Salta il contenuto

Mai avute visioni, presagi, presentimenti che poi si sono avverati?

andato3andato3 Post: 77
modificato luglio 2012 in Sensi, percezioni, attenzione
Io si ma preferisco non dire quando e come, non vorrei parlarne, non voglio cederci MAI a queste cose anche se... indovinavo, vedevo negli estranei le cose più toccanti del loro passato... lasciamo perdere..

a me i maghi sembrano solo  affamati di denaro, falsi, bugiardi ecc...LADRI  per eccellenza
anche se io... basta ora sono riuscita a frenare questa mia capacità assurda incontrollabile di anni fa..

insomma a voi vi è mai successo? penso di no



Post edited by wolfgang on
Taggata:
«134

Commenti

  • rosarosa Post: 452
    A me succede molto spesso di avere presentimenti su persone o situazioni che poi si avverano.

    Sui maghi sono d'accordo con te, la maggior parte ti prendono in giro per soldi, anni fa ho avuto una pessima esperienza con un soggetto simile !

  • Forse. Quando ero bambino avevo spesso sensazioni di déjà vu riconducibili a dei sogni precedenti che alla mattina dimenticavo. Crescendo queste sensazioni sono quasi scomparse, a volte però mi capita ancora.

    Ovviamente sono piuttosto scettico su questo argomento. Ho letto abbastanza libri di psicologia per capire che i cosiddetti "veggenti" o maghi sono per lo più cialtroni che spremono soldi alle persone facendo credere di avere poteri divinatori quando in realtà dicono solo una serie di ovvietà e banalità comuni per l'80 % delle persone.

    Rimango comunque aperto a nuove possibilità e non escludo la presenza di persone con capacità ESP.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Si, una volta mi è apparso in sogno un angelo che mi diceva che il giorno seguente avrei visto un alieno che mi avrebbe confidato che gli oroscopi sono cose a cui credere. La previsione si è poi avverata mentre stavo pregando in una chiesa.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • @alessiodx

    Davvero? In una chiesa? ma le chiese non esistono !
  • anankeananke Post: 1,585

    Oddio su questo argomento credo potremmo aprire la Bibbia:)

     

    a vent'anni (ma anche prima) quando scrivevo, ricordo, mi bastava camminare per le strade per essere letteralmente investita dalle vite degli altri. Tornavo a casa e con me c'era quasi sempre qualcuno. Parlava di sè a me o ad altri soggetti di modo che io potessi cogliere i vari legami che aveva con il prossimo e farmi un'idea in merito. Lo vedevo muoversi in svariate situazioni ma poi spesso scompariva sostituito da qualcun altro che come lui aveva qualcosa da dirmi. Ho sviluppato una vera e propria passione per la mente degli esseri umani fino al punto quasi di perderci il senno, ma poi molte cose sono cambiate e ho perso quel tipo di sensibilità che rendeva possibile tutto ciò.  

    Come ho già detto all'epoca scrivevo e ciò faceva in modo che questo fenomeno mi tornasse in qualche modo utile benchè non fosse certo una cosa auspicabile. Nel senso, tutte quelle vite che ti entrano dentro senza che tu possa scegliere..non è sempre il massimo. "Scientificamente" si può spiegare sostenendo la tesi secondo la quale assorbire l'Essenza del prossimo (il che può accadere in un secondo) dia accesso immediatamente a tutta una serie di conoscenze legate alla vita della persona in questione. Non era mia intenzione andare a cercare informazioni che confermassero quanto "vedevo" in quanto per me ciò che accadeva era indipendente dalla realtà prescindendo da essa e rispondeva più alla necessità di studiare l'essere umano che alla volontà di scoprire qualcosa di vero sui meccanismi mentali di Tal dei tali. Ad ogni modo quando mi è capitato accidentalmente di avere un riscontro le mie sensazioni sono sempre state confermate (e può trattarsi di un caso). Per una sorta di contrappasso ora invece non azzecco quasi più nulla, neanche ad una spanna di naso dopo anni di conoscenza:)

     

