Salta il contenuto
Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

Riconquistare un compagno Asperger

Buongiorno, sono Kayla, ho avuto una relazione con un uomo che solo ora credo di aver capito sia Asperger. Sto leggendo molto su questo argomento. Ci siamo lasciati un mese fa, perché allora non avevo capito il suo modo di essere, e alle volte il suo comportamento si scontrava con le mie vecchie ferite di rifiuto e abbandono sulle quali sto lavorando. Lui mi rifiuta dicendo che non vuole farmi soffire perché non è in grado di darmi ciò di cui ho bisogno. E io invece soffro perché in realtà con lui mi sentivo felice e a casa, ma in quel momento del disguido hanno preso sopravvento le mie paure e così l'ho ferito dicendogli che era meglio non vederci più. C'è stato come un click nella sua testa, e anche se gli ho spiegato il perché ho reagito in un certo modo e che non è colpa sua, lui continua a respingermi. Quando capita di vederci però sento che siamo sempre attratti l'uno dall'altra, e mi prende la mano e ci abbracciamo, poi però si ritira nuovamente.
Io amo quest'uomo e vorrei avere un altra occasione, ma non so come fare.. chiedo aiuto..
«1

Commenti

  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Lui dice che gli manco, soffiramo tutti e due di questa separazione, ma è come se non riuscisse ad andare oltre, a capire che è normale che in una coppia ci siano ostacoli da superare, gli ho chiesto scusa e di perdonarmi se l'ho ferito. Lui invece dice che ho fatto quello che sentivo giusto, gli affiorano i fantasmi del passato e che non vuole farmi soffrire..perché non può darmi le attenzioni di cui ho bisogno..e che si ripresentano gli stessi problemi del passato...dice anche però che prova sentimenti nei miei confronti e che gli manco..questa cosa mi fa soffrire molto.
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Vi prego aiutatemi a fare i passi giusti per riavvicinarlo..
  • MareMare Post: 364
    Mmm io non sono un uomo, e quindi spero che qualcuno ti dia un aiuto migliore, ma se penso a certi tipi aasperger che ho conosciuto, può darsi che per un suo ragionamento ritenga che il tuo comportamento significhi.che per.voi non c'è futuro. Forse dovresti affrontarlo su un piano razionale e dimostrargli.con la sua logica,.che sta sbagliando.
    mariadimagda
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Grazie Mare, vorrei conoscere il modo per affrontarlo in modo razionale ed entrare nella sua logica, ma mi sento spaesata..non fa altro che ripetere che non vuole farmi soffire e che non lo merito che si sente inadeguato ecc..
    Gli ho raccontato delle mie ferite di rifiuto e abbandono che ho vissuto da bambina e che hanno influito sulle mie paure e mi hanno fatto reagire male e non so se ha capito il meccanismo di difesa che ho avuto in quel momento, lui aveva poco tempo da dedicarmi e io ho creduto che non ci tenesse a me, ho avuto paura di un rifiuto e quindi mi sono ritirata ma subito mi sono resa conto dello sbaglio, ma lui continua anche a dire che non ero felice, ma ciò non corrisponde a realtà. Mi sento di pagare pesantemente questa mia debolezza che ho avuto in quel momento che l'ho respinto..
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Anche la sua comunicazione era diversa, sembrava che non avesse entusiasmo per quello che proponevo per noi, e invece mi sono resa conto che si esprimeva male ma in fondo intendeva altro. Su altri piani siamo praticamente uguali, per interessi hobby e altre tante cose, siamo complementari e ci siamo confessati che non siamo mai stati così bene con nessun altro. Il tempo che mi dedicava era veramente poco, mi diceva che doveva fare assolutamente delle cose, quasi in maniera maniacale, e farle da solo. Alle volte era molto affettuoso e altre davvero superficiale. L'ultima volta mi ha detto: mi rendo conto che sono sfuggente e superficiale, non ho empatia e non voglio farti soffrire. Ma in realtà soffro del fatto che mi respinge perché comunque non ha mai negato che prova qualcosa per me e che gli manco. Se avessi letto prima cosa significa asperger avrei capito tante cose e avrei accettato anche di vederlo una sola volta a settimana, perché avrei capito che lui è proprio fatto così e non che magari ha delle mancanze nei miei confronti. È come se non accettasse il fatto di dare un'altra possibilità per paura di farmi male con le sue mancanze, ma mi fa male in realtà la sua assenza.
