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Pensare per immagini

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Commenti

  • elieli Post: 44
    qual è il significato che dà un aspie ai regali ricevuti? Gli piace riceverli? gli piace farli?
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    modificato novembre 2011
    @eli: argomento interessante ci apro un post a parte:

    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ThemOutThemOut Post: 241
    Finalmente altri che pensano così.
    Dialoghi e immagini e memoria fotografica.

    Da dove viene questa caratteristica della simulazione del dialogo?
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    Nella mia mente è come se cadessero dei fulmini e ci fossero piccole esplosioni e si creassero schemi, mappe, immagini, parole, numeri, numeri, e schemi e altri schemi e tante, tante connessioni fra gli elementi.
    Forse i dialoghi servono per spiegare in anticipo come andranno le cose.
    Io faccio così, a me accade ciò. Io mi immagino la scena, e provo le situazioni. Così io so cosa aspettarmi. Più o meno. (Più meno che più, però, accidenti).
    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • ThemOutThemOut Post: 241
    Sì, è vero. Infatti provo varie opzioni di dialogo. Le connessioni tra gli elementi è una costante.
    Facevo un gioco da bambina (e anche in piena adolescenza da poco lucida, almeno avevo la scusa. Anche se nessuno stava al passo), partendo da una cosa (oggetto, animale) dovevo fare connessioni spiegabili. Ovviamente il più veloce possibile e il meno collegato in apparenza.
    Mind_Traveller
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    modificato maggio 2014
    Sì, è vero. Infatti provo varie opzioni di dialogo. Le connessioni tra gli elementi è una costante.
    Facevo un gioco da bambina (e anche in piena adolescenza da poco lucida, almeno avevo la scusa. Anche se nessuno stava al passo), partendo da una cosa (oggetto, animale) dovevo fare connessioni spiegabili. Ovviamente il più veloce possibile e il meno collegato in apparenza.
    Tipo barca-cane?
    E' molto interessante e allena molto la mente, sai.
    Ciao. Grazie. Simone

    (spiego: Tre uomini in barca di J.K. Jerome narra anche del cane Montmorency. Perciò mi è venuto in mente il cane. E a bordo di una barca c'è il mozzo, e molte specie di cani vedono mozzata la coda, come i pinscher, pratica che io non accetto. Ecco. Ciao. Grazie. Simone)
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Penso che immagini e dialoghi siano sistemi utilizzati anche dagli NT, anzi ne ho la certezza perché ho aperto più volte una discussione in cui in diversi forum chiedevo alla gente COME pensa. La maggior parte dice che se legge qualcosa e in altri casi usa le immagini e praticamente tutti gli intervistati si fanno i discorsi mentali.
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • ThemOutThemOut Post: 241
    Anche per parlare con sé stessi? Usando o componendo da altri dialoghi.
    Una cosa fastidiosa è la ripetizione in testa di una stessa frase. Come quando leggendo si deve ripassare sulla stessa frase.
    Invece quando leggo un libro narrativo è come se non avessi il tempo di formare immagini.
    E leggendo fumetti/manga mi accorgo che più che osservare i disegni io leggo ciò che dicono. Tante volte sono talmente concentrata sulle parole da dimenticare i disegni.
  • Io penso per immagini. Infatti dopo faccio difficoltà a spiegare a parole quello che so o che penso. Ma più che altro so che è un tratto comune dei dislessici.
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • ElenajElenaj Post: 663
    Molte volte sento dire che le persone autistiche pensano per immagini. Ho faticato a capirne il significato, ma ora, grazie alle spiegazioni di Temple Grandin, mi sono fatta un'idea. Ma per aiutarmi a capire meglio vorrei sentire altre testimonianze, ponendovi delle domande.
    Qualcuno di voi ha questo tipo di pensiero? Cosa significa per voi pensare per immagini? Qual è la differenza tra l'immaginazione tipica NT e questo pensiero? In cosa consiste la difficoltà nel capire un concetto astratto?
  • un concetto astratto non lo puoi immaginare... non puoi dargli una forma, un colore, una dimensione....

    Faccio un esempio (non è mia intenzione offendere nessuno... ma in questo momento è l'unica cosa che mi viene in mente): Dio.... boh.... ok Gesù, è diventato uomo... e uomo me lo immagino.... 2 gambe, 2 braccia, una testa e tutto il resto.... ma Dio.... che forma ha? che colore ha? che suono fa quando si muove....e quando parla? Devo dargli una qualche consistenza... devo portarlo a qualcosa che per me sia famigliare.

