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Praticate qualche sport?

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Commenti

  • AmelieAmelie Post: 5,373
    modificato luglio 2015
    Ho odiato lo sport a causa delle lezioni di ginnastica a scuola e delle prese in giro: è stata una sfida per me iscrivermi a nuoto tre anni fa e una soddisfazione personale riuscire a nuotare più o meno dritta e fare 30 vasche. Attualmente l'ho interrotto, ma a volte mi manca.
    In acqua sento il mio corpo più leggero e coordinato; concentrandomi sui movimenti mi si libera la mente e scarico la tensione. Siccome per me è molto difficile concentrarsi sui movimenti, non riesco a pensare ad altro in quel momento (ed è un bene). 
    Però sono terrorizzata dai tuffi.
    Antonius_Block
  • SheldonSheldon Post: 617
    Non sono mai stato "spinto" dai miei a fare sport, e io non ho mai voluto, perché sono scoordinato, molto in difficoltà nell'imparare i movimenti e soprattutto incapace di agonismo e gioco di squadra. Ho provato a giocare a calcio ma ero una tragedia: non giocavo per vincere ma tanto per farlo, non capivo cosa fare, fisicamente ero incapace, avevo difficoltà relazionali con i compagni... e poco dopo ho smesso.
    Ho fatto un po' di sci, che mi piace molto e non mi dà problemi essendo praticato da soli, salvo quando ci sono tratti particolarmente pericolosi e soprattutto da piccolo mi bloccavo per ore.
    Ho fatto un po' di palestra, ma non imparo mai a fare gli esercizi e devo scrivermi lunghissime schede con tutti i movimenti dettagliatamente indicati.
    Ora mi divido tra running e trekking: cuffie, solitudine (campagna o montagna), natura... e mi scarico.
    AmelieRemiNore
  • RobKRobK Post: 1,267
    Da ragazzina mia madre mi iscrisse a diversi corsi sportivi: danza classica,, pallavolo, hip hop e molti altri. Ero completamente negata, quindi dopo un po' di tempo non li frequentavo più, l'unico in cui non ero imbranata era il nuoto, ma odiavo andare in piscina.
    A scuola sono stata la dannazione dei professori di educazione fisica, scoordinata com'ero.
    A 15 anni, però, ho iniziato a correre di mattina presto, da sola nel parco, mi sentivo molto bene: non c'era nessun istruttore e nessuna compagna di corso.
    Corro anche attualmente, per me è diventato indispensabile.

    Autistico
  • KolymaKolyma Post: 651
    Mens sana in corpore. Punto. :)) :)) :))
    ArkOfGloryAmelieZenzeroRemiNore
    Despite all my rage I am still just a rat in a cage
    Then someone will say what is lost can never be saved
  • Nel periodo più recente ho praticato per 10 anni karate shotokan, poi mountainbike per 5/6 anni sempre a livello agonistico. Ora trail running, nuoto e arrampicata. Da piccolo ho provato anche col calcio ma quand'era il momento delle partite fingevo malesseri per evitare di entrare in campo perché il pensiero di avere le attenzioni su di me mi opprimevano.
    Autistico
  • kripstykripsty Post: 201
    Io sono così imbranata che al corso di tennis inciampavo nei miei stessi piedi, cadendo rovinosamente. L' istruttore disse che avevo bisogno degli occhiali ma l' oculista disse di no.
    A scuola mi rifiutavo di fare esercizi "pericolosi" tipo la cavallina e, ancora adesso, se mi lanciano una palla mi copro il viso.
    L'unico sport che pratico è la "sindrome delle gambe senza riposo" a letto.
    Può valere? :D
    Autistico
    Non sono le tragedie che mandano l’uomo al manicomio. Non la fine del suo amore, ma il laccio delle scarpe che gli si spezza proprio all’ultimo momento. (Charles Bukowski)
  • SheldonSheldon Post: 617
    Cavallina.
    Primo tentativo: rincorsa, salto sulla pedana, schianto sulla cavallina.
    Secondo tentativo (e ultimo): rincorsa più lunga e veloce, salto potentissimo sulla pedana, tentativo di poggiare le mani sulla cavallina fallito per altezza e velocità eccessive, trasformazione del salto in un tuffo a pesce, atterraggio sul materassino, il quale scivola e termina la sua corsa mandandomi a sbattere sul muro della palestra.
    Giusto per dare la misura della mia imbranataggine. XD
    MikiRemiNoreAutistico
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Approfitto di questo thread per postare un articolo su autismo e sport. Premetto che credo molto nello sport come terapia per tutti.
    Questo articolo mi sembra molto interessante soprattutto per i genitori dei ragazzi nello spettro indirizzati spesso, perché consigliati, verso sport individuali; l'articolo parla del fatto che invece gli sport non individuali possano avere i loro risvolti positivi.