    Scusate se ho scritto così tanto, ma ho bisogno davvero di parlarne, lui mi manca molto.
    Grazie
  • MareMare Post: 364
    Però non so quanto l'essere asperger spieghi totalmente il vedersi una volta a settimana. Cioè l'autismo da delle difficoltà, ma se se vuole costruire un rapporto di coppia bisogna venirsi incontro da entrambe le parti. Se lui non vuole o non può non è così importante dopotutto. Nel senso che per te cambia poco. A meno che anche tu non voglia una relazione così rarefatta, forse dovresti ascoltarlo e cercare qualcuno di più adatto a te.
    È strano, ma a su questo forum ho letto più di una storia quasi identica a questa...non sarà la stessa persona?
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Per me cambia adesso, perché prima ho avuto paura che non ci tenesse a me, ora penso che mi dava il meglio che poteva..Anche il corteggiamento è stato molto lungo prima di lasciarsi andare, ci siamo come dire un po' studiati visto le sofferenze che abbiamo avuto nelle relazioni precedenti e le emozioni tra di noi poi sono state forti e molto belle, ci siamo detti che siamo uno la metà dell'altro. Ho letto che gli asperger hanno un modo diverso di calcolare il tempo, che alle volte non rispondono ai messaggi ecc. e io l'ho percepita come una sua superficialità e ho avuto paura che in fondo non mi volesse, ma in realtà soffre anche lui della nostra separazione. Se ha delle cose da fare diventa ossessivo e le deve fare assolutamente, e si riempie di impegni..
    Se i sentimenti sono veri e lui ha queste esigenze, io sarei disposta a capirle e accettarle e vederlo anche una volta a settimana. Ha molta paura delle relazioni, ma con me si è aperto molto e io ho rovinato tutto perché non ho capito prima e ho ceduto alle mie paure. Non è la stessa persona ma ho letto di tanti asperger che impegnano poco tempo con i partner perché hanno bisogno di gestire la loro libertà, ma non per questo non ci tengono al partner. Quando ho detto quella frase infelice di lasciarlo, gli ho letto in viso di averlo ferito, ed è entrato in un meccanismo di rifiuto della coppia subito dopo..
    Grazie Mare per le risposte, mi sento un po' meno sola in questo percorso..
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    C'è qualche possibilità che un Asperger ritorni sui suoi passi, oppure quando prende una decisione di questo tipo la porta avanti a qualunque costo? Se viene ferito, poi perdona e concede altre possibilità? Posso insistere sapendo che prova sentimenti nei miei confronti o lo allontano ancora di più?
  • MareMare Post: 364
    Non è l'essere o non essere Asperger a determinare queste cose, dipende da lui, dalla sua personalità, idee, esperienze, come qualsiasi altra persona. Quello che mi sento di consigliarti in relazione all'autismo è di evitare di interpretare quel che dice o che fa e di fidarti di più del significato letterale di quello che dice. E anche tu, per comunicare con lui, non aspettarti che capisca significati nascosti, sii letterale pure tu.
    LupaPimpirinaLisaLaufeysonGiulor
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Mi mette molto in confusione perché a parole mi dice che gli manco ma che non vuole illudermi e farmi soffrire, quando ci vediamo istintivanente cerca il contatto e ci abbracciamo, poi sparisce, quando lo ricontatto sembra contento..
    L'ultima volta gli ho scritto (senza il spospetto dell'Asperger che mi è venuto dopo) che lo aspetto e lo voglio e lo accetto per come è, e non dovremmo fermarci al primo ostacolo ma crescere assieme...non mi ha risposto...ma poi dopo un po' gli ho riscritto come se nulla fosse accaduto e mi ha risposto..