    (scusate ancora, il mio esempio non vuol essere minimamente un modo per parlare di religione)

    Vivere per immagini per me vuol dire che ogni pensiero ha delle proprie immagini.... se ti dico "mela", nella mia mente compare una mela... se ti dico "la mela è rossa", vedo la mela rossa.... quando parlo, difficilmente i miei pensieri non generano delle immagini nella mia testa..... Proprio in questo momento, mentre scrivo, addirittura, immagino me che sto immaginando la mela rossa.

    Un suono, un odore, un colore, si trasformano in immagini. Penso all'azzurro o al verde smeraldo ed all'istante mi compare in testa l'immagine del mare.... Oppure, come oggi, dalla casa dei miei vicini arrivava un profumo di melanzane fritte.... ho immaginato una parmigiana appena sfornata.... 

    Non so come altro spiegartelo.... tieni conto che io non ho ancora capito quale sia un pensiero alternativo al mio.... fino a pochi mesi fa, credevo che tutti pensassero in questo modo....
    rondinella61ElenajSwiftPiu82
  • anzi, e spero di non andare OT, @Elenaj, magari puoi aiutare anche tu me a comprendere le differenze, visto che mi pare di aver capito che sei NT
  • ElenajElenaj Post: 663
    @manu_asociale e altri
    Ditemi se ho capito bene. Se voi pensate ad un concetto astratto, tipo "felicità", visualizzate un'immagine che vi rappresenta la felicità. La Grandin scrive anche che lei riesce a rievocare ricordi come fossero filmati, analizzandoli nei dettagli, facendo andare il ricordo avanti e indietro proprio come coi filmati. Ecco, io da NT queste cose non riesco a farle, o comunque non mi vengono spontanee.
    Per quanto riguarda gli esempi della mela e le melanzane, credo che sia una cosa normale immaginare una mela rossa quando la si nomina o un buonissimo piatto di melanzane quando ne si sente l'odore, anche io lo faccio. E anche io quando mi immagino delle scene le penso nei minimi dettagli e mi ci immergo talmente tanto da sembrarmi realtà. Questo non capisco, se c'è comunque una differenza tra le mie immagini mentali e le vostre.
    Ossitocina
  • Per noi è un continuo alternarsi di immagini, oroprio come un film.... Chiaramente si trattava di alcuni esempi isolati... ma immagina che fra quelli ci sia un mondo di immagini in mezzo... che la nostra vita sia proprio un film e che i 2 esempi che ti ho fatto siano come i titoli di testa e di coda di un film.... Se penso alla felicità nella mia mente appaiono delle immagini di ciò che mi ha resa felice in passato, oppure di me quando ero felice. Poi il tutto resta sempre soggettivo. Ma a te cosa passa per la mente anzichè tutto questo?
  • ElenajElenaj Post: 663
    Se mi viene nominata la felicità non mi rapperesento nulla nella mente. Se una persona mi chiede "cos'è per te la felicità?" allora me la rappresento anche con diverse immagini. Ma generalmente con i concetti astratti non mi rappresento nulla, è solo un concetto, non lo associo ad un'immagine in particolare.
    Non so se mi spiego.
    rondinella61EireneKalia
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    Elenaj ma quando pensi ad un concetto astratto come la felicità o la libertà non lo associ automaticamente a niente? Nemmeno a colori o sensazioni?
    WBorgriot
  • ElenajElenaj Post: 663
    No, ovviamente so cosa sono ma non me li raffiguro.
    amigdalamanu_asocialeNemoEirene
  • Se penso alla "libertà", non mi vengono in mente né colori, né sensazioni, né immagini, bensì altre parole (io penso per parole).
    Qualcosa del tipo: "Libertà...bella utopia...non siamo mai liberi, abbiamo sempre un padrone a cui dare conto, sempre e tutti....che siano i genitori, poi gli insegnanti, poi il capo ufficio, poi il compagno, poi per certuni Dio...esisterà qualcuno veramente libero? mah, vorrei vederlo, bla-bla-bla...."
    Ecco, le parole si associano sempre ad altre parole...
    Per associarle ad una immagine, dovrebbero dirmi: "Pensa a un momento della tua vita in cui ti sei sentita libera". E solo allora cercherei nella mia memoria un momento corrispondente e cercherei di immaginarmelo (e non è detto che io ci riesca, le visualizzazioni non sono il mio forte).
    amigdalaAntonius_BlockOssitocinaElenajKaliariot
  • NewtonNewton Post: 5,326
    In realtà io vedo i concetti astratti. Non saprei nemmeno come fare a comprenderli, se non li vedessi.
    Gli unici modi in cui riesco a pensare per parole è creare una scena con scenografia e persone e dialogarci. In pratica facendo la regista.
    rondinella61SirAlphaexaAntonius_BlockElenajmanu_asocialeKalia
  • manu_asocialemanu_asociale Post: 777
    modificato agosto 2016
    Newton ha detto:

    In realtà io vedo i concetti astratti. Non saprei nemmeno come fare a comprenderli, se non li vedessi.

