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Disperazione pura

pandapanda Post: 19
modificato giugno 2018 in Discussioni tra genitori
...sono disperata...non ne esco più...
Post edited by riot on
SoylentGreenMononokeHimemammaconfusa80Marco75arabafenice83vera68mamma66Fenice2016
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Commenti

  • LifelsLifels Post: 1,852
    modificato giugno 2018
    Mi fa piacere che tu abbia trovato questo posto.

    Ti va di raccontarci cosa ti sta facendo disperare?

    [ Anche io alla tua età ero tanto disperato, e solo ]
    Post edited by Lifels on
    MononokeHimemammaconfusa80Marco75vera68
    Tutto “tra virgolette”

  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato giugno 2018
    Benvenuta tra noi.
    Spero tu possa trovare qui un posto sicuro.

    Se ti va di raccontarci cosa ti affligge noi siamo qui :)
    MononokeHimeAmelieValenta
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • vera68vera68 Post: 3,384
    Si. Siamo qui, magari non sappiamo bene cosa fare o dire, ma abbiamo le braccia aperte. E qui nessuno si scandalizza, qui tutti in un modo o nell'altro abbiamo provato la disperazione.
    Sai appena ho letto il tuo post, e poi quello subito dopo dell'anima delicata di @Lifels ho detto tra me e me. .."e Io invece ero sola e mi sentivo talmente disperata da non sentire la disperazione, tanto ero occupata a correre, correre per inseguire e per fuggire...."
    Poco prima di aprire la pagina del forum, una amica mi ha mandato via whattsap una immagine di un angelo custode con sotto la scritta "se guardare avanti ti fa paura e guardare indietro ti fa soffrire, guarda accanto a te...ci sono io". Di solito non rispondo, ma oggi quella frase aveva l'effetto di una carezza, forse è per quello che subito dopo ho aperto la pagina del forum, perché era l'espressione tangibile di "qualcuno accanto".
    Vorrei che ti arrivasse quella stessa carezza. Ciao
    sunskymammaconfusa80Johnnygang80MononokeHimeFenice2016Marco75Nemo
  • pandapanda Post: 19
    .."e Io invece ero sola e mi sentivo talmente disperata da non sentire la disperazione, tanto ero occupata a correre, correre per inseguire e per fuggire...."

    In che senso correvi...correvi....
  • pandapanda Post: 19
    Scusate ho bisogno di raccogliere un attimo le idee prima di scrivere....ma leggo tutti
    MononokeHimeFenice2016SophiaMarco75
  • vera68vera68 Post: 3,384
    panda ha detto:

    .."e Io invece ero sola e mi sentivo talmente disperata da non sentire la disperazione, tanto ero occupata a correre, correre per inseguire e per fuggire...."

    In che senso correvi...correvi....

    nel senso che riempivo la mia giornata di impegni, o meglio di "doveri" imposti, ma poi anche autoimposti, con uno sguardo avanti a rincorrere un segno di approvazione da chi mi teneva in pugno affettivamente parlando e con uno sguardo indietro per scappare da chi, volendo assimilarmi a sé, non mi lasciava autonomia e libertà
    Nemo
  • vera68vera68 Post: 3,384
    Aggiungo ancora questo: e se la persona che insegui è la stessa da cui scappi fin dalla età più tenera....sei come un criceto sulla ruota: corri corri corri ma sempre in gabbia stai
  • sanpeysanpey Post: 20
    Alle volte non siamo compresi perché le persone non hanno tempo di ascoltare.
    Alle volte la solitudine può essere forte e può succedere di perdere il contatto con il resto del mondo.
    Da cosa sei afflitta?
  • CyranoCyrano Post: 1,046
    Fermati un po’ qui e riposati, cuore stanco, parlerai quando te la sentirai, e nel frattempo ascolterai le parole che ti gireranno attorno amichevoli e accoglienti. Sarà già un primo unguento. Solo altri cuori stanchi possono capire, ascoltare, accogliere. Nessun uomo di buona volontà è in grado di farlo. Fermati un po’ qui e riposati, cuore stanco.
    rondinella61vera68Piu82
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • A volte prima di riuscire a raccontarsi si ha necessità di stare con chi ci ascolta in silenzio.
    E credo che molti di noi sappiano valorizzare questo silenzio.