  • andato3andato3 Post: 77
    modificato luglio 2012
    OSKENE DIO QUANTO TI CAPISCO!
    allora qualcosa dico anche io
    mi vergogno
    è pura verità
    solo 3 persone:
    ad una ragazza dall'aria forestiera che passava vicino al tavolo del bar in cui sedevo, le presi la mano sinistra (io!!!) e le dissi piano commossa con le lacrime agli occhi: "tu hai avuto un aborto!" Lei allora mi si avvicinò e mi disse piano: "sss.... non lo sa nessuno, neanche mia madre nè quello là, il mio ragazzo... avevo 14 anni e sono andata con una amica da una donna e pagando..." io le vedevo negli occhi il sangue e un esserino non ancora umano..."
    Non dormii, ero terrorizzata da ciò che avevo fatto e detto e visto.
    Altra volta stessa cosa ad un ragazzo (io stringo la mano sinistra ad un estraneo, io, ancora una volta) gli ho detto che aveva avuto un incidente con la moto grave. Mi disse che era vero, era stato in coma.
    Mi vergogno a parlare perchè queste cose le sa solo mio marito e ci crede, forse.
    Un altra volta ad un uomo alto, grosso di una certa età, ricordo che dissi: "tu avrai due bimbi biondi, uguali.. biondi". Lui mi disse che non era vero. Rimasi di stucco ma felice di non averci indovinato.
    Ma lui tornò indietro e mi disse: "Ora che ci penso puo' essere vero, sono divorziato ed ho una compagna tedesca che ha due gemelli e che presto li porterà in Italia.."
    Basta mi sento un imbecille ma è tutto vero, purtroppo. Quando poi mi ero fidanzata con il mio attuale marito, gli dicevo il passato o il futuro delle persone che avevo intorno ma soprattutto il passato.
    Lui ascoltava e mi guardava serio con fiducia e spaventato (?) Dopo un po' di tempo gridavo a voce alta  "NOOO" ogni volta che vedevo scene dei passanti e così ho rifiutato, stringendo gli occhi e non so con che volontà interna di smetterla. E poi a che cavolo serviva? A niente solo a far sorprendere la gente tanto da spaventarla. Ora non ci provo più mai più deciso. Chiuso.
    Basta, io non credo a queste cose, non voglio, tanto non ha nessuna utilità.
    Era solo una mia curiosità se qualcuno avesse avuto tali esperienze. Tutto qui.
  • andato3andato3 Post: 77
    intanto a spedire messaggi sto veramente facendo schifo
    vi saluto allla prossima
  • anankeananke Post: 1,585
    Non so Diversa, ma se a te è rimasto questo dono, perchè di dono si tratta, puoi felicitartene in quanto (Lo so che magari puoi viverlo in modo un pò traumatico, e lo so perchè ci sono passata) ciò ti da modo di avere un rapporto più empatico con gli altri di quello che posso avere io e/o tanti altri. Però se proprio ti turba eccessivamente - e se così è ti comprendo in ogni caso - come dici, puoi lavorare sul distacco.
  • andato3andato3 Post: 77
    da una parte mi piacerebbe tornare come ero
    ma non serve
    il passato e il futuro non s cambiano
    non so
    io penso che ormai voglio chiudere per sempre
    ciao
    :-(
  • rosarosa Post: 452
    Diversa, il tuo e' un dono !
  • anankeananke Post: 1,585
    Certo che è un dono, solo bisogna non lasciarsi divorare da esso.
  • andato3andato3 Post: 77
    modificato luglio 2012
    un dono ma non serve
    non voglio sapere i fatti degli altri senza poterli aiutare
    è meglio
    poi non so
    può darsi cambio idea
    per cosa, però? per impicciarmi e basta ???
    grazie comunque del tuo interessamento
    ora che vi ho confessato mi avete smosso ogni decisione, soprattutto te, rosa, il mio fiore preferito..
    ti ringrazio amica ma
    non so
    non so
    #-O
  • PaolaintPaolaint Post: 198
    Ciao Diversa, penso anch'io che possa esistere una realtà intangibile nella realtà tangibile...però questo è un forum di "Aspie people"...ne parli perchè pensi che sia una possibile caratteristica as non ancora approfondita...?
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    Io mai, sono lo scetticismo in persona.
    Ma ho avuto parecchi “deja-vu” a cui non mi interesso.
  • andato3andato3 Post: 77
    anche io ero scettica ma qui QUALCUNO mi ha fatto capre che ha avuto esperienze simili e questo mi basta.
    volevo confrontarmi, certo, Paolaint
  • Mi succede sempre ma penso sia questione di buon senso cioè analizzando le circostanze prevedo quello che succederà ma niente di magico.....
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Io mai, sono lo scetticismo in persona.
    Ma ho avuto parecchi “deja-vu” a cui non mi interesso.
    Sui deja-vu ci sono varie spiegazioni e ricerche scientifiche.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • andato2andato2 Post: 478
    Io si ma preferisco non dire quando e come, non vorrei parlarne, non voglio cederci MAI a queste cose anche se... indovinavo, vedevo negli estranei le cose più toccanti del loro passato... lasciamo perdere..

    a me i maghi sembrano solo  affamati di denaro, falsi, bugiardi ecc...LADRI  per eccellenza
    anche se io... basta ora sono riuscita a frenare questa mia capacità assurda incontrollabile di anni fa..

    insomma a voi vi è mai successo? penso di no



    Io SENTO le persone, quello che hanno dentro, che hanno vissuto. Ho sempre pensato che fosse una cosa normale, ma col tempo ho notato che è come se le persone guardassero solo come gli altri si comportano e considerassero informazioni solo da quello.
    Disse il topo alla noce: "dammi tempo, che riuscirò ad aprirti". Onesto é colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla veritá disonesto é colui che cambia la veritá per accordarla al proprio pensiero. (proverbio arabo)
  • violaviola Post: 240
    penso che molto spesso tutto questo si possa spiegare con l'esistenza di una forte capacità intuitiva e nella capacità inconscia di cogliere dettagli che possono sembrare invisibili ma che il nostro cervello registra epr poi mettere assieme e dare un senso compiuto a quello che ha visto.
    per il resto ho constatato di aver assistito a cose alle quali non ho trovato una spiegazione logica ed in questi casi, alcune volte, mi piace parlare di "sincronicità".
    non possiamo tuttavia negare che esistano cose che ancora nn si spiegano. sarebbe da sciocchi giudicare con preconcetti queste cose.
    ieri guardavo su youtube una trasmissione in cui si parlava del 2012. ammetto di essere scettica, ma ho trovato rivoltante lo stupido sorriso strafottente carico di certezze che aveva la conduttrice della trasmissione. sembrava una parodia dei presentatori del telegiornale che ci sono all'inizio di harry potter 1. totalmente scemi nella loro chiusura mentale e nella loro incapacità di accettare qualsiasi ombra di dubbio.
    poi ho visto pure uno spezzone del maurizio costanzo show e non era certo meglio. anzi, lui sfotteva indirettamente il suo ospite solo per la sua visione un pò diversa di certi fatti della scienza.
    è davvero imbarazzante vedere che i programmi che dovrebbero essere di informazioni hanno una simile chiusura mentale.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @viola Il tuo primo paragrafo rappresenta un discorso, secondo me, molto intelligente e realista. Il resto non lo condivido.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    @Diversa

    Eccomi. Ammetto che non mi piace parlarne pubblicamente è una cosa che sanno mia madre, mia moglie, Davide e Giorgio perché abbiamo affrontato questo argomento in relazione allo spettro autistico quando discutevo con loro dell'ultimo libro di Olga Bogadshina: Autism and the edge of knowledge. La Bogadshina è tutt'altro che una stupida, ma anzi, è una studiosa di grande successo. Altre occasioni sono state una discussione analoga a questa su WrongPlanet ed un'altra su un gruppo chiuso e privato di Facebook (gruppo internazionale).

    Fondamentalmente i fenomeni "ESP" (virgolette d'obbligo) sono molto comuni nello Spettro Autistico (o comunque "più comuni"), ma non se ne parla per ovvi motivi di vergogna e paura. Vuoi per paura di essere scambiati per schizofrenici, vuoi per la "pubblicità" fatta dai sostenitori della teoria dei Bambini Indaco e quindi la facilità di essere tacciati per "non scientifici". Ovviamente osservare un fenomeno è diverso da spiegare un fenomeno. Personalmente penso che almeno per quanto riguarda visioni, etc.. il fenomeno esista, ho diverse ipotesi che dopo vi dirò, ma non credo c'entri nulla il paranormale.

    Non credo nell'esistenza di altre cose oltre alla scienza, quindi non posso credere a spiegazioni para-scientifiche. Ma la prerogativa dello scienziato, spesso e volentieri non rispettata, è quella di essere aperto ed indagare l'ignoto.

    ---

    Da bambino avevo frequenti sogni premonitori o "lampi"/visioni ad occhi aperti che mi permettevano di vedere il futuro (e meno frequentemente il passato o il presente lontano nello spazio).

    Il fenomeno l'ho vissuto fin da quando ricordo nella primissima infanzia e si è andato intensificando fino alla pre-adolescenza. A quel punto avevo qualcosa come 30-50 visioni al giorno e non ne potevo realmente più, così ho deciso di contrastarle, a differenza di quanto detto sopra non credo che il futuro sia stabilito ed immutabile e ho avuto modo di imparare ad usarle proprio per cambiarlo. Il fatto che il fenomeno fosse reale (potete tranquillamente non credermi, comunque non parlo dell'11 settembre, parlo di cose molto più prosaiche, come vedere cosa ci sarà per cena o le parole esatte che una persona mi dirà ad una mia affermazione, o i risultati di un compito in classe, etc..), l'ho provato scrivendo in anticipo quanto sarebbe successo più e più volte, ed è sempre stato vero (a parte le volte che ho modificato volontariamente il futuro appunto visto che non mi piaceva quanto visto). Adesso mi succede molto raramente, 1-2 volte al mese, non di più. E' un dono a cui ho rinunciato per paura ed ho paura di riacquisire, anche se a volte penso che è una grande rinuncia.

    ---

    Ora le possibili spiegazioni, alcune fantascientifiche, ma non si sa mai, altre con alta probabilità di essere vere.

    Partiamo dalle più fantascientifiche:

    1) Spazio e tempo non esistono così come li intendiamo noi. La relatività generale, la meccanica quantistica, il principio oleografico dell'universo, l'entaglement, tutti fenomeni dimostrati, lasciano supporre che effettivamente la nostra concezione dello spazio e del tempo siano umane, troppo umane. Dati questi fenomeni non è impensabile pensare che sia possibile vedere futuro/passato/presente etc.. rimane però da spiegare il meccanismo. (vedi quanto detto da @Viola sulla sincronicità, teoria ideata da Jung e Dirac a partire dalla fisica quantistica)

    2) Esistono già software e strumenti in grado di "leggere il pensiero", ho avuto modo di provarne alcuni personalmente, questa è scienza. Nulla toglie che il cervello umano possa avere capacità sopite simili (ma non è dimostrato).

    E più scientificamente plausibili

    3)  Nello spettro autistico esistono le savant skill, abilità locali e specifiche e principalmente non coscienti che permettono risultati incredibili ed impensabili da un punto di vista comune. Gli esseri umani mandano continuamente segnali attraverso la postura, le espressioni facciali, la conduttanza della pelle, la sudorazione, i ferormoni, etc.. a questo va legata la capacità locale (inconscia) di elaborare un gran numero di informazioni e farne una rappresentazione coerente. Se leggete il libro sopra della Bogadshina o anche Pensare per Immagini di Temple Grandin o Nato in un giorno azzurro di Tammet, ci si rende subito conto di questo fenomeno.

    La mia spiegazione è quindi questa: eventi del passato non accessibili alla memoria cosciente, informazioni relative a tono di voce, emozioni, elettricità cutanea, postura, etc.., e la capacità intrinseca del cervello umano di calcolare le probabilità di un evento, si fondo ad un livello basso e locale del cervello, non cosciente, e vengono poi sparate già elaborate alla coscienza sotto forma di "immagine" o di "sensazione". In pratica è una semplice elaborazione locale di informazioni.
    Questo fenomeno è considerato naturale nelle persone più autistiche perché ne hanno una coscienza diretta (vedi la Grandin che vede le azioni successive come google immagini), ma nelle persone con un "funzionamento più alto", diventano non coscienti perché sono "adombrate" dai centri del linguaggio, etc.. e quindi sono letteralmente "sputate fuori" come fossero visioni.
    PhilSoylentGreen
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    Giusto per fare un esempio io ancora oggi distinguo le "emozioni" dall'odore emesso dalle persone. Non posso dire "odore" nel vero senso del termine, ma sono abbastanza sicuro di avere un'esperienza più diretta di ferormoni e altre sostanze associate allo stato emotivo delle persone. Esperienza che hanno tutti, solo io ne ho una rappresentazione maggiormente cosciente.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • anankeananke Post: 1,585
    modificato luglio 2012
    Wolfgang, in tutto ciò secondo te, c'entra qualcosa il fatto che - come appreso da un documentario sulla meccanica quantistica - noi (il nostro cervello) pur non essendone coscienti per ovvi motivi funzionali, siamo investiti da 2000 informazioni circa al secondo? Oppure il fatto che esista qualcosa che viene chiamato campo unificato da una parte di voi (se ho capito bene sei un fisico:) e che a livello subatomico potrebbe dimostrare in qualche modo che in realtà la divisione che percepiamo fra di noi è puramente illusoria costituendo fondamentalmente un'unità
  • PaolaintPaolaint Post: 198
    @Wolfgang ildiscorso che hai fatto è davvero molto interessante e conferma delle idee che mi ero fatta in proposito collegando il tutto anche ad uno squilibrio dei livelli di serotonina...

    ...per caso avresti delle "info" sul sentire voci o vedere fantasmi?...perchè si sà anche questi sono argomenti altamente tabù e che rientrano tuttavia nella sfera di quanto argomentato.


  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @wolfgang Sono abbastanza d'accordo con la spiegazione scientifica finale che hai dato, eccetto la divisione dicotomica fra conscienza e attività cerebrali inconsce.

    Però eviterei di farli sembrare così potenti questi doni, anche perchè sono sicuro che per tante volte che hai imbroccato il voto che avresti avuto ad un compito in classe ce ne sono state anche tante in cui non lo hai imbroccato. Questo è matematico perché le previsioni elaborate dal cervello si basano su delle approssimazioni della realtà, non la rappresentano "atomo per atomo", di conseguenza sono molto soggette a errori.

    Poi che tu veda solo i casi in cui ci azzecchi è un "bias" normale per molte persone.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    @oskene

    Sono due fenomeni differenti. Le tante informazioni al secondo che non arrivano alla coscienza ma vengono comunque in forme diverse elaborate dal cervello sono un dato scientifico testato più volte a livello di neuroscienze. Leggiti quello che ho scritto qui: Le porte della percezione . e si riferisce alla mia "ipotesi 3".

    La seconda cosa che citi invece riguarda l'ipotesi 1.


    Quello riguarda sempre fenomeni "particolari" e con le stesse implicazioni sociali di questo (essere considerati schizofrenici, pazzi, millantatori, etc..). Bisogna tenere ben presenti due cose:
    a) il 10% della popolazione generale ha episodi "psicotici" più o meno frequenti, semplicemente li ignora o comunque li gestisce. La gente è schizofrenica quando questi interferiscono con la vita e quando non sanno distinguere tra visione e realtà.
    b) C'è differenza tra illusione e allucinazione. La prima è una mala interpretazione del cervello di uno stimolo reale (esempio sono agitato e scambio i rami di un albero per mani che mi vogliono prendere), il secondo è la creazione di uno stimolo che non esiste.
    c) Il cervello, come nell'ipotesi 3 detta sopra, crea e proietta, per quello parlavo di sogni o visioni nel mio esempio, perché avevo/ho entrambe. Ma so ben distinguere una cosa che "immagino" da una che esiste davvero.
    d) Lo stress aumenta notevolmente la possibilità di avere "allucinazioni" o anche "illusioni".

    Comunque se leggi l'inglese il libro della Bogashina te lo consiglio davvero (quello linkato, non quello sui sensi tradotto in italiano, comunque interessante)


    Non è una cosa potente, è una cosa che mi "dispiace aver perso" perché mi rendeva la vita più facile in molti contesti e che (considera l'ipotesi 3) è andata via quasi del tutto insieme alla capacità di intuire le soluzioni di problemi matematici complessi (da ragazzino scrivevo la soluzione di problemi di fisica o matematica senza fare coscientemente neanche un conto).

    Il discorso cosciente / non cosciente è una "semplificazione divulgativa" in realtà preferisco parlare di locale e globale, nel senso di processi che avvengono senza il nostro controllo diretto in maniera locale (anche ad esempio associare un significato ad un insieme di toni che compongono una parola è un processo del genere che avviene in parte in una zona specifica del lobo temporale sinistro) e processi che osserviamo/generiamo volitivamente che spesso richiedono una maggiore attivazione globale del cervello.

    Per quanto riguarda l'accuratezza delle previsioni, come ti ho già detto ho sempre pensato che l'ipotesi più probabile non sia una vera visione del futuro ed il futuro per definizione è incerto (se vogliamo parlare di libero arbitrio apriamo un altro post sotto filosofia). Sicuramente però ci azzeccavo con precisione maggiore della probabilità. Ma da bambino ero in grado di determinare il risultato, lanciandolo di un dado a 6 facce con una precisione del 50% (la chance sarebbe stata di 1/6 = 17%), ma in fondo è una cosa che "si può fare" se ci si allena (dadi scoperti, non dadi coperti) o anche con macchine particolari tipo scanner (c'è gente che ci ha sbancato i casinò). Non vedo la cosa come troppo differente dai savant che fattorizzano numeri primi ad 8 cifre o che dicono il numero di biglie in una boccia. 

    Sicuramente esiste il bias di cui parli te, è un meccanismo psicologico naturale che ho visto più volte in azioni sia su di me che su altri. Però ti posso assicurare che non è possibile che fosse solo quello. In fondo la mente umana è progettata per simulare il futuro... e caso strano (ora che ci penso) che sia quello che, questa volta scientificamente e sotto il mio controllo, faccio per lavoro :)
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • anankeananke Post: 1,585
    modificato luglio 2012
    Wolfgang hai per caso libri da consigliarmi sugli argomenti di cui parli? Io oltre a conoscere alcuni libri di Sachs non ho letto molto altro sul funzionamento del cervello e quello che hai scritto negli ultimi post mi incuriosice parecchio. Nel caso, se ti viene in mente qualcosa fammi sapere.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    modificato luglio 2012
    @wolfgang OK, però capisci che se queste cose le dici a me, o a qualcuno che ha una mentalità scientifica adeguata a relazionarle (anche a livello intuitivo) a dei modelli che la scienza offre allora per chi le legge assumono una determinata dimensione. Se invece le leggono altri tipi di persone possono creare delle convinzioni sbagliate in loro, c'è una forte probabilità che le prendano nel modo sbagliato.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • PaolaintPaolaint Post: 198
    Grazie mille @Wolfgang, ho sbirciato anche la recensione e sembra davvero molto interessante come dici! :)
  • elettraelettra Post: 889
    Allora visto che ci siamo...
    Nella mia famiglia, seguendo il ramo materno, si incontrano episodi di sogni premonitori.
    Il primo che mi viene in mente è un racconto che faceva mia nonna di sua madre, a me raccontato da mia madre. Mia nonna raccontò che una notte, sua madre si svegliò di colpo urlando in preda al panico che la signora Tizia (non ricordo il nome) si era buttata nel pozzo e che era morta. L'indomani mattina effettivamente, ritrovarono la signora Tizia morta nel pozzo.
    La mia bisnonna era comunque una persona strana. Sempre mia nonna raccontava che quando pioveva, barricava tutte le finestre e se per caso lei e sua sorella rientravano bagnate di pioggia, la bisnonna provvedeva a tagliare via loro i vestiti con le forbici...
    Mia madre qualche anno fa ha fatto una serie di sogni premonitori.
    Per tre volte nell'arco di alcuni anni, ha sognato sua madre (la nonna di cui sopra che è morta 17 anni fa) che le diceva che aveva problemi di casa, che le telefonava e le diceva che si era persa e non riusciva a trovare la via di casa o cose simili...
    Le prime due volte il giorno dopo hanno chiamato dal cimitero per alcuni problemi con la tomba dove era deposta mia nonna.
    La terza volta fu mia madre a correre al cimitero per scoprire che stavano per mettere le ossa di mia nonna in una fossa comune.
    Io per ora mi limito a fare sogni lucidi e ad avere una forte sensibilità nel capire a pelle se un individuo è una brava persona o meno.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Libro Gratuito "Lo Spettro Autistico risposte semplici" Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici