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Cosa succede di speciale ad 8 anni?

wolfgangwolfgang Post: 10,787
modificato novembre 2011 in Discussioni tra genitori

Cosa succede di speciale ad 8 anni?


Molti genitori/bambini cercano la diagnosi verso gli 8 anni o iniziano "ad essere preoccupati". Questi "8 anni" ritornano spesso nei racconti.. al momento ho solo una "sensazione", nulla di scientifico, ma vorrei delle testimonianze. Che cambiamenti avete visto in voi o nei vostri figli intorno a questa età (dicamo 7-9 anni). Ho diverse idee in testa, in quel periodo i bambini NT sviluppano la teoria della mente di secondo ordine (che è quella in cui in genere gli AS hanno problemi, più che in quella di primo ordine, secondo ordine si intende "io penso che tu pensi che lei pensa"), ci sono anche riorganizzazioni nel cervello (una sorta di mini regressione?), insomma non saprei.. per questo chiedo a voi.
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
EirenePiu82Antares
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Commenti

  • AleenaAleena Post: 1,050
    Io personalmente ho avuto un evidente mutamento caratteriale intorno ai 7 anni, così racconta mia madre, prima ero superespansiva e sempre al centro dell'attenzione, dopo i sette anni mi sono "chiusa" sono diventata super timida... non ho una spiegazione a questo fatto, forse è stato il passaggio dalla scuola dell'infanzia a quella primaria, forse al fatto che mi abbiano messo in una classe diversa da quella di mia gemella, forse sono solo un po' aspie :)
    Kolyma
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Io intorno ai 7 anni e mezzo (terza elementare) mi sono chiuso e sono passati anni prima che mi riaprissi al mondo. E' stato anche il momento in cui mi sono reso conto della mia differenza.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Semir78Semir78 Post: 1,101
    modificato novembre 2011
    In effetti fu proprio in quarta elementare (8-9 anni)che smisi di festeggiare i miei compleanni e di evitare di andare ai compleanni degli altri compagni, eccetto di alcuni tre o quattro. "Davvero non vuoi fare il compleanno?" mi domandò mia madre; io "No, non voglio"; mia madre "Ok, va bene."
    Da allora non ho mai più festeggiato il mio compleanno e ho evitato di andare a quelli degli altri compagni con alcune (imbarazzanti) eccezioni. Non so perchè ciò sia avvenuto proprio a quell'età, ma penso che alle scuole elementari inizi il confronto con gli altri bambini. Confrontandosi con gli altri, si capisce di essere diversi e quindi ci si rinchiude in se stessi o altro. E' solo la mia opinione basandomi su ciò che mi è capitato personalmente.
     55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
  • In effetti fu proprio in quarta elementare (8-9 anni)che smisi di festeggiare i miei compleanni e di evitare di andare ai compleanni degli altri compagni, eccetto di alcuni tre o quattro. "Davvero non vuoi fare il compleanno?" mi domandò mia madre; io "No, non voglio"; mia madre "Ok, va bene."
    Da allora non ho mai più festeggiato il mio compleanno e ho evitato di andare a quelli degli altri compagni con alcune (imbarazzanti) eccezioni. Non so perchè ciò sia avvenuto proprio a quell'età, ma penso che alle scuole elementari inizi il confronto con gli altri bambini. Confrontandosi con gli altri, si capisce di essere diversi e quindi ci si rinchiude in se stessi o altro. E' solo la mia opinione basandomi su ciò che mi è capitato personalmente.
    (Interessante Wolf : pensi che valga per entrambi i sessi questo riferimento di età?)

    Io non ho mai festeggiato il mio compleanno.
    Ne mi ha mai interessato farlo.
    Ricordo una festa a cui partecipai intorno ai miei7 anni...
    mi sentivo del tutto fuori posto, della serie: che ci son venuto a fare?
    Tranne quelli dei mei famigliari,ho declinato tutti gli inviti a quelli degli altri (compleanni)


  • Io personalmente ho avuto un evidente mutamento caratteriale intorno ai 7 anni, così racconta mia madre, prima ero superespansiva e sempre al centro dell'attenzione, dopo i sette anni mi sono "chiusa" sono diventata super timida... non ho una spiegazione a questo fatto, forse è stato il passaggio dalla scuola dell'infanzia a quella primaria, forse al fatto che mi abbiano messo in una classe diversa da quella di mia gemella, forse sono solo un po' aspie :)
    Non è che la tua possa essere una fobia sociale invece?

    Mi domandavo questo.

    Non so nulla di te ,eppure ne traggo una sensazione di aver letto un post di una persona socievole...

    Percepisco questo nel leggerlo.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Non so nulla di te ,eppure ne traggo una sensazione di aver letto un post di una persona socievole...

    Percepisco questo nel leggerlo.
    Anche un Aspie può essere """socievole""" nel senso del desiderio di socializzare. Ricordo che parliamo social skills e desiderio di compagnia non vanno per forza assieme (anche se possono facilmente influenzarsi l'uno con l'altro).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Io a 8 anni ero in quarta elementare e ho raggiunto il culmine della disperazione per come venivo trattata; alla fine i miei mi hanno fatto cambiare scuola.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Però non ricordo altri particolari cambiamenti comportamentali.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Post: 1,551
    festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
  • Non so nulla di te ,eppure ne traggo una sensazione di aver letto un post di una persona socievole...

    Percepisco questo nel leggerlo.
    Anche un Aspie può essere """socievole""" nel senso del desiderio di socializzare. Ricordo che parliamo social skills e desiderio di compagnia non vanno per forza assieme (anche se possono facilmente influenzarsi l'uno con l'altro).
    Si certo.Mi riferivo al suo caso specifico : tra l'altro non mi pare sappia con precisione se sia o meno Aspie.Un po  come  me..Anche se leggendo di voi trovo grandi similitudini più che punti di divergenza dalla condizione Asperger.So bene poi che ognuno di noi ha caratteristiche di unicità e difficilmente si troverà un omogeneità di comportamenti, o nel comportamento.Io non identifico un Aspie Tipo.Si,in alcune connotazioni senza dubbio,ma non ci riesco proprio a inquadrare una persona Aspie in un comportamento solo e sempre stereotipato...Molto spesso passa quel concetto,invece comunicando con molti voi ,noto tantissime sfaccettature che vi rendono individui unici.Non uso il ci, perchè per l'appunto non so fino a che livello io lo possa o non possa essere.Neurodiverso nettamente a quanto mi risulta dai tests...Ma poi incidono altri parametri come già ha scritto wolfgang....Quindi mi stupisce zero che un Aspie possa essere socievole ( a modo suo), e coi suoi tempi.Facevo solo una considerazione su Aleena come persona nella sua unicità di persona.La percepisco socievole.Io vado spessissimo ad intuito e l'intuito mi suggerisce questo.Almeno con lei riesco a leggere questo.Con te no ad esempio,ma,per l'appunto comunichi su modalità tue e uniche .Agli stereotipi non riesco a far riferimento...
  • festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
    Si: ed è una cosa che odio anche io,poi mettersi al centro dell'attenzione per un banale compleanno lo trovo ridicolo(Senza offesa per chi ci tenga tantissimo ,mi scuso).
    Mettersi al centro dell'attenzione ,sostanzialmente per il nulla.

  • Io a 8 anni ero in quarta elementare e ho raggiunto il culmine della disperazione per come venivo trattata; alla fine i miei mi hanno fatto cambiare scuola.
    Scelta intelligente quella fatta dai tuoi genitori : cambiare ambiente,quando l'ambiente di quella classe è negativo per noi,è una cosa che va fatta.
    Io per principio son restato in una classe pessima da quel punto di vista.
    Invece avrei dovuto andarmene in un altra.
    In anni successivi mi sono  reso conto di questo errore...
    Non si son più ripresentate quelle probematiche  in altre classi,anzi solo esperienze positive.


  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Con te no ad esempio,ma,per l'appunto comunichi su modalità tue e uniche .Agli stereotipi non riesco a far riferimento...
    Ora sto a chiedermi che ti suggerisce su di me. :)
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
    Si: ed è una cosa che odio anche io,poi mettersi al centro dell'attenzione per un banale compleanno lo trovo ridicolo(Senza offesa per chi ci tenga tantissimo ,mi scuso).
    Mettersi al centro dell'attenzione ,sostanzialmente per il nulla.