    Gli unici modi in cui riesco a pensare per parole è creare una scena con scenografia e persone e dialogarci. In pratica facendo la regista.
    per i concetti astratti, se non li riduco e paragono a cose concrete, per me rimangono concetti incomprensibili... e ci giro intorno ore, giorni ed alle volte anche mesi.... come mi sta succendendo in questo periodo.... E ti posso assicurare che per me sta diventando logorante andare alla ricerca di concretezza per spiegarMI quel concetto e poterlo quindi assimilare e fare mio.
    Post edited by manu_asociale on
    rondinella61NewtonSwiftNemo
  • TzahayTzahay Post: 15
    modificato aprile 2017
    Ho sempre pensato che tutti pensassero per immagini proprio come me, poi ho scoperto che non è così e mi incuriosisce capire in che modo pensino gli altri.
    Quando son da sola e parlo tra me e me, nella mia testa mi vedo di profilo che parlo. Lo sfondo è sempre nero e le immagini sono in risalto con colori vivaci e luminosi. Per i modi di dire, per esempio "no dire gatto se non ce l'hai nel sacco" mi immagino la scenetta come un cartone animato. Quando son stanca e ascolto la musica la immagino con disegni astratti che si evolvono a ritmo e con colori diversi a seconda del suono se invece non son stanca mi immagino vere e proprio scene, come dei cortometraggi, in cui la protagonista sono io per esempio la sera prima di andare a dormire non posso ascoltare certe opere classiche perché le immagini cupe e spaventose che mi si creano in testa mi spaventano e poi non riesco a dormire. Le lingue straniere le percepisco con elementi della natura, per esempio il tedesco lo vedo come grossi massi di roccia che rotolano per un pensio, il francese come un ruscello che scorre. I ricordi li vedo come dei filmini super 8 (quelli vecchi con il ronzio e un po' sfocati), vedo un cinema con me sola seduta davanti allo schermo e il video che scorre. Prima di fare una qualsiasi cosa, per esempio alzarmi la mattina, prendere un bus, fare la spesa, me la devo immaginare prima e la vedo sempre con occhio esterno e cioè vedo me che faccio quella determinata cosa. Anche quando devo vedere una persona, che sia un'amica, i miei genitori, un ragazzo, devo immaginarmi tutto, dal saluto a quello che faremo e anche la conversazione. L'unica cosa che forse è negativa è che immaginandomi tutto poi nella realtà non riesco a vivere le cose nel pieno delle mie emozioni perché l'ho già vissuto vivendolo prima dentro la mia testa è come se quello che accade sia solo una brutta copia non all'altezza delle mie aspettative e idealizzazioni ne consegue quindi che io ne resto parzialmente delusa. Le persone spesso pensano che io sia una ragazza annoiata, senza entusiasmo, incontentabile e senza vita perché non comprendono tutto quello che ho spiegato prima.
    rondinella61NewtonamigdalaElenajmarco3882SophiaMononokeHimeKaliaLibellula
  • SwiftSwift Post: 962
    Ecco, le equazioni algebriche secondo voi è possibile visualizzarle in qualche modo?
    Non avendo mai capito l'algebra mi chiedo da sempre se la causa non sia quella.
    EireneLibellula
  • EmilyTheStrangeEmilyTheStrange Post: 2,314
    modificato aprile 2017
    Per esempio quando faccio mentalmente calcoli abbastanza difficili è come se vedessi nella mia mente uno spazio nero, dove pian piano appaiono scritti i numeri o lettere che mi servono, mi appare l'equazione e lo svolgimento. È come se fosse una lavagna dove una mano immaginaria scrive ciò che mi serve. Mi viene spontaneo ed è comodo visto che nei momenti di necessità non ho mai un foglio dove svolgere calcoli di prova.
    Non mi sembra niente di che però, penso che anche un NT sarebbe capace se sa calcolare velocemente e senza problemi.

    Un altro esempio poi può essere che se vedo un film tendo a ricordarmelo ,quindi se una persona parla di un concetto astratto, tengo a collegare la scena di un film dove si parla di X concetto. O comunque ho sempre una serie di immagini in testa.
    Non ho mai capito la cosa del "pensare per immagini": se dico
    "ROSA"
    non viene in mente a tutti la pianta, le foglie nel dettaglio, opposte, con un po di spine al bordo irregolare, i petali setosi, i colori che possono avere, le bacche etc ?
    [E per quelli traumatizzati dal latino, non vi viene in mente la vostra prof acida, voi stessi alla cattedra che ripetete "rosa, rosae", il vocabolario, il vostro compito con scritto 5, e cose su questo stile? ]
    Swift
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    Swift ha detto:

    Ecco, le equazioni algebriche secondo voi è possibile visualizzarle in qualche modo?
    Non avendo mai capito l'algebra mi chiedo da sempre se la causa non sia quella.

    Sì, quelle in una variabile sempre.

    NemoSwift
  • ElenajElenaj Post: 663
    Grazie per le vostre risposte. Capisco sempre di più. Vorrei essere AS per un giorno e capire davvero cosa significa pensare per immagini. Probabilmente è simile ai pensieri per immagine di qualsiasi nt, solo che per gli nd viene esteso quasi ad ogni pensiero e concetto.
  • iieiie Post: 697
    Questo argomento mi affascina molto, perché io, invece, non penso affatto per immagini. Anzi, ho grosse difficoltà a visualizzare; se penso a una mela, a una rosa, al volto di una persona a me cara, tutto ciò che riesco a vedere è un'immagine confusa, sbiadita, dai tratti non ben delineati, in cui il colore si perde nella forma e la forma nel colore.

    Così, ad esempio, posso ricordare in modo molto forte, anche a distanza di tempo, la sensazione di bellezza che mi suscita la visione di qualcosa; ma, non riuscendo a replicarne l'immagine nella mia mente, sento che questa bellezza possa svanire da un momento all'altro, lasciandomi soltanto un senso di vuoto. Il vuoto, quello sì, riesco a vederlo (o dovrei forse dire a -non- vederlo) bene.
    Elenajrondinella61Libellula
  • LifelsLifels Post: 1,849
    modificato maggio 2017
    Questo argomento mi ha sempre incuriosito, sin da quando ero un bambino e mi chiedevo se gli altri vedessero davvero immagini nella loro mente

    Io non vedo quasi niente nella mente, non riesco a immaginare i colori

    Con sforzo riesco ad avere dei flash, istanti di qualcosa che non saprei nemmeno come definire, non è una vera immagine, è una percezione confusa fatta di forme semplici, di movimento, priva di qualsiasi dettaglio

    Provo stupore e forse un po' di invidia all'idea che qualcuno possa visualizzare immagini nella mente, deve essere un'abilità estremamente utile
    amigdalarondinella61iieElenajMikiNemoLibellula
    Tutto “tra virgolette”

  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    LifeIs ha detto:


    Io non vedo quasi niente nella mente, non riesco a immaginare i colori

    Ma quindi se pensi al "rosso" cosa ti viene in mente?
    Sono curiosa perché per me è davvero strano un pensiero che non sia associato alle immagini.

    E i rumori o i profumi come li ricordate? Nella mia mente i rumori si riproducono e li associo ad immagini astratte o relative all'oggetto in questione. Gli odori invece li collego ad emozioni oppure ancora ad oggetti/astrazioni.
    NewtonElenaj
  • sara79sara79 Post: 445
    Non so se si tratti di pensiero per immagini, io non ho una buona memoria ne ricordo bene i visi delle persone se non hanno qualcosa di particolare, ma mi succede, se dimentico qualcosa, di visualizzare la mappa del posto in cui ritengo che sia.
    Es. visualizzo casa mia per cercare una determinata cosa che non ricordo dove ho messo, in pratica mi muovo nella casa e vedo tutto nei minimi particolari senza visualizzare me stessa finché non trovo ciò che mi occorre, apro i cassetti e sportelli come se fossi lì davvero.
    Stessa cosa se devo ricordare se una persona era presente o meno in un posto, io non ricordo, io torno lì con la testa, visualizzo la situazione e cerco tale persona, tipo realtà virtuale per intenderci.
    amigdalarondinella61Newtonmarco3882ElenajMikiNemoPiu82
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