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Cervello maschile, come e quando.

Un po' di tempo fa @wolfgang aveva scritto che sua moglie è aspie con cervello maschile. Da allora ci penso quasi ogni giorno, mi ossessiona (e intriga) la domanda: "Come si manifesta un cervello maschile in un corpo femminile?"

Vedendo un video con Temple Grandin, ho capito che lei ha un eccesso di testosterone che ha determinato il suo aspetto fisico iper-mascolino e ovviamente anche il suo modo di pensare (cioè, immagino che lei abbia davvero un cervello maschile). 
Però, mi chiedo, è possibile che una ragazza graziosa e femminile abbia un cervello maschile? E se sì, come si ripercuote questo sul suo comportamento? Come si riconosce, dall'esterno, questo aspetto? 

Ultima domanda: tra le donne del Forum, c'è qualcuna che reputa di avere un cervello maschile? (maschiacce del Forum, all'appello! :P :P )
ValentaAmelieAndato47silvia78Ullastromandragola77friedenSophiaale82Sunflower
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Commenti

  • ValentaValenta Post: 10,759
    In passato leggevo le storie di alcuni transessuali Ftm, appunto persone anatomicamente femmine con il cervello maschile, e prima di approdare alla riassegnazione raramente sembravano delle Barbie.
    Tutto il loro essere era mascolino, modi di fare e agire, espressione del volto, gusti.

    Però qualcuno di loro era un "camaleonte" ed è riuscito anche a sposarsi con uomini etero e fare figli.

    La storia più famosa e triste è quella di Brandon Teena.

    Questa è la disforia di genere, poi ci sono tante situazioni intermedie, ad esempio sentirsi maschili ma stare bene nel proprio corpo, avere disagio solo per alcune caratteristiche femminili etc.

    rondinella61RemiNore
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  • giovannagiovanna Post: 3,905
    Io ho un cervello femminile, maschile intendera' poco " uterino", molto razionale, concreto, poco incline all' isteria. :D
    rondinella61
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    modificato novembre 2015
    @rondinella61 da un punto di vista ormonale la mascolinizzazione del cervello avviene attraverso il testosterone fetale, quella del corpo avviene attraverso il testosterone in circolo durante l'adolescenza, la ricerca ha mostrato che non c'è relazione tra i due.
    ValentaKrigerinnegiovannarondinella61WandaAJDaisymandragola77Doorresetamigdalae 5 altri.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • rondinella61rondinella61 Post: 1,611
    modificato novembre 2015
    @wolfgang  Quindi possono coesistere corpo femminile-cervello maschile. Molto interessante. E quali sono le manifestazioni di un cervello maschile, in pratica da cosa si riconosce? Dal fatto che è razionale e concreto, come dice @giovanna? Oppure ci sono anche altre manifestazioni più specifiche?
  • rondinella61 ha detto:

    @wolfgang  Quindi possono coesistere corpo femminile-cervello maschile. Molto interessante. E quali sono le manifestazioni di un cervello maschile, in pratica da cosa si riconosce? Dal fatto che è razionale e concreto, come dice @giovanna? Oppure ci sono anche altre manifestazioni più specifiche?


    Dico la mia ovviamente a ragione o a torto senza presunzione di ragione.

    Per quanto riguarda l'approccio al quotidiano suggerirei anche che il cervello femminile vive d'una maggiore creatività sulle soluzioni ad un problema a differenza di quello maschile che è più pragmatico e standard, molto più legato a schemi.
    Caratterialmente poi un cervello femminile tende ad essere molto più introverso nelle sue manifestazioni rispetto a quello maschile che invece ricerca maggiormente aspetti sociali e solidali soprattutto tra individui dello stesso sesso.
    Secondo me noti una netta differenza tra i due tipi di orientamenti anche nei rapporti di coppia nel senso che un cervello femminile di norma è molto più passionale, empatico, vive molto emotivamente ed è molto più orientato ad un rapporto affettivo a lungo termine.
    Quello maschile a mio modo di vedere è molto pragmatico, poco empatico, e molto più portato a legami a medio-breve termine.