    Credo sia solo una scusa per fare festa. Che ci crediate o no, a molti NT piace. Non c'entra per forza con l'autocelebrazione.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
    Sai cosa dicevo io: "quando vincerò il Nobel avrò ragione per festeggiare, la mia nascita è solo una coincidenza fortuita".
    Kolyma
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787

    Credo sia solo una scusa per fare festa. Che ci crediate o no, a molti NT piace. Non c'entra per forza con l'autocelebrazione.



    Strano ma vero!
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    modificato dicembre 2011

    Credo sia solo una scusa per fare festa. Che ci crediate o no, a molti NT piace. Non c'entra per forza con l'autocelebrazione.



    Strano ma vero!
    Va nella rubrica "curiosità dal mondo", assieme all'uomo che si è mangiato un'auto e a quello con tre organi genitali. (BAZINGA)
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • [Deleted User][Deleted User] Post: 554
    modificato dicembre 2011
    Con te no ad esempio,ma,per l'appunto comunichi su modalità tue e uniche .Agli stereotipi non riesco a far riferimento...
    Ora sto a chiedermi che ti suggerisce su di me. :)
    No  Tsukimi tranquillissima : nessuno mi ha mai suggerito nulla di nulla su di te.

    Leggo di te solo in chiaro sul forum,quindi se intuisco e interpreto : intuisco e interpreto di mio.

    (a volte potrei anche sbagliare :sigh!)
    :-ss
  • festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
    Sai cosa dicevo io: "quando vincerò il Nobel avrò ragione per festeggiare, la mia nascita è solo una coincidenza fortuita".
    Megalomane!
    8->
  • [Deleted User][Deleted User] Post: 554
    modificato dicembre 2011
    festeggiare i compleanni è come autocelebrarsi e non mi è mai piaciuto farlo nè tanto meno partecipare  a quelli degli altri a meno che non ne fossi costretta.
    Si: ed è una cosa che odio anche io,poi mettersi al centro dell'attenzione per un banale compleanno lo trovo ridicolo(Senza offesa per chi ci tenga tantissimo ,mi scuso).
    Mettersi al centro dell'attenzione ,sostanzialmente per il nulla.

    Credo sia solo una scusa per fare festa. Che ci crediate o no, a molti NT piace. Non c'entra per forza con l'autocelebrazione.
    Quoto anche io : si questa è una parte delle motivazioni.

    Feste=incubo...Dovrei allenarmi per qualche millennio a veder film Horror per farmele piacere.

    A me dan un senso di tristezza le feste
    :-((
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    modificato dicembre 2011
    Ho qualche ricordo dell'asilo e quasi nessuno della 1, 2, 3, 4 elementare.
    Dalla 5 iniziano i miei ricordi "fitti".
    Dalla 4 gli altri bambini hanno iniziato a prendermi in giro.
    Dalla 4 ho capito di essere diversa dagli altri bambini, e non perché mi prendevano in giro, ma per tutto quello che facevano. E la spiegazione fino a 3 anni fa (quando ho iniziato a sospettare di avere le peggio patologie mentali) era che gli altri erano cattolici, ed io protestante. Però questa cosa della religione la sento TANTISSIMO, la mia educazione è stata COMPLETAMENTE DIFFERENTE rispetto a quella dei miei coetanei. Non specifico perché ci sarebbe da parlarne tantissimo. Ogni volta che non mi integro mi rispondo "ah, loro hanno un'educazione cattolica... ecco perché". Ho la fissa di pensare che se gli altri hanno visto i cartoni a tv da piccoli e io no è perché loro sono cattolici. Se loro hanno amici e io no è perché sono cattolici. Se i loro genitori hanno amici e i miei no è perché loro sono cattolici. Per me dalla 4 elementare sono iniziati ad esistere gli evangelici e i cattolici. Io ero evangelica, gli altri erano cattolici, ed erano differenti... quasi geneticamente! Come appartenenti a due mondi diversi. Anche se ora conosco l'asperger continuo ad essere consapevole del fatto che molto dipende proprio dalla religione. La mentalità degli evangelici è diversa da quella dei cattolici, c'è poco da fare... E forse se i miei nonni sia materni che paterni si sono convertiti tutti e 4 all'evangelismo deve esserci qualche variabile influente...
    Dopotutto il cattolicesimo è fatto di dogmi, riti, regole e feste inventate, di chiesa.
    L'evangelismo è fatto di fede e di lettura LETTERALE della Bibbia.
    Quindi nella mia esperienza asperger e evangelismo sono correlati, e un po' una cosa (conosciuta) e un po' l'altra (sconosciuta) in 4 elementare mi hanno fatto rendere conto del fatto che io ero e sono su una strada che non tocca in nessun punto quella dei miei compagni.
    MononokeHime
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Molto interessante, personalmente l'idea della lettura letterale della Bibbia penso sia molto collegata all'AS. Gli AS credenti tendono ad esserlo molto infatti, anche quelli cattolici.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Con te no ad esempio,ma,per l'appunto comunichi su modalità tue e uniche .Agli stereotipi non riesco a far riferimento...
    Ora sto a chiedermi che ti suggerisce su di me. :)
    No  Tsukimi tranquillissima : nessuno mi ha mai suggerito nulla di nulla su di te.

    Leggo di te solo in chiaro sul forum,quindi se intuisco e interpreto : intuisco e interpreto di mio.

    (a volte potrei anche sbagliare :sigh!)
    :-ss
    Ho detto "che", non "chi".
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • GabrieleGabriele Post: 123
    modificato dicembre 2011
    Molto interessante, personalmente l'idea della lettura letterale della Bibbia penso sia molto collegata all'AS. Gli AS credenti tendono ad esserlo molto infatti, anche quelli cattolici.
    Per quel poco che ho letto della Bibbia l'ho trovata piena di incongruenze, non capisco come si possa prenderla alla lettera...

    Ad esempio, nei 10 comandamenti è scritto "non uccidere", ma poi si trova questo:
    http://www.biblestudytools.com/riv/levitico/passage.aspx?q=levitico+20:11-21
    Post edited by Gabriele on
    La coscienza di "AC" abbracciò tutto quello che un tempo era stato un Universo e meditò sopra quello che adesso era Caos. Un passo alla volta, così bisognava procedere. <<LA LUCE SIA!>> disse "AC". E la luce fu...
  • Con te no ad esempio,ma,per l'appunto comunichi su modalità tue e uniche .Agli stereotipi non riesco a far riferimento...
    Ora sto a chiedermi che ti suggerisce su di me. :)
    No  Tsukimi tranquillissima : nessuno mi ha mai suggerito nulla di nulla su di te.

    Leggo di te solo in chiaro sul forum,quindi se intuisco e interpreto : intuisco e interpreto di mio.

    (a volte potrei anche sbagliare :sigh!)
    :-ss
    Ho detto "che", non "chi".
    HAi ragione!
    X_X
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Spostate i commenti relativi alla religione in questo post grazie:

    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • umas89umas89 Post: 365
    io a 8 anni ho cominciato ad isolarmi o.o
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    modificato maggio 2012
    Attorno agli 8-9 anni anche a me è successo qualcosa: ho iniziato a chiudermi, ad isolarmi, ad estraniarmi da ciò che e da CHI mi circondava. L'isolamento dal resto del mondo si è poi protratto fino ai 15-16 anni.

    Infatti proprio verso gli 8-9 anni ho iniziato a percepire una qualche mia differenza di "mentalità" rispetto agli altri bambini. C'era qualcosa di particolare in me che non vedevo negli altri; anzi, il contrario, io mi sentivo "mancante" di caratteristiche sociali e comportamentali che invece gli altri sembravano padroneggiare perfettamente.


  • umas89umas89 Post: 365
    caspita, solo ora sono venuto a sapere da mia nonna che le mie maestre d'asilo quando mi chiamavano non rispondevo...
  • SeliferSelifer Post: 97
    Io ho iniziato gli scout a 8 anni. 
    La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l'ignoto senza aiuto.
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