    Cosa intendi per significato letterale? Forse devo imparare a farlo, puoi farmi un esempio?Sembra dirmi ti voglio ma non posso? Mi sembra tutto un controsenso..forse dovrei lasciare indietro quello che è successo e riconquistarlo come se fosse la prima volta?
    Grazie per le tue risposte!
  • MareMare Post: 364
    Il significato letterale è quello che corrisponde a ciò che viene detto.
    Gli asperger spesso, ma non sempre, sono letterali e quindi se tu dai un significato diverso a quel che dicono letteralmente, rischi di sbagliare.
    Detto questo per chiarezza, tu non sai se lui è autistico oppure no. Se lo fosse, potrebbe aver senso, secondo me quel che stai facendo, cioè potrebbe averti detto la verità e quindi ha ancora del sentimento per te.
    Ma se non lo fosse, sta solo cercando di allontanarti con modi gentili perché non è più interessato a te ma non vuole ferirti dicendotelo brutalmente. È un atteggiamento abbastanza tipico e frequente.
    Solo tu puoi sapere se il tuo ritenerlo aspie non sia solo un modo per non vedere che la vostra relazione è finita.
    Giulor
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Quando gli ho chiesto di dirmelo sinceramente se non provava niente per me, che me ne sarei fatta una ragione, lui mi ha risposto che non poteva dirmi che non prova niente per me perché sarebbe mentire, gli ho ribadito che poteva essere sincero e che avrei accettato più serenamente il fatto, ma lui ha ripetuto che i sentimenti ci sono, ma siccome non riesce a darmi le attenzioni che merito preferiva non farmi soffrire, che lui non mi merita e si sente inadeguato. Mi chiedo se lui sa di essere Asperger(?) visto che più di una volta aveva accennato di essere un po' autistico, (e ora che ci penso mi aveva anche portato all'inizio, a una mostra di quadri fatti da autistici), ma io credevo lo dicesse in un modo generico su alcune attitudini che ha, e quella volta non ho collegato la cosa. Avevo conosciuto un Asperger tanti anni fa, con un figlio a sua volta Asperger, mi sono fatta alcune domande, e da lì la ricerca in internet, dove ho trovato elenco di caratteristiche in lui presenti. Lui non ama tanto il contatto fisico con gli altri, ma è socievole, è molto intelligente e studia di tutto, la solitudine non lo spaventa, anzi alle volte entra nel suo mondo dove ha i suoi progetti che fa in maniera maniacale. Quando mi interesso a quello che fa si emoziona molto e mi racconta tutto dettagliatamente, i cambiamenti lo terrorizzano come anche le relazioni di coppia. Ha una maniera di gesticolare particolare a volte quasi compulsiva. Non ama baciare le labbra della partner (a me lo ha detto, che con le sue ex era difficile farlo e loro si lamentavano sempre, e non capiva perché con me invece gli veniva naturale). È rimasto tanti anni single e dice di essersi aperto solo con me, perché sono l'unica ad averlo affascinato. Alle volte non rispondeva ai messaggi, e non amava telefonare preferiva solo scrivere. Alternava periodi in cui era molto affettuoso ad altri in cui era superficiale e mi sentivo quasi di troppo. Ha difficoltà ad esprimersi verbalmente quando si tratta di emozioni, alle volte parla a sproposito e ferisce senza accorgersi. Penso che parli di più il suo fisico, tra i rossori in viso per la timidezza, grattarsi compulsivamente la fronte, quando prova emozioni mi stringe forte la mano, tremori mentre mi abbraccia. Per questo sono confusa..
    Ho sempre pensato che era solo timido ma ora ho dei dubbi..
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Mi sono anche chiesta se parlare con lui magari genericamente di autismo, per vedere se c'è una reazione..se magari questo aiuta..
    Ancora grazie Mare per essere presente e ad aiutarmi a capire!
  • MareMare Post: 364
    Io vorrei poterti aiutare veramente, ma mi è difficile da donna, certe differenze ci sono. Quel che racconti è molto compatibile con l'autismo. L'unica cosa che mi semtirei di consigliarti è, se vedi che niente altro funziona, di dirgli apertamente quel che pensi, che ti sembra asperger etc.
  • LupaLupa Post: 658
    Kayla18 ha detto:

    L'ultima volta gli ho scritto (senza il spospetto dell'Asperger che mi è venuto dopo) che lo aspetto e lo voglio e lo accetto per come è, e non dovremmo fermarci al primo ostacolo ma crescere assieme...non mi ha risposto...ma poi dopo un po' gli ho riscritto come se nulla fosse accaduto e mi ha risposto..

    Se come dici ha difficoltà a esprimersi quando si tratta di emozioni se tu gli scrivi messaggi emotivi è facile che non se la senta o non sappia cosa rispondere, cosa che magari non accade con messaggi più neutri.
    Immagino che questo tuo thread sia soprattutto uno sfogo, ma anche a leggere da esterna alla situazione a me crea una forte ansia per il senso di apprensione e insistenza che trasmette. Forse con lui non lo fai trasparire, ma se è una persona che ha bisogno di spazi e di tempi dilatati sentirsi "braccato" potrebbe minare la possibilità di riflettere sulla situazione e generare risposte di allontanamento anziché permettergli di prendere in considerazione un ritorno sui suoi passi.
    LisaLaufeyson
  • Phil90Phil90 Post: 65
    modificato luglio 2020
    Ciao!
    Mi spiace molto per la situazione difficile e per la tua sofferenza.. Mi faccio avanti, e spero di farlo con la delicatezza che serve..
    A pelle, forse vedervi di persona è meglio per parlare di cose delicate..se a lui va bene ovviamente. Così puoi vedere subito la risonanza delle tue parole in lui e lui altrettanto. Sul fatto di dirgli i sospetti di autismo invece non mi sento sicuro..
    Come si vive lui dentro il suo "modo d'essere", lo vive con difficoltà o, al di là del nome da dare agli atteggiamenti, lui é consapevole di sé e sereno?
    Lui poi dice di non meritarti e di non poterti dare ció che vuoi. Al di là del l'autismo, credi che siano parole sincere?
    A dare valore a queste parole, forse parlargli ora di autismo e sue difficoltà potrebbe far percepire (erroneamente) che sia lui in discussione e non in generale il vostro stare in coppia..
    Dico questo ma non so quanto lui è rimasto ferito quando, a fronte degli "ostacoli" che dici, avevi preso questa decisione per la coppia..
    Io, ad esempio, ero rimasto scioccato quando la mia ex mi aveva descritto per filo e per segno tutte le cose che a lei non andavano bene di me, tanto che nel periodo successivo, pur con moltissimo desiderio e qualche occasione di riavvicinamento, mi sentivo non più come prima, anche se la volevo ancora. Forse aspettavo che giungesse, in una qualche maniera che neppure so, un sì incondizionato a come io sono.. o forse boh. Io ora ho una relazione diagnostica di asperger lieve e lei diagnosi di altri disturbi, ma io credo e ho sempre saputo che lei é ha molti tratti asperger, essendo io a ció sensibile, e avendo esperienze familiari numerose.
    Era meglio se gliene avessi parlato quando stavano insieme? Ne io ne lei allora avevamo vera consapevolezza di questi nostri aspetti..
    Vorrei tanto poterti dare consigli utili ed evitare sofferenza..
    Un abbraccio!
    Phil
  • Se posso esprimere la mia opinione, secondo me è ancora innamorato di te ma il dispiacere che ha provato quando gli hai detto che preferivi che non vi vedeste più lo ha destabilizzato e portato a sentirsi in colpa per non essere riuscito a creare una relazione "perfetta", a cui aspirava. Sempre secondo me, puoi ancora fargli cambiare idea ma senza essere insistente, cercando di essere costante nel tuo interesse nei suoi confronti e lasciandogli tutto il tempo di cui avrà bisogno per fidarsi di nuovo.
    Lupa
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Sono stata ansiosa sì, avevo il timore che se non reagivo subito nella maniera giusta l'avrei perso definitivamente, con lui sono sempre stata amorevole, nascondendo ansia e dolore. Gli ho detto chiaramente che lo accetto per come è, in maniera sincera, come vorrei anche essere accettata io con tutte le mie debolezze e ferite, e amare incondizionatamente. Lui non si fa più sentire, lo lascio tranquillo, forse lo vedrò al lavoro nelle prossime settimane, e se vorrà venire verso di me, mi troverà a braccia aperte, con molta più consapevolezza. Grazie davvero a tutti, farò tesoro dei vostri consigli!
    Grazie per esserci!
    Mare
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Preciso che il discorso di accettazione dell'altro fa parte di un discorso fatto subito dopo la separazione, prima ancora di avere il sopetto dell'Asperger..non sto insistendo più con lui, spero solo stia bene e sia tranquillo..averlo ferito mi fa male al cuore, spero mi perdonerà un giorno.
  • Phil90Phil90 Post: 65
    Mi hai commosso.. Si capisce che gli vuoi bene, é una cosa molto bella.
    Cerca di stare bene anche tu e di non sentirti giù ripensando alla tua decisione di lasciarlo.
    Un abbraccio
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Sto cercando di tirarmi su, facendo comunque tesoro di questa esperienza..rimango aperta nei suoi confronti, quello che sentivo di dirgli col cuore l'ho detto, anche sbagliando, non so, ho fatto quello che sentivo..
    Come mi è stato consigliato, evito di fare pressione da parte mia, ma lascio come dire, un canale aperto e lascio che sia lui in caso a fare un passo verso di me, con i suoi tempi, se vorrà io ci sarò..
    Grazie Phil90, un abbraccio anche a te!
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Phil posso chiederti in quanto tempo hai considerato il fatto di tornare con la tua ex..quanto tempo siete stati separati? Noi ci siamo lasciati un mese fa..
  • Phil90Phil90 Post: 65
    Non so quanto possa aiutarti, Kayla.. Temo che tutto sia relativo in queste cose... Dipende dalle persone, dal legame o dal caso perfino.
    Io, dopo oltre 6 mesi, vedendo la mia ex ne ero ancora attratto e volevo tornare con lei e lei pure era attratta, seppure confusa. Poco dopo abbiamo tentato seriamente di riavvicinarci ma non é andata.
    Comunque un mese non é tanto secondo me.
    Ma neanche poco..
    Hai voglia di sentirlo, lo capisco. Per questo il mio umile consiglio (che ha il valore che ha) è di non stare male nell'attesa.. Che non sia un'attesa forzata per dargli tempo che non ti faccia stare bene.
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Grazie Phil, oltre a guarire le mie ferite, che non voglio più interferiscano nella mia vita, vedrò di coltivare i miei hobby e pensare positivo..
    Grazie a tutti, un abbraccio!
    Giulor
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Si è riavvicinato, è successo un paio di volte, mi ha dato delle cose che aveva preparato per me e io ho ricambiato dando a lui altre cose. Ma si comporta come se tra noi non fosse successo niente, non so, o forse è solo una mia sensazione..Non so cosa pensare, e come rapportarmi..sono confusa perché non capisco le sue intenzioni. Anche se è difficile sto cercando di avere pazienza, perché lui mi manca tanto ma non voglio fare mosse sbagliate..
  • Phil90Phil90 Post: 65
    modificato agosto 2020
    È una notizia molto bella, sono contento.