    Fonti: osservazioni sulla mia migliore amica che è per appunto asperger con un cervello a prevalenza maschile.
    rondinella61Valenta
  • scusa @rondinella61 se stasera do una risposta poco seria ma non ho potuto resistere 05
    :D
    Valentaalexander_poperondinella61bloody81udWBorgosurgiovannaamigdalaPhoebeTormalinaNerae 11 altri.
  • beh, ho sempre pensato di avere un cervello maschile. ho sempre avuto questa sensazione che c'è qualcosa di molto profondo che le donne applicano a tutti gli ambiti della vita. mentre a me questa cosa manca.

    Lo noto praticamente sempre. è come se ad un certo punto loro potessero passare ad un retroscena e risolvere i conflitti (forse logici?culturali?boh), mentre io sono sul palcoscenico e devo andare avanti col copione che ho perché là dietro non ci posso andare.

    con gli uomini non ho questa sensazione.

    dal punto di visto solo fisico non ho problemi ad avere un corpo femminile. ma ho capito solo da pochi anni a cosa si riferiscono le donne quando parlano dei mutamenti di umore, emotività, irritabilità durante il ciclo. penso che una delle due cose o entrambe tra il primo innamoramento e la depressione mi abbiano fatto scattare qualcosa in testa e ora sono più sensibile ai cicli ormonali. non so se è possibile....

    rondinella61Wandawolfgang
  • @chocolat vabbé e io che cerco di fare la seria XD


    aggiungerei che più esplosioni ci sono in un film, meglio è. devo avere un'area dedicaata nel cervello, sotto "inseguimenti pericolosi" B-)
    chocolatDomitillarondinella61
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Io ho sempre pensato di avere un cervello più maschile che femminile. 

    Come aspetto sono femminile anche nei movimenti, un po' meno ora che ho tagliato i capelli. 

    Come abbigliamento vesto in modo molto semplice, jeans e camicia (qualche volta anche cravatta :D), felpe, camice a quadri aperte.

    Ho interessi che sono tipicamente maschili. Tecnologia, programmazione, videogiochi (corse di auto, spara-tutto, combattimento), biliardino, arti marziali (new :P).

    A casa hanno sempre pensato che io fossi un maschio mancato, da piccola ero molto più maschiaccio ma le mie 3 sorelle hanno contribuito a rendermi un poco più femminile. 

    Un poco più femminile nel senso che se prima indossavo pantaloni pieni di tasche e felpe larghissime, ora indosso jeans normali e felpe più aderenti (non troppo) e mi trucco un minimo. Lo scorso mese volevano convincermi anche a mettere una specie di smalto che dura un mese (gel? boh), ovviamente ho detto di no. 

    Anche nei ragionamenti mi sento più vicina a quelli che fanno gli uomini, quindi sì, posso dire di essere un maschiaccio. Sono però completamente a mio agio con il mio corpo e non vorrei essere un maschio, mi piaccio così. 
    rondinella61AmelieWBorgAJDaisywolfgangMononokeHime
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Io vado a periodi, delle volte tendo a identificarmi nel genere maschile ma non credo di soffrire di una vera disforia.

    Altre volte mi identifico nell' essere donna, ma il problema è che vivo in un pianeta lontano da tutto e da tutti. . :D
    WBorgrondinella61
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • Un sentito grazie a tutti.  :)

    Mi avete aiutata a capire. E ho trovato un bello spunto di riflessione nel testo con il quale Wolfgang ha introdotto la discussione "EQ-SQ Test", che copio qui sotto:

    "Alla fine degli anni novanta Baron-Cohen sviluppò la "empathizing–systemizing theory", secondo la quale il diverso bilanciamento di capacità di empatia e di sistematizzazione permetterebbe di comprendere le tipiche differenze psicologiche tra i generi. La teoria ipotizza che abbiano rappresentato un vantaggio evolutivo rispettivamente l'empatia per le donne e la sistematizzazione per gli uomini, nell'ambito delle società di cacciatori e raccoglitori. 
    In quest'ambito l'autismo rappresenterebbe una forma estrema di "cervello maschile", con capacità di empatia mancante o deficitaria, associata ad una capacità di sistematizzazione completa o superiore. La teoria del "cervello estremamente maschile" ("EMB") ipotizza che l'autismo sia parte di un continuum relativo alle differenze di genere e che la sua causa possa essere a livello biologico una iper-mascolinizzazione. "
  • EowynEowyn Post: 284
    io faccio un mestiere da uomo (ingegnere navale), ho sempre fatto i classici lavoretti in casa che mio padre disdegnava (pure, secondo me, lui è più nd di me) e ho sempre detestato le restrizioni culturali e pratiche dell'essere donna...però sono etero convinta, tutto sommato non mi trovo male nel mio corpo, anzi...da piccola soffrivo di più, forse in assenza della spinta istintiva ormonale vedevo solo i difetti (lì non ci vai, questo non lo fai...etc) rispetto ai lati positivi dell'essere donna.
    rondinella61wolfgangalexander_popeWBorgamigdalasarasara
  • resetreset Post: 2,151
    chocolat ha detto:

    scusa @rondinella61 se stasera do una risposta poco seria ma non ho potuto resistere 05
    :D

    Osservando questa immagine, ho la prova matematica che il mio cervello è decisamente, indubbiamente, inevitabilmente
    Maschile.

    NemoamigdalaAntonius_Block

  • riotriot Post: 6,392
    @Phoebe e @alexander_pope
    avevo letto questa discussione al tempo.
    e il cervello maschile è più grande di quello femminile perché ha maggiori aree designate al controllo motorio, e questo è ovvio data la stazza che nella maggioranza della popolazione umana è maggiore nel maschio.

    e chiedo: sentire di avere un cervello maschile vi comporta anche una certa differenza su questo piano rispetto alle altre femmine che conoscete come un maggiore stimolo all'attività fisica, maggiore competizione, maggiore forza?

    rondinella61
  • resetreset Post: 2,151
    @riot
    Se la domanda è estesa a tutte le persone che pensano di avere un cervello maschile, anche se fisicamente femmine, ti rispondo che ho una buona forza fisica, pur non avendo mai fatto sport. Infatti mi stupisco quando una donna non riesce a compiere determinati sforzi fisici.
    riotalexander_popeMononokeHimerondinella61

  • Andato_52Andato_52 Post: 969
    modificato aprile 2016
    Io non credo all'esistenza di un cervello maschile e di uno femminile.

    Se maschio e femmina generalmente si comportano in maniera diversa, deve essere "colpa" del binarismo di genere.

    Credo che l'unica differenza naturale tra maschio e femmina sia l'anatomia.
    Doorresetalexander_popeSwiftViandanteamigdalaRoxanarondinella61
  • alexander_popealexander_pope Post: 503
    modificato aprile 2016
    riot ha detto:

    @Phoebe e @alexander_pope
    avevo letto questa discussione al tempo.
    e il cervello maschile è più grande di quello femminile perché ha maggiori aree designate al controllo motorio, e questo è ovvio data la stazza che nella maggioranza della popolazione umana è maggiore nel maschio.

    e chiedo: sentire di avere un cervello maschile vi comporta anche una certa differenza su questo piano rispetto alle altre femmine che conoscete come un maggiore stimolo all'attività fisica, maggiore competizione, maggiore forza?

    direi di sì. da piccola giocavo coi maschi a calcio. non ho continuato a fare nuoto solo perché l'allenatore chiese a me e i miei genitori se volevo fare agonistico, ma io non riesco a chiedere, facevo solo le cose che potevo arrangiare a fare da sola o quelle a cui ero costretta. In più era un cambiamento e purtroppo gli ambienti come palestre e piscine sono brutti per i suoni artificiali che rimbombano e le persone che vanno e vengono.

    ad oggi non ho stamina per fare sport e non mi piace l'idea. se avessi continuato sarei più allenata. in più se ci penso mi viene l'ansia, mentre magari posso uscire in bici un giorno che mi sento bene e fare tanti km (in piano!), ma accede raramente.

    le attività come guidare mi fanno rilassare e sentire in allineamento corpo-mente. Però dopo la depressione ho avuto un po' di problemi quando ho ripreso a guidare (poco, solo quando scendevo a Roma).

