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Einstein non ha parlato fino ai 4 anni...

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Commenti

  • biancabianca Post: 1,380
    modificato ottobre 2012
    @Patty Hai ragione, avrei potuto spiegarmi, ma siccome considero paranoiche le persone che puntualizzano troppo, evito di farlo io!
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Sophia, se proprio devo desiderare che mio figlio assomigli a qualcun altro, spero che sia suo padre. Se un figlio assomiglia a qualcun altro di diverso dal padre o dalla madre, fosse anche Einstein, sono dolori tra coniugi! ;)
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    L'dea di bloccare i talenti per normalizzare i bambini è purtroppo un'idea parecchio diffusa trasversalmente a tutte le pratiche educative. Non è un problema che colpisce i soli bambini autistici ma anche altre condizioni correlate al talento, compresi bambini non autistici ma seplicemente talentuosi (gifted). Giusto qualche mese fa ho discusso con una dottoressa che ha consigliato ad una coppia di genitori con un bambino di 3 anni che leggeva di eliminare tutti i libri da casa. Ed era semplicemente un bambino molto intelligente. Quando si parla di un problema bisogna capire quale è il problema e il talento non è un problema. Che il talento sia correlato a particolari sottotipi di autismo, bipolare e altre condizioni psichiatriche è un dato di fatto. Quello che però si sa è che il talento è collegato ma non necessariamente esiste in queste condizioni e che queste condizioni non sono necessarie al talento. Infatti più si va verso espressioni di queste condizioni che non sono clinicamente significative più aumenta la probabilità di avere talento. Ridurre la sintomatologia (negativa) delle condizioni psichiatriche aumenta la possibilità di emergere e sfruttare il talento. Genitori, fratelli, etc.. non autistici hanno un talento più sviluppato dei soggetti autistici all'interno della stessa famiglia. E questo è normale. Il talento nell'autismo deriva da tanti fattori: la capacità di andare in iperfocus, la perseveranza, un elevato tasso di connessioni locali a livello neurologico, tante altre cose.. che non sono di per sé problemi e che non vanno curate. Ma la possibilità di sfruttare queste capacità aumenta se nel mentre si guadagna in flessibilità cognitiva, capacità di comunicare, etc.. Es. mia figlia ha un'interesse speciale nelle malattie infettive. Penso potrà diventare un medico (magari un patologo) di successo. Ma se passasse le sue giornate muta a dondolare, se non fosse capace di comunicare con un paziente o con i colleghi, etc.. ci farebbe ben poco con questo talento. C'è differenza tra "Rain Man" e "Bones". 
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Wolfgang sei stato chiaro al 100%. Noi genitori che iniziamo ora ad avere a che fare con l'autismo abbiamo bisogno di chiarimenti del genere. Grazie.
  • Se io rinforzo una capacità posso invece indebolirne un'altra.
    Quando si sceglie qualcosa necessariamente si perde qualcos'altro. 

    Dr. House non avrebbe il talento diagnostico che dimostra se trascorresse le sue giornata a parlare coi pazienti invece che a focalizzarsi sulla ricerca di una soluzione agli enigmi clinici, chiuso nel suo ufficio e con una pallina da tennis in mano.
    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Dr. House non esiste, e' un'invenzione televisiva.


    Difficilmente una persona che non e' autonoma riesce a mettere a frutto tutto il suo talento, anche l'interesse assorbente si deve saper gestire, altrimenti può diventare un limite e non un talento.


  • Anche Rain men e Bones sono invenzioni televisive.
    Chissà perché se è Wolf a ricorrere ad esempi televisivi va bene, se sono io no! 
    :D

    Lo stabilisci tu in che modo un talento diventi un limite e viceversa? Naturalmente dalla tua personale prospettiva?
    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    No, non e' il talento il limite, quanto il fatto che con l'idea di proteggerlo non si insegni alla persona a cavarsela .

  • Pensi che non sia innato l'istinto di sopravvivenza?
    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Pensi che non sia innato l'istinto di sopravvivenza?
    Sbagli istinto di sopravvivenza sul cavarsela in una società.

    Comunque ti rispondo citando un amico,prima che si citi da solo :p,

    "Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa."

    Per vivere bene e cavarsela in una società ne devi capire le regole e devi saperti adattare, se c'è bisogno di aiuto in tal senso va dato. 
    Questo non vuol dire "cambiare" le persone, quanto educarle.
    Se vuoi parlare del Dr.House , lui è semplicemente uno stronzo,ma si piega alle regole come tutti, mica va in giro a gambizzare quelli che gli stanno antipatici....

    Cerchiamo di non perdere il buon senso. Sheldon  comunque sa adattarsi alle regole sociali, a modo suo,ma lo fa e le comprende bene. 

    Sheldon sa tenersi un lavoro,gestire i suoi soldi, comunica benissimo i suoi bisogni.
    Sheldon è stato educato.
    Lo hanno pure fatto visitare :)
  • Ricordo che educare significa trarre fuori e non immettere dentro.

    House non è uno stronzo, è Asperger.

    Non esistono talenti inutili, ma persone senza fantasia.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    House al più è sociopatico.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Ricordo che educare significa trarre fuori e non immettere dentro.

    House non è uno stronzo, è Asperger.

    1) House non è asperger,ma anche fosse ci sono gli stronzi pure fra gli AS , l'AS non è una scusa per tutto.(visto il livello cognitivo)

    2) Educare significa trarre fuori,infatti trarre fuori l'uomo dalla bestia ,mi sembra abbastanza comprensibile.



  • biancabianca Post: 1,380
    House non esiste, quindi non può essere Asperger, semmai è la caricatura di un Asperger. Un po' come la pipa di Magritte. Quanto agli stronzi, sì, quella è una categoria trasversale.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    modificato febbraio 2014
    "Einstein non ha parlato fino ai 4 anni...".
    Io penso due cose a proposito di questo:
    1) penso stesse pensando a cosa dire nel modo più corretto possibile. Occorre molto tempo, per giungere a questi risultati.
    2) penso stesse osservando molto. Occorre tutta l'energia possibile, per svolgere questa attività.
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
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