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comparsa del linguaggio

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Commenti

  • corneliacornelia Post: 1,185
    Io ho letto il sito di Mariposa e i consigli per stimolare il linguaggio. Da ieri ho iniziato a spingerla, in maniera giocosa, a dire qualsiasi cosa (vocale, sillaba, ecc.) mentre giochiamo per provocare la mia reazione. Faccio così perchè sembra che molti dei nostri bambini non capiscano di avere lo strumento "voce" e, di conseguenze, a cosa serve. Un pò come le mani e i piedi. Molti bimbi ci impiegano un pò a capire che sono parte del loro corpo.
    Lei vuole sempre che io canti delle canzoncine. Ad esempio "se sei felice". Fino a ieri cantavo: se sei felice tu lo sai batti le mani. E non battevo le mani finchè non lo faceva anche lei o non continuavo finchè non imitava il gesto. Ora non batto le mani finchè non emette un suono dalla bocca. Quando intuirò che questo meccanismo è diventato "naturale" (come è avvenuto per il pointing) magari passerò a farle usare la parola (ad esempio "mani") o quello che più le si avvicina prima di battere le mani. 
    Per ora sembra iniziare a capire che ottiene di più se apre bocca. Non so se questo metodo può essere efficace, ma tentare non costa nulla, anche perchè, sempre su questo sito, ho letto che se ci fossero problemi altri di linguaggio (oltre all'autismo), questi non si potrebbero scoprire facilmente finchè il bambino non parla. Insomma, una bel pasticcio. Loro partono dal presupposto che l'autismo in sè per sè non può essere causa di non verbalità (di ritardo nel linguaggio sì) altrimenti non si spiegherebbe perchè tanti autistici parlano. E non riesco a dargli torto. 
    Tutto questo per dirti, Damy, che secondo me tuo figlio sta iniziando a capire il meccanismo a monte, cioè la consapevolezza dello strumento voce e la sua efficacia. Ottimo il tempismo con visita dal foniatra, potrà chiarire se ci sono altre cause in questo ritardo (che parlando di bambino nello spettro, non è un ritardo vero e proprio, ma è nella media).
  • damydamy Post: 1,196
    infatti cornelia lui ha intenzione di comunicare lo fa con la sua parola monosillabica però la mia paura è che non abbia a questo punto le capacità di farlo. Mah..certo che se fosse anche questo sarebbe proprio il massimo della sfortuna!
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Damy, speriamo di no! 
  • VirussViruss Post: 258
    X Cornelia: dove trovo questo sito con i consigli per migliorare il linguaggio? Grazie.
  • VirussViruss Post: 258
    Grazie mille!
  • damydamy Post: 1,196
    vorrei sapere da chi è esperto in materia, se oltre all'autismo vi è anche disprassia, un bambino potrà ugualmente parlare o sarà impossibile per lui poterlo fare.
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Damy pensi che tuo figlio sia anche disprassico? Oggi hai la visita dal foniatra o ricordo male?
  • damydamy Post: 1,196
    si oggi pomeriggio, stesso al centro dove va. Il timore ce l'ho. Comunque ha infezione alla gola e sta facendo antibiotici e costisone ... Sta come un pazzo! È meglio buttare la zappa.
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Un pò di disprassia credo che sia nel pacchetto "autismo". Bisogna farli lavorare tanto con le mani. In maniera intelligente. Cerca i giochi Montessori su Internet. Io sto iniziando a modificare l'ambiente (nei limiti del possibile avendo una casa minuscola, per il momento) per aiutarla a lavorare di più (lei usa le mani solo per mangiare).
    Ti consiglio di leggere "La mente del bambino" di Maria Montessori. Lì c'è scritto tutto!!!! Ti dico la mia opinione da "casalinga di Voghera" come si suol dire. L'autismo è una condizione neurologica e sulla neurologia con l'educazione si può modificare qualcosa, ma il mio scopo non è eliminare l'autismo (perchè dovrei?). Il mio scopo è educare mia figlia e ridurre le devianze che la sua personalità potrebbe assumere. Questo libro mi sta aprendo la mente. La personalità di un bambino si forma dai 3 ai 6 anni. A 7 anni quel che si doveva fare è stato fatto. La personalità si educa, principalmente, con il lavoro intelligente, consapevole e piacevole. Il giusto lavoro della mano porta a modificazioni importanti nella psiche, aiuta anche il linguaggio! Damy se i nostri figli possono dire "ba, ta ma, ecc" niente e nessuno mi convincerà mai che allora non possano dire tutto. Hanno bisogno di aiuto, magari la neurologia non si cambia, ma la psiche si educa e lavorando nel modo giusto, la personalità dei nostri bambini si svilupperà in maniera sana. Ti consiglio vivamente di leggere questo libro. E' un'iniezione di fiducia!
  • damydamy Post: 1,196
    cornelia ho letto il libro. È molto bello. Mio figlio manipola, usa le mani, è migliorato in maniera esponenziale sul lato notorio, ma ahimè il linguaggio no.
    Albina
  • damydamy Post: 1,196
    visiva fatta..diciamo..purtroppo lui non ha collaborato, era morto di sonno, l'altro ieri aveva 40 di febbre e sta sotto antibiotici e costisone. Però ha fatto qualche piccola valutazione soft, dicendo di volerlo rivedere fra un mesetto insieme alla neuropsichiatra durante la terapia. Non la vede tanto tragica, secondo lui non ha disturbo della comunicazione, ha ottima comprensione e cognitavamente è ok. Lui pensa che parlerà. Per la disprassia mi ha detto alcuni centri italiani dove potrebbero valutarla tipo roma, al bambin gesù, genova e non ricordo.. Comunque lo deve rivedere perchè era completamente oppositivo.
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Damy! Tenendo conto del fatto che il cucciolotto fosse sottosopra, direi che è andata bene, no? Dai, rilassiamoci un pò. Lo dico a te e a me :)
  • damydamy Post: 1,196
    allora relax sia! Lo dico però con la bocca non con la mente...purtroppo.
  • MeiMei Post: 548
    @damy, noi abbiamo fatto valutazione iniziale per disprassia e c'è ma mio figlio parla (testimone @wolfgang l'ha sentito su skype giusto sabato) e la npi (luminare su disprassia) non ha rilevato problemi fonatori.

    Guarda che il tuo è piccolo eh? Anche noi abbiamo avuto regressione sul linguaggio ma da frasi a parole singole. Non mi pare le parole singole le abbia mai perse forse giusto limitava a quelle di massimo due sillabe. Ora fa frasi di 4-5 parole
  • damydamy Post: 1,196
    mei ricordo che tu sei di roma, ma sei stata al bambin gesù x la consulenza sulla disprassia? Come ti sei trovata? Io e mio marito pensiamo di portarlo.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Guardate che la disprassia è una comorbilità spesso presente nell'autismo, vi sono diversi tipi di disprassia e comunque, nonostante questo molti imparano a parlare,magari durano solo più fatica. 
  • damydamy Post: 1,196
    L'aver iniziato a fare le feci nel gabinetto lo ha reso più comunicativo. Non so se in effetti sia dipeso da questo, ma l'unico grosso cambiamento Di questo periodo è stato questo. Al di là del linguaggio, lo sguardo sta cambiando, ma lo noto solo io e le terapiste, mio marito no... :-?
  • MeiMei Post: 548
    In meglio, @Damy? Bene!

    Per la disprassia siamo stati da una npi esperta di disprassia (la presidente dell'Ass. Nazionale Disprassia) per un consulto privato. Il Bambin Gesù ci "segue" per lo spettro (ho fiducia piena nel suo npi ma il reparto ha un'organizzazione da spararsi).


  • MeiMei Post: 548
    Guardate che la disprassia è una comorbilità spesso presente nell'autismo, vi sono diversi tipi di disprassia e comunque, nonostante questo molti imparano a parlare,magari durano solo più fatica. 
    Esatto. Infatti quando ho detto al Bambin Gesù che avevo fatto un consulto per la disprassia mi hanno detto che già se ne erano accorti, ma che a loro parere c'erano altre priorità. Discutibile, a mio parere, ma comprensibile dal loro punto di vista.
  • damydamy Post: 1,196
    ne!

    Per la disprassia siamo stati da una npi esperta di disprassia (la presidente dell'Ass. Nazionale Disprassia) per un consulto privato. Il Bambin Gesù ci "segue" per lo spettro (ho fiducia piena nel suo npi ma il reparto ha un'organizzazione da spararsi).



    Quindi consiglieresti o meno questo reparto?
  • damydamy Post: 1,196
    ieri hanno fatto osservazione npi e foniatrica al mio bimbo durante la terapia. Hanno notato un grande miglioramento, dimostra di non aver problemi cognitivi, capace sia nei giochi di logica, associazioni, ottimo le sue performance a livello discriminativo e percettivo. La loro sensazione che il suo sia un autismo secondario, dovuto ad una disfasia evolutiva grave. Al di là però della diagnosi, ritengono opportuno introdurre il linguaggio dei segni x aiutarlo nel linguaggio che è gergolalico. Voi genitori avete esperienze in merito? Secondo voi può essere un'alternativa utile e lo condannerà a restare non verbale?
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Ciao Damy, mi dispiace non so nulla sul linguaggio dei segni e la possibilità di inibire lo sviluppo del linguaggio. Non mi è chiara una cosa. Questi medici ritengono che la mancanza di linguaggio del piccolo sia dovuta a causa altra rispetto all'autismo? O meglio, che l'autismo di tuo figlio sia dovuto a questa disfasia evolutiva grave? Nessuno si era posto il dubbio prima? 
    Vorrei aiutarti ma non ho esperienza a riguardo. Tienici aggiornati
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @Damy non conosco tuo figlio ma l'ipotesi è plausibile se è fortemente disprassico. Altrimenti potrebbe anche essere un problema legato allo stile di pensiero o altre cose ancora. Ma se è ancora piccolo, ha un buon ricettivo ed è intelligente, non dico che è impossibile ma è altamente improbabile che rimanga non vocale. Mi fiderei di quello che ti hanno detto. Per quanto riguarda il linguaggio dei segni, così come la PECS, stimolano l'emergere del linguaggio, non il contrario. Quindi vai tranquilla. Hai una buona logopedista che può insegbarglielo e insegnarvelo? Guarda il positivo, crescendo si ritroverà con una abilità in più!
    L'unico punto che mi lascia perplesso è: ma se è disprassico riesce a farli i segni?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Confermo quello che dice Wolf, riportando le esperienze ed i racconti di genitori e professionisti. Molto probabilmente non insegneranno la lis, ma un linguaggio dei segni semplificato ed adatto al bambino.
  • damydamy Post: 1,196
    @wolfgang ma disprassia e disfasia sono due cose diverse o due facce della stessa medaglia? Comunque come diceva @pikappa i medici proponevano dei segni semplici, anche inventati da me. Tra i suoi terapisti c'è anche unalogopedista. Tuttavia ieri sera ne ho parlato con loro e mi sono sembrate piuttosto perplesse (le terapiste). Attualmente lo stato di mio figlio è di un bimbo molto desideroso di parlare si sforza di ripetere ma le sillabe sono sempre le stesse TA DA DE TE CA. Ultimamente ha iniziato con combinazioni di sillabe e in questo ogni tanto gli esce pure qualche parola esatta, tipo IO, NO, ALLO per dire giallo.. Non sono medico, certo gli specialisti sono loro, però l'autismo secondo me c'è. Me lo sento. Ha tante stereotipie e fisse, è oggettivamente un bimbo molto strano, ma confermo che è molto intelligente, capisce tutto al volo, su questo non ci piove.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @damy scusa avevo letto male, leggendo disprassia al posto di disfasia. Sono due cose diverse anche se in alcuni casi possono essere collegate.
    Le stereotipie diminuiranno sicuramente con la comparsa del linguaggio funzionale.

    Per quanto riguarda il discorso primario-secondario, importa ben poco, l'autismo in realtà è sempre secondario a qualcosa
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • MeiMei Post: 548
    @damy scusa avevo letto male, leggendo disprassia al posto di disfasia. Sono due cose diverse anche se in alcuni casi possono essere collegate.
    Le stereotipie diminuiranno sicuramente con la comparsa del linguaggio funzionale.

    Per quanto riguarda il discorso primario-secondario, importa ben poco, l'autismo in realtà è sempre secondario a qualcosa
    Nel nostro caso, sono state sostituite da stereotipie vocali però...
  • damydamy Post: 1,196
    anche il mio ha stereotipie vocali, ripete una sillaba all'infinito, lo fa in chiari momenti di isolamento. Una sua ultima fissa sono le finestre e i balconi che devono essere o tutti chiusi o tutti aperti, si sveglia col pensiero di controllarli tutti e non solo a casa nostra anche dai nonni.
  • damydamy Post: 1,196
    mio figlio inizia a dire delle paroline più verosimili, però facendo ricerche su internet mi sembra che possa avere il tetismo perchè le uniche consonanti che dice sono t e d. Ad esempio tatta x acqua, tota x thomas il trenino, deddi x handy il suo camioncino, te x dire tre, tette x dire sette, dieti x dire dieci, tatatata x dire aranciata, ti o te x dire si, tatte x dire outlet..tatà x dire papà, tatte x dire grazie..e così via, ripete un po' così, però almeno lo sviluppo del linguaggio è in progress e non bloccato come sembrava qualche mese fa. Ma può essere verosimile l.ipotesi tetismo o è una fase normale di preludio alla parola? La logopedista non si si sbilancia, come al solito.
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