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Le nostre "stranezze" più strane

Stefano98Stefano98 Post: 399
modificato maggio 2014 in Altre diversità
Quali sono i vostri modi di fare più insoliti o considerati strani dagli altri?
Elenco i miei
-Fastidio immenso per il contatto fisico
-Difficoltà a capire il sarcasmo o le sfumature poco evidenti
-Parlare da solo e camminare in maniera goffa e scoordinata (senza muovere le braccia in sincronia con le gambe) avanti e indietro
-Piacere nello stare da soli
-Il sistemare sempre allo stesso modo tutto ciò che è mio (a detta dei miei, questo atteggiamento culmina quando la sera, prima di andare a dormire, sistemo i miei 23 peluche sempre nello stesso ordine)
-Mania di schematizzare "la mia intera vita"
-Ossessione verso le targhe e le date (so a memoria tutte le targhe delle automobili nel mio parco).
Le vostre "stranezze" quali sono?
Post edited by Andato_Sim on
Speranza9
«1345

Commenti

  • fattore_afattore_a Post: 2,337

    Non so se capiti anche ad altri questa cosa: quando sto per prendere una cosa da un mucchio di cose uguali (come per esempio al supermercato) non ne prendo una a caso ma cerco di percepire quale "voglia farsi prendere"; oppure, sento che se prendessi una invece dell'altra potrebbe succedere qualcosa di brutto (ho lasciato scadere 10 confezioni di panna per caffé per questa fissazione, ultimamente).

    Oppure ancora, ci sono cose che non faccio più per paura che accada qualcosa di brutto: per esempio, non premo mai il tasto 3 della mia autoradio, non visito più il sito di un quotidiano online, non getto via alcuni scontrini trovati nelle tasche (ne ho delgli anni '90!), mantengo la successione dei fogli non rilegati nella stessa posizione in cui li ho trovati per non cambiare l'armonia delle cose ecc.

    Come te, ho l'ossessione per le date e soprattutto per i ricordi personali e la ricerca dei primissimi ricordi; anche per le targhe, ho passato un anno a contare e segnare quante ne vedevo che cominciassero con la lettera B (dal 20/08/1998 al 20/08/1999).

    Di me, so soltanto il risultato del test e di altri simili.