    Anche i gatti spesso si spalmano su di noi a fare le fusa e farsi fare i grattini.
    damy
  • pandapanda Post: 19
    Perdonatemi, ho sbagliato a digitare l’età. In realtà sono una mamma. Che non accetta la diversità del figlio. Sono in cura da uno psichiatra per depressione forte. Non riesco ad accettarlo. Sono io la sbagliata lo so. Ma vedo lui e soffro, soffro....vorrei sparire insieme a lui..
    mammaconfusa80MononokeHime
  • pandapanda Post: 19
    Stiamo aspettando la diagnosi ma so che è così perché lo vedo...e mi danno per aver aspettato tanto (lui ha 14 anni) ma ho aspettato perché la vita è stata crudele e mi ha mandato altre disgrazie.....e quindi ho trascurato.
    Ma i miei non sono sensi di colpa, è proprio non voler accettare e non aver la forza di proteggerlo dal mondo
    mammaconfusa80MononokeHime
  • Se ti va di rispondere...
    In che senso non riesci ad accettarlo? Cos’è che non riesci ad accettare di lui?
    Perché vedendolo soffri? Stai male pensando che lui possa stare male?
    Cos’è che ti preoccupa tanto di tuo figlio? Ti va di parlarcene?
    Percepisco la tua sofferenza, e non voglio forzarti. Ti faccio queste domande per capire, e perché a volte parlarne può alleggerire il cuore.
    Non temere giudizi, qui troverai persone accoglienti, persone che sanno cosa vuol dire soffrire, persone in grado di comprenderti.
    arabafenice83
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • LifelsLifels Post: 1,852
    [ Non hai sbagliato a digitare l’età, sono io che ho risposto basandomi sulla mia immaginazione, oltre che sui dati da te comunicati ]

    Vorrei porre anche io una domanda: la depressione, e la tua sofferenza, da cosa sono scaturite?
    vera68
    Tutto “tra virgolette”

  • pandapanda Post: 19
    MononokeHime ha detto:

    Se ti va di rispondere...
    In che senso non riesci ad accettarlo? Cos’è che non riesci ad accettare di lui?
    Perché vedendolo soffri? Stai male pensando che lui possa stare male?
    Cos’è che ti preoccupa tanto di tuo figlio? Ti va di parlarcene

    Non riesco ad accettare la sua diversità, non è come gli altri. Non so come riempirgli le giornate perché essendo depressa anch’io non so riempire le mie, ma devo sforzarmi perché ho una figlia di 10 anni piena di vita.
    Mi preoccupa il futuro, la sua indipendenza, so che non avró la forza di supportarlo, non sopporto le sue domande ossessive, parla poco ma è estenuante. Mi sento come se Dio avesse voluto punirmi mi chiedo sempre ‘perché a lui, perché a noi’ ....e ho sempre io pensiero costante di farla finita insieme a lui. Ma non ho il coraggio perché sono vigliacca così come sono vigliacca nell’affrontare questa situazione
    Passo le giornate su internet a leggere di tutti i casi più gravi e non riesco a resgire

    rondinella61MononokeHime
  • pandapanda Post: 19
    Vorrei porre anche io una domanda: la depressione, e la tua sofferenza, da cosa sono scaturite?

