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Vi piace il vostro lavoro? se non lavorate che lavoro vi piacerebbe fare?

AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
modificato maggio 2014 in Studio e lavoro
raccontate se vi fa piacere
Post edited by Andato_Sim on
E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
Taggata:
«13

Commenti

  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    C'era già una discussione aperta da qualche parte su questo tema, ad ogni modo rispondo qui quello che avevo scritto là. A me sarebbe piaciuto da sempre diventare medico, ma per circostanze di forza maggiore indipendenti da me non mi è stato possibile realizzare questo sogno e vocazione.
  • AnamAnam Post: 136
    A me piacerebbe fare l'organizzatrice di eventi artistici e culturali, cosa ancora possibile!

    Buon Tutto,
    Shanti.

    @Tenzin, anche a me piacerebbe fare il medico, ma... e' una strada molto molto complessa... purtroppo non ho piu' l'eta' per poterci pensare... e all'epoca scelsi la facolta' in cui riuscivo meglio... a medicina avrei dovuto studiare troppo... per come la vedevo io... filosofia una volta che i concetti sono entrati in testa... non vanno ripetuti per mesi. anche se ora... sono a casa... 
    :-S
    Om Shanti Shanti Shanti
  • aspirinaaspirina Post: 3,054
    modificato maggio 2014
    A me piacerebbe stare seduta nella posizione del loto sotto un albero enorme,  e veder venire tante persone solo per sedersi sotto l'albero con me e poi  metterci a  vibrare come tanti diapason, e poi li vedrei andar via felici e ne verrebbero di altri e continueremmo a scambiarci energia in un rapporto reciprocamente potenziante.....
    Nella realtà non sempre sono potenziante, anzi a volte agisco la mia distruttività, ma quelle rare volte che ho provato un rapporto reciprocamente potenziante credo che non esista niente di altrettanto bello, nemmeno l'eros o l'amore di coppia
    e questa cosa si può fare (magari non sotto l'albero, magari al caldo e magari con una tisana in mano ;) )
    aspirina
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • zisczisc Post: 1,603
    modificato maggio 2014
    Non è detto sia troppo tardi, io ho conosciuto all'università un signore che era in pensione più di 65 anni, che si era iscritto alla facoltà che aveva sempre voluto fare e per mancanza di tempo denaro e altre beghe varie non ha mai potuto fare.

    questo tizio era all' ultimo anno ed era in pari con gli esami ed era contento.

    anche quando non poteva fare quello che avrebbe voluto cercava di coltivare cose simili e compatibili con i suoi impegni.

    non ha mai mollato.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    modificato maggio 2014



    Sì. Esiste una discussione simile:
    “Aspie e lavoro”, avviata da Arcobaleno il 23 Aprile.

    MA è leggermente differente da questa,
    perchè il fulcro è “Come
    vi rapportate con il lavoro?”
     Chiede, secondo gli utenti, quale è il fine ultimo del lavoro: guadagnare, sentirsi realizzati,
    etcetera etcetera.

    La
    trovate qui:

    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/3106/aspie-e-lavoro/p1

    Ciao.
    Grazie. Simone

    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    Sì. Mi piace.
    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • VinciVinci Post: 142
    Mi piacerebbe fare sviluppatore/programmatore di software e videogiochi.
  • Per me il lavoro  è un mezzo di sostentamento, purtroppo.
    Diciamo che faccio il lavoro per cui sono più portato, il programmatore, ma non mi piace come lo faccio, i migliori risultati e soddisfazioni li raggiungo nei miei hobbies, a volte aiuto amici, aggiusto di tutto e non prendo soldi e mi sento soddisfatto. Qualcuno dice che sono fesso  ma a me va bene così.

    :D
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • caione8caione8 Post: 251
    Per me il lavoro  è un mezzo di sostentamento, purtroppo.
    Diciamo che faccio il lavoro per cui sono più portato, il programmatore, ma non mi piace come lo faccio, i migliori risultati e soddisfazioni li raggiungo nei miei hobbies, a volte aiuto amici, aggiusto di tutto e non prendo soldi e mi sento soddisfatto. Qualcuno dice che sono fesso  ma a me va bene così.

    :D
    Anche io la penso come te...Faccio il tuo stesso lavoro, non mi piace più di tanto e anche io, da fesso :), aggiusto pc agli amici senza chiedere soldi in cambio.

    Ci sono molte cose che vorrei fare in alternativa al mio lavoro, ma quella che da qualche mese mi frulla in testa più di tutte è quella di aprire un allevamento di bonsai, anche se ho poca esperienza.
    Death is so terribly final, while life is full of possibilities.


  • Anche io la penso come te...Faccio il tuo stesso lavoro, non mi piace più di tanto e anche io, da fesso :), aggiusto pc agli amici senza chiedere soldi in cambio.

    Ci sono molte cose che vorrei fare in alternativa al mio lavoro, ma quella che da qualche mese mi frulla in testa più di tutte è quella di aprire un allevamento di bonsai, anche se ho poca esperienza.
    Se prorio dovessi scegliere vorrei fare il cantiniere, sin da piccolo mi è sempre piaciuto fare il vino, era affascinato da questo mondo senza tempo, senza fretta, seguivo mio nonno in ogni fase. Ancora oggi, ho un piccolo spazio dove faccio la mia piccola produzione, trovo particolarmente rilassante travasare, controllare, imbottigliare ...
    Esattamente il contrario di quel che faccio oggi

    X(
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • AleenaAleena Post: 1,050
    Io vorrei ristrutturare vecchi rustici e casali e rivenderli, specialmente quelli in mezzo alla natura, vorrei riportarli al loro antico splendore, e anche meglio.
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • EnderEnder Post: 153
    Io sto facendo l'università, quando ho preso la laurea triennale mi piaceva moltissimo quello che studiavo. Adesso sto attraversando un periodo un pò strano in cui ho messo in dubbio chi sono e quello che mi piace e non so se riuscirò a prendere la laurea magistrale. 
    L'unica costante che ho sempre avuto, fin da bambina, anche se a volte vacilla è il lavoro che vorrei fare. Io vorrei scrivere romanzi, in realtà lo sto già facendo, solo che non so se riuscirò a farlo diventare un vero e proprio lavoro con cui riuscire a mantenermi.
  • Theda_BaraTheda_Bara Post: 1,329
    Io vorrei fare l'albero sotto il quale si siedono @aspirina e i suoi compagni e sentirli vibrare come diapason. Se è un progetto troppo ambizioso, in ogni caso penso che mi sentirei veramente realizzata socialmente solo fuori dalla società. Racconta Chamfort di un filosofo che diceva di amare la solitudine perché nella società tutto tendeva ad abbassarlo, in solitudine tutto ad elevarlo. Quando ci fecero la stessa domanda al liceo, su che lavoro volessimo fare, risposi che volevo lavorare per diventare una persona migliore - in un certo senso ci credo ancora. Non mi dispiacerebbe fare l'eremita, o dedicarmi a una forma di vita contemplativa o religiosa, se questo non implicasse l'affiliazione a una specifica religione. Non so, non ho ancora trovato la mia strada. So solo che il mio senso è fuori dalla società, o che la mia percezione di esso non è ancora abbastanza forte per mantenerlo all'interno di essa.
    OT.
  • MammaAnnaMammaAnna Post: 373
    modificato maggio 2014
    Mi piace il mio lavoro. Sono un'analista (solo analista, non programmatrice) di sistemi informativi. Il mio lavoro consiste nel raccogliere e ordinare le richieste degli utenti per poi passarle in maniera "tecnicamente comprensibile" ai programmatori... e poi testare il lavoro dei programmatori prima di consegnarlo all'utente.
    Peccato che ora sia cambiata l'organizzazione del lavoro ed quindi io non sappia più chi e cosa troverò al mio rientro... 
    Ora sto facendo la mamma a tempo pieno (ancora per qualche annetto), un lavoro pieno di responsabilità e di soddisfazioni, ma anche il lavoro più difficile che io abbia mai fatto!
  • aspirinaaspirina Post: 3,054
    Io vorrei fare l'albero sotto il quale si siedono @aspirina e i suoi compagni e sentirli vibrare come diapason. Se è un progetto troppo ambizioso, in ogni caso penso che mi sentirei veramente realizzata socialmente solo fuori dalla società. Racconta Chamfort di un filosofo che diceva di amare la solitudine perché nella società tutto tendeva ad abbassarlo, in solitudine tutto ad elevarlo. Quando ci fecero la stessa domanda al liceo, su che lavoro volessimo fare, risposi che volevo lavorare per diventare una persona migliore - in un certo senso ci credo ancora. Non mi dispiacerebbe fare l'eremita, o dedicarmi a una forma di vita contemplativa o religiosa, se questo non implicasse l'affiliazione a una specifica religione. Non so, non ho ancora trovato la mia strada. So solo che il mio senso è fuori dalla società, o che la mia percezione di esso non è ancora abbastanza forte per mantenerlo all'interno di essa.
    ti aspetto

    >:D<
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • Theda_BaraTheda_Bara Post: 1,329
    @};- @};- @};- @};- @};-
    OT.
  • caione8caione8 Post: 251

    se prorio dovessi scegliere vorrei fare il cantiniere, sin da piccolo mi è sempre piaciuto fare il vino, era affascinato da questo mondo senza tempo, senza fretta, seguivo mio nonno in ogni fase.
    Anche io avevo un vigneto e campi da coltivare; purtroppo da quando sono morti i miei prozii, nessuno ci ha più lavorato e mi sto pentendo solo ora di aver lasciato andare tutto in questa maniera.
    Death is so terribly final, while life is full of possibilities.
  • KikkasuaKikkasua Post: 631

    Ritiro su questo vecchio thread!

    A me non piace per niente il lavoro che faccio, sono dietro una scrivania a sbrigare roba amministrativa, ma per carità, non si sputa nel piatto dove si mangia.

    Mi piacerebbe fare qualcosa che riguarda la mia passione: l'arte sotto ogni sua forma, ma sopratutto dipingere, suonare, fotografare e scrivere. E spero un domani di poter realizzare questo mio sogno.

  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Non mi piace e non perché non mi piaccia il settore lavorativo ma perché in questo ambiente, oltre a lavorare praticamente gratis, mi sto spegnendo. In più, nei giorni scorsi ho ricevuto la notifica di una mail che avevo inviato ad un'agenzia interinale in risposta ad un loro annuncio: il messaggio con il mio curriculum è stato cancellato senza essere stato letto. Demoralizzante.

    Mi piacerebbe insegnare disegno o educazione tecnica; inoltre, mi era capitato in passato di intervistare la gente ma preferivo scrivere le domande piuttosto che porle io direttamente.
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Io lavoro come programmatrice (web, mobile) e mi piace molto il mio lavoro.
    WBorgOrsoX2
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • Mi piace moltissimo, uso la mia abilità per creare con le mani, non mi impegna molto con la testa così posso divagare tutto il giorno e soprattutto mi lasciano in pace.
  • ValentaValenta Post: 10,672
    Io lavoro (poco) con gli adolescenti,
    ed è un lavoro che mi piace molto.

    Per il resto punto ad un lavoro di amministrazione, e sto migliorando le mie prestazioni nei concorsi, con metodo.
    Pronomi maschili (egli\lui\gli)- mi piace ricevere feedback ai miei interventi :)
  • il lavoro è un compromesso ed è sempre una forma di prostituzione.
    io lavoro in un fotolaboratorio dove una volta si sviluppavano i negativi e si filtravano e si stampavano le foto. io sono stata una delle ultime stampatrici in modo analogico e tradizionale, ho incominciato a stampare i provini fino ai matrimoni professionali. Mi piaceva abbastanza perchè avevo un mio camerino, al buio, e non parlavo con nessuno, potevo ascoltare la radio e mentre i miei occhi filtravano i colori dal negativo la mia mente volava, viaggiava. inoltre era un lavoro che mi lasciava abbastanza tempo libero nella giornata così riuscivo a fare ciò che mi piaceva tipo scrivere o giardinaggio.
    oggi confeziono e impacchetto i prodotti finiti, tutto in digitale, i fotolibri e tutti i gadgets. Il lavoro sarebbe anche carino, è un lavoro pulito non faticoso, ma l'ambiente è avvilente, disumanizzante e mi chiedo perchè debba essere così, vi è tanta tristezza, rassegnazione, solitudine, perchè si è sempre uno contro tutti con un datore di lavoro che al posto della fronte ha una calcolatrice, e alla fine ti rendi conto che per quanto ti sforzi resti un numero e non sei una persona, quando al mattino io vado al lavoro, lascio a casa il cuore e la mente, tanto non servono...
    La mia dimensione più vera è viaggiare, incontrare persone, coltivare la terra, piantare alberi, curare terreni, e anche scrivere, comunicare, pensare, sognare, vivere, amare ma ci vuole anche il compromesso per fare ciò e forse anche se mi lamento ingiustamente penso che forse questo lavoro, tutto sommato, era il meglio che potevo avere...
  • A me piace molto il mio lavoro. Sono titolare di un centro cinofilo e mi occupo di comportamento canino. 

    Ho sempre sognato di fare il medico.
  • Anche io avrei voluto diventare medico.
  • iMoodiMood Post: 474
    Il lavoro (sintesista di molecole organiche) mi piace moltissimo, è molto fantasioso e stimolante. Il posto dove lavoro, invece, non mi piace per nulla, è demotivante, tutti si lamentano di tutto e parlano troppo per i miei gusti (n.d.r. troppe small talks), oltre ad essere molto legati ai convenevoli (saluti, sorrisi e baci...). Infatti cerco di non incontrare nessuno almeno la mattina appena arrivo perché altrimenti non concludo nulla.
    Con il senno di poi, avrei voluto fare qualcosa di più orientato all'informatica. Per un periodo ho coniugato la chimica all'informatica e stavo benissimo, poi esigenze contrattuali purtroppo mi hanno spinto a lasciare quel tipo di attività.
    ariandataOrsoX2
    "Voglio dedicare un pensiero anche a tutti i bambini, soprattutto a quelli che si sentono un po’ strani e diversi, che non vengono accettati fino in fondo, e che si fanno notare per i motivi sbagliati. Non essere uguali agli altri è ok. Continuate a credere in voi stessi, come insegna la mia storia alla fine malgrado tutto ciascuno può trovare la sua strada." - Zlatan Ibrahimovich
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    modificato dicembre 2014
    Appena ripreso a lavorare, come avvocato. Non è che sia "OMG il mio scopo di vita" ma si può fare. 
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • AJDaisyAJDaisy Post: 11,284
    Il mio lavoro sull'organigramma aziendale risulta come "Technical Manager", o almeno così dicono... Pianificazione della produzione, supporto tecnico ed analisi tempi, metodi e strategie di lavoro. Sono portato, apprezzato, mi piace abbastanza, ma è molto stressante.
    La realtà è che vorrei fare la Rockstar.
  • Io sono musicista e alterno i concerti all'attività di insegnante in una scuola di musica. Mi piace molto quello che faccio.
  • garygary Post: 311
    un lavoro che mi consenta di informarmi il + possibile, 
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