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Diagnosi spettro autistico basata solo sui test

stella82stella82 Post: 29
modificato luglio 2018 in Discussioni tra genitori
Oggi abbiamo avuto il colloquio con la neuropsichiatra,mio figlio ha due anni e mezzo., per i risultati dei test. Sapevo gia cosa ne sarebbe venuto fuori. Non era stato per niente collaborativo.. e infatti ho detto alla dottoressa prima che parlasse che il quadro che era venuto fuori non corrispondeva alla realta. Spettro autistico
Ados punteggio globale 14 nel cut off per l'autismo , Brunet lezine emerge sviluppo globale di 23 mesi. Sulla relazione ci sono scritte una serie di cose,del tipo corre sulle punte(a me non risulta enon lo hanno visto correre) oppure che sale sul cavalluccio solo su richiesta mia che sono la madre.. considerando che erano due.ore che aspettavamo ed era l'ora di pranzo sfido chiunque a voler giocare e ad essere collaborativo.
In generale mio figlio non parla,ma ai fa capire,gioca con gli altri bambini,ueri suamo stati ad una festa di compleanno,e cercava la compagnia di bambini che tra l altro non conosceva,ha partecipato alla canzoncina di auguri contento,ha fatto le foto...
Lo so che ha delle carenze,senza dubbio,ma una diagnosi puo essere fatta in base a un test,senza la visione del neuropsichiatra?
La dottoressa ha visto mio figlio 8 mesi fa.. e si ê basata solo sui test.. secondo voi puo essere attendibile o meno? A due anni e mezzo penso ci voglia un occhio molto critico e qui l'occhio non c'é proprio stato
Post edited by Sophia on
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Commenti

  • Specifico che oggi.siamo andati solo per la relazione,senza mio figlio.. e che quindi é stato visto solo dalla terapista nei 3 giorni che siamo andati
  • gioiagioia Post: 649
    modificato luglio 2018
    Stella.. nell eseguire i test c e ovviamente comunque un osservazione. Nel momento.in.cui.si propone il.gioco vanno.a.guardare una.serie.di.cose oltre che guardare come se la cava col.gioco.stesso. poi è chiaro, se quel.giorno il bimbo.era particolarmente stanco ne esce peggio.di quanto.sia in.realtà. comunque strano nn l abbia visto il neuropsichiatra!!!!.tu non sei.convinta della diagnosi? Bene prova a rivolgerti altrove. Ma posso darti un altro.consiglio forse ancora piu saggio... lascia stare la diagnosi.. quella cambia.col tempo e.con i progressi. Adesso questa diagnosi.ti.serve per ottenere le.terapie. concentrati.su questo.
  • Grazie per il sostegno.. non sono sicura per niente di questa.diagnosi. non voglio farmi dire che mio figlio non è autistico. Ma volerlo inquadrare per forza in una diagnosi ben definita mi è sembrato eccessivo. Sono io la prima valutatrice di mio figlio e so che dei problemi ci sono .. ma penso che sia giusto valutare bene per fare anche una terapia adeguata.. lunedi andremo dal dott hayek del policlinico senese.. io vivo in un paese e strutture a cui affidarsi ciecamente non.ce ne sono
  • mammafrancemammafrance Post: 225
    modificato luglio 2018
    Sono d'accordo con Gioia.
    Durante i test i bimbi vengono osservati e una persona del ramo, anche uno psicologo si accorge immediatamente se un bimbo è nello spettro.
    Sono passata esattamente per la tua stessa situazione un anno fa, so come ti senti.
    Per toglierti ogni dubbio, trova un neuropsichiatra autorevole, che possa smentire o confermare la diagnosi.
    Io ho fatto così ed è stato quello il momento in cui ho definitivamente accettato la diagnosi di mio figlio.
    gioia
  • Questo è vero. Quello che loro hanno osservato è che il bambino ha indicato un giocattolo senza guardare nessun interlocutore,cosa che a casa non fa. E la terapista che lo ha valutato con.molta delicatezza mi ha detto, suo figlio indica ma.con chi ce l'ha ne con me ne con lei.... al di.fuori di quello.studio.non era mai successo.. e quelle parole.dette cosi mi hanno gelato. Poi che non abbia voluto fare il gioco del cucu,il girotondo,si è rifiutato di fare i versi degli animali. Mi hanno chiesto se fa ciao con la manina di sua iniziativa contestualizzando il gesto.. ho detto di si e ho anche raccontato che lo fa sempre tipo quando se ne va con i nonni,quando lo vado a.prendere al nido,quando va su in camera e io.sto giu sul divano,e non mi hanno creduto.
    Sono d.accordo sul.fatto che si notano comunque i comportamenti ma ci vedo degli errori grossolani. Mio figlio dice no con la testa e il si non lo fa.. annuisce.. oppure dice eee,per loro c'è un muro nella comunicazione,perche il non rispondere è segno di un grosso vuoto.. ma io so che quando sta zitto per lui è si... tipo vuoi andare all'asilo?risponde no
    Vuoi andare al mare?sta zitto
  • Infatti devi toglierti ogni dubbio.
    L'importante è lavorare nel frattempo, qualunque sia il problema.
    riot
  • La dottoressa mi ha detto.di fare solo psicomotricità tre volte a settimana.la logopedia no,perche tanto verrebbe fuori l'ecolalia.. non mi convince proprio per nulla. Ha detto due volte da solo il bambino,e una volta a settimana con noi genitori perche dobbiamo capire come comportarci a casa
  • Scusa @stella82 ma che significa che con la logopedia esce fuori l’ecolalia? I bambini nello spettro imparano a parlare grazie all’ecolalia quindi se tuo figlio fosse veramente nd ben venga! Mio figlio ha tanta ecolalia ma è grazie a quella che ormai pone pure delle domande! Fossi in te sceglierei un centro accreditato...
  • gioiagioia Post: 649
    L ecolalia aiuta a far venir.fuori il linguaggio e a perfezionarlo.. benvenga anche.che esca...
    mammaconfusa80
  • mammaconfusa80 ha detto:

    Scusa @stella82 ma che significa che con la logopedia esce fuori l’ecolalia? I bambini nello spettro imparano a parlare grazie all’ecolalia quindi se tuo figlio fosse veramente nd ben venga! Mio figlio ha tanta ecolalia ma è grazie a quella che ormai pone pure delle domande! Fossi in te sceglierei un centro accreditato...

    Infatti non posso pensare di non dover fare la logopedia.. mi sento in una tempesta senza sapere cosa fare
  • gioia ha detto:

    L ecolalia aiuta a far venir.fuori il linguaggio e a perfezionarlo.. benvenga anche.che esca...

    Grazie.. c 'è qualcosa che non va in quello che dice è ovvio. La cosa brutta è che mi ha chiesto in modo sarcastico, signora lei vorrebbe dirmi che con suo figlio riesce a fare la spesa?a mangiarsi una pizza? Penso che ci sia modo e modo di dire le cose. Mi sono alterata con lei.. da morire
    damy
  • stella82 ha detto:

    gioia ha detto:

    L ecolalia aiuta a far venir.fuori il linguaggio e a perfezionarlo.. benvenga anche.che esca...

    Grazie.. c 'è qualcosa che non va in quello che dice è ovvio. La cosa brutta è che mi ha chiesto in modo sarcastico, signora lei vorrebbe dirmi che con suo figlio riesce a fare la spesa?a mangiarsi una pizza? Penso che ci sia modo e modo di dire le cose. Mi sono alterata con lei.. da morire

    No vabbè, non ho parole
  • gioiagioia Post: 649
    A me mandano in bestia questi pseudo professionisti che fanno queste.domande stupide sminuendo i bambini nd. E chi l ha detto.che.con un bambino nd non si possa mangiare una pizza o fare la spesa?? Questi sono luoghi comuni.che.francamente mi aspetto dall uomo della strada ma non da una neuropsicologa. Beh comunque che.dire... bisognerebbe conoscere tuo.figlio per capire se sia il.caso di fargli iniziare la logopedia o meno.. in ogni caso la risposta che ti ha dato non mi.sembra per nulla plausibile. Io mi rivolgerei altrove.
    claluigufomatto79arabafenice83mammaconfusa80Domitilladamy
  • Io ripeto.. non voglio che mi si dica che mio figlio non abbia nulla.che non vada. Conosco le sue difficoltà e le accetto... ma sono arrivata dalla neuropsichiatra e lei aveva già telefonato alla terapista che ci segue,una neuropsicomotrice, dandole le direttive di un piano terapeutico. A me ha detto poco e niente .. per i genitori ci vuole anche conoscenza,ci vuole qualcuno che ti faccia capire il percorso da fare,che.ti incoraggi.. spero di trovare un medico piu disponibile.lunedi
    gufomatto79
  • Delle volte penso che gli "specialisti" siano stati colpiti da schizzofrenia: da un lato applicano test che fanno rientrare l'1% della popolazione nello spettro - includendo bimbi che un tempo non avrebbero avuto nessuna diagnosi di questo tipo ma semplicemente sarebbero stati considerati bimbi insicuri e/o problematici a seconda delle loro caratteristiche e dall'altra hanno mantenuto la visione dell'autismo di trent'anni fa, non rendendosi conto che ormai la maggioranza dei bimbi autistici di oggi è completamente diversa da quelli di ieri - perchè sono cambiati i criteri diagnostici.

    gufomatto79gioiamammaconfusa80DomitillaSperanzacarla_75AJDaisyamanita
  • @stella82 io sono d'accordo con @gioia. Se la diagnosi non ti convince vai da un neuropsichiatra che abbia molta esperienza nel campo ma prendi la diagnosi per un mezzo per iniziare a lavorare. Quella serve perché spesso permette di fare molte cose che altrimenti dovresti fare solo a carico tuo. Io personalmente ho trovato un centro e una psicologa di cui mi fido molto e se ho dubbi mi rivolgo a lei. Il neuropsichiatra della Asl serve fino ad un certo punto anche perché ha tanti casi e non può seguire al top tutti. Ti sono vicina. Comunque durante le osservazioni a volte si vuole vedere ciò che non c'è. Ricordo che alla prima osservazione mia figlia seduta è appoggiata ad un armadietto di ferro non volendo lo urto con la testa. L'armadietto vuoto risuono' così lei lo fece risuonare apposta due volte. Mi guardarono subito e mi chiesero se a casa lo facesse. Dissi assolutamente no ma forse non mi credettero. Anche lei era stanca, nervosa dopo una lunga attesa al caldo. Ci sta la stanchezza ma loro stanno attenti a tutto e quando andiamo là ogni minimo gesto viene messo in discussione.
  • Sull'ecolalia anche a me hanno confermato che spesso i bimbi nello spettro se stimolati a parlare magari quando ancora non sono pronti spesso sono ecolalici. Anche la mia lo è e molto. Ma con quella ha iniziato anche a esprimersi.
  • stella82 ha detto:

    gioia ha detto:

    L ecolalia aiuta a far venir.fuori il linguaggio e a perfezionarlo.. benvenga anche.che esca...

    Grazie.. c 'è qualcosa che non va in quello che dice è ovvio. La cosa brutta è che mi ha chiesto in modo sarcastico, signora lei vorrebbe dirmi che con suo figlio riesce a fare la spesa?a mangiarsi una pizza? Penso che ci sia modo e modo di dire le cose. Mi sono alterata con lei.. da morire
    Letto adesso. Anche io non ho parole. Non mi sembra affatto professionale

  • Comunque lunedi saró a siena dal prof hayek,primario del policlinico le scotte,proviene dalla scuola di zappella,è un ottimo neuropsichiatra ,qualcuno è stato da lui?
    Io ci ero stata a gennaio,mio figlio aveva due anni appena compiuti ,e mi parlò di ritardo del linguaggio,tuttalpiù una sindrome dismaturativa .. cioè caratteristiche che rimandano allo spettro che andranno via crescendo e lavorando...
    Addirittura mi.sconsigliò il ricovero per tutti i test ,in quanto non ne aveva bisogno..
    Ora che.voglio farlo ricoverare comunque devo.aspettare il2019,c è una lista.d'attesa lunghissima.
    Per ora vado ad una visita privata pirtando la relazione.che.mi hanno.dato alla mia asl,vediamo che ne pensa... cmq nella relazione.c.è scritto che mio figlio corre sulle punte.. ora lo ho osservato bene ,e non corre sulle punte,e non capisco quando l'abbiano visto in quanto i test li abbiamo fatti in una stanza di die metri... la dottoressa mi ha.detto dopo che.ho espresso i miei dubbi su di lei : signora il bambino corre sulle punte ed è un segnale di autismo... non so cosa pensare sinceramente.
    A volte lo fa pure quando è contento saltella,ma non mi pare una stereotipia... non so. Poi in questi casi inizi ad essere super critica e a vedere qualsiasi cosa come se fosse anomalo.
  • Io mai stata da Zappella ma ho visto video di sue interviste e letto della sindrome dismaturativa. Sarò sincera, non sono nessuno ma anche questa mi è sembrata Fantamedicina.
    gioiaDomitillaSperanza
  • Zappella non l'ho conosciuto ma Hayek è senza dubbio meritevole della sua fama.
    Persona educata, sensibile e che sa ascoltare i genitori e rispondere ad ogni dubbio.
    Inoltre ha inquadrato mio figlio immediatamente, notando dal primo istante che è nello spettro ma al tempo stesso mettendo velocemente a fuoco i suoi punti di forza.
  • mammafrance ha detto:

    Zappella non l'ho conosciuto ma Hayek è senza dubbio meritevole della sua fama.
    Persona educata, sensibile e che sa ascoltare i genitori e rispondere ad ogni dubbio.
    Inoltre ha inquadrato mio figlio immediatamente, notando dal primo istante che è nello spettro ma al tempo stesso mettendo velocemente a fuoco i suoi punti di forza.

    Spero mi sappia indirizzare verso un piano terapeutico adeguato.. io anche sono rimasta colpita dal suo modo di approcciare sia con il bambino che con noi genitori.. diede una pacca sulla spalla a mia madre e disse :non vi preoccupate.. a volte basta anche un sorriso o una parola gentile ma sentita per dare coraggio a dei genitori. Oltre il lato umano .. ho parlato di hayek alla neuropsichiatra della mia asl e ,nonostante io di lei non abbia piu una buona considerazione, ha usato solo parole positive nei confronti del medico. Anzi mi ha detto che le farebbe piacere sapere il parere di hayek. Ecco nel bene o nel male voglio che sia uno come lui a espormi i problemi di mio figlio.
  • stella82 ha detto:

    mammafrance ha detto:

    Zappella non l'ho conosciuto ma Hayek è senza dubbio meritevole della sua fama.
    Persona educata, sensibile e che sa ascoltare i genitori e rispondere ad ogni dubbio.
    Inoltre ha inquadrato mio figlio immediatamente, notando dal primo istante che è nello spettro ma al tempo stesso mettendo velocemente a fuoco i suoi punti di forza.

    Spero mi sappia indirizzare verso un piano terapeutico adeguato.. io anche sono rimasta colpita dal suo modo di approcciare sia con il bambino che con noi genitori.. diede una pacca sulla spalla a mia madre e disse :non vi preoccupate.. a volte basta anche un sorriso o una parola gentile ma sentita per dare coraggio a dei genitori. Oltre il lato umano .. ho parlato di hayek alla neuropsichiatra della mia asl e ,nonostante io di lei non abbia piu una buona considerazione, ha usato solo parole positive nei confronti del medico. Anzi mi ha detto che le farebbe piacere sapere il parere di hayek. Ecco nel bene o nel male voglio che sia uno come lui a espormi i problemi di mio figlio.
    A me ha dato anche indicazioni sulla terapia.
    Ha consigliato un'ora in più di logopedia e la tma.
    Ha azzardato una previsione di recupero del ritardo del linguaggio nell'arco di un anno, un anno e mezzo e incredibilmente mio figlio è passato dalla parola singola di gennaio (quando l'ha visto) a frasi di 3-4 parole nel giro di pochissimo.

    gioia
  • Grazie mi rincuori. Non sarà un viaggio a vuoto
  • Ciao Stella ti capisco perfettamente che ti senti in una tempesta. Noi abbiamo avuto la diagnosi due settimane fa dalla ASL. Anche mio figlio, di due anni e 7 mesi, nei test "non era lui" non ha fatto cose che a casa fa normalmente e ha fatto cose con la neuropsichiatra che neanche sapevo potesse fare. Gli hanno fatto subito cominciare due sedute a settimana di psicomotricità e questa settimana dovrebbe iniziare la logopedia. Ovviamente lo sto portando anche da un'altro specialista per avere un secondo consulto. Tutti e due ci hanno spiegato che nei test diciamo esce il peggio perchè non sono nel loro ambiente, non conoscono la persona e ci sono più fattori negativi che in positivo. L'importante adesso è partire con la terapia e tutto il supporto di cui necessita. Non posso darti consigli perchè ancora ne stiamo cercando noi ma capiamo perfettamente il tuo stato d'animo. 
  • Assolutamente no. Poi facci sapere
  • Christian ha detto:

    Ciao Stella ti capisco perfettamente che ti senti in una tempesta. Noi abbiamo avuto la diagnosi due settimane fa dalla ASL. Anche mio figlio, di due anni e 7 mesi, nei test "non era lui" non ha fatto cose che a casa fa normalmente e ha fatto cose con la neuropsichiatra che neanche sapevo potesse fare. Gli hanno fatto subito cominciare due sedute a settimana di psicomotricità e questa settimana dovrebbe iniziare la logopedia. Ovviamente lo sto portando anche da un'altro specialista per avere un secondo consulto. Tutti e due ci hanno spiegato che nei test diciamo esce il peggio perchè non sono nel loro ambiente, non conoscono la persona e ci sono più fattori negativi che in positivo. L'importante adesso è partire con la terapia e tutto il supporto di cui necessita. Non posso darti consigli perchè ancora ne stiamo cercando noi ma capiamo perfettamente il tuo stato d'animo. 

    Su questo sono d'accordo.. ma il test da solo non può fare la diagnosi,serve l'occhio critico del neuropsichiatra. Insomma l'ados può dare falsi positivi e falsi negativi. Chiedo anche a qualche esperto se sia cosi...
    Domitilla
  • Occhio a non fare troppi test. Lo dico perché ho sviluppato la capacità di manipolare il risultato
    mammaconfusa80Speranzadamygiu
  • CyranoCyrano Post: 1,046
    Premetto che non sono un genitore di bambino Aspie, ma lo sono io stesso, e che ho ricevuto la mia diagnosi da adulto, 3 anni fa. Mi sono rivolto a una neuropsichiatra specialista in autismo che era consigliata da delle associazioni di genitori presenti sul territorio. La diagnosi è arrivata dopo 5 sedute di due ore ciascuna, durante le quali non ho visto un solo test, ma abbiamo parlato, mi ha lasciato raccontare e ha fatto domande. Alla fine abbiamo visto assieme la diagnosi durante l’ultima seduta, sempre di due ore. Infine mi ha confessato di aver usato criteri ben precisi e riconosciuti, spesso somministrati sotto forma di test, ma che lei preferisce mettere a proprio agio le persone che vengono da lei, immaginando lo stato di agitazione nel quale probabilmente sono, trasformando il test in una chiacchierata. Ci sono molti modi di fare una diagnosi; e se tante giuste precauzioni sono state prese per un adulto, a maggior ragione bisognerebbe farlo con un bambino di due anni, magari non in un luogo estraneo, con un estraneo, davanti al quale la mamma è agitata...
    Albina
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • Cyrano ha detto:

    Premetto che non sono un genitore di bambino Aspie, ma lo sono io stesso, e che ho ricevuto la mia diagnosi da adulto, 3 anni fa. Mi sono rivolto a una neuropsichiatra specialista in autismo che era consigliata da delle associazioni di genitori presenti sul territorio. La diagnosi è arrivata dopo 5 sedute di due ore ciascuna, durante le quali non ho visto un solo test, ma abbiamo parlato, mi ha lasciato raccontare e ha fatto domande. Alla fine abbiamo visto assieme la diagnosi durante l’ultima seduta, sempre di due ore. Infine mi ha confessato di aver usato criteri ben precisi e riconosciuti, spesso somministrati sotto forma di test, ma che lei preferisce mettere a proprio agio le persone che vengono da lei, immaginando lo stato di agitazione nel quale probabilmente sono, trasformando il test in una chiacchierata. Ci sono molti modi di fare una diagnosi; e se tante giuste precauzioni sono state prese per un adulto, a maggior ragione bisognerebbe farlo con un bambino di due anni, magari non in un luogo estraneo, con un estraneo, davanti al quale la mamma è agitata...

    Grazie per aver detto la tua,la penso esattamente come te. Amche la nostra pediatra mi aveva avvisato.. attenzione a come viene somministrato il test.. non voglio sballottare mio figlio e fargli fare chissà quanti test,ma cercare di capire i suoi problemi insieme a un medico che lo osservi. Noi il neuropsichiatra in tre volte di 40 minuti non lo abbiamo mai incontrato
    mammaconfusa80
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