    La mia sofferenza e depressione sono scaturite dal fatto di non accettare e quindi non affrontare
    Non è che non voglio e che mi manca la forza
  • Sei una mamma non arrenderti! Soprattutto se tuo figlio ha bisogno di aiuto devi rialzarti! Tu sei l'unica roccia a cui può aggrapparsi!
    damy
  • La depressione è una bestia nera che divora tutto, compresa la volontà. Se non riesci ad affrontare la situazione è a causa della depressione. Se vedi tutto nero e senza una via d’uscita se non facendola finita, è a causa della depressione. Prima di tutto bisogna occuparsi di quella, e non solo a livello farmacologico, ma facendo un lavoro di psicoterapia per elaborare ciò che te la causa, solo dopo avrai la forza di affrontare e pensare davvero ai tuoi figli.
    Non sei debole. Non sei una pessima madre. Non sei sbagliata.

    Quello che ti posso consigliare è di smettere di leggere di casi gravi, anche perché se tuo figlio è arrivato a 14 anni senza una diagnosi, forse, non è così grave. Leggi piuttosto di “quelli che ce l’hanno fatta”, ti permetterà di vedere l’asperger da una diversa prospettiva, non così catastrofica.

    In che modo è diverso (in quali aspetti)?
    In che senso non è come gli altri?
    Cosa intendi per “non so come riempirgli le giornate”?
    (per poter io comprendere meglio)
    vera68Amelie
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • pandapanda Post: 19
    MononokeHime ha detto:



    In che modo è diverso (in quali aspetti)?
    In che senso non è come gli altri?
    Cosa intendi per “non so come riempirgli le giornate”?
    (per poter io comprendere meglio)

    Allora: in primis, ti ringrazio tantissimo per quello che mi stai scrivendo. Non so niente di te ma mi stai aiutando.
    Cerchiamo di fare ordine:
    Sono una donna abbastanza intelligente, lavoro nel campo scientifico da questo la ossessione di cetcare su internet. Avevo tanti interessi e tanta gioia di vivere. Mio figlio non aveva problematiche particolari se non una preferenza per le amicizie femminili e ossessioni del tipo: vedere sempre lo stesso film, la stessa scena e altre fissazioni ma ripeto non mi destavano esagerate preoccupazioni anche perché è molto bravo a scuola. Lo vedevo un po’ diverso ma ripeto il mondo è bello perché è vario. È successo che poi a casa mia è successa una tragedia, mia figlia si è ammalata ed io sono andata in depressione. Da allora ho cominciato ad aprire gli occhi e a vedere le sue stranezze l’ho portato da una psicologa la quale non ha parlato di asparager ma mi ha mi ha detto disagio sociale e problemi con le emozioni...lei dice di non fissarmi sulla diagnosi ma pensare a risolvere i problemi che si presentano di volta in volta. Forse essendo una mia amica e conoscendomi non lo vuole dire apertamente per timore di una mia reazione. Fatto sta che dopo 9 mesi di terapia io non vedo risultati ma il problema più grande e che io non so che risultati devo aspettarmi! Per cui ho preso appuntamento con un’altra psicologa da cui andrò a breve.
    A finale i problemi di mio figlio rimangono questi:
    Interessi limitati
    Ossessioni per video e canzoni
    Ho scoperto che a volte in bagno quando ascolta qualcosa salta da solo. Non lo fa in pubblico. Che significa? Che si rende conto che non è una cosa nornale?
  • pandapanda Post: 19
    E molto infantile, ha solo un paio di amici...quando è con loro io lo osservo ma si relaziona bene.
    Se viene invitato da qualche parte ci va senza problemi e credo si diverta pure.
    A scuola nessun insegnante mi ha mai segnalato nulla se non un po’ di infantilità. Non gli piacciono gli sport, è pigro. Si orienta molto bene e sa come muoversi. Alla fine risulta pure simpatico. Ho notato che ha uno strano modo di parlare ma solo con noi, quando è con qualcuno che non conosce, un adulto oppure un amico nuovo parla in maniera normale, un po’ di timidezza magari. Ultimante fatica a rispettare le regole a casa e non sempre si riesce a farlo ragionare, è testardo ma non so se sia dovuto all’età o al carattere. Chi può dirlo. Adesso ogni stranezza che trovo lo associo all’asparger.
    non so se ho dato tutte le info. Cosa ne pensate?
  • pandapanda Post: 19
    Aggiungo ancora: è molto ansioso, spesso è nel mondo dei sogni, ha fisse per alcuni oggetti ma la cosa che non capisco è che tutto è amplificato a casa. Nel corso di questi anni ha avuto tanti tic tipo tossetta continua o strizzare gli occhi. Ho notato che quest’anno beve in continuazione.
  • LifelsLifels Post: 1,852
    Non noto niente di “preoccupante” in ciò che hai raccontato su tuo figlio, le tue preoccupazioni però, se perdurassero nel tempo, potrebbero “creare” grossi problemi.

    Concordo con @MononokeHime sul fatto che il “vero problema” è la tua depressione, “dovresti” concentrarti sulla “risoluzione” di questa.

    “Molto probabilmente” tuo figlio si accorge che non lo accetti per come è, questo è un problema.

    Sinceramente, le informazioni da te fornite, mi fanno pensare che “faresti meglio” a disdire l’appuntamento con l’altra psicologa.

    “Potrebbe” essere comunque utile continuare la terapia anche e soprattutto per arginare i “danni” che inevitabilmente stai provocando “a causa” del tuo attuale stato emotivo.
    Ritengo importante che a lui arrivi il “messaggio” che non ha problemi. 

    Forse “potrebbe” essere utile cercare un’altra psicologa nel caso in cui quella attuale non si “concentrasse” in ciò che ho suggerito “qua sopra”. 
    Secondo me un eventuale cambio di psicologa andrebbe però fatto solo se tuo figlio fosse d’accordo e non si trovasse bene con quella attuale. Quindi non per tua volontà.

    Vorrei aggiungere che un comportamento può essere “atipico”, ma non “anormale”. L’atipicità di per sé non è un problema, gli esseri umani sono tutti almeno un po’ diversi “gli uni dagli altri”. 

    [ Spero che non ti sentirai in colpa, “questo” è il tuo stato attuale, non poteva essere diverso; spero che tu possa concentrarti sul risolverlo ]

    rondinella61Amelie
    Tutto “tra virgolette”

  • MononokeHimeMononokeHime Post: 2,452
    modificato giugno 2018
    “Ho scoperto che a volte in bagno quando ascolta qualcosa salta da solo. Non lo fa in pubblico. Che significa? Che si rende conto che non è una cosa nornale?“

    Vuol dire che è un ragazzo intelligente, che sa che certi comportamenti possono essere visti male e quindi lo fa con discrezione lontano da occhi che potrebbero giudicarlo in maniera sbagliata.
    O forse semplicemente non vuole farsi vedere mentre balla. ;)

    Per quanto riguarda le “ossessioni”, se queste ti fanno stare bene è un conto, ma se queste ti fanno stare male allora è meglio cercare di evitare: se cercare risposte ti aiuta allora è positivo, ma se ciò che trovi non fa che alimentare il tuo stare male, allora è meglio non continuare a cercare, almeno temporaneamente, o appunto non per forza fissarsi sui casi gravi e invece cercare casi simili a tuo figlio.

    Personalmente (quindi solo un mio parere personale, per quanto vale) concordo con la tua amica psicologa, nell’affrontare i problemi che man mano si presentano, nel senso che, se va bene a scuola, ha degli amici (che siamo prevalentemente femminili non lo vedrei come un problema), e ha piccole ossessioni (prima di metterci insieme feci ascoltare a mio marito per più di un’ora la stessa canzone in loop, e lui, visto che gli piacevo, sopportò la cosa senza dire niente; anni dopo mi dirà ricordando quella volta “Bella, eh, la canzone! Ma dopo un po’ che due .....!” Ovviamente scherzando!) non mi preoccuperei di avere una diagnosi.
    Ti racconto questo per sdrammatizzare e cercare di tranquillizzarti.

    Tuo figlio come si vede? Come vive le sue difficoltà?

    Secondo me, dovresti prima di tutto pensare a te stessa, perché la cosa migliore per tuo figlio è avere una madre che lo accetta per quello che è, che abbia fiducia in lui e nelle sue risorse, senza riversargli addosso le proprie ansie e le proprie paure. Ma per fare questo devi prima stare bene tu come persona.

    [Edit: ho fatto qualche correzione ad alcuni errori ortografici dovuti al correttore automatico.]
    Post edited by MononokeHime on
    Johnnygang80vera68rondinella61Amelie
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • A mio avviso tuo figlio sembra cavarsela molto meglio di tanti altri. Magari ha già capito che a casa non ha validi motivi per nascondere le sue stranezze e questo penso lo metta già un passo avanti rispetto a tanti altri adolescenti particolari. Ciò non significa che debba far tutto ciò che gli pare, senza rispettare le regole, ammesso che non siano irragionevoli.
    Cercando di non mancare di delicatezza, credo che il problema più grosso in questo momento lo abbia tu. Non entro nel merito del tuo vissuto, ci mancherebbe altro, ma mi preme osservare che tu abbia probabilmente la fortuna di avere un figlio con dei potenziali talenti da incanalare. Focalizzati su quello e non sui salti che fa quando è da solo. Questa fissa a me è durata talmente tanto, da avere lasciato impronte su soffitti e travi praticamente per tutta casa dei miei. Avevo più paia di scarpe da basket io di Micheal Jordan e ti assicuro che questa è stata una delle mie fisse più innocue e divertenti in alcuni casi.
    Ho 37 anni: sono vivo, i miei pure e, a modo nostro, ci vogliamo anche bene. E i tic, quelli ormai li faccio sfogare tutti quando sono totalmente solo.
    Insomma, non disperare! Mai...
    rondinella61
  • In casa si creano dinamiche tra i vari componenti che possono sfuggire al nostro controllo. Anche perché l’adolescenza è sempre pur adolescenza, asperger o non asperger.
    Amelie
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • LifelsLifels Post: 1,852
    È tutto “amplificato” a casa, specialmente quando non lo vedi, perché a casa si sente più libero.

    La tua “depressione” (i comportamenti che hai a causa di questo stato emotivo), quasi certamente sta intensificando le ansie di tuo figlio.

    Le tue reazioni hanno una grande influenza nel determinare ciò che “lui” si sente o meno libero di fare anche fuori casa. Quindi “molto probabilmente” in futuro la sua ansia aumenterà, e ti nasconderà ancora più cose, perché vede che non lo accetti.

    Stai influenzando la sua visione “delle cose”, che tende ad “allinearsi” a una visione “delle cose” veicolata dal tuo stato emotivo (“depressione”), che porta a una visione “delle cose” non affidabile.


    Non avevo visto questo tuo messaggio (prima di scrivere quello attuale):
    panda ha detto:

    Aggiungo ancora: è molto ansioso, spesso è nel mondo dei sogni, ha fisse per alcuni oggetti ma la cosa che non capisco è che tutto è amplificato a casa. Nel corso di questi anni ha avuto tanti tic tipo tossetta continua o strizzare gli occhi. Ho notato che quest’anno beve in continuazione.


    Johnnygang80rondinella61Amelie
    Tutto “tra virgolette”

  • LifelsLifels Post: 1,852
    Comunque di questa libertà, di questi sfoghi a casa (per esempio saltare), ne ha bisogno.

    Non reprimerli.

    Come ti hanno detto “altri”, non sono un “problema”.
    Amelie
    Tutto “tra virgolette”

  • vera68vera68 Post: 3,384
    Sono d'accordo con le posizioni scritte sopra. Cura la tua depressione. Ogni bambino aspie o no ha DIRITTO di avere dei genitori che facciano da gardrail.
    Ricordati che le terapie psicologiche sono lunghe, non mi stupisco che non ci siamo miglioramenti che tu vedi dopo 9 mesi. È importante che tuo figlio vada volentieri, perché se non c'è alleanza terapeutica non si va da nessuna parte.
    I cambiamenti non avvengono né con la bacchetta magica né in modo unilaterale. Cambiamenti inducono altri cambiamenti in risposta.
    Io sono una mamma, con disturbi di personalità che sto ancora scoprendo (tra cui la depressione) e rientro nello spettro ( tuo figlio mi assomiglia nella tua descrizione), sono vissuta in una famiglia non facile e la condizione ambientale in cui ho vissuto ha avuto una grande responsabilità sulla mia condizione attuale e di conseguenza nel tempo su quella dei miei figli uno nt e uno nd
    Questo per dirti che i cambiamenti di uno facilitano i cambiamenti di chi ti sta vicino, figli compresi.
  • pandapanda Post: 19
    Amici ringrazio tutti per le risposte che mi avete dato. Vorrei rispondere uno per uno per farvi domande ed avere chiarezza. Mi avete dato un po’di conforto. Sono consapevole che il mio stato depressivo non aiuta nessuno ma è un po’ cane che si morde la coda nel senso che la mia depressione è causata dallo stato di salute dei miei figli. Nel momento in cui mi sembra le cose vadano meglio mi viene voglia di fare e di uscire, quando vanno peggio vado nello sconforto più totale.,
    Ci sono tante cose che non capisco, in primis capire la vera diagnosi di mio figlio, perché prima mi sembrava tutto relativamente non grave? La fissa per cose strane (meteo, orari treni) l’ha sempre avuta, cambia la fissazione ma in questo non è mai cambiato. Invece i salti e i giri attorno al tavolo sono più recenti. Ci potrebbe essere stato un peggioramento oppure l’Asparger rimane immutato negli anni ?
    Poi la socializzazione è un mistero. Sicuro è timido ma in mezzo alla gente non è sofferente, è vero che è raro che faccia il primo passo per uscire però se viene chiamato non esita ad uscire. Con le ragazze si trova bene, con il suo modo strambo di parlare e di fare battute risulta molto simpatico. Ma non penso sia assolutamente attratto sessualmente. Altro tema delicato...sembra non sia interessato a nulla riguardo il sesso.
    Io cerco di raccogliere più informazioni per poter capire se realmente possa soffrire di questa sindrome. Magari mi potete dare una mano.
    Per quanto riguarda il consulto con l’altra psicologa credo che un giretto me lo farò insieme a mio marito. Con lui devo andarci cauto perché con questa qui si trova bene anche se spesso mi dice che non sa cosa dirle.
    Poi non capisco la problematica delle emozioni. Come faccio ad accorgermene che non le prova? A volte mi ha visto piangere anche a causa sua ho perso la calma ma mi ride in faccia. Questo potrebbe essere un segnale? Ha un apparente odio nei Confronti della sorellina, è convinto che vogliamo più bene a le, qui torna il suo lato eccessivamente infantile.

  • pandapanda Post: 19
    Curare la mia depressione non sarà semplice perché è una depressione causata dagli eventi. Rispondo anche a chi mi ha chiesto il senso di quando dico ‘riempirgli le giornate’ .
    È difficile riempire le giornate ad un ragazzo di 14 anni che dovrebbe riempirsela da solo. Non posso organizzare festini come faccio con la sorellina. Oltretutto lui è il più piccolo della classe quindi il divario tra lui e i ragazzi della classe è notevole.
    Ora mi fermo perché scriverei per ore.
    Grazie a tutti amici
    Questo forum mi è di immenso aiuto
    vera68
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