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Il senso di "coppia"

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Commenti

  • gone2gone2 Post: 218
    Beh come aspie ti posso dire che gia' la parola "coppia" mi mette in imbarazzo. E quando guardo una coppia di vecchietti che si vuole bene dovrei essere felice per loro e invece anche li sento un disagio come se in fondo la cosa fosse assurda.
    Secondo me noi aspies non viviamo neanche il rapporto di coppia come gli altri.
    Per noi non esiste la coppia ma io e una persona che amo, e che ev, mi ama a sua volta.
    Due entita' totalmente staccate, che si amano, ma MAI una singola entita' di coppia.
    Probabile che tu abbia ragione Someday.
    Anche per me i  punti di riferimento son ben differenti da quelli che socialmente si dan per scontati.
    Anche nel mio caso:veder una coppia di vecchi non è che mi esalti come idea(Raffigurazione psicologica).
    In questo post ,scrivi delle cose che condivido .
    Non so fino a che punto però possono essere valide per tanti Aspies...
    Leggendo e confrontandomi con tante persone ND,ho notato che esista una varietà notevole in questi aspetti comportamentali.

  • gone2gone2 Post: 218
    Aspettate. Coppia = due individui che si amano a vicenda.
    Nel migliore dei casi possibili dovrebbe essere cosi.
    Molto spesso: coppia =compromesso per non perdere l'altro\a.

  • gone2gone2 Post: 218
    Aspettate. Coppia = due individui che si amano a vicenda. Non credevo che qualcuno la ritenesse *davvero* un'entità a sé stante. Sicuri non ci stiamo impippando con le definizioni?
    Credo di no Tsukimi
    Riflettendoci: mi ci ritrovo nelle definizioni scritte da Someday
    *Se è al suo post che fai riferimento per la tua replica.
  • marielmariel Post: 1,551
    coppia ? se non scambi opinioni sulla vita, sulle emozioni che ogni giorno o ogni tre giorni o quando ti viene voglia provi, che senso ha la coppia? io la vedo fucina di nuove idee, di dialogo, di scambio, di divertimenti intimi. Ma con un aspie non credo che tutto questo sia possibile... Troppi silenzi, troppa lontananza, nel momento che vorresti fosse lì con te non c'è!! Che senso ha? Sxcusate se scrivo queste cose ma è molto difficile capirvi!!!
  • gone2gone2 Post: 218
    coppia ? se non scambi opinioni sulla vita, sulle emozioni che ogni giorno o ogni tre giorni o quando ti viene voglia provi, che senso ha la coppia? io la vedo fucina di nuove idee, di dialogo, di scambio, di divertimenti intimi. Ma con un aspie non credo che tutto questo sia possibile... Troppi silenzi, troppa lontananza, nel momento che vorresti fosse lì con te non c'è!! Che senso ha? Sxcusate se scrivo queste cose ma è molto difficile capirvi!!!
    Opinioni sulla vita mi capita spessissimo di scambiarle.
    Sul dialogo idem: anche se bisogna capire cosa tu intenderesti per "dialogo",un dialogo costante?
    In una coppia "che funziona",molti dialoghi son superflui,a volte inutili,sicuramente stancanti per un Aspie(almeno per me lo diverrebbero).
    Anche i silenzi possono essere indispensabili in alcuni periodi della vita.

    Sulle emozioni è ben più arduo ,visto che non le so decifrare in me.

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    coppia ? se non scambi opinioni sulla vita, sulle emozioni che ogni giorno o ogni tre giorni o quando ti viene voglia provi, che senso ha la coppia? io la vedo fucina di nuove idee, di dialogo, di scambio, di divertimenti intimi. Ma con un aspie non credo che tutto questo sia possibile... Troppi silenzi, troppa lontananza, nel momento che vorresti fosse lì con te non c'è!! Che senso ha? Sxcusate se scrivo queste cose ma è molto difficile capirvi!!!
    Beh io sono ND e penso che discutere e scambiarsi idee sia una delle cose migliori da farsi assieme. A parlare di sentimenti non sono brava ma non c'è solo quello. Non é che piú che altro non avete molto da dirvi?
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Post: 1,551
    da dirci ne avremmo di cose ma forse lui non è abbastanza interessato a me, non lo vedo dalla scorsa domenica e gli ho  inviato un sms con dove sei? non mi ha neanche risposto!Per me non è necessario il dialogo costante che mi annoierebbe ma mi piacerebbe avere un filo costante e anche breve di comunicazione con lui per non sentirmi abbandonata.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    @ele io non so se non è abbastanza interessato a te in particolare, o se il suo massimo di interazione con chiunque è un "giro di tango" ogni tanto e poi totale indifferenza e mai una parola; ma in entrambi i casi non mi sembra una relazione assortita molto bene e penso che dovresti trovarti uno con cui stai meglio, perché non mi sembri stare molto bene. 

    Scusa se sono brutale, ma direi lo stesso es. ad una amica morta di sesso che si mettesse con un ciellino che lo farebbe solo dopo il matrimonio, e giusto per avere figli. Non è questione di accettare la diversità ma di avere un minimo di compatibilità.

    A me sembra ci si faccia tanti film sull'"essere aspie" ed "essere NT" ma si perda di vista che l'obiettivo è avere qualcuno con cui stai bene, almeno in linea di massima. Non ricordo se l'ho già detto in un altro commento qui o in un altro gruppo, ma se uno vive per andare ai festoni e il suo ideale di coppia è ballare sul cubo assieme, io ne concludo che non siamo fatti per stare assieme, non è che "devo cercare di capirlo perché è solo tanto NT".
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ma poi, posso chiedere che cosa ci trovi? (La domanda si estende alle altre fortemente insoddisfatte, ovviamente non a quelle che con tutti i problemi hanno una relazione di cui sono decentemente contente).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Post: 1,551
    @Tsukimi
     non ci sto bene per niente perchè non sopporto di essere sempre ad aspettare e ad elemosinare addirittura anche una risposta telefonica. hai ragione a dire che devo trovarmene uno compatibile, il bello è che caratterialmente lo è, sono i suoi modi di relazionarsi con me che non vanno! Ci trovo che ho scoperto l' asperger frequentandolo e via via questa "diversità" mi ha portato a giustificare tutti i suoi comportamenti e questo non devo più farlo.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Secondo me il fatto di essere aspie serve es a capire un comportamento che di per sé non ti disturba ma di cui non sei sicura di capire il significato. Es uno non guarda negli occhi, di per sé non mi dà fastidio ma ho il dubbio ce l'abbia con me o non gli piaccia. In quel caso se so che é aspie tutto ok, ma solo perché mi andava bene in partenza. Se qualcosa è intollerabile non c'è scusa che tenga, cfr il mio esempio della discoteca.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • somedaysomeday Post: 469
    modificato giugno 2012
    Se da un lato il mio lato percettivo (massimo nel grafico) mi fa notare, come era stato detto sopra, che forse un aspie percepisce meglio il disagio dentro la coppia, il compromesso, la coppia di ripiego, la coppia che tira avanti senza quel grande amore, la coppia che sta insieme perche' hanno gli stessi interessi e confondono questo con l'amore, la coppia che sta insieme perche' non si vuole stare soli, insomma per noi aspie percettivi la parola coppia e' sinonimo di tragedia greca.
    Forse, ma dico forse perche' anche li non ci metterei la mano sul fuoco, l'unico tipo di coppia che ci da pace e' quella del grande amore.
    Eppure qualcosa mi stona anche li. Forse perche' in fondo non credo nell'amore perfetto... e alla fine il mio isolazionismo autistico mi porta a chiudermi in me stesso piuttosto che vivere un amore che non e' l'amore dei miei sogni
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • rosarosa Post: 452
    modificato giugno 2012
    coppia ? se non scambi opinioni sulla vita, sulle emozioni che ogni giorno o ogni tre giorni o quando ti viene voglia provi, che senso ha la coppia? io la vedo fucina di nuove idee, di dialogo, di scambio, di divertimenti intimi. Ma con un aspie non credo che tutto questo sia possibile... Troppi silenzi, troppa lontananza, nel momento che vorresti fosse lì con te non c'è!! Che senso ha? Sxcusate se scrivo queste cose ma è molto difficile capirvi!!!


    Ele, per me la coppia è proprio come dici, tu, vedersi, sentirsi, scambiarsi idee ecc. e se lui non c'è mai non funziona a lungo andare ! Non so tu come ti senti con il tuo aspie ma io, nonostante sono risultata metà aspie dai test, non riesco più ad accettare questa 'coppia' inesistente.

    Tsukimi ha chiesto: cosa ci trovate ? Be.... forse noi donne cerchiamo sempre di far funzionare le cose al meglio, anche quando è palese che non funzionano ! Forse la cosa migliore è trovare qualcuno col quale essere compatibili anche se non è facile.

    O forse la 'chiave' è capire che un aspie sta bene da solo, non cerca una compagna/o, se capita è solo un "di più". Forse noi donne nt pensiamo che anche un aspie vuole stare in coppia e invece ci sbagliamo.

    Ele faccio un esempio: se tu lasciassi il tuo amico (per sempre intendo) a lui probabilmente non importerebbe.... credo eh, magari poi sbaglio. Idem per me, se lo lasciassi a lui non farebbe nè caldo nè freddo, nel senso che forse sarebbe triste per un po' ma la sua vita non cambierebbe se io non ci fossi più.... forse sono solo IO che credo di avere il dovere di andare avanti nonostante la diversità, i silenzi.

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Conosco aspie che vogliono stare in coppia ma, magari incasinandosi comunque, qualche interesse di piú lo mostrano. Io sono ND, sopravvivo anche da sola ma sono contenta di avere una relazione, però con l'uomo in questione voglio comunicarci. Sarebbe da chiedere a questi uomini cosa vogliono loro, sempre se rispondono.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Post: 1,551
    vogliono emozioni e non vogliono complicazioni. Vogliono decidere quando vederti e vivono bene da soli, hanno la fortuna di non pensare che la loro vita così è meno ricca e si contraddicono continuamente tra pensieri di tipo romantico e individualismo sfrenato,credono  di vivere una vita in piena libertà ma questa è solo un'autodifesa. La verità è che non sanno reggere il confronto anche sereno con chi sanno  che avrebbe maggiore confidenza con loro.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    vogliono emozioni e non vogliono complicazioni. Vogliono decidere quando vederti e vivono bene da soli, hanno la fortuna di non pensare che la loro vita così è meno ricca e si contraddicono continuamente tra pensieri di tipo romantico e individualismo sfrenato,credono  di vivere una vita in piena libertà ma questa è solo un'autodifesa. La verità è che non sanno reggere il confronto anche sereno con chi sanno  che avrebbe maggiore confidenza con loro.
    Parli degli Aspie o degli uomini bastardoidi in generale? :P
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • rosarosa Post: 452
    Quello che ora so e' che il mio amico non sentirà mai la mancanza di una vita di coppia. La sento io e forse e' giunto il momento di smettere di giustificarlo sempre X( anche perche' magari lui la usa come scusa per non fare nulla.
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    A me effettivamente fa molto strano parlare di altre persone utilizzando i ruoli sociali che esse dovrebbero ricoprire. Lo trovo molto strano, mi destabilizza.

    Faccio un esempio; per molti anni io ho avuto notevoli esitazioni di dire "Esco con un mio amico" oppure "Un mio amico ha detto che" o di rispondere "E' un mio amico\amica" alla domanda "chi è quello\a?"per il semplice fatto che non avevo la più pallida idea di come utilizzare in concreto la parola amico.

    Come diavolo faccio a sapere se sulla base dei parametri sociali vigenti quella specifica persona  dovrei ritenerla "amico" oppure "conoscente" oppure oppure "miglior amico"?

    Ho ovviato al problema utilizzando parametri oggettivi che impedissero qualsiasi contestazione; a pensarci bene tutt'ora li utilizzo involontariamente. Per esempio dico: "vado con quelli dell'uni" invece di dire "vado con dei miei amici". A volte invece dico "vado con gli altri", mi sembra più semanticamente inoppugnabile.