    Trovo la cosa interessante perché sperimentata per un periodo con mia figlia attraverso la pallavolo, uno sport di squadra che le ha dato molti strumenti che prima non aveva; primo fra tutti poter giocare questa estate in spiaggia a beach volley. La pallavolo è stata un gancio per poter essere inclusa all'interno del gruppo che le ha chiesto di giocare pur non conoscendola. Lei è stata molto contenta di questo risultato e dei suoi progressi.

    Successivamente il breve periodo della pallavolo mia figlia è tornata a praticare uno sport individuale che credo sia più consono per lei.

    Ovviamente non esiste una regola, e mi piaceva condividere questo articolo perché stimola la riflessione e offre delle opportunità di scelta alternative.


    Per rimanere in tema, che ne pensate dello sport? Quali sono le vostro esperienze?

    friedenmandragola77RemiNore
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • Da bambino giocavo a calcio abbastanza decentemente. Di fatto fino ai 10 anni è stato l'unica situazione nella quale vedevo altri bambini al di fuori della scuola.
    Una volta smesso col calcio non ho fatto nulla per anni finché non ho iniziato con la palestra.
    L'ho iniziata perché ero stanco di essere sempre il più gracile tra i ragazzi.
    L'ho fatta a er anni in modo discontinuo ma qualche risultato è arrivato: di fatto ora nessuno mi dice più che sono debole fisicamente.
    Nell'ultimo anno invece mi sono dato alla corsa di resistenza per fini salutistici.
    Ho partecipato alla mezza maratona lo scorso novembre e mi sto allenando per farla di nuovo tra due mesi.
    Sophia
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Beh @Antonius_Block l'atletica è uno degli sport più consigliati per scaricarsi. Mio fratello la iniziò per problemi di iperattività che peggioravano la sua balbuzie. Non ha più smesso di correre da quando era bambino. Ora è un runner ultratrailer (non so se si scrive così, ma fa quelle corse nei deserti per giorni, o sulle montagne..). Lui ha avuto immensi benefici.

    Io continuo a preferire attività in solitaria...da bambina danza classica, ora yoga...nessuno può parlare....fantastico. Anche il nuoto mi sarebbe piaciuto...però troppi fastidi...gli schizzi dell'acqua, il freddo, non ho mai avuto il coraggio di provare..
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • Mi chiedevo quale fosse generalmente il rapporto tra gli Asperger e lo sport. So che molti di noi Asperger sono scoordinati (non credo sia il mio caso). Mi è venuta questa curiosità da quando ho saputo che molti Asperger, dopo essere stati vittima di bullismo, si appassionano alle arti marziali, proprio come me. Ho notato inoltre che molti dei pochi Asperger che conosco praticano o vorrebbero praticare un'arte marziale. Personalmente, oltre alle arti marziali mi piace molto il windsurf e lo sci, ma ho praticato anche altri sport. Ulteriore fatto che alimenta la mia curiosità è l'avere una madre Asperger che ha praticato praticamente ogni sport esistente e mi chiedevo quindi quale fosse generalmente il rapporto fra gli Asperger e lo sport, non avendo trovato molte informazioni nei libri e nei siti
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    modificato maggio 2018
    Penso che ci siano due cut-off.

    Il primo (quello relativamente facile se hai un fisico buono) è raggiungere le condizioni di coordinazione tali da praticare gli sport individuali come corsa, bicicletta, arti marziali, nuoto... Penso che la corsa di resistenza in realtà, con l'allenamento, abbia poche scuse che reggono: non richiede neanche buona coordinazione ma giusto la voglia di fare fatica fisica.


    Il secondo, che forse è più difficile e presuppone anche il primo, è saper mantenere la concentrazione e gestire molti stimoli contemporaneamente... necessario per i giochi di squadra come calcio, basket e, in parte (visto il più facile controllo) pallavolo.



