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Ho un dubbio

asia1234asia1234 Post: 260
modificato agosto 2018 in Discussioni tra genitori
Buongiorno a tutti e da un Po che non scrivo ma continuo sempre a leggervi . Come alcuni ricorderanno mi figlia ha una diagnosi di autismo lieve. In realtà dall' ultima valutazione asl dai test e risultata fuori dallo spettro .. Ma la diagnosi del centro che ci segue e del quale mi fido mi ha dato un autismo lieve . Detto loro molto lieve con una futura buona prognosi ... ora ho un dubbio che mi attanaglia.... continuo a leggere di mamme con figli che hanno parlato precocemente e che addirittura hanno un linguaggio molto forbito ... mia figli compie i 4 anni ad ottobre e ha iniziato a parlare ai tre anni ... fa delle piccole frasi.. Ma non risponde a domande aperte .. fa un sacco di richieste .. indica .. Non si relazione però con i suoi coetanei .. la nota dolente è sempre il linguaggio che è ancora molto indietro.. ora il mio dubbio è... sarà che forse non è poi così lieve ? Altrimenti dico avrebbe parlato per tempo No? I bambini con la sa non hanno problemi di linguaggio... o almeno io così pensavo fosse ... ora nn capisco come mai mia figlia pur avendo autismo lieve continua a nn avere un linguaggio funzionale . Ma soprattutto ha un forte ecolalia... scusatemi ma continuo a logorarmi.... E q non capire perché ha questa forte difficoltà nel linguaggio se poi il suo autismo e così lieve da passare inosservato a un equipe intera eppure asl...
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Commenti

  • Parlo da profana.
    Penso siano due cose distinte.
    Ti posso solo riportare esempi di persone a me vicine.
    Amica con figlio di tre anni e mezzo, ritardo nel linguaggio (parla tantissimo ma non si capisce quasi niente), ecolalia, ma no tratti (molto teatrale nei modi e nelle espressioni, ottima coordinazione e motricità fine). La pediatra non ritiene necessario visite o trattamenti (tipo logopedia).
    Altra amica, figlia di quattro anni con ritardo nel linguaggio. Parla poco ma si fa intendere molto bene. Forse qualche tratto che potrebbe rientrare, ma pediatra tranquilla.
    Altra persona con figlio di tre anni con ritardo del linguaggio. Oppositivo. Anche qui no tratti.
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • Allora nn sono un medico ma provo a dirti la mia. Mio figlio è un moderato ma l’altro giorno al centro autismo di zona ho conosciuto una mamma, la cui bimba ha diagnosi di lieve ma sentendo il mio che porgeva domandine si è messa in allarme perché sue parole: tuo figlio è moderato ma dice più cose della mia che è lieve. Abbiamo avuto diagnosi da persone differenti. Mio figlio è sicuramente un moderato perché a 4 anni un lieve parla e anche bene (parole della sua neuropsichiatra). Gli asperger parlano per 1/4 prima dei coetanei, 1/4 dopo i coetanei e il restante a pari merito coi coetanei nt (la fonte è del dottor Vagni, ma qualcuno mi potrà correggere in caso contrario). Detto questo arriverai a capire che è tutto molto a discrezione del professionista ma il problema è sempre uno...tua figlia ha un linguaggio ipoevoluto e quindi o moderato o lieve o niente proprio dovete lavorare su questo.
    gioiagufomatto79mammafranceElenaj
  • sunskysunsky Post: 249
    @asia1234 su suggerimento di una mamma di questo forum sto leggendo il libro "la sindrome di Einstein" che parla di bambini intelligenti che parlano tardi. Io penso che se non ci sono comportamenti problema e difficoltà intellettuali devi solo darle tempo (il supporto mirato so che glielo stai già dando).
    asia1234vera68
  • Salve @asia1234 se non ricordo male hai diagnosi di disturbo generalizzato del linguaggio. In questo caso tua figlia non parla ancora bene perché è presto. È chiaro che gli esempi vanno presi con le pinze ma ho potuto seguire la storia di un bambino con questa diagnosi. A 3 anni era come mia figlia che invece ha diagnosi di autismo e ti assicuro che non diceva una parola e non sapeva neanche come avvicinarsi agli altri bimbi. Dopo anni di terapie ho trovato un ometto in nulla indietro rispetto ai coetanei. Il percorso è stato molto lungo e impegnativo ma una diagnosi di disturbo generalizzato del linguaggio non è di autismo. Ovvio che se non seguito, non avrebbe avuto questo trionfo. Ovviamente questo è quello che ho vissuto e visto e un caso e può essere parziale.
    Mia figlia invece a 3 anni non parlava e non giocava con niente. Adesso i suoi coetanei giocano a mammine e lei è a mille anni luce dalla socializzazione. I suoi giochi condivisi sono il ballo, il cantare, il farsi rincorrere e il giro tondo, una specie di nascondino. Al parco gioca ma da sola e si avvicina ai bimbi ma non sa assolutamente cosa farci...
    ElisaD
  • In più come hai scritto tu conosco tanti bimbi con ritardo del linguaggio anche alcuni che a 4 anni e mezzo ancora non parlano e vanno solo a logopedia. Noto però in loro nel comportamento e soprattutto nella sfera sociale la condivisione, la ricerca dell'altro con cui condividere qualcosa. Questo secondo me è l'aspetto più importante. Le abilità, i suoni verranno ma se non c'è la ricerca dell'altro per condividere, è lì che sento più incolmabile la distanza dagli altri. Mia figlia non sapeva giocare con i banali giocattoli e a 3 anni li buttava lontano. Adesso ci gioca ed è un grande passo. La condivisione però deve essere sempre facilitata, insomma fosse per lei giocherebbe molto meglio da sola. Ma da sola andrebbe poco lontano.
  • asia1234asia1234 Post: 260
    No in realtà mia figlia n9n ha una diagnosi di disturbo del linguaggio . O meglio la sua diagnosi e quella di spettro autistico lieve e come specificatore della diagnosi ce il disturbo del linguaggio ... ma la npi e certa dell' autismo di mia figlia ... altri specialisti che l hanno vista escludono l autismo ma lei dice che ce seppur davvero molto molto lieve .. ora il punto che mi preoccupa è visto che secondo lei questo disturbo del linguaggio e dipeso dall' autismo e se quest' ultimo e così lieve perché ancora il suo linguaggio non è al pari degli altri? Per carità ... lei parla f già delle frasi ma è molto molto ecolaliaca e nn risponde a domande aperte e non racconta ... la terapista giusto ieri mi ha detto che è sbalordita dai suoi progressi ... mentre io non l vedo proprio così ... pur riconoscendo quanto è migliorata in sei mesi .. Ma vedi ancora molta molta difficoltà col linguaggio... E anche mia figlia nn si relaziona con i coetanei .. ultimamente li cerca un Po di più ma dopo 30 secondo se ne va ... lei gioca con tutto 3 molto molto bene .. con gli adulti si relaziona molto più facilmente .. Ma con i coetanei siamo proprio lontani. Nn so più cosa pensare .. Non ho mai dubitato su quanto fosse lieve la su situazione .. lo vedo tutti i giorni .. E nessuno mai mi direbbe che è autistica ... se nn fosse per questo continuo pelare in modo ecolalico.. Ma per adesso sembra ancora un gioco ... però a volte mi assale la paura ... se nn fosse poi così lieve ? Se rimanesse ecolaliaca ? Devo essere sincera nn oatisco molto il fatto che nn si relaziona con i bimbi perché mio fratello era uguale a lei da piccolo .. lui addirittura piangeva se stava in mezzo a loro e chiedeva di andare via .. ad oggi ha 15 anni .. rimane sempre un ragazzo molto riservato ma riesce dopo un Po a farsi degli amici... ad oggi penso che sia nello spettro anche lui... Ma lui parlava ... Nn aveva ecolalia .. Non so .. so solo che ho paura
  • asia1234asia1234 Post: 260
    sunsky ha detto:

    @asia1234 su suggerimento di una mamma di questo forum sto leggendo il libro "la sindrome di Einstein" che parla di bambini intelligenti che parlano tardi. Io penso che se non ci sono comportamenti problema e difficoltà intellettuali devi solo darle tempo (il supporto mirato so che glielo stai già dando).

    È proprio questo che mi ha detto la npi... Nn avendo mia figlia dei comportamenti problema a parte un Po di iperattività e senza alcun ritardo cognitivo avrà sicuramente una buona prognosi ... però allora perché nn parla come i suoi coetanei?
  • @asia1234. Devi solo avere pazienza e vedrai che tua figlia fiorira'. Anche mia figlia è ecolalica ma grazie all'ecolalia ha iniziato a esprimersi Se gioca a tutto è ottimo. Il fatto che tuo fratello fosse simile a lei la vedo una cosa che fa ben sperare.
  • @asia1234 se ti può consolare, mio figlio ha la stessa diagnosi ed anche lui è indietro col linguaggio.
    Anche lui non ha praticamente comportamenti problema ed anche per lui sembrano esserci prospettive di una buona prognosi...
    Quindi forse se a due bimbi così simili hanno dato la stessa diagnosi, possiamo prenderla per buona
  • sunskysunsky Post: 249
    @asia1234 non sono un esperta in materia ma penso perché il suo linguaggio per motivi sconosciuti alla scienza odierna non è arrivato alla giusta maturazione. Cosa che potrà avvenire con la sua crescita. Per esempio i bambini con disturbi del linguaggio imparano a parlare più tardi rispetto alla "norma" perché lo sviluppo aiuta a recuperare
  • Carissima @asia1234 posso raccontarti la nostra esperienza. Mio figlio è stato non verbale fino a tre anni. Poi sono comparse le prime paroline e con l' inizio della terapia psicomotoria anche le prime piccole frasi e le prmie richieste. A 4 anni il suo linguaggio era assolutamente ipoevoluto, molta ecolalia, non raccontava praticamere nulla. A 5 anni è arrivata la diagnosi di sindrome di Asperger, intanto il suo linguaggio continuava a migliorare e di pari passo anche l' interazione con i suoi coetanei. Asdesio il mio bambino ha quasi 7 anni. A giugno ha terminato il suo primo anno di scuola primaria in maniera brillante e durante quest' -ultimo anno, quindi dai 5 ai 6 anni e mezzo il suo linguaggio ha avuto una vera esplosione. Forse adesso direi che è addirittura più avanti dei suoi coetanei. Anche le capacità di socializzazione sono molto migliorate, anche se spesso ha bisogno di staccarsi dal gruppo e starsene per conto suo come se dovesse riprendere fiato dopo una lunga corsa!
    asia1234mammaconfusa80gufomatto79
  • asia1234asia1234 Post: 260
    Fino alla diagnosi di asperger quale è stata quella ai tre anni? Sempre autismo?
    mammaconfusa80
  • La prima visita dal npi l' abbiamo fatta a 3 anni e 3 mesi e la diagnosi é stata ritardo cognitivo di grado lieve con prescrizione di di sedute di psicomotricità e logopedia. In realtà questa è stata una diagnosi di attesa anche perché il bambino ai test fu molto poco collaborativo. Per quanto riguarda il ritardo cognitivo venne fuori dalla wpsi che in realtà mi hanno poi spiegato che è un test verbale quindi non andava somministrato a un bambino così piccolo e per giunta non verbale. Dopo un anno e mezzo è stato rivalutato in un CAT ( Centro Autismo territoriale) e abbiamo avuto la diagnosi. Chiaramente il cognitivo completamente ribaltato perché è ad alto funzionamento!
    pgleite
  • giugiu Post: 95
    Ciao @asia1234, anche mio figlio all'età di 3 anni ha ricevuto diagnosi di livello 1, diagnosi fatta dal centro più importante della mia regione e per almeno 2 anni sono stata d'accordo anche io sul livello assegnato.Con il passare del tempo vedendo che si chiudeva sempre di più soprattutto con i coetanei io e il suo papà abbiamo iniziato ad avere dei dubbi sul fatto che lui sia un lieve. Qualche mese fa abbiamo incontrato un supervisore aba molto accreditato nella nostra zona che lo ha osservato nel suo studio per quasi 2 ore. Non gli ha somministrato nessun test solo osservato alla fine quando gli abbiamo esposto i nostri dubbi sul fatto del livello 1 ci ha detto che dall'osservazione era risultato un bambino che si è adattato abbastanza bene all'ambiente aveva richiesto i giochi in modo adeguato ci aveva giocato e poi li aveva rimessi a posto secondo lui era il sogno di tutte le maestre e per quanto riguarda il livello nonostante mio figlio abbia ancora seri problemi di linguaggio poteva rientrare nel livello 1 e sicuramente non era da livello 2. Ci ha spiegato che all'interno di ciascun livello ci sono a sua volta vari livelli di gravità è vero che nel livello 1 rientrano gli Asperger e sicuramente mio figlio non è un asperger perchè il suo linguaggio ancora fa pena però in molte altre cose poteva rientrarci.
