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Né scusa né accusa. Sindrome di Asperger, neurodiversità e messaggi mediatici.

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Commenti

  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Mei ha detto:

    Sono riuscita a leggerlo solo oggi, @wolfgang ,  ma mi è piaciuto molto. Devo dire che è l'unico articolo che ho letto oggi che mi ha un po' riconciliato con sta giornata mondiale.
    Grazie

    E' difficile conciliare l'avanguardia culturale e la diffusione @Mei :) Bisogna fare un po' e un po'
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    "Sappiamo anche che ci sono geni molto più frequenti nelle persone con disturbo di personalità antisociale (che non è l´Asperger!)"

    Ti ringrazio @wolfgang adesso posseggo finalmente una risposta alla domanda che mi ha perseguitato per tutta la vita: 'chi sono io?' 
    =))
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @Domenico non credo proprio che tu abbia una personalità antisociale. Se ti è uscito dai test hai barato :P
    Domenico
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Io non sono un sociopatico, io sono qualcosa di peggio ;) :P  =))
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    modificato marzo 2015
    Rileggo questo articolo perché merita di essere riletto, e mi soffermo sull'interazione tra geni e ambiente.
    In quel punto dell'articolo c'è scritto ciò che penso da anni, cioè che crescere in un ambiente favorevole rende possibili i miglioramenti e l'integrazione.
    Nel mio caso, mi trovo a non avere alcun talento particolare nonostante la diagnosi di Asperger e i molti tratti dell'autismo a basso funzionamentche ho avuto da bambino. Se fossi cresciuto in un ambiente stimolante e "valorizzante", oggi sarei un Asperger con uno o due talenti molto sviluppati (seppur a discapito di altri), o forse un HFA.

    "se vedessi un piccolo Lanza il mio istinto sarebbe aiutarlo, non scansarlo."

    Considerando ciò che penso sugli assassini, se sapessi che questo bambino da grande diventerà un assassino, non lo aiuterei.
    Ma questo bambino è solo un bambino, non si sa se da grande sarà uno psicologo, un assassino, un dottore o un politico, o non sarà nessuno.
    Il futuro si costruisce secondo la propria responsabilità, e come il bene, anche il male ha una responsabilità che non dev'essere dimenticata se qualcuno lo fa.
    Alcuni giustificano un assassino perché "era depresso" ed è un comportamento che mi inorridisce profondamente.
    Quando Hitler e Stalin erano bambini, nessuno poteva immaginare cosa sarebbero diventati.

    "Di fatto pensare che un Asperger non possa mentire, raggirare, fingere, essere violento, provare invidia o qualsiasi altra azione considerata negativa, significa implicitamente considerarlo incapace di volere. Considerare una persona intrinsecamente incapace di compiere azioni con intenzioni negative significa reputarla incapace di compiere azioni autodeterminate."

    io non so se ho scelto di essere onesto, sono sempre stato così.
    Amelieyugenwolfgang
  • @wolfgang
    mammamia!!!
    quello che hai scritto avrei potuto scriverlo io, avendo le tue competenze, le tue capacità, la tua chiarezza mentale... sì, è autoironia.
    una cosa posso testimoniare: si può cambiare.
    la mia presentazione, solo di ieri, ne è conferma.
    ciao e buona giornata!

    .
    Nemo me impune lacessit

    visto che non sono riuscito a cambiare me stesso, dovrò provare a cambiare il mondo

    ... vivere è la cosa più rara nel mondo. La maggior parte delle persone esiste, questo è tutto. (Oscar Wilde)
  • Bellissimo articolo, complimenti! Ricordo (purtroppo) tutti i fatti elencati nell'articolo (che mi hanno fatto incavolare parecchio per la totale ignoranza sul tema e per il fatto che erano basati sulla voglia di creare un "nemico" -possibilmente un "diverso"- ).

  • Ho letto solo ora l'articolo e che dire?

    Grazie, condivido ogni singola parola.

    Fossi in voi lo metterei fisso in evidenza nella prima pagina del forum.

    1,0 e √-1


  • ilsensodellombrailsensodellombra Post: 112
    modificato maggio 2020
    Up
    Questo articolo è molto più importante del titolo e della semplice vicenda da cui parte, è una visione fuori dai classici schemi e modelli che spesso ingabbiano non solo coloro che vengono definiti "neurotipici" ma anche coloro che vengono definiti "neurodiversi" categorie che per me hanno poco senso all'infuori di un inquadramento clinico ufficiale che di solito è necessario per ricevere agevolazioni da parte dello stato.

    Per me la differenze esistono in generale all'interno della specie umana, il concetto di neurodiversità fa parte della biologia, e tutto ciò che noi sappiamo sulla vita, che si tratti di flora o di fauna, racconta che la diversità è una ricchezza e che i modelli e gli schemi sono solo necessarie esemplificazioni utili per il nostro cervello e per l'apprendimento di regole generali, ma che di certo non esauriscono l'ampio e variegato panorama dell'esistenza.

    1,0 e √-1


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