  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Parlare e rispondermi da sola;
    Essere sensibile a rumori improvvisi e luci forti che mi fanno coprire gli occhi o le orecchie;
    Parlare con un volume alto della voce senza motivo e senza rendermene conto;
    Stare sveglia di notte e dormire di giorno (anche se mi hanno detto che molto è dovuto ai farmaci che prendo per altri problemi);
    Mettere solo vestiti che hanno una certa elasticità e consistenza o colore (colore bianco o blu, cotone elasticizzato e ciniglia o felpa);
    Odio il trucco, tanto che non mi sono mai truccata e non lo farò mai;
    Camminare in modo goffo ed essere imbranata in generale (faccio cadere le cose, ci sbatto contro, ecc..);
    Avere interessi molto intensi a periodi finchè non ritengo di essere diventata una buona esperta in materia (ad esempio mi interesso di botanica farmaceutica fino ad aver appreso il nome e le caratteristiche botaniche di qualche centinaio di specie, dopodichè passo ad un altro interesse e così via...);
    Divento fuoriosa se qualcuno mi interrompe mentre sto facendo qualcosa specialmente se interessante.
    Ci sono di sicuro altre cose, ma non le ricordo. Piuttosto quando ero piccola, fino a 12-13 anni avevo disturbi ossessivi compulsivi, allineavo le cose, evitavo di pestare le fughe, numeravo mentalmente gli oggetti e sotto i 10 anni prima di andare a letto dovevo rispettare un cerimoniale molto lungo che prevedeva una sequenza precisa di azioni.
    Le azioni scaramantiche (tipo mettere un oggetto in un modo per evitare che succeda qualcosa di brutto) a volte le ho ancora adesso, quando sono un po sotto stress.
    luli12367
  • modificato marzo 2014
    -Parlare da solo instaurando veri e propri dialoghi con il mio cervello.
    -Non ridere per nessuna battuta.
    -Non calpestare le fughe.
    -Ripetere delle frasi per sopprimere i pensieri intrusivi.
    -Sbattere ovunque quando cammino.
    -Germofobia molto elevata che mi fa reagire in maniera non molto elegante quando mi si avvicinano animali ed alcuni esseri umani.
    -Avere abitudini precise e non sopportare che qualcuno provi ad interromperle.
    -Avere attacchi di panico in situazioni con troppe persone,luci e rumori  che mi portano ad isolarmi da tutto ciò che mi circonda.
    -Immergermi così tanto nei miei pensieri da perdere interi lassi di tempo.Nel senso sono così concentrato che non mi accorgo di ciò che mi succede intorno ad esempio l'altro giorno era entrata in classe una bidella con una circolare ed io non me ne sono nemmeno accorto.
    -Non riuscire a stare fermo ne con il cervello ne con le mani.
    Post edited by TheDeductionist2405 on
    Eliminated the impossible whatever remains,no matter how mad it might seem,must be the truth.
  • bannato2bannato2 Post: 2,034
    Oltre a tutte quelle che hai elencato potrei aggiungere camminare sempre al centro delle mattonelle contare sempre gli stessi scalini fissare cicli per tutto tipo portare l ' immondizia sempre allo stesso modo , sistemare le posate sempre alla stessa maniera , dosare sempre tutto con esrema precisione collezionare cose davveero inutili , e moltissime altre stranezze tipo piegare tutte le buste anche quelle non mie
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Camminare avanti e indietro oppure correre mentre penso ai fatti miei.
    Parlare da sola a voce alta talvolta senza accorgermi che potrei essere sentita.
    Stare seduta con una gamba ripiegata sotto il sedere.
    Giocherellare con le cose (elastici penne braccialetti).
    Imitare il modo di camminare degli altri (quando ero adolescente).
    Contare le cose (gradini piatti da lavare panni da stirare).
    Paura di perdere le chiavi di casa.
    Ossessione per la puntualita'.
  • EuniceEunice Post: 1,060
    Ripeto molte delle stranezze che avete già elencato:

    - come dice mio marito, predico tantissimo (ossia parlo molto da sola, a volte anche quando sono per strada in mezzo alla gente);
    - conto mentalmente i gradini, ma non so per quale motivo li conto sempre di 8 in 8;
    - quando penso, mi accarezzo le sopracciglia;
    - manipolo molto gli oggetti (collane, orecchini, penne), a volte con esiti disastrosi (perline di una collana sparse per tutto il pavimento di un ristorante, anelli che improvvisamente saltano dalle mie dita, penne rotte in mezzo ad una riunione);
    - quando guardo la televisione traccio con il dito varie figure geometriche intorno ai tasti del telecomando;
    - in situazioni particolarmente stressanti traccio le stesse figure geometriche sulla mia coscia (me ne accorgo solo quando è ormai un bel po' che lo faccio);
    - quando sono stanca inciampo nei miei piedi, tento di aprire le porte al contrario e, in generale, gestisco male gli spazi e le distanze (anche quando guido con piccoli danni stupidi all'auto);
    - mi preoccupo quando vedo l'ora su un orologio digitale e mi accorgo che i numeri sono palindromi o ripetitivi (tipo 21:12 o 18:18);

    Questo mi è venuto in mente ora, ma sono sicura di aver dimenticato qualcosa.
  • Stefano98Stefano98 Post: 399
    Oltre a tutte quelle che hai elencato potrei aggiungere camminare sempre al centro delle mattonelle
    Io, giocando a scacchi, cammino tra le mattonelle "a salto di cavallo", due in avanti e una in laterale.

    Shinji
  • modificato marzo 2014
    Oltre a tutte quelle che hai elencato potrei aggiungere camminare sempre al centro delle mattonelle 
    Questo lo faccio anch'io.

    Door
    Eliminated the impossible whatever remains,no matter how mad it might seem,must be the truth.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    ...
    - conto mentalmente i gradini, ma non so per quale motivo li conto sempre di 8 in 8;
    ...
    8 bit compongono 1 byte. 8 è un numero fermo. E' un numero fermo blu. Questo tuo modo di contare mi ha molto colpito @Eunice.

    Io dò un movimento e a volte un colore ai numeri. 3 è in bilico, come un triangolo, ma non cade. 5 è fermo. 6 è abbastanza fermo ma non scappa via. 8 è fermo ed è anche blu.

    E poi anche io sono affascinato dai numeri palindromi e dalle terne pitagoriche e da alcune serie numeriche.
    Speranza9
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Stefano98Stefano98 Post: 399
    @simome, io ho una vera e propria fissa coi numeri, adoro i numeri palindromi, i numeri perfetti, i numeri primi e le terne pitagoriche.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @simome, io ho una vera e propria fissa coi numeri, adoro i numeri palindromi, i numeri perfetti, i numeri primi e le terne pitagoriche.
    Io ho contato tutto nella mia vita, ho misurato tutto, categorizzato tutto. I numeri sono affascinanti e sono ordinati e comodi. Ciao. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • marielmariel Post: 1,551
    adoro gli schemi e tutti gli oggetti della casa devono rimanere al loro posto, se devo camminare su mattonelle evito che il piede vada nella fuga, amo i numeri dispari.
    LaRosadiAndromeda
  • Allora:
    sul marciapiede cammino solo sulla linea bianca
    quando sono sotto stress calcolo radici quadrate a mente
    parlo da sola, come se avessi un ' altra voce dentro di me che mi rispondesse
    odio le luci/rumori forti
    odio il 90% deglj essseri umani, e essere toccata, anche io sono abbastanza germofobica
    e poi ce ne sarebbero molte altre..
  • FrancescoFrancesco Post: 966
    modificato marzo 2014


    Io ho contato tutto nella mia vita, ho misurato tutto, categorizzato tutto. I numeri sono affascinanti e sono ordinati e comodi. Ciao. Simone
    C'è stato un periodo che ero affascinato da alcune serie numeriche, muovevo i primi passi nell'informatica e mi fissai a cercare la serie  a chicco di grandine che non converge, ovviamente non ci riuscii ma spesi alcuni giorni a spremere il mio primo pc (28 anni fa, sigh !), poi cominciai a cercare i numeri amicabili con il maggior numero di divisori, beata gioventù
    LaRosadiAndromeda
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • yugenyugen Post: 1,888
    Oltre a tutte quelle che hai elencato potrei aggiungere camminare sempre al centro delle mattonelle
    Io, giocando a scacchi, cammino tra le mattonelle "a salto di cavallo", due in avanti e una in laterale.

    Ti e' mai capitato di osservare delle persone in una stanza e calcolare le mosse come fossero pezzi? Ahaha..
  • Stefano98Stefano98 Post: 399
    No, però la notte sogno combinazioni e temi tattici.
    chiocciolina
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    @Simone, anche io do un colore ai numeri e involontariamente questo mi aiuta a memorizzare numeri di telefono, date, ecc.., perchè mi ricordo la sequenza di colori.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @Tenzin, io dò un colore ai numeri perché mi sembra che abbiano un loro carattere. A volte io ho capito che dipende dalla loro struttura matematica, a volte io ho capito che dipende dal loro suono. Comunque, i numeri sono stati sempre miei buoni compagni di vita, e mi hanno aiutato a spiegare il mondo. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    modificato marzo 2014
    @simone.... ♥_♥

    Durerei per tutta l'eternità a parlare di queste cose...
    Io ai numeri attribuisco un genere, un carattere, relazioni e consistenza.
    Purtroppo nessuno mi capisce e mi vergogno a parlare di queste cose...

    (Perché definisci l'otto fermo? A me pare basculante. Piuttosto definirei fermi l'uno e il due.)

  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    @Simone... È molto bello questo rapporto che hai con i numeri. Io pur non avendo una relazione così stretta con i numeri, comunque attribuisco inconsciamente loro un colore e capisco quando dici che hanno un carattere. Nel mio caso credo che il carattere sia simboleggiato dal colore...
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @simone.... ♥_♥

    Durerei per tutta l'eternità a parlare di queste cose...
    Io ai numeri attribuisco un genere, un carattere, relazioni e consistenza.
    Purtroppo nessuno mi capisce e mi vergogno a parlare di queste cose...

    (Perché definisci l'otto fermo? A me pare basculante. Piuttosto definirei fermi l'uno e il due.)

    Domitilla. Io si, io ti capisco. I numeri sono vivi, i numeri hanno tutta una loro personalità.
    Se tu sapessi cosa sono stati per me i numeri, quando non sapevo cosa fare e loro mi permettevano di misurare il mio mondo e decidere...

    8 è fermo, per me, è quieto. E' molto posato, l'8.
    2 è bianco. Dondola.
    17 è irrequieto. E' un povero irrequieto numero, il 17.

    Che bellezza sentire qualcuno che fa questo con i numeri come faccio io. Grazie @Domitilla.

    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    modificato marzo 2014
    @Simone... È molto bello questo rapporto che hai con i numeri. Io pur non avendo una relazione così stretta con i numeri, comunque attribuisco inconsciamente loro un colore e capisco quando dici che hanno un carattere. Nel mio caso credo che il carattere sia simboleggiato dal colore...
    @Tenzin, io amo i miei numeri. E' molto bello anche sentire tu che parli in questo modo.
    I numeri di solito sono trattati molto male. Sono usati e dimenticati.
    Le persone dimenticano facilmente, quando qualcosa non serve più. Molte persone sono facilmente dimenticatrici, io penso.
    Grazie, @Tenzin.
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Grazie a te :)
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    Grazie a te :)
    Ho creato una discussione sui numeri chiamata IO e i numeri. Mi è sembrato un molto interessante concetto. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    @Simone... È molto bello questo rapporto che hai con i numeri. Io pur non avendo una relazione così stretta con i numeri, comunque attribuisco inconsciamente loro un colore e capisco quando dici che hanno un carattere. Nel mio caso credo che il carattere sia simboleggiato dal colore...
    @Tenzin, io amo i miei numeri. E' molto bello anche sentire tu che parli in questo modo.
    I numeri di solito sono trattati molto male. Sono usati e dimenticati.
    Le persone dimenticano facilmente, quando qualcosa non serve più. Molte persone sono facilmente dimenticatrici, io penso.
    Grazie, @Tenzin.

    Penso anche io che siano trattati male.
    Mi son sempre chiesta se desiderassero davvero essere sommati e sottratti.
    E soprattutto, sarà doloroso?
    luli12367
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @Domitilla. Io penso che non costi loro fatica. I numeri non si spezzano. 8-5=3 per esempio è solo una equazione. I numero in gioco sono 8,5,3 e nessuno dei tre cambia. Io non so cosa desiderano i numeri, non ci ho mai pensato anche se io mi sono immaginato il loro carattere.
    Che pensiero intellettualmente stimolante e particolare. Grazie.
    luli12367
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    @Domitilla. Io penso che non costi loro fatica. I numeri non si spezzano. 8-5=3 per esempio è solo una equazione. I numero in gioco sono 8,5,3 e nessuno dei tre cambia. Io non so cosa desiderano i numeri, non ci ho mai pensato anche se io mi sono immaginato il loro carattere.
    Che pensiero intellettualmente stimolante e particolare. Grazie.
    Quello che mi fa strano è che ad esempio da una somma esce un qualcosa che non è più i numeri coinvolti ma la fusione di essi.