    Nota a margine: ho spesso evitato gli sport di squadra ma se fossi un insegnante di educazione fisica obbligherei a giocare a calcio anche quelli "speciali", soprattutto se sono a rischio di chiusura... (magari se si tratta di ragazzi già aperti possono anche permetterselo, ma uno chiuso è importante che venga stimolato).
    Sniper_OpsDomitillaAJDaisy
  • RonnyRonny Post: 1,420
    Secondo me il fatto che una delle caratteristiche dell'asperger sia l'impaccio motorio è una osservazione superficiale che hanno fatto gli psicologi, senza capire se dietro ci sia un fattore innato o no.
    Non siamo automaticamente impacciati, perché se lo fossimo faremmo fatica a camminare, ad andare in bici, cose che immagino invece sappiamo fare bene quanto i neurotipici. Io so anche arrampicarmi abbastanza decentemente (infatti ho una concezione del baricentro migliore della maggior parte dei neurotipici), mentre non so nuotare.
    Quando dicono che siamo impacciati intendono dire che facciamo schifo nei giochi di squadra, ma questo non è dato dal fatto che siamo asperger ma dal fatto che, mentre i neurotipici giocano a pallone fin da quando hanno 4/5 anni e soprattutto si divertono a farlo, noi invece iniziamo a fare sport a 8/9 anni (una parte inizia addirittura alle medie) perché i nostri genitori ci rompono le scatole che dobbiamo socializzare e che far sport fa bene; ma, per prima cosa, non abbiamo tutta l'esperienza pregressa che hanno i nostri coetanei e, per seconda cosa, ci andiamo solo perché ci hanno costretto, per non aggiungere il nervosismo e le emozioni negative correlate a un'ora e mezza/due ore di potenziale bullismo.
    È simile al motivo per cui la maggior parte delle ragazze sono negate negli sport di squadra. Non lo sono perché sono di genere femminile, ma perché non ci hanno mai giocato da piccole e il massimo che fanno è la partita di beach volley in spiaggia
    AutisticoNemo
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    modificato maggio 2018
    Ho visto pure asperger debilitati motoriamente di per sé. È come se fossero lenti a reagire fisicamente agli stimoli.

    E di solito quelli così lo sono a tutto tondo, si nota facilmente.
    Autistico
  • Ronny ha detto:

    Secondo me il fatto che una delle caratteristiche dell'asperger sia l'impaccio motorio è una osservazione superficiale che hanno fatto gli psicologi, senza capire se dietro ci sia un fattore innato o no.
    Non siamo automaticamente impacciati, perché se lo fossimo faremmo fatica a camminare, ad andare in bici, cose che immagino invece sappiamo fare bene quanto i neurotipici. Io so anche arrampicarmi abbastanza decentemente (infatti ho una concezione del baricentro migliore della maggior parte dei neurotipici), mentre non so nuotare.
    Quando dicono che siamo impacciati intendono dire che facciamo schifo nei giochi di squadra, ma questo non è dato dal fatto che siamo asperger ma dal fatto che, mentre i neurotipici giocano a pallone fin da quando hanno 4/5 anni e soprattutto si divertono a farlo, noi invece iniziamo a fare sport a 8/9 anni (una parte inizia addirittura alle medie) perché i nostri genitori ci rompono le scatole che dobbiamo socializzare e che far sport fa bene; ma, per prima cosa, non abbiamo tutta l'esperienza pregressa che hanno i nostri coetanei e, per seconda cosa, ci andiamo solo perché ci hanno costretto, per non aggiungere il nervosismo e le emozioni negative correlate a un'ora e mezza/due ore di potenziale bullismo.
    È simile al motivo per cui la maggior parte delle ragazze sono negate negli sport di squadra. Non lo sono perché sono di genere femminile, ma perché non ci hanno mai giocato da piccole e il massimo che fanno è la partita di beach volley in spiaggia

    Concordo in pieno con te, infatti da piccolino a calcio ero più bravo della maggior parte delle persone, poi ho smesso di allenarmi per molto tempo perché mi stavano antipatiche le persone che giocavano a calcio e ora non sembro molto dotato in questo gioco...
    E concordo anche sul fatto dei giochi di squadra (io li odio e preferisco gli sport singoli)
    Ronny
  • Da piccolo ho provato il calcio (che odio) con ottimi risultati (numero 1 in calci alla panchina, il mio habitat naturale su un campo di calcio). Poi basket, che invece amo guardare; mi piaceva guardarlo anche da piccolo, tanto da stare imbambolato a rimirare gli altri lottare su ogni palla (a me spesso capitava addosso per sbaglio).
    Poi anni di divano, fino a 20 anni circa, quando ho iniziato a praticare kung fu (mi piacevano i kata, ma ho abbandonato perché ogni volta che il Maestro ci faceva meditare, mi ritrovavo in piedi inca**atissimo dopo un paio di minuti al massimo).
    Adesso arrampico, quando il fisico lo permette (boulder e vie lunghe) e "pratico" pescasub. Tra virgolette perché mi definisco un pescatore atipico con un codice tutto mio: sparo solo ai predatori (e di taglia grossa, per cui spesso esco senza aver sparato un colpo), guardare i pesci negli occhi mi porta spesso a non riuscire a premere il grilletto. A volte mi piace semplicemente godermi i fondali, giocare con le meduse piuttosto che guardare i riflessi del mio fucile in carbonio.
    In sostanza, negato per gli sport di squadra. Decisamente meglio gli individuali praticati in natura.
  • Il trainspotting penso sia considerabile sport olimpico
    Johnnygang80
  • RonnyRonny Post: 1,420
    L'utilizzatore di pollici
  • BlackCrowBlackCrow Post: 774
    modificato luglio 2018
    Palestra, e a breve inizierò probabilmente mma. Mi piacerebbe fare anche canto ma pian piano cercherò di fare tutto.
    In quanto a coordinazione penso oggettivamente di essere piuttosto coordinato.
    Autistico
  • Aleena ha detto:

    Che rapporto avete con lo sport? Praticate qualche disciplina?
    Secondo voi qual è uno sport adatto agli aspie? 
    Secondo me le arti marziali sono fra gli sport migliori per un aspie (se fatte bene) perché insegnano autodifesa, utili quindi a rendere alcune sgradevoli situazioni non troppo sgradevoli, sono inoltre complete perché allenano tutto il fisico sotto vari aspetti, sono uno sport che insegna l'importanza di determinati valori (sempre se fatte bene con un bravo maestro), e sono uno sport molto intellettuale, dove non conta tanto la forza bruta ma il massimizzare l'efficacia delle proprie tecniche, per fare ciò si sono serviti di studi di fisica, anatomia e biomeccanica.
    riot
  • Io pratico tiro con l arco da ormai 5 anni con pochi risultati degni di nota, ma lo considero un ottimo sport per un aspie perche:
    E uno sport solitario ma richide l iscrizione ad una squadra
    E premia la freddezza emotiva
    Ultima96
  • Ho sentito una volta da mia mamma parlando di essere Asperger che talvolta in noi le emozioni negative tra cui la frustrazione possono accumularsi in maniera più accentuata rispetto agli altri, e il fatto di non poterle/saperle esprimere complica ulteriormente la situazione. In tal caso, sarebbe davvero consigliato andare a frequentare regolarmente una palestra? Se si vuole farlo più per sfogare la propria negatività interiore che per 'scolpire' il proprio corpo, che attività e che regime sarebbero più consigliati?
  • CharadeCharade Post: 1,378
    Assolutamente sì! Per una persona Asperger lo sport è davvero fondamentale, per il motivo a cui hai accennato tu. Secondo me puoi fare qualsiasi attività che ti permetta di sfogare la tanta energia nervosa che un Aspie accumula... io mi trovo bene a fare attrezzi e pesi a corpo libero in palestra, perché lo sforzo è notevole e mi permette di scaricare tantissima rabbia... ma penso che qualsiasi attività fisica ben fatta vada bene 
    Ultima96
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • SophiaSophia Post: 5,904
    @Ultima96 ho unito il tuo thread con uno già esistente. Andando indietro alle prime pagine puoi leggere i commenti.

    Lo sport è senz'altro la pratica che è più di aiuto nella regolazione delle emozioni, per la dissipazione di energia in surplus, per favorire l'apprendimento della respirazione ottimale.

    L'allenamento esplica poi degli effetti positivi sul corpo anche per quanto riguarda la propriocezione, quindi la consapevolezza corporea.

    Inoltre è anche una disciplina, in tutte le sue forme, che allena al pensiero positivo e di miglioramento di se stessi.

    Non è un caso se nell'antica Grecia, nel Ginnasio di Platone, fosse la disciplina più importante da esercitare prima delle altre.
    Le emozioni passano attraverso gli stati corporei. Se dominiamo il corpo o riusciamo a controllare anche le sue risposte ad eventi emotigeni.

    Ovviamente la scelta dello sport deve essere fatta sulla base di ciò che ti piace e che ti è più affine.

    Per l'ansia e l'iperattività sono ottimi nuoto e atletica.
    Per la centratura e la regolazione delle emozioni le arti marziali, lo yoga, il pilates.

    Per la regolazione delle emozioni anche equitazione.

    Questi sono esempi.
    CharadeRemiNoreUltima96
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • JAA005JAA005 Post: 825
    Pallavolo e karate. Ma amo anche sciare
    Ultima96
  • Karate!
    Ultima96
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • Ho giocato a calcio per due anni dopo essere stato convinto da un mio amico, pur giocando poco mi divertivo molto agli allenamenti e anche essendo una completa frana nei rapporti sociali mi ha aiutato a fare qualche amicizia poi ho dovuto smettere per un infortunio... A parte quello adesso vado in palestra e mi aiuta molto a scaricare un po' la tensione
  • RemiNoreRemiNore Post: 990
    modificato aprile 2019
    Ho sempre fatto sport, tanto a livello agonistico. Ho cominciato a 6 anni col basket. Poi la 100m, la corsa ad ostacoli, il salto in alto e in lungo a livello amatoriale. Poi pallavolo (1a divisione), calcio a 11 (serie C) e vari piccoli tornei di calcio a 7. Adesso nuoto in acque libere con muta e boa.
    Da piccola era l'unico modo in cui effettivamente avevo rapporti con gli altri. Un po' aiutava a sentirmi parte di un gruppo, ma col senno di poi so che non bastava per instaurare rapporti intimi con le persone. Negli spogliatoi scherzavo e facevo gruppo e nelle partite per strada mi cercavano, non mancavo mai.
    Bellissima la sensazione che provoca l'acido lattico. Ti sei scaricato e quello rimane come un bel ricordo che dà soddisfazione.
    Adesso pratico raramente qualche partitella in occasioni speciali ma ho paura di farmi male. Quindi rimane il nuoto e lo yoga per ricordarmi di respirare e utilizzare i muscoli solo quando servono...
    Sniper_OpsWBorgUltima96
  • Aleena ha detto:

    Che rapporto avete con lo sport? Praticate qualche disciplina?
    Secondo voi qual è uno sport adatto agli aspie? 

    Ho praticato danza classica e contemporanea per 10 anni. Devo molto a questa disciplina. Ora vorrei provare il climbing, ma l'unico centro attrezzato nella città in cui vivo è molto distante, un'ora a piedi, da quella che potrei definire casa mia.
  • TatTat Post: 1,151
    Lo sport è per me fondamentale: non solo è preziosissimo come valvola di sfogo per i sovraccarichi sensoriali ed energetici, ma anche perchè ho i legamenti lassi, quindi rinforzare la muscolatura è molto importante.
    Da piccola, non per mia scelta, ho praticato danza classica e moderna:8 anni buttati perchè da un lato ho la fluidità di un pupo siciliano e la leggerezza de La Cosa, dall'altro il momento del saggio a fine corso era l'anticamera dell'inferno...meno male che essendo alta, oltre che totalmente negata, venivo sempre posizionata in ultima fila, così potevo mimetizzarmi col fondo del palco e con l'ultima quinta.
    Poi c'è ho provato con la pallavolo. Nulla. Gli sport di squadra proprio no.
    In fine corsa ed allenamenti in palestra.
    Corro spesso, o fuori (quando potevo, prima di cambiare casa, andavo nei sentieri boschivi) oppure sostituisco in garage, dove è allestita una piccola palestra, con ellittica e stepper (non sono proprio la stessa cosa però...). In palestra sala pesi a cui ho integrato prima kettelbell poi anche TRX. Attualmente sono questi ultimi due i corsi che frequento, avendo eliminato la sala pesi. L'istruttore ha detto che sono le discipline più "militari" in quanto vengono proprio da questo tipo di addestramento. Occorre rigidità muscolare, capacità di tenute isometriche, disciplina, precisione nei movimenti (e per TRX anche la conoscenza della fisica delle leve mica guasta)...insomma il mio essere un paletto me le rende perfette! Oltretutto dato che l'istruttore mette musica che amo (metal), non ho il problema che riscontravo in sala pesi che risolvevo con le auricolari: la musica da discoteca sparata a mille.
    Gabba Gabba Hey!
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