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Dieta vegana

Salve a tutti.
Apro questa discussione perché da molto tempo rifletto sui reali benefici che possa apportare all'organismo una dieta vegana.
Sono sempre stato 'molto carnivoro' (anche a causa dell'educazione familiare) ma gli studi che analizzano gli effetti di una dieta vegana mi hanno sempre fatto riflettere e non posso che valutare la possibilità di cambiare stile alimentare in un prossimo futuro.

Ho fatto una ricerca sul forum ed ho visto che una discussione sull'argomento esiste già ma è di 4 anni fa quindi credo non abbia senso riattivarla perché, anche tenendo conto degli studi effettuati nel corso di questi ultimi anni e di una maggiore conoscenza generale dell'argomento, risulterebbe obsoleta. (In caso contrario invito i moderatori ad unirle)

Non voglio aggiungere altro perché l'intento di questa discussione è discutere dell'idea che avete del veganesimo e, possibilmente, leggere qualche esperienza diretta.

Grazie a tutti quelli che vorranno partecipare :)
Sophia
«13

Commenti

  • Io sono vegana da quasi dieci anni :)
    Va benissimo come stile alimentare solo mangia noci e semi oleosi per gli omega tre e prendi i supplementi di vitamina b12 -o mangia alimenti arrichiti di questa-,per il resto lascia stare  le paturnie riguardanti le calorie,le proteine il sostituire la carne con robe strane tipo tofu seitan,per quello bastano i fagioli XD...a meno che ti metti a mangiare solo frutta è praticamente impossibile avere carenze caloriche proteiche di un certo tipo.Se hai altri dubbi chiedi pure :)
     
    auroraborealisrondinella61
  • Antonius_BlockAntonius_Block Post: 3,524
    modificato ottobre 2016
    Tralasciando tutte le questioni etiche ed ecologiche penso che da un punto di vista salutistico la dieta migliore per l'organismo sia quella onnivora con una percentuale vegetariana predominante e una carnivora ridotta al minimo.
    Gli estremismi - un eccesso di carne o la totale assenza di essa e dei suoi derivati - comportano ognuna dei rischi.

    È parzialmente OT ma mi preme ricordare che oltre all'alimentazione è di fondamentale importanza anche l'esercizio fisico.
    Secondo me infatti ha poco senso curare in modo maniacale una cosa e trascurare l'altra.

    Edit:
    @SoylentGreen
    Il fatto stesso che si tratti di una dieta che necessita di supplementi o alimenti arricchiti apposta non è di per sé un motivo sufficiente per concludere che non é equilibrata?
    Seguendo questo ragionamento lo sarebbe anche una dieta totalmente carnivora: basterebbe prendere integratori di vitamine.
    Valentaamigdalariotauroraborealismarco3882SoleAle00E91AJDaisyDoor
  • PavelyPavely Post: 3,350
    modificato ottobre 2016
    Io sono totalmente vegano dal 2013.

    Mi sottopongo ogni anno ad analisi del sangue e sono - semplicemente - perfette.

    La cucina vegana è molto complessa e occorre conoscerla in modo approfondito. Soprattutto: occorre stare attenti alle quantità e alle qualità dei cibi.
    Sono diventato vegano perché - oggettivamente - il sapore di tutto ciò che deriva dagli animali mi è o indifferente o disgustoso. Questo accade perché ho un cervello che PURTROPPO non riesce a sviluppare DIPENDENZE.

    Circa l'80% della specie umana sviluppa dipendenza dai composti del fumo e degli odori di cucina propri della cottura dei prodotti di origine animale. Cioè: se io metto del grasso a bruciare su di una padella, 8 esseri umani su 10 sono felici. C'è tutta una chimica dietro.

    In sé la carne è un alimento assolutamente insapore e disgustoso. Cioè: se io - astrattamente - togliessi ogni parte di grasso alla carne e la cuocessi senza grassi aggiunti è - tecnicamente - impossibile trovare un essere umano che la apprezzi: il cervello - semplicemente - reagisce in un certo modo. Un po' è come se io servissi un petto di pollo bollito tre volte dopo aver buttato via l'acqua di cottura e senza n i e n t e. Neanche con un filo d'olio. Così. Servito come Dio l'ha fatto. E' difficilissimo trovare una Creatura di Dio che davvero apprezzi un petto di pollo bollito tre volte.

    Dunque, la specie umana non è propriamente carnivora.

    E' "grassivora".

    E da vegano io non contesto NIENTE.

    E' come il tabacco. La gente non riesce a smettere. Va in Tabaccheria e compra per 4 euro e 30 un prodotto che costa - tecnicamente 45 centesimi per drogarsi.
    Il grasso animale bruciato è una droga potentissima (credo che il suo impatto in termini di piacere sia - metaforicamente - come il fumo di Marijuana per chi ne fa un uso frequente).
    Avendo io i miei vizi, non sono nessuno per giudicare. Vorrei che la gente capisse che essere carnivori è un vizio pari ai miei e che - almeno - capisse che è sbagliato farlo. Poi, se una persona mi dimostra di essere cosciente che sia sbagliato, si dice un peccatore e prosegue sulla sua strada carnivora a me sta bene.

    Pure: un Carnivoro che mi vuole dimostrare che mangiare Carne sia giusto mi fa sorridere.
    Questo per una semplice ragione antropologica.

    Cioè: in tutto il mondo, tutte le cultura mangiano tutti i tipi di verdura.
    Ma in tutto il mondo, la Carne è rivestita di Taboo culturali e di tradizioni religiose e spirituali.
    Cioè: un islamico giudica la nostra abitudine di mangiare carne di maiale schifosa (schifo: senso di disgusto).
    Un Induista non mangerebbe mai carne di vitella, una prelibatezza italiana. Questo perché uccidere piccoli di animali è sbagliato, poi perché il Vitello o le Mucche è un illecito religioso.
    D'altronde: agli italiani non è mai venuto in mente di sgranocchiare pulcini. Oggi nessun italiano comprerebbe al Supermercato carne di gatto o di cane. Moltissime carni della cultura romana classica - leone, ghiro, struzzo, orso - sono praticamente introvabili. I romani antichi, ad esempio, allevavano giraffe per cibarsene (non si dimentichi che l'Italia era ricoperta per 4/5 di foreste anticamente).
    Nessun italiano, oggi, mangerebbe serpenti o insetti (cosa comunissima nel sud est asiatico). O nessun italiano comprerebbe mai larve di insetti (cosa comunissima in alcune regioni africane).
    Nella Roma antica, nel piano più alto delle Insule c'erano spesso Colombari.
    I Romani, in questo modo, avevano una "riserva di carne" sempre disponibile. Bastava mettere i resti delle granaglie sul tetto per formare una colonia di piccioni e farne intingoli e sughi.
    E PURE, oggi, è assai raro che gli italiani ammazzino i piccioni di città per cibarsene. Un antico romano, che vivesse oggi, ci considerebbe degli spostati.
    Poi, non si dimentichi che in quasi tutti i banchetti era normalissimo SCOLPIRE la carne.
    Nel mondo antico, in tutte le cucine c'erano piume, becchi e zampe morte. I cuochi cuocevano carne di maiale e con questa scolpivano forme di animali diversi, tipo fagiano o cigno.
    La carne di cigno è una prelibatezza medievale.
    E la domanda è: perché oggi non spezziamo il collo ai cigni per mangiarli?
    Se oggi vivesse Pico della Mirandola o Lorenzo de Medici, effettivamente, rimarrebbero stupiti di non trovare Cigni in tavola. La loro carne è prelibata.
    Cioè: oggi prendiamo piccoli di mucca di pochi mesi, gli spariamo in testa, li macelliamo e siamo felici. Pure: quanti italiani spezzerebbero il collo ad un Cigno?
    Per capire se una persona è REALMENTE carnivora, occorre portarla in una stanza. E dirgli: "Stasera carne. Dunque: spezza il collo a questo Cigno, ammazza questi due gatti e uccidi il cane. Poi, io - davanti a te - li sgozzerò, li scuoiero, li sezionerò e te li servirò. E tu sarai felice.".
    Un cinese, si osservi, non farebbe un piega.
    Cioè: se io servissi un Cane laccato ad un cinese, questi mi sorriderebbe.
    Ma se mi servissero un Chihuaua bollito con tutto il suo pelo - leccornia Azteca - non lo mangerei.

    §

    Il discorso è infinito.
    L'uomo non è tecnicamente carnivoro.
    Togliendo tutti i prodotti di origine animale, sopravvive perfettamente.

    §

    L'uomo è CULTURALMENTE carnivoro.
    E, soprattutto, è TOSSICAMENTE carnivoro.
    Giudicare chi mangia carne è stupido e rivela in chi critica un'insensibilità di fondo sconcertante.
    C'è chi cede alla DIPENDENZE. Se io mi mettessi a giudicare chi sviluppa dipendenze (il 97% della popolazione umana) starei fresco.

    §

    I comportamenti carnivori sono Spirituali (si osservi la Messa cristiana), Religiosi (Quaresima), Culturali (Cigno/Vitella), Pop (pollo fritto, fish and chips), Antropologici (crudo: tartare/cotto: bollito della festa) e così via.
    In verità, i comportamenti carnivori sono più cultura che cucina.
    Il veganesimo è molto più sterile culturalmente.
    Occorrerà un tempo immenso per spostare la Cultura dall'attitudine carnivora a quella vegetariana.

    §

    Pure: sono convinto accadrà.
    La Panorama (c) oggi ci sono interi scomparti di prodotti per Vegani.
    Fino a 10 anni fa, non c'era niente.
    Da rifletterci su.

    §

    Nel senso: io sono vegano.
    E pure: mangio stracchino, salcicce, wurst, bistecche, mozzarella e chicche e così via.

    Il sapore mi rende felice.

    (Ma io non faccio testo: il mio piatto preferito è il Minestrone con il sugo di funghi).




    AmelieauroraborealisAndato_ 53RiuyFenice2016rondinella61Sonisol
  • Io vorrei diventare vegana, ma non ne ho il coraggio. Sono vegetariana da quando ho 14 anni, quindi non mangio carne e pesce da molti anni e non mi mancano per niente. Non mi è mai piaciuto mangiarli (mangiavo solo un tipo di pesce e un tipo di carne) ma ho smesso per ragioni etiche. Dopo aver letto tre libri sugli allevamenti intensivi, ho deciso che avrei smesso di far soffrire e uccidere un animale. Non sono nessuno per pregiudicare la vita di un mio pari ( perché anche noi siamo scientificamente classificati nel regno Animalia, phylum chordata, classe mammalia etc), e non riuscirei mai a mangiare una cosa che è il frutto della sofferenza. Certo, il medico non era per nulla felice della mia scelta perché "stavo in piena crescita", ma non mi importava molto del suo parere. Sopratutto perché era una cosa che avevo esteso a tutti i campi : piume sintetiche nella giacca, trucchi e saponi non testati sugli animali, protestai contro l'industrie che vivisezionavano gli animali e per l'abolizione della vivisezione in Europa.
    So che essere vegani è eticamente giusto,il problema è che apparte il latte di soia che bevo, sono estremamente golosa, e non saprei resistere ai dolci e al formaggio o alla frittata.
    È stato provato che alcuni tipi di carni rosse possono effettivamente portare alcuni tipi di cancro, senza pensare a tutti gli antibiotici messi nella carne per rendere gli animali più grossi, alle modifiche genetiche che gli "scienziati" apportano ( per esempio :i polli con più zampe per fare più cosce di pollo per i vari fast food)...
    Molte volte mi hanno defino "stupida" perché secondo loro mi perdo i piaceri della vita, perché tanto, non cambierà mai niente e gli animali verranno sempre trattati come se la loro vita non valesse nulla. Io so che forse non cambierà mai nulla, però voglio fare la mia parte, soprattutto perché io mi trovo più in sintonia con i non appartenenti al genere Homo.
    [La mia unica eccezione è che ogni 12 luglio vado al giapponese, per una volta all'anno posso farlo].
    auroraborealisAmelierondinella61Fenice2016Sonisol
  • DrMoodyDrMoody Post: 362
    modificato ottobre 2016
    La dieta vegana, se organizzata con cura e se non si hanno patologie, è sicura e perfettamente praticabile da adulti e persino da bambini. O almeno così mi dicono i libroni. Chiaramente va controllata bene, possibilmente da un esperto, soprattutto per evitare carenze in aminoacidi essenziali, ferro (è presente nei vegetali ma in forme meno assorbibili, tanto che la dose raccomandata è il doppio rispetto a quella dei carnivori), calcio (per assenza di latticini) oltre ovviamente alla vitamina B12 (per la quale è assolutamente necessaria un'integrazione, anche perché gli effetti si manifestano dopo anni).
    Diciamo che la dieta vegana è più difficile da gestire bene rispetto a quella vegetariana, per la maggior ristrettezza alimentare cui si va incontro, ma non è impossibile farlo.
    Dal punto di vista della salute non pare presenti particolari benefici rispetto a una dieta vegetariana "classica" (con anche i derivati di origine animale). Nei confronti della dieta onnivora, è più salutare, specie confrontata allo stile alimentare moderno: quando si mangiava carne una volta la settimana ovviamente gli effetti negativi in termini di maggiore stress a livello intestinale e successive complicanze (che pare dipendano dai nitrati) erano meno evidenti, anzi probabilmente assenti: una soluzione come quella di @Antonius_Block è probabilmente valida quanto una dieta vegana. Ma non so se ci sono studi a riguardo, forse sbaglio.
    Detto questo io sono felicemente onnivoro.
    Pavely ha detto:


    Pavely ha detto:

    L'uomo non è tecnicamente carnivoro.
    Togliendo tutti i prodotti di origine animale, sopravvive perfettamente.

    §

    L'uomo è CULTURALMENTE carnivoro.


    In verità l'uomo – come specie – è onnivoro. Abbiamo un sistema digerente e una dentatura che (per farla breve) sono a mezzo tra quelli degli erbivori e quelli dei carnivori (anche carnivori non stretti, come i lupi o i cani). Penso che nessuno abbia mai affermato che l'uomo è una specie carnivora.
    Poi sulle preferenze in tema di carne è ovvio che ci siano differenze culturali (una volta mi hanno dato un curry di pipistrello), ma questo si sovrappone alla base biologica che ci consente di digerire la carne. 
    Valentaauroraborealis
  • @DrMoody
    Che sia possibile mettere in pratica una dieta vegana in sicurezza non lo metto in dubbio.
    Secondo me però una dieta si può definire valida ed equilibrata solo se non necessita di nessun tipo di integrazione e se è possibile praticarla senza stare col bilancino in mano o col pensiero di mangiare almeno tot di questo o di quello altrimenti qualcosa può andare storto.
    amigdalaSoleAle00
  • DrMoodyDrMoody Post: 362
    @Antonius_Block si certo, sono assolutamente d'accordo sulla faccenda del bilancino. Nella prima parte rispondevo ad auroraborealis, nella seconda ti stavo essenzialmente dando ragione, sottolineavo infatti come una dieta onnivora "old style" con poca carne non dovrebbe avere controindicazioni. Il "probabilmente" dipende solo dal fatto che non so se ci sono studi che confermano quello che a buon senso dovrebbe essere vero.
  • UllastroUllastro Post: 2,753
    Io sarei di fatto quasi vegano, se non fosse che mangio carne, pesce, uova o burro almeno una volta al mese per evitare l'etichetta "vegan" che mi suona proprio male. Quello che mi infastidisce è l'atteggiamento di superiorità, il proselitismo e le smanie (che spesso sconfinano nella violenza) di "educare" i non vegani. 

    E' poco più di un anno che vado avanti così (anche se l'aver eliminato le proteine animali è solo un pezzettino e forse non il più importante delle modifiche alimentari apportate) e ho avuto eccellenti risultati.

    In ogni caso la dieta vegana è diventata di moda perchè si propone più come un approccio culturale (io direi "religioso", con gli inevitabili estremismi e guerre di fede) basato su una sorta di marketing ideologico / radicalchic. A mio vedere invece ogni regime alimentare dovrebbe essere strettamente individuale, tarato e personalizzato ad hoc piuttosto che basarsi su ciò di cui parlano tutti.

    Esistono altri approcci all'alimentazione (eventualmente integrabili con l'eliminazione dell'assunzione di proteine di origine animale) che presumibilmente offrono vantaggi ancora più consistenti, ma se ne parla meno. (Mai sentito parlare del "five per day", ossia l'assunzione di almeno cinque porzioni di frutta fresca e vegetali crudi ogni giorno?)
    In realtà un regime strictly vegan composto da cibo industriale, barrette e "merendine" vegan, pane pasta e pizza (anche se senza latticini), bibite in lattina, zucchero e dolciumi, alimenti trasformati e conservati non credo che offra il benchè minimo vantaggio rispetto allo stile alimentare occidentale cui siamo abituati. Anzi: ritengo che, confrontato a un vegan di questo tipo, possa essere più salutare un regime onnivoro composto da alimenti freschi e trasformati il meno possibile.
    La mia opinione quindi è che "vegan" in sè sia un'eticheta di moda che significa poco e, in assenza di un atteggiamento che tenga in conto tutta una serie di altri fattori, possa essere addirittura dannoso.

    Sulla necessità di dover assumere integratori alimentari le opinioni sono discordanti. Medici e nutrizionisti sono categorici sulla B12, mentre altre voci fuori dall'ortodossia affermano che non sia necessaria. Io non prendo nessun tipo di integratore, anzi: il nuovo stile alimentare mi ha consentito di eliminare altri integratori che assumevo da anni per tamponare una serie di disturbi che mi portavo dietro.

    Se cerchi nelle varie sezioni del forum troverai un certo numero di discussioni recenti che toccano questo argomento. Ricordo un topic recente di @frieden e un altro topic sul bar relativo ai prodotti a base di soia. Ce ne sono sicuramente altri.
    SirAlphaexaauroraborealisValentarondinella61IndecisoSoleDoorDarwin
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • Simone85Simone85 Post: 2,798
    Penso che la natura dell'uomo sia ancora incerta su questo aspetto. Ad esempio ora la scoperta del momento è che la specie umana è nata come fruttivora.
    Allora scusate, se l'essere umano in origine era predisposto a non mangiare la carne, come mai è obbligato a mangiarla se vuole avere una dieta bilanciata?
    A me pare una contraddizione.

    Andato_ 53
  • Innanzitutto grazie a tutti per le risposte.

    Quel che vorrei maggiormente capire è se realmente una dieta vegana è completa. Non ho ancora capito se sia necessario prendere integratori (i commenti sono discordanti).
    @Pavely ad esempio tu dici che le tue analisi sono perfette, però parli che bisogna star attenti alle qualità e quantità dei cibi: l'idea di dover controllare esattamente quel che devo mangiare per non rischiare uno scompenso mi spaventa e non penso di averne il tempo.

    Tralascio la questione morale perché:
    1- Penso che concretamente se smetto di mangiare carne non farò la differenza.
    2- Ritengo che la catena alimentare sia la cosa più naturale e logica che ci sia in natura.
    3- Egoisticamente voglio capire cosa è meglio per l'uomo e non per gli animali.
    SirAlphaexaAntonius_BlockIndecisoFabrizioVader
  • UllastroUllastro Post: 2,753
    auroraborealis ha detto:

    Quel che vorrei maggiormente capire è se realmente una dieta vegana è completa. Non ho ancora capito se sia necessario prendere integratori (i commenti sono discordanti). 

    Se parti dall'approccio analitico della "scienza", allora diventa indispensabile calibrare gli alimenti. Il tema più scottante è che gli aminoacidi essenziali, quando non sono reperiti da alimenti di origine animale, vanno "recuperati" tramite abbinamenti mirati degli altri alimenti per non incorrere in carenze. Un abbinamento tipico "fatto in casa" è cereali + legumi che si integrano a vicenda, ma i "professionisti" possono passare tempo a fare calcoli molto raffinati.
    Quindi dipende tutto dal tuo atteggiamento: se ritieni che l'introito proteico quotidiano debba corrirpondere a quando formalmente ritenuto corretto (0.8 - 1.2 grammi al giorno per ogni kg di massa magra) e ritieni che le RDA siano una sorta di Bibbia, allora è presumibile che ti debba recare a fare frequenti analisi del sangue e farti supportare da uno specialista.
    auroraborealis
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • PavelyPavely Post: 3,350
    modificato ottobre 2016
    @auroraborealis assolutamente.

    Se non ti va di controllare qualità e quantità di cibo, non diventare mai vegano.

    §

    La dieta vegana è assolutamente completa.

    L'unica pecca è l'apporto di una vitamina essenziale, la B12, che è basso e va integrato.

    La B12, che ha origini animale, è contenuta in alcuni integratori vegetali RARISSIMI da trovare (ad esempio, Red star T-6635+).

    Ragion per cui una dieta vegana TOTALE non è possibile.

    §

    Perché un Vegano ha bisogno di integrare con due microgrammi al giorno di vitamina B12? Per via della pulizia corporea.

    Cioè: allo "stato naturale", in assenza di detergenti per il corpo, attuando una "non pulizia" delle verdure, nessun essere umano ha bisogno di integrare la sua dieta con la vitamina B12.
    Tento così: se l'uomo vivesse pienamente la sua natura, farebbe come tutti i Primati: cioè mangerebbe verdura, frutta e verdura direttamente dalla Natura senza lavarla. Quindi: i batteri presenti naturalmente sulla verdura darebbero l'apporto necessario di vitamina B12. Anche evitando di lavarsi il corpo con detergenti ma usando solo la Pioggia e la cura reciproca, la Specie umana integrerebbe la quota naturale di questa preziosa vitamina.

    MA....
    Dato che ci laviamo e siamo molto attenti alla pulizia.
    Dato che consideriamo stupido lavarci con la pioggia.
    Dato che se cogliamo delle carote dalla terra, prima di mangiarle (faccio un esempio) le laviamo...
    ALLORA...
    Siamo costretti a prendere una pasticca di vitamina B12.

    §

    Esattamente: per i Vegani, la pulizia e l'igiene del corpo umano hanno portato la specie umana a mangiare prodotti di origine animali.

    Poi, non capendone la Ratio, la cosa è diventata un Vizio.

    §

    Ripeto: massimo rispetto per tutti.
    Lo scrivo in MAIUSCOLO: PARLO SOLO PER ME.

    Che ognuno, davvero, mangi come vuole.
    auroraborealisrondinella61Fenice2016Andato_ 53
  • IndecisoIndeciso Post: 2,754
    dico la mia una volta sola : parlatemi di tutti gli effetti benefici delle diete vegane, delle milioni di ricette che si possono fare (in effetti sono alla ricerca di alternative alla solita insalata), ma non venitemi a dire che lo fate per etica. perchè non sta ne in cielo ne in terra. Disboscare un area per farne terreno per zucchine o usare accorgimenti tecnologici (ogm, o fertilizzanti,etc) è esattamente uguale a quello che viene fatto agli animali da allevamento. quindi lo ritengo un motivo del tutto inutile. e se qualcuno viene a dirmi " eh ma le piante non soffrono" ...




    :)) :)) :)) :))
    Ullastroamigdalamandragola77
  • Indeciso ha detto:

    dico la mia una volta sola : parlatemi di tutti gli effetti benefici delle diete vegane, delle milioni di ricette che si possono fare (in effetti sono alla ricerca di alternative alla solita insalata), ma non venitemi a dire che lo fate per etica. perchè non sta ne in cielo ne in terra. Disboscare un area per farne terreno per zucchine o usare accorgimenti tecnologici (ogm, o fertilizzanti,etc) è esattamente uguale a quello che viene fatto agli animali da allevamento. quindi lo ritengo un motivo del tutto inutile. e se qualcuno viene a dirmi " eh ma le piante non soffrono" ...





    :)) :)) :)) :))
    Il discorso della questione etica ha perfettamente senso e no, il problema non è il terreno ma il risparmio d'acqua che è un bene molto più prezioso.
    Allevare un animale comporta un dispendio idrico per ogni kg di carne che è decine di volte superiore a quello necessario per un kg di ortaggi/verdure/cereali.
    rondinella61Fenice2016
  • UllastroUllastro Post: 2,753
    Indeciso ha detto:

    dico la mia una volta sola : parlatemi di tutti gli effetti benefici delle diete vegane, delle milioni di ricette che si possono fare (in effetti sono alla ricerca di alternative alla solita insalata), ma non venitemi a dire che lo fate per etica. perchè non sta ne in cielo ne in terra. Disboscare un area per farne terreno per zucchine o usare accorgimenti tecnologici (ogm, o fertilizzanti,etc) è esattamente uguale a quello che viene fatto agli animali da allevamento. quindi lo ritengo un motivo del tutto inutile. e se qualcuno viene a dirmi " eh ma le piante non soffrono" ...





    :)) :)) :)) :))
    Infatti non si diventa vegetariani (basterebbe questo) perchè si amano gli animali. Si diventa vegetariani perchè si odiano le piante!
    rondinella61amigdalamandragola77auroraborealisIndeciso
    Ogni calcio nel culo ti fa fare un passo avanti
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Il problema dei disboscamenti riguardano gli infiniti spazi creati per il foraggio animale, che sono utili solo ed esclusivamente al mercato del macello.
    Ullastrorondinella61Fenice2016Sonisol
  • pokepoke Post: 1,721
    Io sono totalmente vegano dal 2013.



    Nel senso: io sono vegano.
    E pure: mangio stracchino, salcicce, wurst, bistecche, mozzarella e chicche e così via.

    Il sapore mi rende felice.

    @Pavely ?

    Non credo ti sia sfuggito, ma la dieta vegana integrale non esclude gli alimenti a base di proteine animali?
    Quindi si può essere vegani con alcune eccezioni?

    Altra domanda, secondo la tua esperienza il cambiamento di alimentazione dev'essere graduale?

    Con quale modalità è meglio iniziare?

    Essere vegani è puramente alimentare o include anche un cambiamento dello stile di vita?

    Altra domanda, ma è intima.
    Ti senti più in sintonia con il mondo - inteso rapporto uomo/natura - da quando segui questo stile alimentare?
  • PavelyPavely Post: 3,350

    SORRIDO...

    @Poke... BISTECCHE DI SOIA, MOZZARELLA DI LATTE DI RISO, STRACCHINO DI LATTE DI RISO... WURST DI SOIA.... :D

    Fenice2016amigdalaauroraborealis
  • PavelyPavely Post: 3,350
    Che tonto... non avevo specificato...

    rondinella61auroraborealis
  • Indeciso ha detto:

    dico la mia una volta sola : parlatemi di tutti gli effetti benefici delle diete vegane, delle milioni di ricette che si possono fare (in effetti sono alla ricerca di alternative alla solita insalata), ma non venitemi a dire che lo fate per etica. perchè non sta ne in cielo ne in terra. Disboscare un area per farne terreno per zucchine o usare accorgimenti tecnologici (ogm, o fertilizzanti,etc) è esattamente uguale a quello che viene fatto agli animali da allevamento. quindi lo ritengo un motivo del tutto inutile. e se qualcuno viene a dirmi " eh ma le piante non soffrono" ...





    :)) :)) :)) :))
    L'ho detto e lo ridico: io lo faccio per ETICA.So che le piante soffrono, hanno dei sistemi che nemmeno immaginavo, dei metabolismi complessi, nelle piante niente è per caso, come molti pensano.
    PERÓ: il disboscamento di aree maggiori del mondo avviene a causa degli allevamenti animali. Il bestiame richiede quantità di terra enormi. In più, il nostro pianeta produce per sfamare 10 miliardi di persone, giusto che buona parte del grano e cereali viene deviata agli allevamenti.
    Ci sono animali che non vedono mai la luce del giorno, non vedono mai il mondo esterno alla "fabbrica". Si trovano in recinti dove nemmeno si possono girare, per massimizzare il peso del bovino o del pollo. Non lo faccio per moda, o per essere "alternativa". Ogni volta che vedo un pezzo di carne mi si stringe lo stomaco a pensare cosa può aver passato quell'animale. E non critico la gente che mangia carne o pesce. Onestamente non me ne frega nulla degli altri, voglio sentirmi bene con la mia coscienza. Avrò dei concetti di etica sbagliati...
    rondinella61AmelieFabrizioVader
  • PavelyPavely Post: 3,350
    modificato ottobre 2016
    Rispondo alle tue domande: @poke .

    Essere vegani non ammette eccezioni. Nessun prodotto di origine animale può essere mangiato (la regola è semplice).

    Il cambiamento dall'alimentazione onnivora a quella vegana: tantissimi attuano un mutamento progressivo. Di solito è un passaggio naturale. Ognuno procede come meglio crede.

    C'è una sola modalità: smettere di mangiare prodotti di origine animale. Però, in una prima fase, è meglio mangiare Bistecche (DI SOIA), spezzatino (di SOIA), salcicce (DI SOIA) e così via. Per poi cercare - in una seconda fase - forme e cotture che si amano di più.

    Personalmente, chi si fa tante beghe morali o etiche e vuole cambiare la propria vita ed essere un radicale e fare tanta filosofia nasconde qualcosa di irrisolto. UN dolore di cui bisogna parlare. Essere vegano equivale a fare ciò che la specie umana dovrebbe fare. In sé, non è un ragionamento difficile da capire. Non ci sono, in realtà, grandi ragionamenti da fare. Poi, sia chiaro: CHI VUOLE PECCARE, PECCHI. Per me è innaturale farlo e non lo faccio. Ma non sia mai che io mi metta a criticare chi vuole peccare. IN questo sono molto libertino.

    L'importante è non uscirsene, verso sé stessi, con discorsi stupidi come dire che mangiare carne è qualcosa di naturale e giusto. Se una persona mi dice che è GIUSTO mangiare carne, mi fa un discorso del tipo: "Dato che Abele era un Pastore, allora io - che solo religioso - mangio carne e così via...". Se una persona mi vuole convincere che mangiare carne sia giusto, io PASSO. Cioè: io mi ARROGO il diritto di mangiare come voglio e do a tutti la libertà di mangiare e pensare come meglio credono. (Ci mancherebbe).

    Il rapporto con il mondo, la riflessione spirituale, l'armonia con l'Universo anche se sono, di solito, tutto nei discorsi dei vegani, in realtà non mi hanno mai convinto.

    Il problema è che LA CONSEGUENZA E' INVERSA.

    Cioè: non è che smetti di mangiare carne e, quindi, ti senti in armonia con il mondo.

    E che PRIMA ti senti in armonia con il mondo e DOPO smetti di mangiare carne.

    §

    Se il mondo ti sta sulle palle e hai una bassa considerazione del genere umano è molto probabile:
    - primo, che c'è qualcosa di irrisolto in te,
    - secondo, che prima o poi tornerai a mangiare carne.

    §

    Prima senti la bellezza del mondo dentro di te, dopo smetti di fare del male alle persone e agli animali.


    rondinella61Fenice2016auroraborealisSonisolAndato_ 53
  • Fenice2016Fenice2016 Post: 1,736
    -SALUTE-ETICA-ALTRO. C'è chi pratica la dieta vegana per salute e dunque mi aspetto che colui acquisti cibi freschi e li cucini, evitando il più possibile alimenti confezionati, che, come ha detto giustamente @Ullastro , non sempre sono sani.
    C'è poi chi pratica la dieta vegana per etica e chi ,magari, per altri motivi. E in questi casi potrei anche pensare che la persona possa far uso di cibi confezionati (io ad esempio per questioni di tempo e voglia spesso utilizzo cose pronte, ma questo è un altro discorso).

    -INTEGRATORI SÌ O NO? Sono d'accordo con il discorso di @Pavely . La dieta vegana è equilibrata se realizzata in modo oculato.
    Io periodicamente uso un integratore di vitamina B12. In generale le mie analisi sono perfette, ero anemica prima (quando mangiavo carne) e lo sono rimasta, ma il ferro non mi manca, anzi il valore è più alto di prima. Anche per l'assorbimento del ferro ad esempio ci sono dei trucchetti per favorirlo, come abbinare alimenti ricchi di ferro ad alimenti ricchi di vitamina C (ad esempio condire un'insalata di spinaci e rape rosse crude con il limone al posto dell'aceto).

    -VARIETÀ ALIMENTARE. @DrMoody la dieta vegana, escludendo gli ingredienti animali, è più ristretta di quella onnivora, ma non è detto che lo sia nella pratica. La cosa importante non è la varietà di alimenti a disposizione, quanto la varietà che effettivamente se ne utilizza. Non è scontato che un onnivoro si nutra con una varietà maggiore di alimenti rispetto ad un vegano. Io ricordo che nella mia famiglia di origine alla fine erano sempre le stesse cose che giravano. Inoltre, in teoria, una persona che si alimenta senza cibi animali fa maggiore attenzione a ciò mangia (per nutrursi in modo equilibrato) perciò varia maggiormente.

    @Indeciso ti dico che io sono vegana per ETICA. ;)
    (confesso però che qualche zanzara l'ho uccisa, purtroppo qualche moscerino è morto in un frontale con il mio globo oculare e camminando in penombra ho calpestato una malcapitata chiocciola :( )

    Sto formando un'associazione fondamentalista per la disseminazione del "verbo" vegano.
    (sto scherzando!!!!! :D )
    rondinella61PavelyAmelie
  • Ammazza quanto avete scritto XD
    BRavo @pavley hai spiegato benissimo :)
    Aggiungo che quella della vit b12 è un falso problema visto che in molti paesi-es israele- è obbligatorio inserire questa vitamina nelle farine alimentari ad uso umano per evitare carenze alla popolazione.Senza contare il fatto che gli animali da allevamento la b12 la assumono anche loro con siringate,mangimi integrati ecc...quindi come dicevo più sopra quello dell assumere la b12  è un falso problema,visto che gli onniveri la assumono pure loro anche se in maniera indiretta.
    Cè anche da aggiungere che arrivati ad una certa età tutti dovrebbero assumere b12 con integratori data l incapacità  /fatica dello stomaco di secernere l ormone estrinseco che assorbe la b12 introdotta con gli alimenti
    Ok mò ho finito XD
  • DrMoodyDrMoody Post: 362
    @Fenice2016 intendevo dire semplicemente che certe fonti non sono disponibili per i vegani: questo rende più stringente la necessità di una dieta variata rispetto agli onnivori.
    Poi come ho detto più volte è possibile una dieta equilibrata escludendo ogni prodotto di origine animale. 
    Ma sarebbe sempre il caso di farsela prescrivere da un medico specialista in scienza della nutrizione, perché le cose a volte sono un po' complicate. Es., citi la faccenda del ferro: la vitamina C rafforza sicuramente l'assorbimento, ma non abbastanza se contestualmente si assumono elementi ricchi di inibitori (polifenoli e fitati: insomma té, legumi, cereali). 
     Quel che vorrei maggiormente capire è se realmente una dieta vegana è completa. Non ho ancora capito se sia necessario prendere integratori (i commenti sono discordanti).
    Se la dieta è bilanciata bene, è necessario integrare solo la B12, sempre. 
    Sulla soia meglio andarci piano: fino a una decina di g di proteine derivate dalla soia è ok, ma contiene una sostanza simile agli estrogeni che non si sa bene che effetto faccia alla lunga.

    auroraborealisrondinella61Antonius_BlockFenice2016
  • ValentaValenta Post: 10,759
    auroraborealisNemo
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • Scusate correggo il messaggio precedente, volevo scrivere "fattore intrinseco" e "aiuta ad assorbire la  b12" XD
    rondinella61
  • IndecisoIndeciso Post: 2,754
    @Ullastro, sei un sadico bastardo che prima "piange" mentre le affetta e poi gode fino all'orgasmo nel veder soffrire due cipolle rosolate in padella >:) :D:D 

    @Antonius_Block qui dove sono io, inondando i campi d'acqua anche il giorno dopo che ha fatto il diluvio universale con campi allagati. gli animali bevono tutto il giorno, ma le piante occupano molto più spazio.

    Se non è il disboscamento è qualcos'altro. ad esempio in Arabia Saudita si toglie spazio al deserto per dare vita a campi "circolari".
    E' un bene? qualche ambientalista si lamenterebbe che viene deturpato un ecosistema... 


    campi_arabia

    ripeto, il problema"etica" non esiste. non sto dicendo che non esiste il problema che si pone sul trattamento degli animali (anzi) , sto dicendo che non è un valido motivo per diventare vegani. Perchè per me significa che rinunciate a qualcosa per PAURA, non perchè siete liberi di scegliere cosa infilare nello stomaco e cosa no. 
    e poi pensate a quante piante o animali vengono barbaramente assassinati per produrre un integratore di vitamina B12... non penserete mica che venga calata dall'alto dei cieli da una mano divina? o che "meglio questo che altro"?
    auroraborealisSolitairerondinella61mandragola77
  • pokepoke Post: 1,721
    Premesso che dai 9 agli 11 anni, dopo essere stata in una macelleria ho avuto un periodo in cui ho abolito (non c'erano i vegani ed essere vegetariani non era una moda), prodotti animali. Quindi sia latte che uova e pesce.
    Ho constatato su me stessa, un senso diverso di percepirmi. Intendo come se il mio corpo fosse più leggero, pulito.

    Poi ho iniziato con una bistecca, ed ho sentito nuovamente un cambiamento.
    Quindi mi domandavo semplicemente, se si avverte una sensazione diversa del.proprio corpo, in funzione della dieta.

    Era una domanda semplice.

    Attualmente cosa non mi piace del regime alimentare vegano.
    La parola, prima di tutto.
    Poi, i prodotti che hanno la forma di bistecca polpetta ecc...
    Quando ritornerò ad alimentarmi in maniera, a prevalenza vegetale, non credo cercherò alimenti che mi ricordino la carne.
    Tutto qui, e mi domandavo il perché si assumino cibi con la forma di carne.

    Per il resto concordo con @Fenice2016 , spesso l'alimentazione carnivora è molto meno varia e quindi potrebbe essere discutibile il suo aspetto salutare.


    Fenice2016rondinella61
  • Fenice2016Fenice2016 Post: 1,736
    @Indeciso gli animali berranno anche (qui dove abito io le mucche non escono dalle loro locazioni, ma è probabile che gli allevatori raccolgano l'acqua piovana per l'abbeveraggio, ignoro queste cose), ma moltissime delle piante che sono coltivate nei campi sono destinate ad alimentare gli animali e non le persone (o meglio le alimentano indirettamente volendo essere pedanti... :D).
    Dunque se ci fossero meno o affatto allevamenti di animali le coltivazioni sarebbero maggiormente o tutte destinate al consumo umano. 
    Non c'è solo il fattore H2O, a livello ambientale si potrebbero annoverare i pesticidi usati per queste coltivazioni ad uso animale, i farmaci e gli integratori usati negli allevamenti, ancora la produzione di gas serra (anche le care mucche con le loro flatulenze contribuiscono) e la produzione di feci (mica sono tutte usate come fertilizzanti).
    Perciò bisognerebbe fare una valutazione oculata dei consumi in un sistema e nell'altro poi confrontarli. O magari confrontare in termini spesa/resa  coltivazione e  allevamento.

    Esistono in commercio  integratori di B12 di origine non animale.

    Non ho capito il discorso della paura. Paura di cosa?

    L'etica, per me, è soprattutto legata al cercare, nel limite delle mie possibilità, di evitare la sofferenza di altri animali.  

    Comunque @Pavely hai spiegato egregiamente! Io le cose, alcune, le avevo in testa, ma non sarei certo riuscita a scriverle in modo così chiaro.



    Ciao :)
    AmelieAntonius_Block
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