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Qual è la vostra ultima ossessione?

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Commenti

  • Posso tornare al mondo reale....Ho finito Breaking Bad!
    Death is so terribly final, while life is full of possibilities.
  • zzzzzzzz Post: 213

    IL SIGNIFICATO DI :

    ================================>>>>>>>>>>>

     

    Lakabe’el
    lamed-kaph-beth

    Dall’alto io controllo tutte le cose


    Dal 24 al 28 agosto  


    È l’Angelo di Ivan IV, il terribile zar di tutte le Russie; di Hegel,  filosofo universale; di Goethe, che si sentiva il sovrano della cultura tedesca; e di Montgolfier, che inventò il pallone aerostatico per guardare dall’alto <?XML:NAMESPACE PREFIX = ST1 />la terra. Dominare, comprendere tutto, dirigere e verificare: queste sono le aspirazioni dei Lakabe’el  e diventano una missione nei più evoluti, una necessità nevrotica negli altri. Si esprime in loro uno dei sogni più ambiziosi della mente umana: porsi a fianco di Dio stesso, dietro le quinte dell’Universo, e avere accesso alla stanza dei bottoni, da dove si manovrano sia la materia sia lo spirito. Nacque in questi giorni anche Lavoisier, uno dei fondatori della chimica moderna, scopritore della composizione dell’aria e dell’acqua, delle leggi della conservazione della massa e degli elementi; e Borges, che perfezionava nei suoi racconti il personaggio dell’onniscente curatore di fantastiche biblioteche universali e che per decenni esplorò le letterature e la mistica di ogni tempo alla ricerca dell’«Aleph», del principio di ogni segreto. Al pari di questi, tutti i Lakabe’el sono infaticabili raccoglitori di informazioni, cercatori di verità sempre insoddisfatti di ciò che i loro contemporanei si accontentano di sapere. E nel loro cercare amano soprattutto due cose: il processo stesso della ricerca (tanto che ogni scoperta è, per loro, quasi una delusione, il rammarico che la caccia sia finita) e il potere che l’accumulo di conoscenza dà loro. Esigono che la gente li ammiri; godono nel sentirsi carichi di responsabilità, nel progettare accuratamente soluzioni di problemi altrui, mentre chi passa davanti alla loro porta cammina in punta di piedi per non disturbarli. Meglio ancora se le questioni che affrontano sono complicate e ramificate, e coinvolgono molti, moltissimi: tanto più alta sarà la stima che si nutrirà per loro, e tanto più numerosi quelli che obbediranno alle loro decisioni. Perciò i Lakabe’el si trovano perfettamente a loro agio anche nella politica (Arafat, per esempio) o nel gestire vaste organizzazioni, possibilmente benefiche (madre Teresa di Calcutta).

    Certo, con tali predisposizioni il loro Ego corre seriamente il rischio di gonfiarsi a dismisura: ma non appena trovano la propria strada, sanno compensare questo difetto con il loro fascino personale, che è sempre intenso (innamorarsi dei Lakabe’el è facilissimo) e che, quando lavorano a pieno regime, diventa addirittura magnetico. Un ottimo esempio è Sean Connery, che – da buon Lakabe’el – cominciò la sua carriera vincendo la corona di Mister Universo, e la proseguì interpretando trionfalmente il ruolo di James Bond, sempre impegnato in difficilissime avventure per salvare l’umanità intera: neppure per un istante, quando Connery- Bond è in azione, il suo egocentrismo risulta fastidioso – se non eventualmente per i suoi superiori, che glielo invidiano.

    Quando invece un Lakabe’el non trova un degno campo d’applicazione, può diventare una persona veramente insopportabile. Si sente inutile, sventurato e incompreso, e non riesce a tollerarlo: non ammette che gli altri e il mondo possano fare a meno di lui. Se ha un po’ di saggezza, se la cava convincendosi che si tratti di un periodo di riflessione, utile per affinare le sue doti e preparare una brillante riscossa. Se invece prevalgono in lui l’impazienza e l’orgoglio, non resiste alla tentazione di utilizzare comunque le sue capacità organizzative, tramando per causare problemi, invece che per risolverne; e quanto più si sentirà frustrato dalla sorte, tanto più occulte saranno le sue trame e le sue intenzioni – un po’ come se l’agente 007 avesse deciso tutt’a un tratto di passare dalla parte della Spectre. Di nuovo, qui, va citato Goethe, che nel suo personaggio più celebre, il dottor Faust, delineò perfettamente questa variante cupa del Lakabe’el: profondo studioso ed esperto di tutto – filosofo, giurista, medico, teologo, alchimista – e da tutto e da tutti deluso, il vecchio Faust chiede aiuto al Diavolo in persona, per poter vivere esperienze davvero entusiasmanti. E Mefistofele acconsente: vola insieme a Faust da un luogo all’altro, manipolando da dietro le quinte uomini, avvenimenti e interi regni, perché il dottore possa soddisfare la sua brama di conquiste; e nonostante i disastri che causa, nessun rimorso basta mai a trattenere Faust da sempre nuove macchinazioni. Alla fine, per di più, tutto gli viene perdonato e la sua anima è accolta in cielo.

    Nei Lakabe’el malriusciti, le aspirazioni faustiane si cristallizzano in forme più o meno controllate di paranoia, in manie di persecuzione che si capovolgono in manie persecutorie, con le quali, non avendo potuto farsi ammirare, si fa cordialmente odiare dal prossimo. Invece che alle magie di Mefistofele potrà ricorrere all’aiuto di qualche organizzazione segreta; invece di conquistare regni, si accontenterà magari di rovinare qualche famiglia, ma sempre sentendosi nel suo pieno diritto di farlo, come se fossero esperimenti scientifici. In questi casi, non resta che attendere un nuovo guizzo della sua intelligenza, che lo riporti nel versante luminoso delle sue magnifiche doti.

    Z
  • biancabianca Post: 1,380
    @wolf e @tutti. Ho un dubbio amletico da sempre, a proposito dei giochi. Ho sempre letto che gli autistici, fin da piccoli, non sanno ricoprire un ruolo, tipo giocare con le bambole e fare la mamma. Io odiavo le bambole e passavo ore con un passatempo singolare: prendevo le bambole che - ahimé - mi regalavano e cercavo di farle stare in piedi. Siccome erano bambolotti molli (simil-neonato), l'impresa era complicatissima, dovevo spostare un braccio o una gamba, fino a che non trovavo il baricentro. Ore ed ore passate in qs stupido modo. Oggi gli unici giochi che concepisco sono quelli a due, tipo scacchi. Essendo iper-realista, detesto i GdR e sto male soltanto a sentirne parlare, visto che uscendo di casa non mi è mai capitato di incontrare un mostro o un vampiro. Magari se ci fosse un GdR su come "intortarsi" il direttore di una banca, giocherei volentieri, LOL! Allo stesso modo detesto il fantasy.
    La domanda è: so di essere un'eccezione e so che i GdR e il fantasy piacciono al 99% degli autistici. Perché allora si dice che gli autistici sono iper-realisti e non sanno fare giochi "come se"? Non è una contraddizione?
    Grazie a chi mi dirà la sua.
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Ti risponderanno altri, però gioco simbolico (bambole ad esempio) e gioco di ruolo sono 2 cose distinte ed anche se nello sviluppo tipico il simbolico viene prima del gioco di ruolo, talvolta capita che ci siano più difficoltà (poco interesse) nel primo e non nel secondo. Se ci pensi a molti bambini ,anche LFA pice ripetere ed interpretare pezzi di cartoni animati.
  • biancabianca Post: 1,380
    Grazie @piKappa, hai ragione, sono piuttosto ignorante in materia e ho fatto confusione tra i due. Però GdR non significa "mettersi nei panni di un altro"? Non dovrebbe riuscire più facile ai NT?
  • biancabianca Post: 1,380
    @PiKappa: ho capito solo adesso che PiKappa=Paperinik... Il mio QI ultimamente si sta abbassando, LOL!
  • PiKappaPiKappa Post: 578
    Grazie @piKappa, hai ragione, sono piuttosto ignorante in materia e ho fatto confusione tra i due. Però GdR non significa "mettersi nei panni di un altro"? Non dovrebbe riuscire più facile ai NT?



    facile, ma noi parliamo di divertimento.

  • PiKappaPiKappa Post: 578
    @PiKappa: ho capito solo adesso che PiKappa=Paperinik... Il mio QI ultimamente si sta abbassando, LOL!



    in realtà l'avatar non doveva comparire e pikappa era un modo per restare parzialmente in incognito, perché ad alcuni paperinik poteva restare antipatico a prescindere,visti alcuni miei precedenti in alcuni forum. Però tu avevi detto di avermi già letto su altri forum, quindi era solo per l'avatar.
  • elettraelettra Post: 889
    modificato ottobre 2012
    @bianca, io giocavo con le bambole ma facevo sempre quello che dici tu...cercare di trovare l'equilibrio perfetto! Che impresa titanica...

    Io ho giocato di ruolo dal vivo e mi sono anche divertita, ma non nego che ho avuto qualche difficoltà a calarmi totalmente nella parte. Mi piaceva quasi di più guardare gli altri e farmi trascinare dagli eventi.
    Quando facevo teatro era diverso, era tutto programmato e c'era la "quarta parete", mentre invece nel GdR è un'altra cosa. Quelli cartacei mi vengono meglio.

    Però se come dici tu ti piacciono i giochi del tipo "se ci fosse un GdR su come "intortarsi" il direttore di una banca", allora forse dovresti provare "Vampiri"...io personalmente lo detesto, ma si basa tutto su tresche e cose subdole... :P
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • biancabianca Post: 1,380
    @elettra: nooooo! Anche tu a tenere in piedi le bambole?!? Per me era l'unico modo di giocarci! Pensa che una volta ho vinto il primo premio a una pesca di beneficenza, una bambola bellissima, e sono scoppiata a piangere! Avrei voluto vincere la pallina di gomma, per me poter toccare la gomma è sempre stata una sensazione meravigliosa.
    Riguardo al direttore di banca, il punto non era l'intortamento, ma la situazione "pratica". Con i vampiri non funzionerebbe...
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    @bianca dipende dal bambino, non tutti i bambini autistici hanno difficoltà con il gioco di fantasia in se, anzi, molti di quelli con un funz. più alto, che non hanno problemi di pensiero simbolico (come detto da @PiKappa) li amano. Quello che spesso si nota è che tendono ad essere ripetitivi e ad avere difficoltà a condividere il gioco. Il gioco di ruolo in quel contesto aiuta, perché permette di avere regole vere. Ad esempio io odio il gioco di fantasia libero ma adoro i giochi di ruolo. Per me sono semplicemente sistemi da hackerare come qualsiasi altra cosa.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • zzzzzzzz Post: 213
    ciao Oskene , sai mica ,per caso,come si prepari1acqua micellare per detersione del viso?x farti capire1attimo meglio=>specie 1 latte detergente ,ma molto ma molto delicato (in commercio non sò se esistono prodotti delicatissimi come voglio io)L'acqua micellare forse(1farmacista mi ha detto che l 'acqua micellare è + delicata del latte detergente.Qualcuno/a di voi saprebbe spiegar come si prepara?ciao grazie z
    Z
  • anankeananke Post: 1,585
    Sono andata a vedere quello che mi hai chiesto e ad occhio e croce a meno che tu non abbia degli ingredienti professionali (reperibili su siti tipo Farmacia Vernile, Mineraliberi, GraceFruit, Dadalindo ecc) è un pò difficile riprodurla.
    Prova a vedere se trovi qualcosa su youtube, potresti incappare in qualche video tutorial nel quale vengono illustrate tutte le fasi per realizzare l'acqua micellare o qualunque altro prodotto.
    Ad ogni modo sempre su youtube c'è il canale di Carlitadolce che si occupa proprio di recensire prodotti, riprodurne altri e dare indicazioni di vario tipo sulle formulazioni chimiche degli shampoo creme balsami ecc.. spiegando cos'è meglio evitare e perchè.
    Ora come ora, così a freddo mi vengono in mente i prodotti della linea ViviVerde della Coop che sono stati lanciati l'estate scorsa e che immagino tu possa trovare tutt'ora in commercio.
    Per il resto, se hai uno Shleacker sotto casa puoi trovare diversi prodotti che non sono male e che costano poco.
    Io ti consiglierei uno della marca Babysmile se non erro e lo trovi nel settore dedicato ai bambini. Ha il dispencer, è un contenitore di 500 ml di colore azzurro mi pare sia sui due euro ma come ti ho detto sono 500 ml dunque non finisce più.
    Poi pure quelli della Rilanja non sono male. Comunque vedi un pò su internet, io non so granchè di acque micellari perchè non le ho mai utilizzate però se ti hanno detto così, al limite in questi giorni posso vedere se trovo qualche marca un pò più sicura rispetto ad altre. Ad ogni modo prova a farlo pure tu.
    Scrivi su google "acqua micellare l'angolo di lola" oppure "acqua micellare saicosatispalmi" (son due siti di bio/autocosmesi) e vedi che ti salta fuori. Spero ti sia stata d'aiuto, ciao:)
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Bianca, é il solito discorso sull'immaginazione. Comunque wolfgang ha già risposto. Io non ho mai avuto problemi di immaginazione in sé, ma solo di condivisione. Piú facile capire la mente di un personaggio che mi invento che non di chi ho davanti. PS ma che intendi che il fantasy ti fa stare male? Solo che lo odi o che proprio ti crea disagio? Io odio le commedie per ragazze sceme ma non ci soffro...
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • anankeananke Post: 1,585
    @zzz prova a vedere questo. http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=14&t=5601
    Questo non è aggressivo, costa poco e dunque tantovale che provi. Ciao.
  • LeChatLeChat Post: 155
    La genesi di alcuni comportamenti stupidi.
  • GhostGhost Post: 72
    I test psicologici, mi hanno ossessionato per diversi mesi.
    ''Cosa mi spaventa? Direi i fantasmi. Comunque, ne esistono diversi in grado di spaventarmi. Quelli che giocano tiri mancini alla gente senza farsi vedere. Quelli che rapiscono i bambini. Quelli che divorano i sogni altrui. Quelli che succhiano il sangue. E poi... Quelli che ingannano sempre le persone. Quel tipo di fantasma mi fa più paura di tutti. Quelli che si comportano da umani senza aver mai provato un'emozione. Quelli che mangiano anche se non hanno mai avuto fame. Quelli che studiano anche se non hanno nessun tipo di interesse. Quelli che difendono l'amicizia anche se non hanno nessuno. Anch'io non potrei far nulla davanti un fantasma del genere. Probabilmente perché è proprio come me.''
  • Fumetto (ovviamente)

    Paesi scandinavi, Norvegia in primis (online mi è capitato di parlare di aree geografiche ben precise con i norvegesi, sapendo di cosa si sta parlando)

    Poi un pò di politica internazionale in generale, di cui preferisco discutere solo con chi ha ideali simili ai miei.
    Che il sultano mantenga le tradizioni nella propria terra, ma non tenti di imporle ad altri regnanti. (Vlad Țepeș) - Non potrai aiutare nessuno se prima non impari ad aiutare te stesso - ANTI-JANTELOVEN Du skal ikke tro at du er noe. Du skal ikke tro at du er like så meget som oss. Du skal ikke tro du er klokere enn oss. Du skal ikke innbille deg du er bedre enn oss. Du skal ikke tro du vet mere enn oss. Du skal ikke tro du er mere enn oss. Du skal ikke tro at du duger til noe. Du skal ikke le av oss. Du skal ikke tro at noen bryr seg om deg. Du skal ikke tro at du kan lære oss noe.
  • axelaxel Post: 32
    Attualmente ho preso la fissa di mettere nella mia attività commerciale la stampa delle maglie. Oramai sono mesi e mesi che gironzolo in rete a cercare informazioni. Ho preso la pressa, adesso devo prendere il plotter e poi tutta la merce. E' lavoro e non ossessione? Relativamente. Io come vedo cose che suscitano un minimo di interesse in me le collego subito alla possibilità di immetterle nel mio negozio. Allora ci passo mesi a raccogliere più informazioni possibili. Ultimamente sto avendo maggiormente fisse sul lavoro perché almeno la sono "costretto" a continuare ad utilizzare ciò che prendo. In passato erano maggiormente sfizi personali. La fotografia, con mesi e mesi passati a leggere forum specializzati fino all'acquisto della reflex. Poi con l'acquisto ed un po' di utilizzo iniziava a calare l'interesse, interesse che andava su qualche altra cosa. Una delle ultime era la bici. Mi faccio regalare una bici economica, ci passo in giro qualche mese, percorrendo circa 200/250 km a settimana, poi decido di montarmene una migliore io. Alla fine......... cala l'interesse. E così per tutto quello che faccio.  X(
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    I test psicologici, mi hanno ossessionato per diversi mesi.
    Ahhh quella a periodi si fa viva!
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    @axel
    Quando un'ossessione se ne va, è una mezza conquista e un mezzo fallimento.
    Una conquista perché finalmente non sei più ossessionato da qualcosa e quindi torni ad essere “disponibile”, un “libro aperto”. Un fallimento perché credevi di aver trovato un talento.
    Un consiglio: mai trasformare le proprie ossessioni in un lavoro! Tranne che in casi fortunati. xD
  • axelaxel Post: 32
    Oramai una delle mie ossessioni è un lavoro che mi accompagna da 15 anni... :)
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Forse sei troppo giovane @Icaro89 ma mi hai fatto venire in mente questa canzone che mi era rimasta nel cervello per mesi da ragazzo.

    XD Ti ho immaginato ballarci sopra.
    Ad ogni modo ora che ricordo, vi dico una cosa, non si sa mai possa esservi utile.
    Praticamente nel corso delle mie ricerche è saltato fuori che il limone è un potentissimo deodorante naturale. Basta prenderne una fetta, passarsela sotto le ascelle e si è a posto (vale anche per chi ha grossi problemi di sudorazione e affini) per un bel pò. Da qua però qualcuno, lamentando il fatto che tale medoto fosse un tantino scomodo (il limone dopo un pò scade e può essere poco pratico dover tagliare ogni giorno una fetta da portarsi in bagno) ha pensato ad un'alternativa migliore che è la seguente: basandosi sul fatto che l'acido citrico è contenuto nel limone al 6% e che forse si deve a lui l'effetto anti - odorante (nel senso che crea un ambiente acido sotto le ascelle impedendo ai batteri di riprodursi) di cui ho parlato sopra, si è tentato di ottenere il medesimo effetto da una soluzione di acido citrico al 6% (acqua + 6% di acido citrico rispetto al totale) e ha funzionato egregiamente. Dunque munitevi di un vecchio spruzzino (tipo quelli della lycia) e tentate pure voi. Un metodo davvero economico, sano e che non vi darà problemi.

    Ma perché, si vende acido citrico sfuso?

    Da un anno ho la fissa di vedere film e telefilm "alternativi", soprattutto comici, americani ma specialmente inglesi. Amo l'umorismo inglese!
    Ora guardo i Monty Python.
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    modificato agosto 2013
    Ultimamente sono ossessionato da questo forum, ogni volta che leggo un post, penso “Cacchio! Ciò che volevo dire io da tempo!!!”. Mi stupisco di quante volte mi viene da pensarlo, è come se gli altri sbloccassero i miei pensieri ancora bloccati, o viceversa.
    Un’altra mia ossessione è il fatto che a settembre inizierò un corso serale presso una scuola, e ho paura di ripetere gli stessi errori del passato, tanto che ogni notte faccio sogni o incubi riguardo il mio essere stato “socialmente inopportuno” durante le medie e le superiori.
    Ci penso così tanto, che già mi vedo davanti l’ennesimo fallimento personale e “sociale”.
  • PulpetzPulpetz Post: 820
    Ho giusto scritto su fb:

    Mi sono appena resa conto che, negli ultimi anni, il mio interesse assorbente e totalizzante, tirate le somme, sono stata io.

    E ovviamente, attualmente, lo spettro autistico e questo forum ;-)
    (ed è proprio un paradosso! Ossessionati da ciò che ci rende ossessivi XD)
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica". Albert Einstein "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura" Pulpetz "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima." Carl Gustav Jung
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    modificato agosto 2013
    ed è proprio un paradosso! Ossessionati da ciò che ci rende ossessivi XD
    Ma sì, ridiamo per non piangere…
  • cameliacamelia Post: 3,517
    ed è proprio un paradosso! Ossessionati da ciò che ci rende ossessivi XD
    Ma sì, ridiamo per non piangere…
    No, no...ridiamo e basta!! :)
  • Io sono ossessionato dalla fotografia da un bel po' di tempo.. prima ero ossessionato dalla letteratura fantastica (adesso mi piace molto ma non la seguo più con molta frequenza) e poi ci sarebbe un interesse speciale che non ho mai assecondato.. ovvero la microscopia.. è dai tempi del liceo che il microscopio mi ha catturato ma non ho mai fatto il salto e comprato un microscopio e dato che i miei studi universitari sono andati su campi totalmente diversi ho abbandonato quell'interesse che però ogni tanto ritorna a farsi sentire.. :)
  • cameliacamelia Post: 3,517
    struttura e funzioni del cervello umano, schizofrenia
  • catwomancatwoman Post: 156
    La mia ultima ossessione è il Basso Medioevo
    "I gatti sono cani autistici" Tony Attwood
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