    Come fa uno a capire sulla base di quali parametri poter etichettare un'altra persona? E' difficile, c'è troppo margine di discrezionalità, almeno se uno non riesce a ritenere inequivocabile ciò che per altri lo è.


    E' una cosa che mi si dovrebbe in qualche modo chiarire, verbalmente o per iscritto, con tutti gli aggiornamenti del caso, sarebbe l'ideale.

    Identico discorso si può fare con relazioni e fidanzamenti, frequentazioni e robe simili.

    Anche perchè se uno poi sbaglia a classificare un altro essere umano, viene adeguatamente sanzionato, come ogni norma sociale NT.

    Quando uno non la conosce, non la applica e pace.
  • LunaLuna Post: 525

    Faccio un esempio; per molti anni io ho avuto notevoli esitazioni di dire "Esco con un mio amico" oppure "Un mio amico ha detto che" o di rispondere "E' un mio amico\amica" alla domanda "chi è quello\a?"per il semplice fatto che non avevo la più pallida idea di come utilizzare in concreto la parola amico.

    Per esempio dico: "vado con quelli dell'uni" invece di dire "vado con dei miei amici". A volte invece dico "vado con gli altri", mi sembra più semanticamente inoppugnabile.

     

     

     

     


     

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ecco, mesi fa avevamo detto che eravamo in alpha testing, poi non ne abbiamo piú discusso e mi vengono dubbi su come definire il rapporto (e infatti certe volte dico "il mio ragazzo" e altre "il ragazzo che frequento" ma non è questione di attaccamento bensì di dubbio semantico).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @Tsukimi Domandati che reazione avrebbe lui se tu un giorno usassi uno o l'altro termine in sua presenza.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Ma non basterebbe chiederglielo come vuole essere chiamato/interpretato?
  • rosarosa Post: 452
    Vedo se riesco a chiarire i termini :)

    A- ragazzo/a con la quale si va a letto = il mio ragazzo o il mio fidanzato o mio marito nel caso ci si sposi
    B- Ragazzo /a con la quale si parla, si esce a mangiare la pizza, al cinema, ci si telefona ma dove non esiste nessuna attrazione sessuale = amico.

    La distinzione viene fatta proprio sulla base dell'attrazione sessuale, e' facile distingue.

    Per gli NT e' importante chiamare le persone con il ruolo che ricoprono, ad esempio se io scopro che il mio ragazzo dice che esce con me e mi chiama genericamente 'una sua amica' divento cosi X( perche' sono molto più che una semplice amica! Inoltre viene visto come una svalutazione del rapporto che esiste tra noi, capite?
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    @Tsukimi Domandati che reazione avrebbe lui se tu un giorno usassi uno o l'altro termine in sua presenza.
    Boh posto che usciamo regolarmente (logistica infelice permettendo) parliamo, facciamo sesso e mi ha presentato a qualche amico, potrei dar buona la prima. Comunque è una pippa, non un concern serio. Ah lui sarebbe NT eh.

    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    @rosa non condivido la tua definizione. Persona con cui parli, fai sesso e hai qualche tipo ti legame affettivo reciproco = il tuo ragazzo etc. Uno con cui fai sesso e basta = trombamico, amante occasionale, quel che vuoi ma non ragazzo.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @Tsukimi metti i soggetti altrimenti sembra che lui sia una pippa! :-)
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    No, assolutamente! Il mio dubbio definitorio è la pippa.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    (Fra l'altro non uso il termine per le persone).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • rosarosa Post: 452
    @rosa non condivido la tua definizione. Persona con cui parli, fai sesso e hai qualche tipo ti legame affettivo reciproco = il tuo ragazzo etc. Uno con cui fai sesso e basta = trombamico, amante occasionale, quel che vuoi ma non ragazzo.




    Certo e' una sotto definizione corretta :)
  • marielmariel Post: 1,551
    non capisco che differenza c'è tra il tuo ragazzo e il trombamico, che il primo parla ? Il legame affettivo da cosa viene fuori?
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