: può succedere. Tienilo da conto ma non farti frenare da questo.
    Hai ragione :)
  • @Renge

    Prego, comunque da come lo descrivi pare avere dei tratti tipici dell'Asperger (ma mi baso SOLO ed UNICAMENTE dalle tue descrizioni).


    Un ultima cosa, infine, ho scritto "errore" tra virgolette perché una volta mi è stato fatto capire quanto per un neurotipico sia complesso adattarsi alla comunicazione con un neurodiverso e viceversa. Non è che sbagli nel senso classico del termine. Ci sono solo difficoltà nella comunicazione. Pensala come se stessi comunicando con una persona che parla una lingua diversa dalla tua. Non è che abbia problemi con te o che sia sbagliato quello che dici o che fai. Semplicemente ogni tanto non passa il concetto giusto. E questo capita in entrambe le direzioni.

    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
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    "That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give,
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    - Boris Yellnikoff, Whatever Works.

  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Se non avete una relazione che prevede obblighi, se tu gli chiedi perché non ti ha scritto stai pressupponendo che questi obblighi ci siano. Piuttosto chiedigli direttamente se se l'è presa per qualcosa, se è arrabbiato con te, tanto è questo che vuoi sapere, giusto? E se ti risponde chiedendogli perché glielo chiedi, allora gli spieghi che ti è parso strano che non si sia fatto sentire, ma facendo ben intendere che questo è solo un campanello per te, non che lui debba farsi sentire!

    Per la questione del vedersi, secondo me non devi insistere, né proporgli qualcosa in modo indiretto. Era ovvio che se gli mandi la locandina di un evento a cui parteciparai è per invitarlo ad andarci con te (e i tuoi amici). Quindi o gli chiedi di vedervi oppure non mandi inviti camuffati da informazione.
    Il fatto che non vi vediate ti pesa (credo sia legittimo e normale), ma tu puoi solo dirgli come ti senti e cosa ti piacerebbe, ma poi se lui è tanto evitante allora puoi chiedergli se al momento ci sono dei problemi che rendono difficile un vostro incontro, e puoi anche girare l'organizzazione a lui. Ovvero chiedigli esplicitamente di dirti come vi potete incontrare, così che lui possa stabilire delle condizioni che lo mettono tranquillo.

    In ogni caso ora non gli scriverei nulla e aspetterei che fosse lui a cercarti.
    Ae7herAndato47
  • Elanor ha detto:

    Se non avete una relazione che prevede obblighi, se tu gli chiedi perché non ti ha scritto stai pressupponendo che questi obblighi ci siano. Piuttosto chiedigli direttamente se se l'è presa per qualcosa, se è arrabbiato con te, tanto è questo che vuoi sapere, giusto? E se ti risponde chiedendogli perché glielo chiedi, allora gli spieghi che ti è parso strano che non si sia fatto sentire, ma facendo ben intendere che questo è solo un campanello per te, non che lui debba farsi sentire!

    Per la questione del vedersi, secondo me non devi insistere, né proporgli qualcosa in modo indiretto. Era ovvio che se gli mandi la locandina di un evento a cui parteciparai è per invitarlo ad andarci con te (e i tuoi amici). Quindi o gli chiedi di vedervi oppure non mandi inviti camuffati da informazione.
    Il fatto che non vi vediate ti pesa (credo sia legittimo e normale), ma tu puoi solo dirgli come ti senti e cosa ti piacerebbe, ma poi se lui è tanto evitante allora puoi chiedergli se al momento ci sono dei problemi che rendono difficile un vostro incontro, e puoi anche girare l'organizzazione a lui. Ovvero chiedigli esplicitamente di dirti come vi potete incontrare, così che lui possa stabilire delle condizioni che lo mettono tranquillo.

    In ogni caso ora non gli scriverei nulla e aspetterei che fosse lui a cercarti.

    Grazieeeee!! :) In realtà "senza obblighi" era un po' una protezione per lui (me lo disse 3 anni fa, dopo essere "fuggito" dalla relazione "ufficiale" di 6 mesi che abbiamo avuto, e dopo che io non gli rispondevo più al telefono. Era un po' come "impazzito", non si rassegnava a perdermi...non era quello che voleva...). Anche perchè poi lui ha sempre manifestato altri tipi di "esigenze", tipo quando mi dice "se non ti chiamo io, tu non mi chiami mai", oppure "perchè non mi hai risposto prima", etc... Insomma, quando non è in "fase caverna" è sicuramente più esplicito in termini di relazione. Che tuttavia lo terrorizza. Grazie davvero per i preziosi consigli. Mi fate sentire più sicura. Grazie
  • amigdalaamigdala Post: 6,346
    Le mie sono solo ipotesi perché non lo conosco, però credo che quando sparisce lo faccia solo per riflettere. È una situazione nuova, non pianificata da lui, magari si sente in torto e ritirarsi a pensare potrebbe essere per lui una soluzione. Può essere che poi ritorni senza fare accenno all'assenza perché magari non trova i termini per giustificarla, è più semplice tornare e ripartire. Non la prendere come menefreghimo o altro, da quello che ci hai raccontato lui ci tiene a te :)

    Per ora lo lascerei tranquillo, vedrai che tornerà a cercarti :)
  • amigdala ha detto:

    Le mie sono solo ipotesi perché non lo conosco, però credo che quando sparisce lo faccia solo per riflettere. È una situazione nuova, non pianificata da lui, magari si sente in torto e ritirarsi a pensare potrebbe essere per lui una soluzione. Può essere che poi ritorni senza fare accenno all'assenza perché magari non trova i termini per giustificarla, è più semplice tornare e ripartire. Non la prendere come menefreghimo o altro, da quello che ci hai raccontato lui ci tiene a te :)

    Per ora lo lascerei tranquillo, vedrai che tornerà a cercarti :)

    E infatti...appena uscito dall'ufficio mi ha telefonato. La solita mezz'ora al tel a parlare del suo interesse del momento. Più un paio di argomenti introdotti da me, a cui ha partecipato attivamente.
    Ovviamente nessun accenno a silenzi o mancate risposte.
    La cosa che ho capito chiaramente è che da un paio di mesi a questa parte è completamente assorbito dal suo interesse del momento. E non esiste niente altro. Le sue attenzioni ed energie sono tutte lì. Altro che pensare di vedermi... :(
    In realtà ha sempre fatto così (ma non così a lungo e in modo così totalizzante) in passato quando aveva "l'interesse ossessivo" per qualcosa: i kart, Facebook (intesa come chattare di tutto col mondo sconosciuto intero e per tutto il tempo, aprendo 4 profili per volta!! Ora lo fa ancora ma è praticamente funzionale all'interesse del momento), kick boxing, collaborare con siti sportivi e ora...prendere il tesserino da giornalista professionista! Per carità, mi piace questa sua curiosità e voglia di fare. Ma ora mi sembra come ossessionato. Non
    esiste altro. Vuol dire che per i prossimi 2 anni non lo vedo più?? :( Ma sta cosa dell'interesse totalizzante è una caratteristica tipica AS?
    Io e il resto del mondo non esistiamo più.
    Devo però ammettere che mi fa tenerezza quando ogni sera, quasi come a giustificare il fatto che non passi a trovarmi, mi tira fuori gli impegni o le scuse vere o forzate più varie (dai malesseri fisici ad ogni sorta di impegno immaginabile). Ovviamente non è che dice "non passo a trovarti perché...", dice solo il problema o l'impegno che ha, a modo giustifica. Però alla seconda settimana di scuse riesce a farmi perfino tenerezza :) Per il momento...
    chocolat
  • amigdalaamigdala Post: 6,346
    Sì l'interesse totalizzante è un po' tipico degli aspie... lui secondo me vuole anche conciliare te e il suo mondo solo che gli risulta difficile... la butto lì: e se provassi a fargli compagnia nei suoi interessi speciali? Non so, è solo un'idea :)
    chocolat
  • amigdala ha detto:

    Sì l'interesse totalizzante è un po' tipico degli aspie... lui secondo me vuole anche conciliare te e il suo mondo solo che gli risulta difficile... la butto lì: e se provassi a fargli compagnia nei suoi interessi speciali? Non so, è solo un'idea :)

    Più che ascoltarlo ore e ore, consolarlo, sostenerlo, consigliarlo, etc, etc non saprei che fare. Con quest'ultimo suo interesse è difficile fare altro.
    Sarebbe più facile vedere con lui per la milionesima volta gli episodi del telefilm poliziesco che registra da una vita, o ascoltare in loop la sua musica preferita.
    Ho paura di dover attendere che esca dal tunnel per i prossimi 2 anni. A me Penelope mi fa un baffo :'(
    Parlargli chiaramente offenderebbe molto la sua sensibilità? Non saprei che altro fare, se no.

    Comunque ho fatto anche io l'aspie quiz per curiosità (ma avevo pochi dubbi sull'esito): sono NT 176/200. E ND 54/200.
    Insomma, direi che con lui siamo ben assortiti e ci compensiamo parecchio. Risultati specularmente differenti.

    Grazie per il sostegno!
    chocolat
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    modificato settembre 2015
    Mah... in ogni caso se gli dici una cosa dovrebbe rispondere. Io se trovo difficile esprimermi magari prendo tempo, oppure cambio mezzo. Ad esempio dal vivo o in chat se non riesco al telefono. In chat se proprio non riesco neanche dal vivo. In ogni caso a una considerazione si risponde... Al massimo non può essergli chiaro questo quindi fossi in te chiederei una risposta e non darei per scontato che lui sappia che ne ho bisogno. In ogni caso a me non sembra che tu abbia fatto degli errori. ;)
    Poi sì, non siamo tutti uguali... lui può trovarlo più difficile. Se ha un brutto passato è anche comprensibile... mi sembra una situazione complessa. Forse se lui sapesse che è aspie sarebbe più facile. 
    Kalia
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • amigdalaamigdala Post: 6,346
    Io ti direi di parlargliene, se la situazione ti fa star male spiegagli ciò che pensi chiaramente. Può essere che poi sparisca per un po', ma poi torna e magari avrà una nuova consapevolezza e riuscirà a far coincidere te e i suoi interessi :)
  • amigdala ha detto:

    Io ti direi di parlargliene, se la situazione ti fa star male spiegagli ciò che pensi chiaramente. Può essere che poi sparisca per un po', ma poi torna e magari avrà una nuova consapevolezza e riuscirà a far coincidere te e i suoi interessi :)

    Grazie!!
  • Krigerinne ha detto:

    Mah... in ogni caso se gli dici una cosa dovrebbe rispondere. Io se trovo difficile esprimermi magari prendo tempo, oppure cambio mezzo. Ad esempio dal vivo o in chat se non riesco al telefono. In chat se proprio non riesco neanche dal vivo. In ogni caso a una considerazione si risponde... Al massimo non può essergli chiaro questo quindi fossi in te chiederei una risposta e non darei per scontato che lui sappia che ne ho bisogno. In ogni caso a me non sembra che tu abbia fatto degli errori. ;)

    Poi sì, non siamo tutti uguali... lui può trovarlo più difficile. Se ha un brutto passato è anche comprensibile... mi sembra una situazione complessa. Forse se lui sapesse che è aspie sarebbe più facile. 
    Credo anche io che se lui sapesse...e appena esce dalla "caverna" provo a fargli fare il test. Vediamo...

    Grazie per i suggerimenti!

    Ma quando un ND è assorbito in questo modo da un interesse, alla moglie/compagna/amica del cuore/fidanzata, etc non pensa mai? Non gli manca?
    È possibile che ci si immerga totalmente nell'interesse speciale per lenire ansia, paure e stress vari che si sono accumulati in un determinato periodo di tempo? Per protezione da stimoli sociali eccessivi?
    O anche per sentirsi più sicuri e fieri di sè, all'altezza di discorsi e situazioni sociali, di persone che si stimano, etc?
    E per quali altri motivi ci si può immergere in modo così assoluto nell'interesse speciale?
    rondinella61Kalia
  • Volevo dirvi che i vostri suggerimenti sono stati tutti davvero preziosi e che tutto ciò che mi avete detto è stato assolutamente riscontrato in lui.

    Si è comportato esattamente come avete "previsto" (mi ha richiamato subito e senza fare alcun accenno alle sue "assenze")

    E' che in questo momento, come non mai prima, è davvero preso dal suo interesse speciale. Non esiste altro. Addirittura oggi mi ha detto che andava a pranzo da solo e non con i soliti colleghi "perchè lo stufavano" e poi mi ha tenuto 30 min al tel per parlare dell'interesse per il sito sportivo che ha creato e in cui sta investendo direi la sua vita negli ultimi 3-4 mesi, in maniera totale. Tutto il resto sembra che non conti niente per lui. Ho provato ad accennargli rapidamente che ormai pensa solo a quello, ma non ha neanche considerato le mie parole.

    Vi chiedo,ma quando un ND è assorbito in questo modo da un interesse, alla moglie/compagna/amica del cuore/fidanzata, etc non pensa mai? Non gli manca?
    È possibile che ci si immerga totalmente nell'interesse speciale per lenire ansia, paure e stress vari che si sono accumulati in un determinato periodo di tempo? Per protezione da stimoli sociali eccessivi?
    O anche per sentirsi più sicuri e fieri di sè, all'altezza di discorsi e situazioni sociali, di persone che si stimano, etc?
    E per quali altri motivi ci si può immergere in modo così assoluto nell'interesse speciale?

    Senza dubbio a breve diventerò la massima esperta in Italia su come si crea un sito spotivo, di come lo si trasforma in testata giornalistica, di come si crea e gestisce una redazione, etc... :P



  • Renge ha detto:

    Vi chiedo,ma quando un ND è assorbito in questo modo da un interesse, alla moglie/compagna/amica del cuore/fidanzata, etc non pensa mai? Non gli manca?

    È possibile che ci si immerga totalmente nell'interesse speciale per lenire ansia, paure e stress vari che si sono accumulati in un determinato periodo di tempo? Per protezione da stimoli sociali eccessivi?
    O anche per sentirsi più sicuri e fieri di sè, all'altezza di discorsi e situazioni sociali, di persone che si stimano, etc?
    E per quali altri motivi ci si può immergere in modo così assoluto nell'interesse speciale?

    Tenendo da conto che avere interessi specifici ed esserne assorbiti in maniera quasi ossessiva è un tratto AS io come sempre parlo per la mia esperienza.

    E' difficile da esprimere. Non è che non mi manca. Semplicemente non ci penso. Non significa che non mi manchi. In quel momento la mia mente è focalizzata su altro in maniera univoca. Se io sto studiando, per dire, l'Eneide nella mia mente c'è solo l'Eneide. Non riesco a pensare ad altro. Questo però non significa che voglia meno bene alla mia fidanzata (ipotetica ;P). Sicuramente questa "bolla" che creo, a volte inconsapevolmente, la uso anche per proteggermi dagli stimoli sociali eccessivi, per calmarmi in momenti di ansia o se sono impaurito o stressato. Principalmente però è per l'interesse che mi suscita l'argomento.

    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
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  • Ae7her ha detto:



    Renge ha detto:

    Vi chiedo,ma quando un ND è assorbito in questo modo da un interesse, alla moglie/compagna/amica del cuore/fidanzata, etc non pensa mai? Non gli manca?

    È possibile che ci si immerga totalmente nell'interesse speciale per lenire ansia, paure e stress vari che si sono accumulati in un determinato periodo di tempo? Per protezione da stimoli sociali eccessivi?
    O anche per sentirsi più sicuri e fieri di sè, all'altezza di discorsi e situazioni sociali, di persone che si stimano, etc?
    E per quali altri motivi ci si può immergere in modo così assoluto nell'interesse speciale?

    Tenendo da conto che avere interessi specifici ed esserne assorbiti in maniera quasi ossessiva è un tratto AS io come sempre parlo per la mia esperienza.

    E' difficile da esprimere. Non è che non mi manca. Semplicemente non ci penso. Non significa che non mi manchi. In quel momento la mia mente è focalizzata su altro in maniera univoca. Se io sto studiando, per dire, l'Eneide nella mia mente c'è solo l'Eneide. Non riesco a pensare ad altro. Questo però non significa che voglia meno bene alla mia fidanzata (ipotetica ;P). Sicuramente questa "bolla" che creo, a volte inconsapevolmente, la uso anche per proteggermi dagli stimoli sociali eccessivi, per calmarmi in momenti di ansia o se sono impaurito o stressato. Principalmente però è per l'interesse che mi suscita l'argomento.
    Sei stato chiarissimo. Grazie!
  • amigdalaamigdala Post: 6,346
    Io non ho dei veri e propri interessi speciali, ma ci sono dei periodi in cui svolgo attività del tutto assorbenti (di solito succede con i libri). Ed è come dice @Ae7her non è che mi dimentico dell'esistenza dei miei amici, so che ci sono ma non sento l'esigenza di chiamarli. Se avessi un ragazzo forse sarebbe diverso. A volte ci penso a come mi potrei comportare e giungo alla conclusione che ci sarebbero dei periodi in cui non lo sentirei, ma non vorrebbe dire che non gli vorrei bene.

    Io però ti consiglierei di dirglielo chiaramente che ti da un po' fastidio. Accennarlo non basta ;)
  • iMoodiMood Post: 474
    Renge ha detto:


    Parlargli chiaramente offenderebbe molto la sua sensibilità?

    Sarebbe la cosa migliore.
    Frasi semplici e chiare, capirà.

    Andato46

    "Voglio dedicare un pensiero anche a tutti i bambini, soprattutto a quelli che si sentono un po’ strani e diversi, che non vengono accettati fino in fondo, e che si fanno notare per i motivi sbagliati. Non essere uguali agli altri è ok. Continuate a credere in voi stessi, come insegna la mia storia alla fine malgrado tutto ciascuno può trovare la sua strada." - Zlatan Ibrahimovich

  • amigdala ha detto:

    Io non ho dei veri e propri interessi speciali, ma ci sono dei periodi in cui svolgo attività del tutto assorbenti (di solito succede con i libri). Ed è come dice @Ae7her non è che mi dimentico dell'esistenza dei miei amici, so che ci sono ma non sento l'esigenza di chiamarli. Se avessi un ragazzo forse sarebbe diverso. A volte ci penso a come mi potrei comportare e giungo alla conclusione che ci sarebbero dei periodi in cui non lo sentirei, ma non vorrebbe dire che non gli vorrei bene.

    Io però ti consiglierei di dirglielo chiaramente che ti da un po' fastidio. Accennarlo non basta ;)

    Hai ragione sul fatto di dirglielo. La mia difficoltà sta proprio nella tipologia del nostro rapporto. Se fosse realmente una relazione di amicizia, a me non verrebbe certo da dire a una mia amica "mi sento trascurata da te perchè da un po' di tempo pensi solo al tennis". Non mi verrebbe proprio in mente di dirglielo. Nel caso di un "fidanzato/compagno/marito" nel senso classico del termine, invece, non mi farei problemi a fargli presente il sentirmi trascurata, etc...Ma in questo tipo di relazione che non è definita chiaramente da nessuno dei due (entrambi in momenti di "rabbia/risentimento/paura" ci definiamo amici, ma l'amicizia e l'amore per quanto abbiano basi comuni e affini, sono sostanzialmente diverse), ma solo "agita", vissuta da entrambi con modalità chiaramente non tipiche dell'amicizia o "dell'amicizia con benefici", se io gli dicessi che mi sento "trascurata" a causa del suo interesse ossessivo, lui potrebbe rispondermi "non sei la mia fidanzata"(della serie "non devo rendere conto a te del mio tempo"). Insomma, forse mi faccio lo stesso troppi problemi, ma alla fine un cambiamento nel rapporto l'ho avvertito. Ormai siamo io, lui e il sito sportivo!!
    rondinella61
  • iMood ha detto:

    Renge ha detto:


    Parlargli chiaramente offenderebbe molto la sua sensibilità?

    Sarebbe la cosa migliore.
    Frasi semplici e chiare, capirà.

    lo so che è la cosa migliore, ma il mio freno è il tipo di rapporto che abbiamo (v. risposta appena data ad Amigdala) :'(
  • iMoodiMood Post: 474
    @Renge non è necessario per forza definire la tipologia di rapporto tra voi, puoi semplicemente dirgli che in questa determinata configurazione in cui vi trovate ti piacerebbe se lui dedicasse più tempo a te ;)
    amigdalaKalia

    "Voglio dedicare un pensiero anche a tutti i bambini, soprattutto a quelli che si sentono un po’ strani e diversi, che non vengono accettati fino in fondo, e che si fanno notare per i motivi sbagliati. Non essere uguali agli altri è ok. Continuate a credere in voi stessi, come insegna la mia storia alla fine malgrado tutto ciascuno può trovare la sua strada." - Zlatan Ibrahimovich

  • iMood ha detto:

    @Renge non è necessario per forza definire la tipologia di rapporto tra voi, puoi semplicemente dirgli che in questa determinata configurazione in cui vi trovate ti piacerebbe se lui dedicasse più tempo a te ;)



    "in questa determinata configurazione..." magnifica definizione!! Mi piace!!! :) Hai ragione, vista in questo modo la cosa è più semplice. Ed efficace.

    Grazie!!!

    iMood
  • Rieccomi! :)
    Ieri il mio amico speciale è "uscito dalla caverna" del suo interesse speciale (non so se solo temporaneamente) ed è passato a trovarmi, con grandi manifestazioni fisiche di affetto (le manifestazioni verbali non sono il suo forte). Siamo anche usciti a fare una passeggiata (cosa che non avveniva da qualche mese).

    Dopo il nostro incontro mi sono venute in mente alcune cose da chiedervi:

    1) Anche voi vi sentite spesso stanchi? Dormite tanto e spesso durante il giorno? Può essere dovuto allo stress accumulato da situazioni di interazione sociale vissute come fonte di tensione? In questi casi io posso solo aspettare che recuperi le energie (in un tempo indefinito)?

    2) ho provato, come suggerito, di dirgli chiaramente e direttamente che vorrei vederlo più spesso e fuori casa. Non ha detto nulla. Forse perché ho fatto un'affermazione e non una domanda? Se avessi ripetuto la frase si sarebbe stufato e mi avrebbe detto che non c'era bisogno di ripeterlo (è sempre successo così e infatti stavolta ho evitato la ripetizione). Cosa mi consigliate di fare adesso?

    3) se dovessi chiedergli una cosa tipo "stasera (o "una sera") andiamo a mangiare una pizza?" e lui mi rispondesse "no, non mi interessa uscire a mangiare una pizza", cosa faccio, mi rassegno a non uscire mai più con lui la sera, a non mangiare fuori con lui (o fare altro), oppure chiedo di nuovo e/o in un altro modo e in un altro momento? :(

    4) appena arrivato da me gli ho offerto del succo d'arancia. Dopo che l'ha bevuto gli ho chiesto se era buono e mi ha detto di sì.
    Più tardi, prima di uscire, gli ho chiesto se ne voleva ancora. Mi ha risposto che non gli piace il succo d'arancia e si è bevuto una coca cola :-/
    Non capisco se il succo d'arancia non gli piaceva davvero (ma allora perché dirmi che era buono?) o se per lui dire "non mi piace" è stato il suo modo per comunicarmi solo che in quel momento non voleva più bere il succo d'arancia ma voleva bere altro (e non perchè non gli piaceva il succo).

    5) in genere, per quali motivi, ad un certo punto, ci si stacca/si esce dalla chiusura nell'interesse speciale e si torna "alla normalità" della vita sociale? Cioè, cosa scatta ad un certo punto che vi fa uscire dall'isolamento/ossessione per l'interesse speciale?

    6) è comune avere problemi col cibo? Lui salta i pasti o mangia ad orari tutti suoi (come se non sentisse la necessità di mangiare a certi orari, come in genere si fa) e non mangia volentieri in compagnia.

    Grazie per le risposte che vorrete darmi.

    Io più sto con lui e più mi rendo conto che in realtà sono io che mi complico la vita per nulla o meglio, che la vita si può prendere in modo molto più semplice e rilassato.
    Sto imparando ad essere più attenta agli altri. Più tollerante. Più paziente. Meno giudicante e meno critica.
    In pratica, sto migliorando (sto cercando di migliorare...) come persona.
    Incontrarlo è stato un bel regalo che la vita mi ha fatto.
    Andato46Kaliaamigdala
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Son contenta che vi siate visti :)

    1) Sì, le occasioni sociali possono stancare al punto tale da aver bisogno di dormire a lungo. A seconda dell'evento posso metterci parecchi giorni a riprendermi.

    2) Tu gliel'hai detto, ora lui ha tutti gli elementi per decidere se vuole venirti incontro vedendovi più spesso oppure preferisce che la situazione rimanga questa. Ora che ha tutti gli elementi può scegliere in modo più consapevole. Ma non glielo ripeterei, a meno che non venisse fuori il discorso per qualche motivo.

    3) Puoi chiederlo a lui. Gli spieghi che dalla sua risposta non riesci a capire se è un no per quella determinata serata oppure è un no per quel tipo di serata. Per evitare di sembrare polemica puoi specificargli che glielo chiedi per evitare di andare a fargli proposte che potrebbero infastidirlo.

    4) Non ne ho idea, sorry.

    5) Io non vivo gli interessi in maniera così assorbente, per cui non saprei.

    6) Conosco aspie che si dimenticano di mangiare, mangiano perché devono. A volte (anche se non si direbbe a guardarmi) capita anche a me. Quindi sì, è comune avere problemi con il cibo.
  • Elanor ha detto:

    Son contenta che vi siate visti :)

    1) Sì, le occasioni sociali possono stancare al punto tale da aver bisogno di dormire a lungo. A seconda dell'evento posso metterci parecchi giorni a riprendermi.

    2) Tu gliel'hai detto, ora lui ha tutti gli elementi per decidere se vuole venirti incontro vedendovi più spesso oppure preferisce che la situazione rimanga questa. Ora che ha tutti gli elementi può scegliere in modo più consapevole. Ma non glielo ripeterei, a meno che non venisse fuori il discorso per qualche motivo.

    3) Puoi chiederlo a lui. Gli spieghi che dalla sua risposta non riesci a capire se è un no per quella determinata serata oppure è un no per quel tipo di serata. Per evitare di sembrare polemica puoi specificargli che glielo chiedi per evitare di andare a fargli proposte che potrebbero infastidirlo.

    4) Non ne ho idea, sorry.

    5) Io non vivo gli interessi in maniera così assorbente, per cui non saprei.

    6) Conosco aspie che si dimenticano di mangiare, mangiano perché devono. A volte (anche se non si direbbe a guardarmi) capita anche a me. Quindi sì, è comune avere problemi con il cibo.

    Grazie per le tue risposte, Eleanor!

    Quindi, se lui non volesse vedermi più spess perché gli va bene così, e se non volesse per nessun motivo uscire la sera o fare altro (viaggi, gite, etc...), è inutile insistere? Non cambierà mai idea, in nessun caso, giusto?
    Tieni conto che lui non esce e non condivide esperienze sociali (cene, pizze, viaggi, aperitivi, etc...) con nessuno. Non è una cosa che fa solo con me.

    Quindi poi starà a me decidere se allontanarmi o meno da lui, non potendo vivere un rapporto "normale" con lui. Per rapporto "normale" intendo il fare insieme cose che faccio abitualmente con tutti i miei amici, e che per me sono fondamentali per vivere un rapporto. Io e i rapporti telefonici e virtuali non andiamo molto d'accordo. Possono essere un aiuto, un di più, in un rapporto. Ma per me la cosa fondamentale è vedersi e condividere insieme le varie esperienze
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    modificato settembre 2015
    Renge secondo me è meglio non insistere, perché insistere è un modo per far sembrare che lui sia sbagliato. Invece non è così, siete solo diversi.
    Il che non significhi che non c'è possibilità che lui cambi, ma deve volerlo lui, non tu. Lui ora ha tutte le informazioni per decidere cosa vuole fare. Sa anche che se non ti viene incontro c'è la possibilità di perderti, e ne terrà conto nelle sue decisioni.

    Tu hai il sacrosanto diritto di andartene, qualora le cose non ti andassero bene. Se per te un rapporto con frequentazioni così rare non va bene, è giusto che tu te ne allontani. Mica devi fare beneficenza ;)
    KaliaAndato47
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