    Mi spiego:

    L+A=LA

    Le lettere formano una nuova entità (parola) ma conservano la loro individualità nonostante facciano parte di un gruppo finalizzato ad esprimere un concetto (articolo femminile singolare)

    1+2=3

    I numeri invece creano un soggetto nuovo perdendo la loro individualità, si mescolano come quando si aggiunge acqua all'aranciata.

    E mi chiedo che provino durante questa spersonalizzazione.

    È complicato.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @Domitilla : Si fanno in parte, ritornano nel gruppo. Ed esce il 3. E' sempre uno scambio, non si perde nulla. Io ho capito che penso in questo modo perché è più facile per il mio cervello, perché è già tutto nel "gruppo" e devo solo scegliere. E' già tutto lì. Io lavoravo così nei compiti in classe di matematica generale. Io mi immaginavo tutto nel gruppo, i numeri, le formule, i grafici, collegati fra loro da tanti fili che non so come ma, anche se erano multipli collegamenti, una volta deciso cosa dovevo fare, alcuni di questi collegamenti si spezzavano e ne rimanevano solo altri, ed estraevo ciò che serviva. L'unico lavoro era fare ordine, poi, ma in questo io sono abbastanza bravo. Era una sensazione molto bella, della quale non ho mai, mai parlato. Mai. E miei mai sono categorici.
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • EuniceEunice Post: 1,060
    Scusate ma torno a più basse considerazioni.

    Questa mattina mi sono accorta di una cosa assurda che faccio sempre: tentare di accoppiare nel modo giusto i calzini neri che compro sempre uguali da anni. Nel senso che i calzini sono tutti uguali, ma io quando li ritiro, una volta lavati, cerco sempre di riaccoppiarli nel modo giusto, stando attenta a minuscole differenze di colore o a modificazioni nell'elasticità del tessuto. E' una cosa che faccio sempre e alla quale pongo sempre molta attenzione ma stamani, ripetendo la cosa, mi sono improvvisamente resa conto di quanto fosse priva di senso.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    Scusate ma torno a più basse considerazioni.

    Questa mattina mi sono accorta di una cosa assurda che faccio sempre: tentare di accoppiare nel modo giusto i calzini neri che compro sempre uguali da anni. Nel senso che i calzini sono tutti uguali, ma io quando li ritiro, una volta lavati, cerco sempre di riaccoppiarli nel modo giusto, stando attenta a minuscole differenze di colore o a modificazioni nell'elasticità del tessuto. E' una cosa che faccio sempre e alla quale pongo sempre molta attenzione ma stamani, ripetendo la cosa, mi sono improvvisamente resa conto di quanto fosse priva di senso.
    @Eunice a me non sembra affatto priva di senso. Perdonami, se i calzini si comprano accoppiati vuole dire che quei due calzini sono nati per stare insieme e sarebbe molto scorretto mescolarli. Altrimenti io penso che potremmo pescarli da un grande cesto ed accoppiarli a piacere. Io fin da piccolo sono stato abituato da mia madre ad arrotolare i calzini sempre a coppie anche se erano uguali, io tu sai non sono una persona molto variopinta nel vestiario. Ora ho calzini neri o blu. Ma sempre arrotolati l'uno con l'altro, sempre nella coppia giusta. E poi l'usura permettere di riconoscere le coppie. A me sembra una cosa molto naturale e molto giusta. Io mi accorgo, sebbene io e mio fratello abbiamo la stessa taglia di scarpe e abbiamo lo stesso tipo di calzini perché se ne è sempre occupata mia madre di questi acquisti perché io combino molti guai con le taglie (solo negli ultimi tre anni ho imparato la taglia dei miei pantaloni, ed ho sempre acquistato lo steso modello, da che ho imparato), se un calzino è mio o di mio fratello. Subito, me ne accorgo. Cambia tutto, cambia tutto. A me sembra una cosa molto naturale.
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
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