  • asia1234asia1234 Post: 260
    Quanti anni ha adesso tuo figlio ?
  • giugiu Post: 95
    Fa 6 anni tra 2 mesi
  • Ciao @asia1234 da quel che so l'evoluzione del linguaggio può essere influenzato da tanti aspetti anche emotivi e soprattutto non è detto che chi è autistico non possa avere anche un disturbo del linguaggio....ad esempio mio figlio che è un 'lieve' soffre anche di disprassia verbale per cui ha un forte ritardo del linguaggio espressivo (comprensione invece ok).
    mammaconfusa80damy
  • Leggendo i vostri commenti ho una domanda che solo voi mamme forse a questo punto potete darmi una risposta, sono in attesa di una diagnosi, per il momento la neuropsichiatra infantile mi ha detto che c'è un sospetto di disturbo dello spettro autistico in mia figlia di quasi 4 anni.
    La mia domanda è: "i vostri figli nello spettro hanno manifestato come solo elemento importante il non guardare negli occhi quando le viene rivolta una domanda?"
    In mia figlia viene riscontrato questo tutto ciò che leggo qui o altrove in mia figlia lo ritrovo solo a tratti o periodi.
    Gioca con i bimbi anche se spesso sta per conto suo, (sia il cuginetto che i bimbi al parco)
    Non ha problemi con i rumori forti.
    Non parlava quando ha iniziato l'asilo nemmeno diceva mamma, solo papà e altre parole ma poche, ora parla bene pronuncia quasi tutte le parole in modo corretto apparte alcune es. Serpente dice pisitente, mutande dice gutande, però non ha conversazioni nel senso più di una botta e risposta non va.
    Al parco giochi si arrampica su ogni dove predilige lo scivolo ma varia,
    Si fissa su delle cose per dei periodi, cartoni, pupazzi, poi di punto in bianco li lascia perdere o non li cerca più di tanto.
    Non risponde quasi mai con si o no ma ripete la domanda. Es. Hai mangiato? Risp "Ho mangiato "
    Quando la chiami per nome risponde ora e anche quando era più piccola.
    Guarda poco negli occhi quando gli si parla è se le chiedi una cosa diretta non ti guarda nemmeno a morì se no per un secondo se insisto. Punto su cui le maestre a scuola mi hanno suggerito una visita.
    A me quando mi è stato detto che c'è questo sospetto mi è crollato il mondo addosso anche se sono la prima a definire mia figlia strana è diversa degli altri bambini la cosa che più noto soprattutto adesso è che n on guarda negli occhi. Scusate il dilungamento ma è per dare un quadro generale.
  • loconiloconi Post: 357
    modificato settembre 2018
    Mio figlio diagnosi di spettro 2 (moderato). Ha 3 anni e mezzo, é ecolalico, fa richieste, (cibo, cartoni, scegliendo anche la puntanta e giochi) non racconta, non è interessato ai coetanei, un bel caratterino (se vuole andare da una parte, fa una piazzata se la mia destinazione non è quella che lui spera), sfarfalla con le mani e saltella con i piedi quando si emoziona, in genere stimoli visivi. Molto affettuoso con me da sempre, col padre, i nonni e gli zii.
    Gioca con gli animali, e le costruzioni di legno, legge bene le immagini e mi pare inventi storie o dialoghi . Canta continuamente canzoni dei cartoni o di video che ha visto. Gioca da solo, spesso o sempre ripete frasi dei cartoni animati, a volte in maniera funzionale a volte no. I coetanei non esistono, il fratello è un intralcio (è anche molto piccolo). Le automie sono instabili, nel senso che trattiene anche per molte ore, ma non va spontaneamente al bagno, messo sulla tazza sa cosa deve fare e lo esegue, ma non di sua iniziativa. Avvisa solo dopo essersi fatto addosso, cosa che gli capita poco (almeno per la pipì) perché lo porto a intervalli regolari. Per il resto, si nasconde e si presenta "a cosa fatte".
    La diagnosi è stata fatta al Brotzu di Cagliari.
    A breve faremo una seconda valutazione da un medico del Bambin Gesù. Avete esperienze in merito a questo centro?
  • FrancoElisa ha detto:

    Leggendo i vostri commenti ho una domanda che solo voi mamme forse a questo punto potete darmi una risposta, sono in attesa di una diagnosi, per il momento la neuropsichiatra infantile mi ha detto che c'è un sospetto di disturbo dello spettro autistico in mia figlia di quasi 4 anni.
    La mia domanda è: "i vostri figli nello spettro hanno manifestato come solo elemento importante il non guardare negli occhi quando le viene rivolta una domanda?"
    In mia figlia viene riscontrato questo tutto ciò che leggo qui o altrove in mia figlia lo ritrovo solo a tratti o periodi.
    Gioca con i bimbi anche se spesso sta per conto suo, (sia il cuginetto che i bimbi al parco)
    Non ha problemi con i rumori forti.
    Non parlava quando ha iniziato l'asilo nemmeno diceva mamma, solo papà e altre parole ma poche, ora parla bene pronuncia quasi tutte le parole in modo corretto apparte alcune es. Serpente dice pisitente, mutande dice gutande, però non ha conversazioni nel senso più di una botta e risposta non va.
    Al parco giochi si arrampica su ogni dove predilige lo scivolo ma varia,
    Si fissa su delle cose per dei periodi, cartoni, pupazzi, poi di punto in bianco li lascia perdere o non li cerca più di tanto.
    Non risponde quasi mai con si o no ma ripete la domanda. Es. Hai mangiato? Risp "Ho mangiato "
    Quando la chiami per nome risponde ora e anche quando era più piccola.
    Guarda poco negli occhi quando gli si parla è se le chiedi una cosa diretta non ti guarda nemmeno a morì se no per un secondo se insisto. Punto su cui le maestre a scuola mi hanno suggerito una visita.
    A me quando mi è stato detto che c'è questo sospetto mi è crollato il mondo addosso anche se sono la prima a definire mia figlia strana è diversa degli altri bambini la cosa che più noto soprattutto adesso è che n on guarda negli occhi. Scusate il dilungamento ma è per dare un quadro generale.

    A tutti credo sia caduto il mondo addosso. Tuttavia, riteniamoci fortunate perché sai in cosa differisce tua figlia dagli altri e puoi capirla, aiutarla a capire, e aiutarla a crescere. È possibile che ottenga un risultato migliore di quello che ci si aspetta e magari superiore ai cosiddetti nt.

    mammaconfusa80speranza82
  • non ti devi assolutamente spaventare. 
    Il confronto con suo fratello non lo fare nemmeno. L'autismo al femminile e l'autismo al maschile sono molto diversi. E' molto molto probabile che tua figlia arrivi a 15 anni e sembri molto meno riservata di suo fratello.
    Delle ragazze asperger che ho conosciuto io, la metà non hanno parlato proprio fino ai 3 o 4 anni e oggi, che sono cresciute, non solo parlano come gli altri, ma hanno un vocabolario più esteso e forbito. 
    Ci mettono solo un po' di più.
    E' come se lei stesse incamerando, incamerando, incamerando, per quando le servirà.
    Non ti racconta la sua giornata o quello che pensa o prova perché non lo ritiene necessario. Noi asperger non abbiamo questo desiderio innato di condividere la quotidianeità con gli altri. E' un modo istintivo di creare legami che noi non abbiamo e che ci sembra, anzi, spesso un po' triviale e noioso.
    Cominciamo a capirne l'importanza per gli altri più tardi. 
    Io credo che lei ti potrebbe stupire tutto ad un tratto, quando comincerà, dal nulla, a parlare come i suoi coetanei. O addirittura meglio.

    asia1234mammaconfusa80MononokeHimerondinella61mammarosanna
  • FrancoElisa ha detto:

    Leggendo i vostri commenti ho una domanda che solo voi mamme forse a questo punto potete darmi una risposta, sono in attesa di una diagnosi, per il momento la neuropsichiatra infantile mi ha detto che c'è un sospetto di disturbo dello spettro autistico in mia figlia di quasi 4 anni.
    La mia domanda è: "i vostri figli nello spettro hanno manifestato come solo elemento importante il non guardare negli occhi quando le viene rivolta una domanda?"
    In mia figlia viene riscontrato questo tutto ciò che leggo qui o altrove in mia figlia lo ritrovo solo a tratti o periodi.
    Gioca con i bimbi anche se spesso sta per conto suo, (sia il cuginetto che i bimbi al parco)
    Non ha problemi con i rumori forti.
    Non parlava quando ha iniziato l'asilo nemmeno diceva mamma, solo papà e altre parole ma poche, ora parla bene pronuncia quasi tutte le parole in modo corretto apparte alcune es. Serpente dice pisitente, mutande dice gutande, però non ha conversazioni nel senso più di una botta e risposta non va.
    Al parco giochi si arrampica su ogni dove predilige lo scivolo ma varia,
    Si fissa su delle cose per dei periodi, cartoni, pupazzi, poi di punto in bianco li lascia perdere o non li cerca più di tanto.
    Non risponde quasi mai con si o no ma ripete la domanda. Es. Hai mangiato? Risp "Ho mangiato "
    Quando la chiami per nome risponde ora e anche quando era più piccola.
    Guarda poco negli occhi quando gli si parla è se le chiedi una cosa diretta non ti guarda nemmeno a morì se no per un secondo se insisto. Punto su cui le maestre a scuola mi hanno suggerito una visita.
    A me quando mi è stato detto che c'è questo sospetto mi è crollato il mondo addosso anche se sono la prima a definire mia figlia strana è diversa degli altri bambini la cosa che più noto soprattutto adesso è che n on guarda negli occhi. Scusate il dilungamento ma è per dare un quadro generale.

    assomiglia un po' a me quando ero piccola. Ma non ti deve crollare il mondo addosso. Se questo è il livello può darsi benissimo che cresca senza alcun limite particolare.
    Io sono stata diagnosticata da adulta, ma solo perchè mi sono accorta io che facevo più fatica degli altri. La mia famiglia non sa che sono Asperger e nemmeno glielo dirò e anche per il resto del mondo non lo sono, tranne i miei amici e il mio fidanzato.
    Adesso è molto più semplice capire i leggeri sintomi dell'autismo ad alto funzionamento e prendila anzi come una opportunità per aiutare meglio tua figlia ad avere successo nella vita. Fra l'altro moltissime persone di grande successo sono autistici ad alto funzionamento, perché dà dei piccoli vantaggi in più in alcuni campi, se è ben indirizzato.
    Non essere spaventata dall'autismo o dall'asperger, comincia a leggere sull'argomento e stai tranquilla. E' ancora molto presto e può darsi che abbiano visto più di quello che c'è, ma, anche nel caso fosse effettivamente asperger, questo non vuol dire niente. 
    Fino a 5 o 10 anni fa, le donne aspergere erano quelle indicati come "intelligenti e timide". 
  • lunagattina ha detto:

    non ti devi assolutamente spaventare. 

    Il confronto con suo fratello non lo fare nemmeno. L'autismo al femminile e l'autismo al maschile sono molto diversi. E' molto molto probabile che tua figlia arrivi a 15 anni e sembri molto meno riservata di suo fratello.
    Delle ragazze asperger che ho conosciuto io, la metà non hanno parlato proprio fino ai 3 o 4 anni e oggi, che sono cresciute, non solo parlano come gli altri, ma hanno un vocabolario più esteso e forbito. 
    Ci mettono solo un po' di più.
    E' come se lei stesse incamerando, incamerando, incamerando, per quando le servirà.
    Non ti racconta la sua giornata o quello che pensa o prova perché non lo ritiene necessario. Noi asperger non abbiamo questo desiderio innato di condividere la quotidianeità con gli altri. E' un modo istintivo di creare legami che noi non abbiamo e che ci sembra, anzi, spesso un po' triviale e noioso.
    Cominciamo a capirne l'importanza per gli altri più tardi. 
    Io credo che lei ti potrebbe stupire tutto ad un tratto, quando comincerà, dal nulla, a parlare come i suoi coetanei. O addirittura meglio.

    Mia figli ha iniziato le sue prime paroline a tre anni infatti. Io purtroppo pur essendo consapevole che ha un cognitivo nella norma .. E cio e emersi dai test che hanno somministrato... continuo ad avere momenti di totale smarrimento .. q noi in realtà nn hanno parlato di asperger .. Ma solo spettro autistico di livello uno. E se nn fosse asperger ? Fosse magari più che un asperger? Non so certe cose portano noi genitori alla pazzia .. continua ricerca di risposte.. che nncavro mai finché nn crescerà.. per ora parla sempre ma rimane molto ecolaliaca. Certe volte mi dico quando parlerà sarò tranquilla.. in fondo invece credo ed ho paura che io tranquilla nn sarò mai più. E come se fossi entrata in un incubo dal quale nn riesci a uscire .
  • lunagattinalunagattina Post: 316
    modificato settembre 2018
    asia1234 ha detto:

    lunagattina ha detto:

    non ti devi assolutamente spaventare. 

    Il confronto con suo fratello non lo fare nemmeno. L'autismo al femminile e l'autismo al maschile sono molto diversi. E' molto molto probabile che tua figlia arrivi a 15 anni e sembri molto meno riservata di suo fratello.
    Delle ragazze asperger che ho conosciuto io, la metà non hanno parlato proprio fino ai 3 o 4 anni e oggi, che sono cresciute, non solo parlano come gli altri, ma hanno un vocabolario più esteso e forbito. 
    Ci mettono solo un po' di più.
    E' come se lei stesse incamerando, incamerando, incamerando, per quando le servirà.
    Non ti racconta la sua giornata o quello che pensa o prova perché non lo ritiene necessario. Noi asperger non abbiamo questo desiderio innato di condividere la quotidianeità con gli altri. E' un modo istintivo di creare legami che noi non abbiamo e che ci sembra, anzi, spesso un po' triviale e noioso.
    Cominciamo a capirne l'importanza per gli altri più tardi. 
    Io credo che lei ti potrebbe stupire tutto ad un tratto, quando comincerà, dal nulla, a parlare come i suoi coetanei. O addirittura meglio.

    Mia figli ha iniziato le sue prime paroline a tre anni infatti. Io purtroppo pur essendo consapevole che ha un cognitivo nella norma .. E cio e emersi dai test che hanno somministrato... continuo ad avere momenti di totale smarrimento .. q noi in realtà nn hanno parlato di asperger .. Ma solo spettro autistico di livello uno. E se nn fosse asperger ? Fosse magari più che un asperger? Non so certe cose portano noi genitori alla pazzia .. continua ricerca di risposte.. che nncavro mai finché nn crescerà.. per ora parla sempre ma rimane molto ecolaliaca. Certe volte mi dico quando parlerà sarò tranquilla.. in fondo invece credo ed ho paura che io tranquilla nn sarò mai più. E come se fossi entrata in un incubo dal quale nn riesci a uscire .
    Tecnicamente la parola Asperger non esiste più, quindi anche io e gli altri in questo forum siamo tutti nello spettro autistico, ad alto funzionamento. 
    Credimi, non avrà i problemi che ti stai immaginando adesso. Ti capisco perché so cosa voglia dire avere una diagnosi e non sapere cosa accadrà di preciso in futuro, ma c'è un motivo se, fino a qualche decennio fa, i medici addirittura pensavano che le bambine non potessero essere autistiche, perché le donne, mediamente, sono più in grado di sembrare normotipo, di imparare dall'osservazione, imitare le altre ragazze. E alla fine quasi nessuno se ne accorge. 
    Una delle mie amiche con autismo più grave, che ha evidenti stimming, non guarda nessuno negli occhi e ha severi problemi sensoriali, non solo è la prima del suo corso universitario, lavora, ha un fidanzato ed è un'artista straordinaria che sta anche vendendo la sua arte parallelamente a lavoro e studio, ma nessuno pensa che sia autistica nonostante i suoi evidenti problemi. 
    Ed è una di quelle che hanno cominciato a parlare tardissimo.
    Era anche stata portata dai medici all'epoca, perchè non parlava affatto o quasi per niente e aveva già quasi 6 anni, ma quello che la visitò era piuttosto indietro con gli aggiornamenti (circa 20 anni fa) e disse che, sì, sembrava autistica ma non poteva esserlo perchè era una bambina e le bambine non potevano essere autistiche...

    rondinella61mammaconfusa80
  • @asia1234 Sai cosa forse? l'autismo è rappresentato in modo piuttosto stereotipato e sempre legato al ritardo mentale in quasi tutti i media. Forse potrebbe aiutarti conoscere di persona delle persone autistiche ad alto funzionamento, per avere un'idea meno spaventosa di quello che accade quando si è in questa condizione. 
    Se vuoi ci possiamo scambiare i contatti e fare una videochiamata, e ti assicuro che ci sono già almeno 5 o 6 persone adulte nella tua vita, che non sospetti assolutamente essere autistiche.

    Ad esempio, io ho problemi a guardare le persone negli occhi, eppure per 10 anni ho lavorato come commerciale. Ho imparato come si fa e mi obbligavo a guardare le persone negli occhi o in mezzo agli occhi, o sulla bocca e mi allenavo ad apparire distesa e rilassata. Ho studiato prossemica e linguaggio del corpo... ci crederesti che nel mio ufficio, nonostante fossi naturalmente la meno indicata sulla carta per un lavoro a stretto contatto con il cliente, ero quella che faceva più percentuale di contratti? probabilmente proprio perché, sapendo di avere problemi in quel senso, mi allenavo e studiavo più di tutti gli altri.

    Credimi, a volte essere autistici ha anche i suoi vantaggi
    rondinella61mammaconfusa80asia1234
  • lunagattina ha detto:

    @asia1234 Sai cosa forse? l'autismo è rappresentato in modo piuttosto stereotipato e sempre legato al ritardo mentale in quasi tutti i media. Forse potrebbe aiutarti conoscere di persona delle persone autistiche ad alto funzionamento, per avere un'idea meno spaventosa di quello che accade quando si è in questa condizione. 

    Se vuoi ci possiamo scambiare i contatti e fare una videochiamata, e ti assicuro che ci sono già almeno 5 o 6 persone adulte nella tua vita, che non sospetti assolutamente essere autistiche.

    Ad esempio, io ho problemi a guardare le persone negli occhi, eppure per 10 anni ho lavorato come commerciale. Ho imparato come si fa e mi obbligavo a guardare le persone negli occhi o in mezzo agli occhi, o sulla bocca e mi allenavo ad apparire distesa e rilassata. Ho studiato prossemica e linguaggio del corpo... ci crederesti che nel mio ufficio, nonostante fossi naturalmente la meno indicata sulla carta per un lavoro a stretto contatto con il cliente, ero quella che faceva più percentuale di contratti? probabilmente proprio perché, sapendo di avere problemi in quel senso, mi allenavo e studiavo più di tutti gli altri.

    Credimi, a volte essere autistici ha anche i suoi vantaggi
    Posso dirti che ti voglio bene ? Tu nn sai quanto mi aiutano queste parole . Sarebbe bellissimo per me avere il tuo contatto e poterti scrivere . Mi faresti un piacere che neanche ti immagini . Ti scrivo in privato il mio contatto .
    mammaconfusa80
  • la descrizione di tuo figlio è molto simile a quella della mia anche lei trattiene tanto quindi le ricordo sempre di andare ma va anche di sua iniziativa e la maggior parte delle volte. A volte si sveglia di notte perché deve fare pipì (Beve poco) saltella è batte le mani anche lei quando è felice ma non lo fa sempre! Gioca molto con i bimbi li cerca li chiama per giocare poi non interagisce moltissimo ma se viene coinvolta li segue e ci si diverte, ma non quando sono in gruppo allora in quel caso lei si estranea un pò a meno che non sia sui gonfiabili li sta in mezzo alla folla grandi e piccoli, anche lei se vuole andare in una certa direzione a volte fa, come dici tu, delle piazzate ma altre volte invece dice semplicemente ah ok da questa parte. Canticchia le canzoncine di youtube ma quelle onestamente le canticchio anche io quando ci sta spesso, se per un Po non le guarda non la sento che le canta. Rarissima volte racconta cosa ha fatto con suo nonno o suo cugino, o racconta alla nonna cose che le ho detto io... raramente ma lo fa!
    La parte dell'ecolalia non ho ancora capito bene se è un problema se rispondono a pappagallo senza alla fine sapere la risposta o semplicemente perché ripetono la domanda , lei ripete la domanda per dare la risposta a volte mettendo prima il si o il no la maggior parte delle volte invece la ripete con affermazione positiva o mettendo il No in fondo la frase.
    Es. Vuoi la frutta? Risp. Vuoi la frutta No.
    Hai dormito? Risp. Ho dormito.
    Ora si va a letto. Risp. Si va a letto no.
    Se le do un alternativa, vuoi il the o il succo?
    Risp. Il the!
    comunque qualunque siano le problematiche le affronteremo sicuramente nel migliore dei modi.
    Gli altri bambini come si relazionano di fronte a bambini con questo disturbo?
  • lunagattina ha detto:

    FrancoElisa ha detto:

    Leggendo i vostri commenti ho una domanda che solo voi mamme forse a questo punto potete darmi una risposta, sono in attesa di una diagnosi, per il momento la neuropsichiatra infantile mi ha detto che c'è un sospetto di disturbo dello spettro autistico in mia figlia di quasi 4 anni.
    La mia domanda è: "i vostri figli nello spettro hanno manifestato come solo elemento importante il non guardare negli occhi quando le viene rivolta una domanda?"
    In mia figlia viene riscontrato questo tutto ciò che leggo qui o altrove in mia figlia lo ritrovo solo a tratti o periodi.
    Gioca con i bimbi anche se spesso sta per conto suo, (sia il cuginetto che i bimbi al parco)
    Non ha problemi con i rumori forti.
    Non parlava quando ha iniziato l'asilo nemmeno diceva mamma, solo papà e altre parole ma poche, ora parla bene pronuncia quasi tutte le parole in modo corretto apparte alcune es. Serpente dice pisitente, mutande dice gutande, però non ha conversazioni nel senso più di una botta e risposta non va.
    Al parco giochi si arrampica su ogni dove predilige lo scivolo ma varia,
    Si fissa su delle cose per dei periodi, cartoni, pupazzi, poi di punto in bianco li lascia perdere o non li cerca più di tanto.
    Non risponde quasi mai con si o no ma ripete la domanda. Es. Hai mangiato? Risp "Ho mangiato "
    Quando la chiami per nome risponde ora e anche quando era più piccola.
    Guarda poco negli occhi quando gli si parla è se le chiedi una cosa diretta non ti guarda nemmeno a morì se no per un secondo se insisto. Punto su cui le maestre a scuola mi hanno suggerito una visita.
    A me quando mi è stato detto che c'è questo sospetto mi è crollato il mondo addosso anche se sono la prima a definire mia figlia strana è diversa degli altri bambini la cosa che più noto soprattutto adesso è che n on guarda negli occhi. Scusate il dilungamento ma è per dare un quadro generale.

    assomiglia un po' a me quando ero piccola. Ma non ti deve crollare il mondo addosso. Se questo è il livello può darsi benissimo che cresca senza alcun limite particolare.
    Io sono stata diagnosticata da adulta, ma solo perchè mi sono accorta io che facevo più fatica degli altri. La mia famiglia non sa che sono Asperger e nemmeno glielo dirò e anche per il resto del mondo non lo sono, tranne i miei amici e il mio fidanzato.
    Adesso è molto più semplice capire i leggeri sintomi dell'autismo ad alto funzionamento e prendila anzi come una opportunità per aiutare meglio tua figlia ad avere successo nella vita. Fra l'altro moltissime persone di grande successo sono autistici ad alto funzionamento, perché dà dei piccoli vantaggi in più in alcuni campi, se è ben indirizzato.
    Non essere spaventata dall'autismo o dall'asperger, comincia a leggere sull'argomento e stai tranquilla. E' ancora molto presto e può darsi che abbiano visto più di quello che c'è, ma, anche nel caso fosse effettivamente asperger, questo non vuol dire niente. 
    Fino a 5 o 10 anni fa, le donne aspergere erano quelle indicati come "intelligenti e timide". 
    Ciao, mi hanno colpito molto le tue parole, non so perché ma non avevo letto i tuoi messaggi non avevo la notifica, e non so ancora bene come funziona questo sito
  • FrancoElisaFrancoElisa Post: 24
    modificato settembre 2018
    FrancoElisa ha detto:

    lunagattina ha detto:

    FrancoElisa ha detto:

    Leggendo

    assomiglia un po' a me quando ero piccola. Ma non ti deve crollare il mondo addosso. Se questo è il livello può darsi benissimo che cresca senza alcun limite particolare.

    Io sono stata diagnosticata da adulta, ma solo perchè mi sono accorta io che facevo più fatica degli altri. La mia famiglia non sa che sono Asperger e nemmeno glielo dirò e anche per il resto del mondo non lo sono, tranne i miei amici e il mio fidanzato.
    Adesso è molto più semplice capire i leggeri sintomi dell'autismo ad alto funzionamento e prendila anzi come una opportunità per aiutare meglio tua figlia ad avere successo nella vita. Fra l'altro moltissime persone di grande successo sono autistici ad alto funzionamento, perché dà dei piccoli vantaggi in più in alcuni campi, se è ben indirizzato.
    Non essere spaventata dall'autismo o dall'asperger, comincia a leggere sull'argomento e stai tranquilla. E' ancora molto presto e può darsi che abbiano visto più di quello che c'è, ma, anche nel caso fosse effettivamente asperger, questo non vuol dire niente. 
    Fino a 5 o 10 anni fa, le donne aspergere erano quelle indicati come "intelligenti e timide". 
    Ciao, mi hanno colpito molto le tue parole, non so perché ma non avevo letto i tuoi messaggi non avevo la notifica, e non so ancora bene come funziona questo sito
    Ecco infatti di tutto quello che ho scritto ha pubblicato solo queste 4 righe!!!! Riassumendo volevo dirti che anche io penso che mia figlia non racconta perché non ritiene importante farlo, e nonostante sono sempre stata la prima a definirla "strana" spesso vedo altri bambini e mi sembra che sii molto più avanti lei e anche piu autonoma, tal volta piu "matura" altre invece penso, sentendo bambini parlare dire parolacce rispondere male ecc, "meno male la mia parla poco". Non ho ancora una diagnosi a dire il vero devo aspettare il 15 ottobre e dal 27 agosto che siamo state abbandonate a noi stesse, mi hanno detto molte cose che è inserita nel trattamento che parlano con l'asilo ma nessuno più mi ha contattato, quindi aspetto con ansia e tanti pensieri ma aspetto! Lei è la mia vita è io non posso fare a meno di amarla quello che ci sarà da affrontare lo affronteremo insieme.
    Post edited by riot on
  • Ho saputo più cose leggendo su internet e su questo forum di quanto mi sia stato detto dalla
    Neuropsichiatra infantile, anche se mi è stato chiesto se avevo domande figurati se in quel momento mi veniva in mente di farle!!!!
    Non sapevo memmeno dell'esistenza della ecolalia, buonanotte!
    Sophia
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