    Mia madre ha una pessima coordinazione. Io solo quando sono preoccupata/sto facendo troppe cose. Infatti poi mi ritrovo dei lividi che non so da dove sono spuntati.

    Sulla forza non saprei. Abbastanza direi.Ma secondo me la forza deriva dal saper respirare e usare il diaframma bene. Perché in realtà quello che fa è il peso del corpo e anche una persona che non sia un gigante può cavarsela con un sacco di cose (tipo aprire i barattoli XD).

    Dico questa cosa perché mi colpì molto un documentario sui transgender dove una persona FTM faceva notare questo fatto della respirazione. Diceva qualcosa tipo, "anche il modo di respirare adesso è tutta un'altra cosa".

    Sulla competizione sicuramente. Anzi ce l'ho solo per le cose fisiche. Mentre la competizione mentale zero.
    ValentaArkOfGloryriotrondinella61
  • SwiftSwift Post: 962
    Io non credo all'esistenza di un cervello maschile e di uno femminile.

    Se maschio e femmina generalmente si comportano in maniera diversa, deve essere "colpa" del binarismo di genere.

    Credo che l'unica differenza naturale tra maschio e femmina sia l'anatomia.
    >-)  La penso così anch' io. Solo che oltre all' anatomia le differenze sono stabilite anche dalla società, dai modelli culturali dominanti.
    Viandantealexander_pope
  • ViandanteViandante Post: 137
    modificato aprile 2016
    Non esiste il cervello maschile o femminile. Esiste la società e il modo in cui un individuo è stato cresciuto.

    La società ci dice che:
    - femmine = rosa, casalinga, minigonna
    - maschi = azzurro, lavoro, pantaloni

    Per tanto, una bambina cresciuta con bambolotti, mini cucina, mini aspirapolvere, da grande saprà prendersi cura degli altri quindi farà l'infermiera, assistente sociale, psicologa, ecc; al contrario un bambino cresciuto con macchinine, mini utensili da ingegnere, mini dinosauri, da grande avrà più capacità scientifiche e quindi farà il meccanico, l'ingegnere, il chimico, ecc.

    Il fatto che ci siano, quindi, bambine o bambini che da grandi fanno lavori "invertiti" vuol solo dire che da piccoli sono stati educati bene e non obbligati ad un giocattolo "legato" al sesso.
    Io studio informatica, mi piace la scienza, vorrei fare lavori che vengono definiti "maschili", perché da piccola ho avuto la possibilità di scegliere i miei giocattoli. Avevo sia le bambole sia i lego, sia la mini cucina sia la mini postazione da meccanico, e ho sempre preferito i giocattoli scientifici o manuali.

    Ma questo non mi rende una donna con un cervello maschile. Mi rende semplicemente donna con il mio cervello.

    A tal proposito vorrei far vedere questo video, che fortunatamente finisce bene (ma la realtà è ben diversa...)


    alexander_popeAndato_52SoleAntonius_BlockFenice2016RemiNorerondinella61
  • PhoebePhoebe Post: 2,066

    Io non credo all'esistenza di un cervello maschile e di uno femminile.

    Se maschio e femmina generalmente si comportano in maniera diversa, deve essere "colpa" del binarismo di genere.

    Credo che l'unica differenza naturale tra maschio e femmina sia l'anatomia.

    In realtà ci sono differenze fisiche tra un cervello maschile e uno femminile. 

    Personalmente più che avere un cervello maschile o femminile, mi sento a metà strada tra i due. 
    riot ha detto:

    @Phoebe e @alexander_pope
    avevo letto questa discussione al tempo.
    e il cervello maschile è più grande di quello femminile perché ha maggiori aree designate al controllo motorio, e questo è ovvio data la stazza che nella maggioranza della popolazione umana è maggiore nel maschio.

    e chiedo: sentire di avere un cervello maschile vi comporta anche una certa differenza su questo piano rispetto alle altre femmine che conoscete come un maggiore stimolo all'attività fisica, maggiore competizione, maggiore forza?

    Competizione sicuramente, anche attività fisica. Maggiore forza non saprei. 
    riotValentaamigdalaalexander_poperondinella61
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • riotriot Post: 6,392
    Viandante ha detto:

    Non esiste il cervello maschile o femminile. Esiste la società e il modo in cui un individuo è stato cresciuto.


    La società ci dice che:
    - femmine = rosa, casalinga, minigonna
    - maschi = azzurro, lavoro, pantaloni


    [-X  stai confondendo il genere biologico con i ruoli sociali. in questo modo li rendi solo più stereotipati.


    amigdalaAmelie
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Proprio l esistenza della Transessualita fa pensare che ci siano differenze biologiche nel cervello dei due sessi.

    Se non sbaglio è stata indagata l' anatomia del cervello di persone con disforia di genere e si è visto che era più vicino a quello del genere di "elezione".
    PhoeberiotamigdalaAmeliealexander_pope
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • ViandanteViandante Post: 137
    modificato aprile 2016
    riot ha detto:

    Viandante ha detto:

    Non esiste il cervello maschile o femminile. Esiste la società e il modo in cui un individuo è stato cresciuto.


    La società ci dice che:
    - femmine = rosa, casalinga, minigonna
    - maschi = azzurro, lavoro, pantaloni


    [-X  stai confondendo il genere biologico con i ruoli sociali. in questo modo li rendi solo più stereotipati.


    No, non li sto confondendo.
    L'idea dei sessi divisi nasce dalla società. Non esistono differenze, se non anatomiche.

    Se un transessuale biologicamente uomo e poi diventato donna inizia a vestirsi con abiti femminili e pensare allo shopping, non vuol dire che ha un cervello femminile ma che sta adattando il suo modo di essere alla società, una società dove donna è uguale a shopping, rosa, vestiti, trucco, scarpe, borse, ecc. Quel cervello lo ha sempre avuto, così come io ho sempre avuto il mio, ma non sono transessuale e non mi ritengo un uomo.

    Bisogna partire dal presupposto che ogni persona ha un cervello diverso. Ma se esistono solo due generi, uno maschile ed uno femminile, inventati per altro dalla società, è ovvio che si possa cadere nell'errore di far rientrare il proprio cervello o il cervello altrui in uno di questi due gruppi. Ma i gruppi non esistono, è un po' come il discorso dei confini degli stati sulla mappa. Non esistono confini se non quelli inventati dall'uomo.

    Una donna ed un uomo possono fare entrambi ogni cosa, hanno lo stesso infinito potenziale. Ma ognuno è diverso ed ha le sue esigenze, i suoi sogni, le sue ambizioni, una mentalità ed un corpo diversi. Quindi siamo tutti uguali ma differenti. Siamo maschi e femmine solo anatomicamente, ma intellettualmente siamo molto di più, ma purtroppo siamo legati alla società e ai suoi rituali.

    Concludo dicendo che tutti noi abbiamo un cervello simile, indipendentemente dal sesso. Le sue funzioni sono uguali in tutti gli esseri umani, ma ovviamente le aree si sviluppano a seconda del loro utilizzo. 
    Il cervello può modificarsi a seconda delle esigenze dell'individuo. In una società divisa in due generi è facile vedere il cambiamento del cervello di una persona durante la sua trasformazione da uomo a donna o viceversa.
    Se basta un farmaco per portare equilibrio o caos chimico all'interno del cervello, figuriamoci la ferma volontà di una persona al voler cambiare...
    alexander_popeAntonius_Blockrondinella61
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    Esitono differenze anatomiche e strutturali anche a livello cerebrale tra i generi.
    Pens banalmente al fatto che il cervello maschile e mediamente più grosso di un 10%. Questa è già una differenza.
    Se riesco posto un articolo (da quando non ho più accesso a pubmed mi sento persa )
    Sul fatto che l'ambiente e l'educazion hanno un peso sulla plasticità sinaptica son d'accordo, ma ciò non toglie differenze biologiche.
    Valentarondinella61Phoebealexander_popesilvia78resetMononokeHime
  • @Viandante la scienza si occupa di queste cose dal punto di vista della misurazione. d'altronde non esisterebbe neanche il concetto di pianta, animale, fungo, ecc. penso che questo ti volesse dire riot. però dobbiamo pure orientarci. poi sono d'accordissimo che spesso col fatto che si sbandierano dati e statistiche, ma non ha senso quando si fa un discorso politico. l'individuo, come dici tu, può tutto quello che vuole se se lo mette in testa. Penso che il punto del topic però fosse più sul lato scientifico e se qualcuno sentiva "umanamente/politicamente" questa cosa. Per questo ho detto la mia perché in effetti li ho sperimentati.

    Mi viene in mente che la scienza ultimamente sta scoprendo il ruolo della motivazione e questo penso si riallaccia a quello che dici. certo, la letteratura ce l'ha sempre detto. da cosa nasce la tragedia? dalla motivazione sbagliata o dal confondere i propri obiettivi con quelli degli altri o dal non averne. almeno io questo ho tratto da quello che ho studiato di letteratura....per comprendere gli umani (e sì, anche noi aspie XD)

    amigdalariot
  • resetreset Post: 2,151
    amigdala ha detto:

    Esitono differenze anatomiche e strutturali anche a livello cerebrale tra i generi.
    Pens banalmente al fatto che il cervello maschile e mediamente più grosso di un 10%. Questa è già una differenza.
    Se riesco posto un articolo (da quando non ho più accesso a pubmed mi sento persa )
    Sul fatto che l'ambiente e l'educazion hanno un peso sulla plasticità sinaptica son d'accordo, ma ciò non toglie differenze biologiche.

    Le maggiori dimensioni del cervello maschile sono in rapporto con la massa dell'individuo?
    Per fare questo studio, hanno analizzato maschi e femmine con lo stesso peso/altezza?

  • Grande o piccolo il cervello umano è sempre dotato delle medesime aree.
    E' stato dimostrato che la grandezza del cervello non determina capacità maggiori o minori.
    alexander_pope
  • SoleSole Post: 1,177
    @viandante il video che hai postato ieri è bellissimo!!!
    Improbabile nella realtà, ma molto denso di significato!
    Grazie!
    Viandante
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    modificato aprile 2016
    Potrei sbagliarmi perché non ho avuto tempo di verificare (nel caso correggetemi!). C'è una relazione fra peso e dimensioni cerebrali, questo si vede bene fra le diverse specie. Nell'uomo questa differenza sembra meno marcata. Ho letto tempo fa che questo scarto del 10% nelle dimensioni è stato riscontrato sia a livello autoptico sia in vivo (tramite risonanza) e che sembra essere costante anche nel periodo della crescita. In questi studi i soggetti erano campionati in base ad età, predominanza di mano e etnia. Avevo trovato anche qualcosa in relazione con il peso, ossia se si considera il peso cerebrale in assoluto esso è maggiore per i maschi, ma se lo si rapporta al peso corporeo questa differenza fra i due sessi diminuisce.
    Ciò non toglie che ci sono cmq delle differenze: gli uomini hanno più neuroni, le donne più connessioni, ci sono differenze di grandezza fra alcune regioni, ad esempio l'ippocampo. Ma anche differenze a livello dell'amigdala, che nella donna sembra attivarsi maggiormente per emozioni, nell'uomo sembra più ancestrale.
    Non sto dicendo che un sesso è inferiore all'altro. Non sto nemmeno dicendo che in un sesso mancano dei pezzi e che in un altro ce ne sono di più. Il talamo, gli emisferi, il corpo calloso e tutto il resto ce li hanno entrambi i sessi. Ma ciò non toglie che ci siano comunque delle differenze che sono riconducibili ai generi. In parte è dovuto all'azione ormonale che plasma in una certa direzione.


    Io sono la prima a voler fare cose da uomo, sono la prima a non volere queste differenze sociali :) anzi quando venivo rimproverata perché @/#/#/$@ una ragazza non lo può dire o non può fare certi gesti mi arrabbiavo, non capivo questa limitazione! E quando me lo sento dire ancora adesso ("perché vuoi fare questa cosa? Non sta bene, sei una ragazza") ho la bile che si riversa ;)
    Ossitocinaalexander_popesilvia78manu_asocialerondinella61
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    modificato aprile 2016
    --
    Post edited by amigdala on
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