    Ma, scusa la domanda (che io sono inesperto e uomo per di più), non senti che ti vorrebbe con sé? O lo percepisci distaccato come un amico?

    Non so peró molto cosa dire perché non conosco gli inizi tra voi, se era stata passione più o meno immediata o intesa intellettuale e poi passione e complicità o altro.

    Questo per capire se lui ora si comporta diversamente oppure, se, laddove, in ipotesi, voi aveste iniziato per gradi con progressive sue (o mafari anche tue) aperture, lui abbia fatto un piccolo step indietro. Step che é, spero, sia il preludio per un nuovo passo in avanti, un nuovo inizio.

    Di sicuro, è una cosa importante che si sia ravvicinato.

    Vuol dire, penso, che ci tiene a te e che, al contempo, non ha bisogno di un momento di riflessione dove tu devi stare da parte.

    Quindi, se ti fa stare meglio e pensi sia il momento, potresti anche parlargli, con semplicità e delicatezza, per chiarire le vostre intenzioni.

    Un abbraccio e in bocca al lupo!

    Phil
  • Mamma mia @Kayla18 mi sembra di leggere esattamente la mia situazione nelle tue parole. 
    Anch'io come te mi sono innamorata di un ragazzo presumibilmente aspie che come il tuo continuava a fare riferimenti alla sindrome autistica senza però mai sbilanciarsi a definirsi chiaramente tale.

    Anche lui come il tuo sta bene quando siamo assieme ed è anche molto affettuoso (mi abbraccia tanto e mi tiene per mano, ma non è tanto per i baci), tuttavia non vuole avere una storia con me. Ogni volta che il rapporto tra di noi si fa più intenso ed intimo emotivamente parlando, lui sente la necessità di allontanarsi e ribadire che ci prova anche con altre. Fa di tutto per allontanarmi ma al tempo stesso si confida molto e torna a farsi sentire con una certa assiduità. 

    L'ultima volta che siamo stati assieme prima di salutarci lui è stato un dieci minuti a fissarmi con uno sguardo da cagnolino abbandonato e poi mi ha abbracciata in maniera molto affettuosa. 
    Nonostante tutto questo però lui continua ad allontanarmi e a dirmi che non è giusto che mi perda dietro un ragazzo. 

    Ho pensato anche ad una comorbidità con il narcisismo perché di fatto il suo non è per forza un comportamento autistico.
    Vorrei però sapere anch'io da qualche ragazzo aspie se si è mai comportato così per paura che il partner potesse venire a conoscenza anche dei lati negativi e forse più imbarazzanti della condizione autistica tipo stimming e meltdown. 
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Ciao Phil90, sembra dirmi "voglio ma non posso per non farti soffrire", ha paura che tra noi non può funzionare ma dice anche che gli manco e che non sa neanche lui cosa vuole. Sembra desiderare una cosa e poi farne un'altra e mi lascia sempre in un qualcosa di sospeso.
    Il corteggiamento è durato 7 mesi, iniziato con il parlare tantissimo e conoscersi fino a che non ha trovato il coraggio di invitarni ad uscire, ci siamo confidati molto e fidati l'uno dell'altro e poi ci siamo messi assieme, all'inizio davamo molto l'uno all'altra, con tante cose in comune perfino i vissuti delle storie precedenti, poi piano piano lui e entrato credo in una sorta di abitudine e non mi ha mai presentato a parenti e amici, ho voluto approfondire dopo 5 mesi e lui si è ritirato. Ora per dire sono a casa in malattia e lui non si è più fatto vivo. Forse ha bisogno di tempo per riflettere su cosa vuole davvero e un po' me ne sono fatta una ragione, non ci sto più così tanto male, devo accettarlo.. :(
  • Kayla18Kayla18 Post: 19
    Luna1919 ti capisco, non è facile.
    - "L'ultima volta che siamo stati assieme prima di salutarci lui è stato un dieci minuti a fissarmi con uno sguardo da cagnolino abbandonato e poi mi ha abbracciata in maniera molto affettuosa." - Lo ha fatto anche con me e pensavo volesse tornare con me ma poi ha cambiato di nuovo! Alle volte mi guarda intensamente e alle volte mi evita.
    Sì è comportato anche come se non fosse successo niente e poi si avvicinava a parlarmi come le prime volte. Lui non aveva altre donne, tutti e due dopo dolorose esperienze avevamo deciso di non avere più relazioni, siamo stati single per alcuni anni e ci siamo aperti solo tra di noi e i primi mesi di relazione siamo stati benissimo..poi le nostre paure ci hanno fatto sbandare io ho frainteso le sue mancanze nei miei confronti e tutti è crollato in un attimo..
  • Phil90Phil90 Post: 65
    modificato agosto 2020
    Ciao @Kayla18!

    Mi colpisce che lui non specifichi meglio che cosa secondo lui non va bene tra voi per continuare la relazione. Caratteri diversi che alla lunga non "matchano"? Intenzioni e progetti che sono diversi sul futuro immediato e meno immediato? Suo bisogno di sistemare qualcosa di sé?

    Sono ipotesi che sparo così, non posso fare altro.. sarebbe bello che lui ti indirizzasse.

    Forse peró non lo sa neanche lui. Immagino che, se lo sapesse, l'avrebbe chiarito, visto che vi volete bene.

    Mi colpisce un po' anche che lui non ti abbia presentato agli amici (ai parenti puó essere un passaggio diverso), perché, se ho fatto il conto giusto, un anno, tra relazione e corteggiamento é un lungo periodo.

    Peró ora importa che tu stia bene e, come dici, trovi la pace in te stessa e per te stessa :-)

Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici