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Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

Asessualità

Inizio questa discussione partendo da un paragrafo preciso di un libro che sto leggendo: "Trattato di psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale" di Davide Dèttore (editore Giunti). Nella sezione dedicata appunto alla asessualità si parla esplicitamente della SA.

Ma andiamo per gradi: intendo riportare i punti principali dell'argomentazione dell'autore alternandoli a citazioni di frasi del libro.

1)Definizione: asessualità è definita dall'AVEN (www.asexuality.org), una associazione di advocacy, come: "mancanza di orientamento sessuale" o anche: "costituito dalle persone che provano attrazione sessuale molto raramente o in particolari circostanze".

2)Spiegazioni proproste dalla comunità scietifica:

-asessualità come disturbo mentale. (Preparatevi perché devo citare parte del testo) "Va notato, però, che alcune persone asessuali presentano un Disturbo di Asperger o dello Spettro Autistico e in tal caso l'Asessualità può essere secondaria a tale disturbo mentale (parole testuali dell'autore! Ndr), e altrettanto si può affermare per l'eventuale distress presentato dalla persona." (pag. 106)

-asessualità come disfunzione sessuale. secondo questa ipotesi l'asessualità sarebbe la conseguenza di mancata attivazione di eccitazione sessuale in risposta a stimoli sessuali con tutta la mancanza di motivazione conseguente. Il DSM 5 dice che bisogna prima fare la diagnosi differenziale con il Disturbo del Desiderio Sessuale per distinguere le due condizioni.

-asessualità come parafilia. Parafilia intesa come "condizione di attrazione sessuale atipica". Parrebbe che: "è noto che le persone asessuali si masturbano, sebbene con tassi inferiori alla popolazione "sessuale", si potrebbe appunto ipotizzare che esse presentino un desiderio sessuale non orientato verso un partner, e quindi atipico-parafiliaco." (pag 107). Inoltre: "Però è anche vero che una parte di persone asessuali si masturba con delel fantasie sessuali, che non coinvolgono se stesse ma riguardano scene romantiche di solito con personaggi di fantasia, non persone reali, e tendono a provare sentimenti di disconnessione e/o dissociazione dal contenuto delle proprie fantasie." (ibidem).

-asessualità come un orientamento sessuale unico. "Il fatto che che tali persone riferiscono di essere "state sempre così" suggerisce che la condizione sia una caratteristica innata personale, e non acquisita in qualche modo nel corso dell'esistenza" (ibidem). E aggiunge: "le donne asessuali sembrano presentare, in confronto alle altre donne, caratteristiche mestruali atipiche, una minore altezza, un maggior numero di problemi di salute e una maggiore probabilità di essere mancine; gli uomini asessuali (e quelli omosessuali) presentano unaprobabilità più elevata di avere fratelli maschi più grandi di loro, in confronto ai maschi "sessuali" (pag 108).

3)Ultima cosa: la già citata AVEN considera l'orientamento asessuale come uno spettro che va da da persone sessuali (grey A) a una via di mezzo (grey ace) fino a quelle asessuali (ace umbrella).

@wolfgang , lo avevi detto che c'era una maggiore, in proprorzione, presenza di asessuali nello spettro autistico.

Che ne pensate?
Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
Marco75AmeliePiu82amigdalamammarosannaShiki_Tima_Ryougi
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Commenti

  • RonnyRonny Post: 1,420
    Mi sembra un po' una ©@xx@t@. La maggior parte delle persone qui hanno un orientamento sessuale e le persone senza sono molto poche. Immagino però che anche tra i neurotipici ce ne siano, quindi non vedo cosa c'entra specificatamente l'asperger: dire che l'asessualità è correlata con l'asperger perché alcuni asperger sono asessuali è come dire che l'asperger è correlato con l'omosessualità perché alcuni asperger sono omosessuali
    Domenico
  • riotriot Post: 6,476
    @Ronny per le persone Asperger è nota soprattutto una sessualità atipica rispetto alla popolazione NT.

    DomenicoAJDaisyAmelieNewtonElenaj
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Io sono asessuale pur provando delle forti sensazioni di attaccamento (che sfociano in qualche caso in dipendenza psicologica sempre per persone del sesso opposto (aspeeger o comunque "stravaganti").il fatto e' che come ho scritto in un altro post la sttagrande maggioranza delle persone per non dire la quasi totalita' mi e' indifferente pur sforzandomi di provare affetto mi sento come se mi sforzassi di provarlo ma senza naturalezza..invece con i casi sopra descritti e' tutto fin troppo naturale cone se non ci fosse alcun confine tra le nostri menti in senso "fusionale" ma l'attrazione non ci azzecca proprio nulla.
    DomenicoAmelie
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • @Domenico il sesso e' una cosa noiosa. Nel senso, una protuberanza si muove dentro una corrispettiva rientranza, e quest'azione protratta per un tempo sufficiente dovrebbe in via teorica portare a una sorta di "ricompensa" in forma di piacere, finche' non avviene la fecondazione. Posso capire il senso di eccitazione la prima, la seconda o la decima volta, ma esso non diviene un rito noioso a lungo andare (400 e piu' volte), oltre a ridurre consistentemente motivazione ed energie? 

    Potra' anche essere divertente per il piu' delle persone dare espressione alle proprie perversioni, il piu' delle volte originate dal rapporto con i propri genitori, alimentando poi un loop senza fine apparente (che comunque sopraggiunge, prima o poi, per via ormonale), ma tutto cio' e' ripetitivo e inflazionato.
    DomenicoNemo
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • DomenicoDomenico Post: 3,935

    Ti riporto un altro passaggio del libro: "L'AVEN considera anche il termine "demisexual", cioè "semisessuale", che si riferisce a chi può provare un'attrazione sessuale secondaria soltanto nel caso che con un altra persona si sia formato un forte legame emotivo." (pag 106).

    E anche: "numerosi autori ritengono che l'attrazione sessuale, e non tanto il comportamento sessuale,costituisca il nucleo dell'orientamento sessuale; altri ritengono che invece debba essere considerata anche l'attrazione romantica (e in questo caso l'Asessualità sarebbe allora l'assenza di un orientamento sessuale)." (pag 107, grassetto mio).

    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Ne deduco che ti ritrovi in pieno in questo orientamento @Jin_Nemo_Oudeis . Curiosamente, ma credo di averlo letto su Focus (puoi immaginare), sembra che statisticamente un essere umano medio consumi circa 3000 rapporti nell'arco di una vita.

    Rocco Siffredi ha superato questa soglia entro i 24 anni ipotizzo :))
    Nemo
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Credo degno di nota anche il titolo del paragrafo riguardante l'asessualità: "L'Asessualità è un orientamento sessuale?"
    :|
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Grazie @Domenico..si sapevo della demisessualita' ma non credo sia il mio caso perche' io l'attrazione sessuale non la provo nemmeno nei caso da me sopracitati.
    Domenico
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • @Domenico non capisco perche' le persone vanno in hype per il sesso, e perche' esso rappresenta uno status sociale nel mondo NT. Chiunque (o quasi) e' in grado di fare sesso. Cosa dimostrerebbe dunque il fare sesso? La propria implicita umanita' forse, o il desiderio di uniformarsi? Fatico a credere che le persone in genere riflettano su queste cose quando simulano la riproduzione. 
    Domenico
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Le citazioni di AVEN sono tutte errate, è un libro molto datato?
    Domenico
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    @Jin_Nemo_Oudeis mai letto della sessuologa e sociologa di orientamento marxista Shere Hite? Riporta molte interviste fra cui una che mi ha particolarmente colpito: una intervistata le disse (grossomodo) che il succo della glorificazione dell'occidente riguardo il sesso come attività si può riassumere così: "scopa più che puoi così non pensi alla vita misera che hai".
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    @Newton è del 2018 (seconda edizione).
    Newtonvera68mammarosanna
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    modificato giugno 2018
    Scusate, avevo ripetuto 2 volte lo stesso messaggio, confusione con il refresh della pagina :)

    aggiunta: in che senso tutte errate? Dici che sono nel migliore dei casi prese da una versione vecchia del sito citato?
    Newton
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • @Domenico pero' se hai una vita miserabile, non e' certo facendo sesso che troverai la motivazione per cambiare il tuo destino. E' piu' facile ottenere risultati se hai qualcuno per cui combattere, ma se questa persona e' un vampiro non arriverai comunque lontano, ed a quel punto tantovale restare soli. 
    Domenico
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    @Jin_Nemo_Oudeis credo che certi "valori culturali" plasmino le menti giovani al punto che neanche ci pensano. Inoltre il materialismo sfrenato aiuta tantissimo a far coincidere "piacere" con "stravizio" nella testa di molte persone. E' vero quello che dici, reputo altrettanto vero che il sesso come attività rappresenti un ottimo businness, molto cheap.

    Talvolta con conseguenze grottesche: nell'era del porno sdoganato ci si scandalizza alla visione pubblica dell'allattamento al seno di un neonato, praticamente un taboo. Questo, da sociologo da 4 soldi, mi suggerisce quanto il valore ricreativo del sesso abbia soppiantato quello riproduttivo.
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • NewtonNewton Post: 5,326
    modificato giugno 2018
    Allora è un po' strano, perché AVEN non affermerebbe mai che l'asessualità è mancanza di orientamento sessuale. Di fatto fa advocacy proprio per il riconoscimento dell'asessualità come orientamento sessuale.
    La definizione di AVEN è "mancanza di attrazione sessuale". E va da sé che se uno la prova raramente o sporadicamente, non può essere asessuale. 

    Comunque la definizione dello spettro, spiegata così, non è corretta. "Gray" è l'area in cui rientrano le persone che si sentono vicine all'asessualità, ma non sentono di farne parte totalmente. In questa area ci sono anche i demisessuali, che sono persone che a volte possono provare attrazione sessuale per qualcuno con cui hanno instaurato un legame, ma non necessariamente succede (e quel legame può anche non essere amoroso).
    Dunque i gray o i demi non sono asessuali, ma vengono accolti tanto quanto qui vengono accolte persone che hanno tratti ND pur non essendo asperger, per intenderci.

    A mio avviso il legame tra sindrome di asperger e asessualità sta solo nel fatto che in entrambe le condizioni si trovano più spesso orientamenti romantici non etero e identità non binarie.

    Poi sinceramente determinare se un asessuale lo sia perché è asperger è un po' come discorrere sulla nascita dell'uovo e della gallina. 
    DomenicoAmelieriotrondinella61ale82MononokeHime
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Newton ha detto:



    A mio avviso il legame tra sindrome di asperger e asessualità sta solo nel fatto che in entrambe le condizioni si trovano più spesso orientamenti romantici non etero e identità non binarie.


    Punto centrato il pieno! Bullseye!
    alia
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • Di solito vivo l'atto sessuale come fosse una cosa meccanica e senza senso.
    Sento solo l'impulso, periodicamente, di masturbarmi quando il serbatoio è troppo pieno.
    Preferisco i baci a stampo e gli abbracci con la mia compagna, che, per fortuna mia, ha una libido molto contenuta; credo, inoltre, che i milioni di pensieri durante l'atto rincarino la dose, rendendo il sesso non solo inutile, ma spesso anche doloroso e intrusivo.
    Non capisco se ciò significhi essere asessuali, ma indagherò meglio su questa cosa con chi avrà il "privilegio" di provare ad analizzare la mia mente. :-O
    Domenico
  • RonnyRonny Post: 1,420
    Io sono vergine, ma non per volontà. Ho un desiderio sessuale abbastanza forte, una cosa normale per un ragazzo ventenne, e sì scoperei tanto. Il piacere derivato dal sesso è come il piacere di mangiare cioccolata: una cosa sproporzionata per l'atto in sé, ma che è stata selezionata dall'evoluzione per sopravvivere in natura. Se hai questo piacere irrazionale, te ne abbuffi. Se non ce l'hai, la cosa ti lascia indifferente ed è quasi impossibile che qualcuno riesca a spiegarti il piacere che si prova. Diciamo che a livello neuronale non c'è tanta differenza tra fare di tutto per procacciarsi una dose di cocaina e cercare una scopata
    DomenicoAmelie
  • Quindi adesso il semplice rassegnarsi o il non voler cercare il/la moroso/a è diventato un'orientamento sessuale?

    Ma per piacere
  • pokepoke Post: 1,721
    Ronny ha detto:

    Io sono vergine, ma non per volontà. Ho un desiderio sessuale abbastanza forte, una cosa normale per un ragazzo ventenne, e sì scoperei tanto. Il piacere derivato dal sesso è come il piacere di mangiare cioccolata: una cosa sproporzionata per l'atto in sé, ma che è stata selezionata dall'evoluzione per sopravvivere in natura. Se hai questo piacere irrazionale, te ne abbuffi. Se non ce l'hai, la cosa ti lascia indifferente ed è quasi impossibile che qualcuno riesca a spiegarti il piacere che si prova. Diciamo che a livello neuronale non c'è tanta differenza tra fare di tutto per procacciarsi una dose di cocaina e cercare una scopata

    E finalmente!... iniziavo a sentirmi una zanzara bianca, però credo ci sia una piccola cosa da aggiungere, la ricerca di eros/sesso aguzza l'ingegno... in quanto per arrivare al dunque è necessario attuare strategie che farebbero impallidire qualsiasi condottiero!

    Sinceramente non ho capito bene il senso di questo topic, da mio punto di vista resto basita, anche se l'asessualità mi è lontana, nel leggere che sia stata definita un disturbo mentale.
    Cioè... non sarebbe il caso di iniziare a pensare che il sesso è libertà (se non reca danno) e che sia il come quando e con chi, o che non si pratichi o che si senta o non senta l'impulso, siano semplici declinazioni della propria natura? E come tali da rispettarne le scelte senza far ricadere tutto in disturbi?

  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Perciò non ti rende basita che l'autore definisce l'asperger e lo spettro autistico come malattie mentali?
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • NewtonNewton Post: 5,326
    @Tasso_Curioso_1 la stragrande maggioranza di persone asessuali è alla disperata ricerca di un partner con cui poter stare senza dover fare sesso. Dunque direi che sbagli, anche di tanto.
    Se questa cosa non ti riguarda è tutto ok, ma cerca di non denigrare gli altri.
    DomenicoJohnnygang80AmelieRonnyArtemideR
  • pokepoke Post: 1,721
    Domenico ha detto:

    Perciò non ti rende basita che l'autore definisce l'asperger e lo spettro autistico come malattie mentali?


    Vedi probabilmente mi spiegherò male, e non capirai la sfumatura, o probabilmente affermerai che è un tipico modo di ragionare neurotipico...
    Ho una diagnosi di asperger, ed il modo di sentire di chi è asessuale mi è lontano, ma lo rispetto, questo significa che per un meccanismo che non ti saprei spiegare provo più "basimento" per una categoria alla quale non appartengo.

    Se mi indignassi per la categoria in cui rientro, sarei di parte e si potrebbe affermare la mia mancanza di obiettività in quanto difendo quello che, secondo uba diagnosi che ho ricevuto faccio parte.
    Un po' come dire com'è il vino all'oste.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    modificato giugno 2018
    Accidenti, fai più previsioni di un indovino! E indubbiamente ci azzecchi in quanto sei decisamente troppo avanti ;-)

    Sfortunatamente ancora una volta deve essere mia colpa di essere stato travisato in quanto il senso di questo topic era dare possibilità di scambio e confronto su un tema sentito da diversi utenti di questa community partendo, come scusa, da quanto avevo letto da un libro come tanti.

    E ci hanno rimesso gli asessuali stessi da questa mia lacuna se penso che questo orientamento sessuale non è un etichetta affibiata dall'esterno ad una categoria come gli asperger ma bensì una rivendicazione di appartenenza che si sono scelti per primi prendendo consapevolezza di un certo modo di vivere, totalmente legittimo, la loro sfera sessuale. La questione "malattia" mi sembrava soltanto una minima parte del discorso totale.

    Di certo non ho aguzzato l'ingegno ai livelli di tanti utenti qua, forse non ne sento il bisogno. E per questo imparo e tento di prendere il meglio dai migliori. Se poi questo potrebbe potenzialmente fare di me un egocentrico paranoico incapace di annientare il proprio ego per l'altro... beh quantomeno il fatto che mi sono esposto senza banalità ha dato la possibilità ad una minoranza di esprimere la propria voce. Ho fatto una cosa giusta a mia insaputa :-)

    E' cicero pro domo sua? Forse. Probabilmente abbiamo approcci diversi. Sicuramente se entrambi vediamo un "diverso" in difficoltà ci concentriamo prima sulla persona e poi sull'etichetta. Ma non sento il certo il bisogno di astenermi dal fare del bene per non sfigurare al giudizio altrui (calcolando dove sono posizionato secondo loro). Non saprei dire a intuito se è nd o nt, sto cercando di non ragionare per pensiero dicotomico (per una volta...) :D
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    modificato giugno 2018
    @newton ma che tu sappia nella asessulaità è cmq presente una componente di impulso sessuale con conseguente attrazione? A prescindere se è rivolta ad altri o al sè?

    Sai perché lo chiedo? Perchè da poco sono impegnato e mi è sempre bastato l'autoerotismo prima. Sembrerebbe che se facciamo l'elenco corrisponderei ai criteri dell'asessualità ma io cmq mi sento e ritrovo nella eterosessualità.
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • Johnnygang80 ha detto:

    Di solito vivo l'atto sessuale come fosse una cosa meccanica e senza senso.
    Sento solo l'impulso, periodicamente, di masturbarmi quando il serbatoio è troppo pieno.
    Preferisco i baci a stampo e gli abbracci con la mia compagna, che, per fortuna mia, ha una libido molto contenuta; credo, inoltre, che i milioni di pensieri durante l'atto rincarino la dose, rendendo il sesso non solo inutile, ma spesso anche doloroso e intrusivo.
    Non capisco se ciò significhi essere asessuali, ma indagherò meglio su questa cosa con chi avrà il "privilegio" di provare ad analizzare la mia mente. :-O

    Mi autocito per continuare la riflessione su questo tema e fare alcune precisazioni che potrebbero essere utili ai più giovani.
    Non sono sempre stato così, in quanto:
    superato il classico periodo di rigetto verso le femminucce, in età adolescenziale ho iniziato ad esserne molto attratto.
    Quando, parecchio più tardi, ho scoperto il sesso, ho notato che il mio appetito calava vertiginosamente dopo pochissimo tempo. Ciò mi portava a banalizzare i rapporti, finendo per sottodimensionare e sfinire la partner di turno.
    A tutt'oggi mi intriga fantasticare su partner impossibili come Scarlett Johansonn o altre attrici; per cui, non è la pulsione sessuale ad essere assente, quanto piuttosto la necessità di fare l'amore (come inteso dalla maggior parte della gente), anche perché non ne colgo il senso. Credo di manifestare il mio amore in maniera differente, tutto qui. Ed oggi, sento di star bene anche senza sesso.
    Domenicorondinella61Ronny
  • NewtonNewton Post: 5,326
    L'impulso sessuale inteso come bisogno fisico di avere un orgasmo sì, può esserci. È più comune che ci sia, da quel che ho rilevato confrontandomi con le persone asex.
    Se c'è attrazione sessuale verso altre persone, non è asessualità.

    A me sembra che non sia chiara una cosa: l'asessuale non è una persona che non ha impulsi, che non ha erezioni e capacità di orgasmo. È solo una persona che non prova attrazione sessuale per altri. Se poi ha anche le caratteristiche di cui sopra, può capitare ma non sono quelle le caratteristiche che determinano l'orientamento.
    (con tutto che comunque se io non fossi in grado di avere un orgasmo, mi farei qualche visita. e si solito le persone asessuali, se hanno quei problemi, vanno dal medico)
    DomenicoJohnnygang80rondinella61AmelieFabrizioVader
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Detto questo, @Domenico, mi rendo conto di non aver sottolineato che ciò che sto dicendo è inerente al pensiero asessuale di AVEN, ovvero quello di una certa collettività internazionale nata online.
    Se dovessimo andare sul personale, io ritengo solo che ogni persona dovrebbe darsi un'etichetta solo se questa gli è di qualche aiuto, ma più in generale ritengo che sia il singolo a dover capire la propria sessualità intesa come espressione unica. Può somigliare a quella di altri, ma non è identica.
    Io posso trovare "comodo" definirmi asessuale perché in linea di massima è ciò che più mi somiglia, ma al tempo stesso non averne una concezione così granitica o avere dei dubbi su alcune definizioni.
    rondinella61
  • Johnnygang80Johnnygang80 Post: 217
    modificato giugno 2018
    Newton ha detto:

    L'impulso sessuale inteso come bisogno fisico di avere un orgasmo sì, può esserci. È più comune che ci sia, da quel che ho rilevato confrontandomi con le persone asex.

    Se c'è attrazione sessuale verso altre persone, non è asessualità.

    A me sembra che non sia chiara una cosa: l'asessuale non è una persona che non ha impulsi, che non ha erezioni e capacità di orgasmo. È solo una persona che non prova attrazione sessuale per altri. Se poi ha anche le caratteristiche di cui sopra, può capitare ma non sono quelle le caratteristiche che determinano l'orientamento.
    (con tutto che comunque se io non fossi in grado di avere un orgasmo, mi farei qualche visita. e si solito le persone asessuali, se hanno quei problemi, vanno dal medico)
    Collega tennista, quindi, se mi piace la Sharapova, asessuale non posso essere, giusto? :)>-
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